«Io distruggerò la vostra Chiesa», disse Napoleone al card. Consalvi. «Maestà, sono venti secoli che noi stessi cerchiamo di fare questo e non ci siamo riusciti», rispose il Segretario di Stato di Pio VII.


FLORILEGIO – AFORISMI VARI, UNA RACCOLTA PER RESISTERE NELLA FEDE...

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- «Io distruggerò la vostra Chiesa», disse Napoleone al card. Consalvi.
- «Maestà, sono venti secoli che noi stessi cerchiamo di fare questo e non ci siamo riusciti», rispose il Segretario di Stato di Pio VII.

«L’errore più grande che ho fatto è qualcosa a cui nessuno pensa. E cioè la pretesa di distruggere la Chiesa cattolica. Io credevo che la Chiesa fosse come una sorta di serpente, per cui, schiacciata la testa, sarebbe morta. E invece, più schiacciavo questa testa, e più mi accorgevo che la Chiesa mi rinasceva tra le mani. Ho combattuto contro potentissimi eserciti, eppure non ho mai dubitato di combattere contro realtà limitate; ma combattendo contro la Chiesa, mi sono accorto di combattere non solo contro degli uomini!». (Napoleone Bonaparte - 1769-1821)

Aragorn: «Il vostro destino è ormai di scegliere: una guerra aperta vi attende, con Sauron o contro di lui».
Eomer: «Come può un uomo in tempi come questi decidere quel che deve fare?»
Aragorn: «Come ha sempre fatto. Il bene e il male sono rimasti immutati da sempre, e il loro significato è il medesimo per gli Elfi, per i Nani e per gli Uomini. Tocca ad ognuno di noi discernerli» (John Ronald Reuel Tolkien – 1892-1973 - Il Signore degli Anelli)

«Una cristianità non si nutre di marmellata più di quanto se ne nutra un uomo. Il buon Dio non ha scritto che noi fossimo il miele della terra, ragazzo mio, ma il sale. Ora, il nostro povero mondo rassomiglia al vecchio padre Giobbe, pieno di piaghe e di ulcere, sul suo letame. Il sale, su una pelle a vivo, è una cosa che brucia. Ma le impedisce anche di marcire». (George Bernanos - 1888-1948, Il diario di un curato di campagna).

«Tolleranza, bellissima parola. Ma usata troppo spesso per nobilitare la soddisfatta indifferenza degli agnostici e la pigrizia e il dubbio dei credenti. Molti cristiani credono che essere tolleranti significhi sforzarsi di essere tollerabili. Così, per farsi tollerare annacquano il loro vino e diluiscono il loro lievito». (Thomas Stearns Eliot - 1888–1965)

«Quelli che commettono spesso peccati leggeri non devono considerare la qualità dei loro peccati, ma la loro quantità. Se non li impensierisce la gravità, li spaventerà il numero. (…) chi trascura di piangere e schivare i peccati leggeri cadrà non già di colpo, ma un po’ alla volta, dallo stato di giustizia a quello mortale». (San Gregorio Magno 540-604)

«L'umiltà è la virtù più difficile da conquistare; niente di più duro a morire del desiderio di pensar bene di se stessi...». (Thomas Stearns Eliot - 1888–1965)

«Dobbiamo sopportare con pazienza le ingiurie che ci si fanno, ma quando, dinanzi a noi, una bocca sacrilega vomita bestemmie contro Dio, noi, lungi dall’essere pazienti, dobbiamo resistere all’empio e condannare la bestemmia, senza nascondere la nostra indignazione». (Sant’Agostino – 354-430)

«Non parlatemi di leggi sul divorzio fatte dagli uomini! Non sarete giudicati secondo quelle leggi, ma secondo le leggi di Dio, a cui sono soggetti anche coloro che fanno le leggi quaggiù». (San Giovanni Crisostomo – 349-407)

«Non capiremo nulla della storia se non metteremo in conto questa differenza radicale: noi guardiamo alla Terra, i nostri antenati guardavano al Cielo; noi ci aggrappiamo alla vita, loro meditavano sulla morte; noi ci preoccupiamo di far carriera, loro di salvarsi dall'inferno; noi ci confrontiamo con i padroni, loro con il Padre». (Vittorio Messori)

«Comprendiamo il valore della nostra anima dagli sforzi che il demonio fa per corromperla». (Giovanni Maria Vianney - 1786-1859)

