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FATIMA E MANDURIA SU UN UNICO PARALLELO...SUL SENSO DELLA RIPARAZIONE!!!


www.t.me/giovanipromanduria Vi è un palpito eucaristico nel cuore del messaggio di Fatima. Se le prime parole dell’Angelo ai tre pastori sono un invito alla preghiera – Mio Dio, io credo, adoro, spero e Vi amo -, l’Angelo condurrà i bambini alla contemplazione del mistero di Dio – Santissima trinità, Vi amo profondamente – per introdurre in seguito ai sapori del mistero eucaristico – prendete e bevete il Corpo e il Sangue.
In questo modo viene evocato uno dei temi che caratterizzano profondamente il messaggio di Fatima, la richiesta di una risposta teologica all’iniziativa misericordiosa di Dio, il dono di sé stesso in offerta eucaristica.
La tematica eucaristica è presente nella sfida lanciata dalla stessa Signora di bianco vestita: “Vorreste offrire voi stessi a Dio? Vorreste offrire voi stessi in sacrificio per l’umanità?”. Si fa in questo modo eco alle parole pronunciate da Cristo: “questo è il calice della nuova Alleanza nel mio sangue, che viene versato per voi” (Lu 22, 20). Le parole della Signora sono un rinnovato invito a vivere partendo dalla logica eucaristica del dono di sé, iniziata dal Nazareno. Il “si, lo vogliamo” dei tre pastorelli di Fatima, come primizia del messaggio, è la firma previa di un’intera vita all’insegna del sacrificio umile nelle mani di Dio per l’intera umanità. La riparazione richiesta a Fatima altro non è se non la partecipazione al mistero eucaristico di Cristo, della sua missione redentrice.
Questo invito a vivere nell’Eucaristia è altresì il profondo significato della comunione riparatrice dei primi sabati. Quei sabbath saranno il segno della congiunzione di tutti e in tutti i misteri di Dio, attraverso il dono che ogni uomo e donna fanno di sé. Saranno l’evocazione della libertà promessa, la quale è il trionfo escatologico del Cuore di Dio.
È ricorrente la richiesta di confessione negli eventi di Fatima. L’Angelo invita al sacrificio e alla preghiera “in atto di riparazione per i peccati dai quali (Dio) è offeso”. Anche la Signora del Rosario sfida al dono si sé in “atto di riparazione dei peccati coi quali Dio viene offeso”. A giugno i tre bambini vedono, nella “luce intensa” che la Signora gli trasmette, un cuore che loro capiscono essere l’“Immacolato Cuore di Maria, oltraggiato dai peccati dell’umanità, che chiede riparazione”. La devozione dei primi sabati sarà, nell’apparizione di luglio, indicata come uno dei mezzi di riparazione.
I pastorelli e in particolare Francesco, si lasciano sorprendere per questa tristezza di Dio, questo stesso Dio che li riempie di gioia. È la tristezza di chi ama infinitamente e vede coloro che ama perdersi nell’odio. Colui che si sa amato incondizionatamente da Dio comprende la sofferenza di Dio per tutti coloro i quali si perdono nell’abbraccio del peccato. Il desiderio di consolare Dio stesso sorge come vocazione, cos ì come lo stesso Francesco dice: «Dio è così triste a causa dei molteplici peccati», «se solo fossi capace di rallegrarlo». La riparazione non è né più né meno che un atto di amore

. In questo modo la vive Francesco, il consolatore di Dio: non tanto come un’imposizione ma piuttosto come un atto di amore libero di chi vuole rallegrare Colui che ama e dal quale si sente infinitamente
amato.

La Signora del Rosario non si stancherà di chiedere ai pastorelli che «preghino il terzo tutti i giorni». La ragione di tale insistenza in questa preghiera indica il nucleo del messaggio di Fatima, il quale è evocato principalmente nei conti del mistero del Rosario: Fatima ricorda il volto biblico di Dio con segni di misericordia (Ger 4,19) che viene incontro all’uomo, desideroso di compensarlo con piena allegria; così anche la preghiera del Rosario ci immette nella promessa definitiva di un trionfo della Misericordia che il sacrificio di Cristo, evocata nella preghiera del terzo, inaugura.

