Clicks2.2K

Da quanto so dei 10 segreti il Trionfo del Cuore Immacolato non è lontano – Parla il veggente di Belpasso

11 MAGGIO 1991 - RELAZIONE DI ROSARIO TOSCANO.

Carissimi pellegrini, nessun giorno come questo 11 maggio, quinto anniversario della prima apparizione di Nostra Signora su questa roccia, è più indicato per far giungere a voi ed agli altri fratelli non presenti qui, il materno invito della Regina della Pace.

Forte delle parole che la Vergine Santissima mi disse nell'ultima apparizione del 1° Maggio 1988: - “Il mio Cuore Immacolato sarà sempre con te” -, sono certo più che mai di esaudire in pieno il punto principale dei desideri della Santa Vergine. Vi esorto quindi a disporvi in attentissimo ascolto.

Il 18 Giugno 1986 la Madonna disse: “Io sono la Regina della Pace e desidero rivelare al mondo il mio Amore. Il mio Cuore è tanto addolorato e per far conoscere il Cuore Immacolato della Regina della Pace mi servirò di te”.Ebbene, oggi mi ripropongo di delineare pienamente e chiaramente questa missione che non è solo per me, ma è per tutti, per tutti coloro che vogliono mettersi al servizio della Vergine Santa.

Tutti conoscono la devozione al Cuore Immacolato di Maria, ma nessuno ha meditato profondamente sull'immenso significato della missione che Dio ha affidato a questa sublime devozione: la Pace. Diceva S. Luigi Maria di Montfort: “Affinché ci sia l'avvento del Regno di Gesù, deve esserci prima l'avvento dei Regno di Maria”.

Carissimi pellegrini, l'avvento di questo regno è il periodo di pace che Maria ci ha promesso e che ancora deve venire. Per questo la Regina della Pace insiste tanto affinché si conosca sempre più il culto al suo Cuore Immacolato. Ma non nel senso della semplice conoscenza di questa devozione, ma nel senso di impegno che da veri cristiani dobbiamo prendere nei confronti di essa.

Questo impegno sta nel costruire questa era di pace promessa da Maria. Infatti se aspettassimo l'avvento di questa era senza il fermo proposito di operare con impegno per questa, commetteremmo una grave mancanza. E allo stesso modo, se pretendessimo di costruirla, con le nostre semplici e limitate forze, svuotandola della sua spiritualità, non confidando in Dio, Autore di ogni bene, sarebbe irrealizzabile.

Questa pace è una promessa, un progetto che Dio ha voluto affidare a Maria. Perciò nessuno potrà ottenerla senza la sua intercessione. Ecco la missione alla quale oggi siamo chiamati. Non si può esigere che la Pace regni senza la nostra conversione. Non dobbiamo dare la responsabilità ai grandi ed ai potenti che il Signore considera nullità; noi dobbiamo attirare con le nostre buone azioni la Misericordia di Dio rispettando i suoi Comandamenti. Allora accogliamo da veri figli i consigli materni che la Santa Vergine ci ha dato nei suoi messaggi.

E’ per la Pace che Ella chiede ancora la pratica dei primi sabati del mese con la confessione, la comunione, la recita del S. Rosario. Essi sono mezzi potentissimi per sconfiggere il male che si insinua nei nostri cuori ed in quelli dei prossimo. Ma quando nostra Signora chiese questa pia pratica, alla fine del messaggio aggiunse: ”Preghiera, penitenza, riparazione”.

Ciò significa che non si può adempiere ai desideri di Maria meccanicamente. Ella ci invita a darLe i nostri cuori per portarli a Dio. Dobbiamo immergerci in quello spirito di preghiera intima, confidenziale, sentita. Dobbiamo capire che prima di convertire i peccatori dobbiamo convertire noi stessi con la penitenza, da farsi tramite i sacrifici e le mortificazioni offerte ogni giorno in riparazione dei peccati che trafiggono il Cuore della nostra Santissima Madre (…).

Ma non si creda che tutto questo ci venga imposto come un obbligo. Esso è un sentiero per vivere in sintonia con il Signore e le sue creature. A tale scopo la Santa Vergine, nel suo celeste Amore materno, ha chiesto la costruzione di una cappella, perché nell'incontro con Gesù ci venga più facile percorrere questo sentiero, perché sia un punto di riferimento, una scuola dove si impari a vivere nell'imitazione di Maria, una sorgente di grazia, un luogo di protezione dai mali del mondo, un luogo insomma dove, per mezzo di Maria, in un cammino con Maria, si giunga a Gesù.

