Acchiappaladri
@Francesco Federico Grazie della segnalazione. Non avevo ancora saputo della morte di Giampaolo Pansa. Raramente leggevo articoli suoi ai tempi in cui era giornalista di gran moda fra i "progressisti". Mi è capitato di ascoltarlo e leggere qualcosa forse 15-20 anni fa che mi fece intuire una sua sincera passione per l'accertamento dei fatti storici "scomodi" dell'Italia repubblicana unita ad …More
@Francesco Federico Grazie della segnalazione. Non avevo ancora saputo della morte di Giampaolo Pansa. Raramente leggevo articoli suoi ai tempi in cui era giornalista di gran moda fra i "progressisti". Mi è capitato di ascoltarlo e leggere qualcosa forse 15-20 anni fa che mi fece intuire una sua sincera passione per l'accertamento dei fatti storici "scomodi" dell'Italia repubblicana unita ad una rara capacità di autocritica.
Leggendo alcuni dei suoi ultimi libri (che gli hanno meritato l'ostracismo, una progressiva morte civile, di Lorsignori dominatori della comunicazione di massa in Italia) ho avuto conferma che Pansa era, oltre che un abile giornalista e scrittore, un galantuomo.
Da quel che ricordo anche in vecchiaia Pansa si dichiarava agnostico: ma non era ostile a Gesù Cristo.
Preghiamo per l'anima di Giampaolo Pansa: io offrirò in suo suffragio una Santa Messa ancora celebrata in modo certamente cattolico.
Che il Sommo Giudice anche per merito delle nostre povere preghiere possa avergli concesso una particolarmente misericordiosa possibilità di conversione finale e aver sentenziato la salvezza eterna di Giampaolo Pansa.
Che ci si possa ritrovare in Paradiso.
N.S.dellaGuardia
Molto bello. Ho avuto gli stessi sentimenti apprendendo la sua morte.
Ci ha dato una grande lezione, come tutti coloro che ad un certo punto scoprono quanto sia vitale la Memoria di un popolo, una terra, una nazione.
Senza memoria, si muore.
Senza memoria, l'identità a poco a poco si spegne.
Si spegne la giusta e Santa riconoscenza verso colori che ci hanno preceduto, lottando perché avessimo …More
Molto bello. Ho avuto gli stessi sentimenti apprendendo la sua morte.
Ci ha dato una grande lezione, come tutti coloro che ad un certo punto scoprono quanto sia vitale la Memoria di un popolo, una terra, una nazione.
Senza memoria, si muore.
Senza memoria, l'identità a poco a poco si spegne.
Si spegne la giusta e Santa riconoscenza verso colori che ci hanno preceduto, lottando perché avessimo noi i tesori che liro hanno conquistato con battaglie e guerre di libertà.
Pansa era diventato scomodo, perché libero e non allineato.
Perché onesto.
Tutto questo, incluso la lotta quotidiana per la Memoria e l'identità (la Tradizione, anche nella Chiesa c'è la stessa guerra...) non piace proprio nulla ai padroni del vapore.
Un grazie di cuore a Pansa, pregando per la sua anima.
Requiescat in pacem. Amen
Maurizio Muscas
Gran signore. Lo ha distrutto la morte del suo figliuolo