Il Signore è padrone delle sue creature, e se ne serve come vuole, secondo i disegni della sua infinita Provvidenza. Se la creatura si raccoglie in Dio, essa diventa come riflesso della grandezza di Lui; se si abbandona a Dio, Egli la innalza e se ne serve, e la rende come specchio senza macchia, nel quale si riflette la gloria divina e dal quale s'irradia. La creatura ragionevole che si è affidata a Dio è come un liquido, che prende la forma del vaso nel quale si raccoglie. Ogni anima ha una …[Altro]