«Il gallo che canta è il sacerdote che predica la parola di Dio, che esorta alla conversione e alla penitenza. Ma come il canto del gallo non convertì Pietro senza l'occhiata di Gesù, così la voce del predicatore che parla all'orecchio, non è se non un vano rumore; i consigli, gli avvertimenti dei genitori, dei superiori, degli amici; i buoni esempi, i flagelli di Dio, i suoi benefici non fanno sopra di noi alcuna impressione senza l'azione segreta della grazia, senza lo sguardo amoroso di Gesù che cambi il cuore». (San Girolamo - 347-420)

«Il bene diventa sempre migliore e il male peggiore: le possibilità di una neutralità anche solo apparente continuano a diminuire». (Clive Staples Lewis - 1898–1963)

«Crediamo che Dio non ascolti le nostre domande. In realtà, siamo noi che non ascoltiamo le sue risposte». (François Mauriac - 1885-1970)

«Tolleranza, bellissima parola. Ma usata troppo spesso per nobilitare la soddisfatta indifferenza degli agnostici e la pigrizia e il dubbio dei credenti. Molti cristiani credono che essere tolleranti significhi sforzarsi di essere tollerabili. Così, per farsi tollerare annacquano il loro vino e diluiscono il loro lievito». (Thomas Stearns Eliot - 1888–1965)

«Il mondo vorrebbe che il peccato non fosse peccato, ma questo non è possibile». (Georges Cottier 1922-2016)

«La misericordia di Dio non è una dispensa dai comandamenti di Dio e dalle istruzioni della Chiesa; anzi, essa concede la forza della grazia per la loro piena realizzazione, per il rialzarsi dopo la caduta e per una vita di perfezione a immagine del Padre celeste». (Gerhard Ludwig Muller)

«Nel contesto socio-politico attuale, però, prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra». (Papa Benedetto XVI)

«Preoccupati più della tua coscienza che della tua reputazione. Perché la tua coscienza è quello che tu sei, la tua reputazione è ciò che gli altri pensano di te. E quello che gli altri pensano di te è problema loro». (Charlie Chaplin - 1889–1977)

«Un tempo i ragazzi avevano 4 o 5 fratelli e due genitori. Oggi i ragazzi hanno 4 o 5 genitori e nessun fratello». (Giacomo Biffi - 1928-2015)

«L'UNICA VERA LOTTA DELLA STORIA È QUELLA PRO O CONTRO LA CHIESA DI CRISTO». (San Giovanni Bosco – 1815-1888)

«La virtù in questa vita consiste nell'amore di ciò che deve essere amato: sceglierlo, è la prudenza; non lasciarsene distogliere dalle difficoltà è la fortezza; né dalle seduzioni, è la temperanza; né dalla suberbia, è la giustizia.» (Sant’Agostino – 354-430)

«A Betlemme, le madri hanno tentato una difesa disperata dei loro piccoli; nell’aborto sono le madri stesse a trasformarsi in sicarie di Erode; concepiscono il figlio, poi l’accusano di essere loro aggressore ingiusto e lo sopprimono» (Albino Luciani –1912-1978)

«Non temo la morte o le pene, temo solo di offendere Dio». (Ignazio di Loyola – 1491-1556)

«Si faccia attenzione che il perdono non nuoccia più del castigo, perché non è innocenza permettere, perdonando, che si cada in un male più grave». (Sant'Agostino – 354-430. Corrept. 16,49 - NBA XX, 187)

«Non tocca a noi dominare tutte le maree del mondo; il nostro compito è di fare il possibile per la salvezza degli anni nei quali viviamo, sradicando il male dai campi che conosciamo, al fine di lasciare a coloro che verranno dopo terra sana e pulita da coltivare». (J.R.R. Tolkien – 1892-1973)

«Il difficile non è l’accettare che Cristo sia Dio; il difficile sarebbe accettare Dio se non fosse Cristo» (Joseph Malègue – 1876-1940)

«La conoscenza di Dio senza la conoscenza della propria miseria genera l’orgoglio. La conoscenza della propria miseria senza la conoscenza di Dio genera la disperazione.» (Blaise Pascal – 1623-1662. Pensieri, 1670 postumo)

«Una libertà senza argini è già inferno» (Platone – 428 a.C./427 a.C.-348 a.C./347 a.C.)

«
A NOI IL COMBATTIMENTO, A DIO LA VITTORIA» (Santa Giovanna d’Arco – 1412-1431)
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Christus vincit, Christus régnat, Christus imperat!!!
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