E quali sono allora i segni meravigliosi di questo celeste Amore materno? Sono le cose dette nei messaggi che via via stanno avverandosi.

Il 23 novembre 1986 Maria disse: “Desidero che si converta la Russia”. E aggiunse: “Cosa che presto avverrà!”. Ed ecco apparire all'orizzonte l'aurora della speranza promessa tre anni prima. Nel messaggio del 1 settembre 1987 disse ancora: “Bisogna fare delle mortificazioni per evitare la guerra nel mondo”. Ed ecco si affaccia all'orizzonte della nostra storia la nube minacciosa della guerra del Golfo, che non abbiamo saputo evitare, incuranti degli ammonimenti della Santa Vergine.

La nube ora è passata, e anche se i danni che ha lasciato e che provocherà non sono trascurabili, la nostra Madre dei Cielo ci dice nel messaggio del 1 ottobre 1987: “Se ascolterete i miei materni consigli ci sarà un periodo di pace e solo le preghiere saranno la purificazione dei vostri cuori”.

DUNQUE DA QUANTO CI DICE NOSTRA SIGNORA E DA QUANTO SO DEI DIECI SEGRETI CHE LEI MI HA AFFIDATO, POSSO DIRVI CHE LA PACE È VICINA, IL PERIODO DI PACE È PROSSIMO, ma dipende anche da noi. Attiriamo su di noi la Misericordia divina, non allontaniamo lo sguardo del Signore con l'indifferenza.

Preghiamo, preghiamo tanto perché il male commesso dall'umanità e che si ritorce contro se stessa, sia mitigato con una nostra radicale conversione. Bisogna profittare del periodo di pace per far rifiorire nel mondo quanto più bene possibile.

Ma la nostra cara Madre conosce la debolezza dell'umanità, sa, e lo ha detto nell'ultima apparizione, che dopo il periodo di pace, gli uomini si allontaneranno da Dio, si vergogneranno di Lui e ciò sarà causa di eventi spiacevoli che riguarderanno tutti, non in modo generale, ma in modo particolare, e poi aggiunse: “La Chiesa. avrà molto da soffrire”. Molti si sono chiesti se tali eventi spiacevoli siano molto dolorosi. Vi basti sapere che ho pianto per intere settimane e forse non avrei avuto più pace se il Cuore della nostra Madre non mi avesse consolato, e se la Grazia del Signore non mi avesse assistito.

Ora sono pieno di speranza nella bontà del Signore. Infatti Dio non vuole terrorizzare i suoi figli, ma li vuole ammonire proprio come il simbolo dei fianchi della Madonna cinti da una fascia bianca: Essere sempre pronti.

Il Signore non abbandona i suoi figli, il suo Amore è senza limiti e quando il mondo sembrerà tormentato da tristi eventi pronti per giungere al culmine, splenderà un faro nella notte: il settimo segreto. Di cui la Regina della Pace ha detto: “Esso sarà sostituito con un altro evento che sarà bello per tutto il popolo di Dio sparso sulla terra”.

Infatti la Santa Vergine ha detto che apparirà ancora una volta e non solo ci avviserà per mezzo mio prima che tutto ciò accada, ma varrà anche a proteggerci ed a sostenerci quando la prova si farà più dura, facendomi svelare il settimo segreto della Misericordia. Ma ciò oggi appare così lontano che è bene ricordare le parole di Gesù nel Vangelo: “Ad ogni giorno basta la sua pena”.

Vi ho detto tutto ciò solo per informarvi, per rendervi consapevoli e partecipi di tante cose che è vostro diritto conoscere, e per invitarvi ad un’opera di diffusione in quanto è bene che queste cose le sappiano quante più persone, e che si cominci a convertire quante più anime sin da ora. Abbiamo l'onore e l'onere di essere figli di Maria. Onore perché la nostra missione ci riempie di santo orgoglio, ma anche onere perché ciò è di grave responsabilità. Andiamo dunque con il mandato che una volta Maria ci diede: “Oggi siete chiamati ad un compito particolare che Dio nella sua Misericordia ha voluto affidarvi”. E subito aggiunse: “Siate grati, ma non insuperbitevi, perché Dio non sceglie i migliori, ma i più docili al Suo Spirito”.

