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In mostra la via di pellegrinaggio tra Inghilterra e Roma

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Il Venerabile Collegio Inglese di Roma ha aperto al pubblico la mostra “Non Angli sed Angeli” offrendo così ai visitatori l'opportunità di vedere e scoprire l'istituzione britannica più antica al di …More
Il Venerabile Collegio Inglese di Roma ha aperto al pubblico la mostra “Non Angli sed Angeli” offrendo così ai visitatori l'opportunità di vedere e scoprire l'istituzione britannica più antica al di qua della Manica. Ce ne parla padre Andrew Headon, direttore e curatore della mostra:

Ho avuto l'idea di raccontare la storia del seminario e dell'ospizio nella cornice del pellegrinaggio dall'Inghilterra a Roma e della missione da Roma in Inghiterra”.

In questo modo ho voluto raccontare una storia sulla più antica istituzione britannica al di fuori dell'Inghilterra, fondata nel 1362 come Ospizio, legato alla Real Casa, per i pellegrini che provenivano proprio dall'Inghilterrra. Successivamente divenne un seminario nel 1579, quando in Inghilterra era illegale essere un sacerdote cattolico, così i preti una volta formati potevano far ritorno in patria. In quel periodo, molti venivano martirizzati se sorpresi a celebrare i sacramenti”.

Il titolo della mostra, “Non Angli sed Angeli” richiama le parole pronunciate da Papa Gregorio Magno nel vedere degli schiavi britannici al lavoro nel Foro romano. Fu quell'esperienza a spingerlo a inviare in Britannia il monaco Agostino al fine di convertirla.

Richiamando il martirio dei cattolici uccisi in Inghilterra durante la Riforma protestante e dei 44 seminaristi del Collegio, la mostra riporta un’immagine tridimensionale del “Quadro dei Martiri” di Durante Alberti, la pala d'altare collocata nella Chiesa del Collegio, che ha riaperto i battenti dopo due anni di restauro, raffigurante la Trinità, insieme a san Tommaso di Canterbury e sant’ Edmondo.

C'è un quadro che è stato dipinto nel 1583, appena due anni dopo il martirio del primo studente Ralph Sherwin. L'opera raffigura la Trinità, e due martiri inglesi, Tommaso di Canterbury e Edmondo, il Re sassone, che invitano gli studenti a entrare nel quadro e ad attraversare la Porta Flaminia, nel cui sfondo si vede l’Inghilterra o il Paradiso”.

Per vedere l’Anamorfosi e l'originale del Quadro dei Martiri, rivivere l'epoca dei Tudor e ripercorre il famoso pellegrinaggio sulla via Francigena che collegava l'Inghilterra a Roma, è possibile visitare la mostra “Non Angli sed Angeli”, aperta fino alla fine di luglio 2010, al Venerabile Collegio Inglese nel centro storico della Città Eterna.

www.angelisunt.it