Richiesto in ogni apparizione di Nostra Signora – così come si evidenzia già dai primi interrogatori ai pastorelli – il Rosario è la preghiera che si impara nella scuola di Maria. Questo ci educa all’umiltà della fede, nello stile che questa Donna unica, come dal suo fiat, ci dona e che si conserva in ogni gesto, ogni parola di Gesù, «meditando tutte queste cose nel suo cuore» (Lu 2,19). Meditare sui misteri della vita di Cristo, nel modo di Maria, è lasciarsi modellare dalla presenza di Dio, così come Ella stessa fece. Iniziando con l’esaltazione della Santissima Trinità – questo è collocandosi nell’orizzonte dell’adorazione di Dio – l’opera redentrice di Cristo si manifesta nel Rosario. (www.fatima.pt/pt/)

In questa breve introduzione abbiamo voluto evidenziare in grassetto alcune parti importanti del messaggio di Fatima che inevitabilmente riconducono, come un filo sottile e delicato, a ciò che la Vergine dell’Eucaristia ha ripreso a Manduria.

Ogni apparizione della Vergine Maria, benché attentamente studiata e valutata con un minimo di discernimento interiore, è una manifestazione dell’Amore di Dio.

Il Messaggio di Manduria ha radici storiche pur essendo un appello attuale e urgente. Esso è un impressionante richiamo alla Riparazione. Attraverso i messaggi mensili, la Madonna ha lasciato intravedere nella Riparazione non più solo una semplice pratica che addestra al bene meritorio, ma un’autentica opera di salvezza dalla funzione educativa. Ovunque la Riparazione è applicata, si aiuta a porre rimedio nel rigenerare i tessuti morti.

La Riparazione è infatti il dono più eccelso per la creatura che desidera soddisfare i puri sentimenti dei sani principi come la pace, la fratellanza, l’unità! Essa è l’atto contrario all’egoismo arrogante di satana e degli operatori suoi, che dell’iniquità fanno l’arma dell’autocompiacimento.

Dalle parole riportate tra i diari trascritti leggiamo l’importanza che Gesù e Maria annettono alla Riparazione:

Gesù: «...Io ti prometto che porrò la mia pace tra gli abitanti del mondo, se un grande numero di anime riparatrici si porranno in stato di completo abbandono al mio volere...» (10.3.1999)

Maria SS: «Vi richiamo seriamente a comprendere quale Messaggio Gesù manda all’umanità con la Riparazione, compimento di quanto iniziai a la Salette e a Fatima» (8.12.2000)

«Fate Riparazione, fate Riparazione, fate Riparazione... Maggiore è in voi la consapevolezza dell’azione di grazia e minore sarà lo sforzo nel cammino della fede» (23.7.2004)

«Figlioli, riparate, riparate, riparate per la vostra nazione... La Vergine dell’Eucaristia intercede per voi» (3.1.2008)

Un altro aspetto molto importante che indica la relazione tra Fatima e Manduria è il Cuore Immacolato della Vergine Maria.

A Fatima la Madonna mostra il suo cuore coronato di spine per i peccati dell’umanità. Il suo dolore però non è “egoistico” ma unito a quello di Gesù.

A Manduria, in seguito, svelerà il motivo del suo dolore: Gesù Eucaristico, Amore non amato, centro e salute della Chiesa intera.


L’Apparizione di Manduria è la continuazione del Messaggio di Riparazione Eucaristica iniziato a Fatima, ovvero tutta quella parte di Riparazione non capita, non accolta, che la Madonna ha cominciato a distribuire in tanti luoghi diversi rivelandosi di volta in volta con un titolo differente perché ciò fa parte della disegno divino che è la grande “evangelizzazione mariana”.

Ella appare con un’Ostia raggiante nel petto, un’Ostia viva come se fosse un cuore ardente e che emana raggi ovunque. Ella pone sotto l’Eucaristia la Sua delicata mano a forma di patena ed in segno di riparazione. La Madonna non tocca Gesù Eucaristia ma ce lo mostra quasi a chiederci che ne è stato del culto Eucaristico nel mondo? Il Suo Cuore Immacolato coronato di spine è unito a quello del Figlio per il trionfo della Chiesa di Cristo! Il centro del Messaggio dunque riguarda la Persona di Gesù Eucaristia, di tutto il culto Eucaristico e di come il Cielo non abbia accolto il nostro modo di ricevere nelle mani Gesù nelle specie eucaristiche.

Riflettiamo!!!

«Quante profanazioni sono costretto a subire poiché i Miei hanno permesso che Mi rubassero attraverso la comunione sulle mani!» (Gesù, 27.1.1995)

«Dio vuole che ognuno di voi sia testimone del Messaggio che invio come Vergine di Gesù Eucaristico Amore! Vi rinnovo il desiderio che riceviate Gesù direttamente in bocca, così sarete causa di conversione e riparazione, annullando ogni tentativo di satana di abbattere la Chiesa» (23.6.2000)