Agiamo con umiltà, con amore e senza superbia e preghiamo: “Non giustizia, ma misericordia ottienici, o Cuore Immacolato di Maria, Regina della Pace”.

Ti saluto o mia Regina, tutto il mondo a Te si inchina, tutto il mondo illuminasti con il Frutto che portasti. Ti saluto Regina mia, ti saluto con l’AVE MARIA".

Rosario Toscano.

1 OTTOBRE 1993 - RELAZIONE DI ROSARIO TOSCANO

Da questo momento in poi, tutto quello che vi dirò fate conto che ve lo stia dicendo la Madonna.

Dovete sapere che le apparizioni che sono avvenute qui hanno una loro missione, una loro originalità, ma anche una loro sintesi in quanto fra Medjugorje e Fatima si è creato una specie di ponte di cui sembra, anche da vari studi che stanno facendo i teologi, che BELPASSO abbia avuto questo destino: di essere la sintesi creativa di questi due punti che stanno all’estremità. La Madonna tra l’altro in uno dei suoi messaggi ha detto queste testuali parole: “Voi spesso dite che il messaggio è sempre lo stesso, che disco sempre le stesse cose…molto male, figli miei! Vuol dire che non sapete meditare”.

Ora se noi ci mettiamo a studiare bene il messaggio, non il singolo, ma cerchiamo di trovare un filo conduttore tra i vari messaggi, vi è una costruzione, una missione che il Signore ha affidato al Cuore Immacolato della Madonna. Cercando di capire precisamente qual è questa missione, la prima cosa che salta agli occhi è che il Signore vuole che la devozione al Cuore Immacolato di Maria diventi un culto; dire culto è più profondo che dire devozione; già l’invocazione che facciamo durante il Rosario è un atto di culto: Cuore Immacolato di Maria, Regina della Pace, prega per noi!

Nei messaggi, la Madonna ha promesso la conversione della Russia e però ha richiamato la nostra attenzione anche sull’America chiedendone la conversione. Ora vediamo un attimo qual è il filo conduttore che lega questi messaggi; innanzi tutto vorrei leggervi quello del 23 novembre dell’86, quando le apparizioni erano ancora appena note, vi leggo una stralcio:

“Le nazioni del mondo dipendono da due nazioni più grandi, ma tutte e due sbagliano.
In America e negli stati che dipendono da essa il troppo liberalismo ha fatto diventare il peccato una cosa lecita e l’indifferenza contro il fratello bisognoso che muore di fame e di stenti una cosa necessaria.
In Russia e negli stati che dipendono da essa, le troppe costrizioni, la fame e le persecuzioni contro la Chiesa, hanno ridotto l’uomo quanto un animale insignificante. Quante spine sono state inflitte nel mio Cuore, e quante me ne stanno infliggendo per i loro errori che hanno sparso su tutta la terra.
Che le nazioni stiano attente perché la potenza della mano di Dio potrebbe abbattersi su di loro.
Per questo motivo desidero che non solo si converta la Russia e la si consacri al mio Cuore Immacolato, cosa che presto avverrà, ma che si converta anche l’America”.


Quando ho svelato questo messaggio, che per un certo tempo è rimasto segreto, chiesi tramite P. Buccheri, una crociata di preghiera che durasse un mese; finita questa, sono passati solo 9 giorni e sembra che abbia portato i suoi frutti, perché, non so se qualcuno di voi si ricorda, il muro di Berlino fu abbattuto e coincise pure con l’incontro tra il Papa e Gorbaciov, stranamente un 1° del mese, quindi in una ricorrenza molto nota qui a BELPASSO. C’è un filo che lega tutto a queste apparizioni, ma il messaggio non si riduce tutto qui, perché la Madonna poi dice che la potenza della mano di Dio potrebbe abbattersi su queste nazioni. Ora passiamo ad un altro livello perché, come ho detto, c’è un filo conduttore.

Ed ecco l’altro punto: il 1° settembre ’87 chiesi alla Madonna quale fosse il mezzo migliore per abbandonarci al su Cuore Immacolata e la Madonna rispose così: “Pregare, pregare tanto, almeno tre ore al giorno, recitare molti rosari, sacrificarsi per la conversione dei peccatori, fare delle mortificazioni per evitare le guerre nel mondo”.

