si, l'ho scritta a Pesaro, nell'orfanotrofio dove ero entrata a nove anni... tempi duri e diversi dove solo l'amore di Gesù e Maria dava la forza per sopravvivere.... erano loro due la mia unica vera famiglia...
Hai scritto la tua poesia a sedici anni, immagino a Pesaro. Ora la ricordi e preghi ancora Maria e Gesù che continui ad amare e a fare amare, dalla Germania dove vivi e dove vivrai altri duecento anni, così con tutto il cuore ti auguro. Certamente il tuo amore per Loro Li ripagherà anche per il "tradimento" di Pietro, che, anche attraverso le tue preghiere conta d'essere del tutto perdonato! Sei grande Graziella e ti saluto caramente.