Questa risposta stonò non poco, soprattutto la parte finale perché in quel momento non c’erano guerre nel mondo, ma la risposta venne subito dopo, quando abbiamo avuto la guerra del Golfo, la guerra in Somalia e, ultimamente in Jugoslavia, e non finisce qui, questo è il dramma, perché il mese dopo, 1° ottobre ’87, la Madonna ha detto questo: “Se ascolterete i miei materni consigli, ci sarà un periodo di pace e solo le preghiere saranno la purificazione del vostro cuore”.

Ha detto “se”; ma li abbiamo ascoltati questi materni consigli? Non mi sembra, non universalmente almeno… soltanto le preghiere saranno la purificazione del vostro cuore! Alcuni giorni dopo questo messaggio, mi trovavo al Leonardo da Vinci e Fr. Saturnino disse che sarebbe stato bello se soltanto le preghiere fossero bastate per la purificazione e io risposi a Fr. Saturnino: “Speriamo che avverrà così!”. Il mese seguente, 1° novembre 1987, la Madonna disse parole ancora più profonde che ci colpiscono e a qualcuno stanno scomode: “Preparatevi dunque e siate consapevoli della imminente venuta di Gesù!” e queste sono parole precise: il periodo di pace ci preparerà a questa imminente venuta. Però il periodo di pace deve portare frutti spirituali, deve trovare cuori puri, uomini al servizio del Signore. E qui sta ciò che più mi preme di dire e mi metto vicino alla roccia, per appoggiarmi alla roccia, simbolo di Cristo.

Questa purificazione e più particolarmente questa conversione della Russia che la Madonna ha promesso, ho il timore che non venga così pacificamente come si crede, ho il timore che venga in modo cruento e che quindi sia sparso del sangue per questa purificazione, e non solo, ho il timore che un male minore potrebbe abbattersi sull’America, cosi come dice il messaggio del 23 novembre 1986.

Qualche mese fa, chiesi ad alcuni di pregare affinché questa conversione e purificazione della Russia non avvenisse in modo cruento, perché allora, in un modo o in un altro, toccherà pure a noi. Quindi, se noi vogliamo questa purificazione non cruenta, ve lo chiedo in ginocchio, mettiamo in pratica questi messaggi della Madonna, recitiamo il Rosario, almeno tre, facciamo delle mortificazioni per la conversione dei peccatori, perché non c’è nessuno che si sacrifichi per loro, perché queste anime che muoiono vanno direttamente all’inferno; preghiamo con il Rosario e uniamo quella giaculatoria che la Madonna ha suggerito: O Signore Iddio, che per mezzo dello Spirito Santo, diffondete il Vostro Santo Amore sulla Chiesa, abbreviateci il dolore al purgatorio e rendeteci sempre più degni della vista del paradiso. Perché nel Purgatorio si soffre pure e perché non c’è più tempo per purificarci nel Purgatorio, dobbiamo purificarci ora, non dobbiamo essere impreparati.

Ricordate che la Madonna a Medjugorje ha detto: “Questo è il secolo di satana!” ed io aggiungo, poiché questo secolo sta terminando, come la candela, quando volge al suo termine fa una fiamma più forte, così satana, al termine del tempo concessogli, si accanirà maggiormente, anche se alla fine vincerà il Cuore Immacolato di Maria, questo lo sappiamo, però facciamo si che la nostra preparazione a questa vittoria avvenga in modo incruento (…).

In questo mese dedicato alla Madonna del Rosario, impegnatevi a recitarne quanti più potete (…) e infine facciamo qualche digiuno e sacrificio in modo che il Signore si degni di abbassare il suo sguardo misericordioso e non venga come giustizia ma come misericordia. Io ho molta fiducia nelle preghiere che possiamo fare insieme, in questo modo potremo aiutare anche la Madonna, perché Lei chiede la nostra collaborazione di figli, e se non l’aiutiamo noi che le vogliamo bene, chi dovrebbe aiutarla?

Il suo piano di salvezza si compie anche tramite noi, con il nostro servizio e la nostra disponibilità nell’ascolto e nell’attuazione dei suoi messaggi. Io ho tanta fiducia che questi eventi cattivi possiamo anche evitarli, altrimenti la Madonna non me l’avrebbe fatto dire prima. Nel mio cuore ho sentito queste cose ed ho voluto farvene partecipi.

Rosario Toscano

11 MAGGIO 1999 - RELAZIONE DI ROSARIO

“Tutti desiderano la Pace, ma pochi la mettono in atto, e ancor di meno sono quelli che lo fanno nel modo giusto”.

Carissimi fratelli e sorelle, alla fine di questo secolo e alla vigilia del nuovo millennio, difficilmente avrei immaginato di dover parlare a voi convenuti qui nel giorno più solenne in cui veneriamo ed onoriamo il Cuore Immacolato di Maria Regina della Pace.

Dopo la relazione dell'11 maggio 1991 e quella del 1° ottobre 1993, nessun altro discorso sarebbe stato necessario per spiegare gli eventi di questo ultimo scorcio di secolo. Ma per quest'oggi il buon Dio ha voluto disporre diversamente riguardo al mio silenzio e al mio nascondimento, e se non disporrà diversamente anche in futuro, credo di intuire che dopo questa relazione non ve ne saranno altre, credo che la prossima volta saranno i segreti a parlare da sé, ma certamente nei tempi che ancora devono venire e che sono prestabiliti dalla Provvidenza Divina.

Questi ultimi anni sono stati percorsi da tantissimi eventi, il più delle volte dolorosi, funesti, pieni di odio, di violenza, di morte. Ma nel frattempo la Bontà Divina non ha tardato a consolare i suoi figli sanando con l'azione dello Spirito Santo quelle ferite inferte dal principe di questo mondo.

Ma, in genere, tutto questo secolo è stato spettatore di questa lotta tra lo Spirito di Dio e il principe del mondo, ed è inutile elencare ciò che è ancora vivo nella memoria di ciascuno: la storia, poi, è nota a tutti. Ed è bene non dimenticarla questa storia, poiché chi ricorda il proprio passato può riconoscere i propri errori e può capire come evitarli in futuro e perché.

Ora siamo giunti a un altro orrore che colpisce la dignità e la nobiltà degli uomini di buona volontà: un'altra guerra e ancora odio, violenza, distruzione, morte. Chi ricorda la mia seconda relazione, nella quale dicevo che Satana avendo questo secolo a disposizione per infierire contro l'umanità si sarebbe maggiormente accanito vicino allo scadere del tempo concessogli, chi ricorda queste parole può capire oggi che cosa intendevo.

Ma dissi dell'altro in quell'occasione; ricordai il messaggio del 1 settembre 1987 dove la Madonna diceva che per abbandonarsi totalmente al suo Cuore “bisogna pregare, pregare tanto, almeno tre ore al giorno, recitare molti rosari, fare delle mortificazioni per evitare le guerre nel mondo”; ricordai quello del 1 ottobre 1987 dove si dice: “Preparatevi dunque perché i tempi sono maturi. Se ascolterete i miei materni consigli ci sarà un periodo di Pace e solo le preghiere saranno la purificazione del vostro cuore”.

Ora, come una sintesi a tutti questi messaggi riguardo a questo argomento principale, fra i più importanti, vi sottopongo il messaggio del 1 aprile 1987:
“Figli miei... vi ricordo le preghiere, desidero la conversione, è necessaria la Pace... in tutto il mondo. Che cosa se non la Pace vi potrà salvare? La Misericordia di Dio sarà la vostra occasione per chiedere perdono, per chiedere ed ottenere la Pace del vostro intimo, per poi rifletterla al mondo, al vostro prossimo. Desidero ancora che vi consacriate e confidiate al mio Cuore. Desidero che ogni lode e gloria siano rivolte al Cuore Sacro di mio Figlio, perché Egli vi ha donato la resurrezione. Non temete nulla perché Dio è con voi e la sua bontà nulla vi fa mancare; la sua bontà vi protegge dal male, ma voi dovete essere sempre suoi umili servi. Cari figli dovete donarvi a Dio perché ci sono gravissime punizioni per l'umanità”.

lo Le chiesi cosa dovevamo fare ed Ella rispose: “Rinunciate al peccato; è necessaria la preghiera, la comunione, la penitenza: desiderate tutto questo, amate, e il Signore spanderà su di voi la sua Grazia, la sua Misericordia, riempiendo i vostri cuori e le vostre anime di pace”. lo Le ribattei che noi la desideriamo la Pace ed Ella riprese: “Non basta desiderarla, bisogna metterla in atto con il prossimo: amate, perdonate, pregate e vi sarà Pace”.

Qui c’è tutto; tutto quello che si vuole sapere su questa Pace affidata al Cuore Immacolato di Maria si trova in questo messaggio. La pace promessa e affidata a Maria è la stessa Pace del Cristo risorto. La Pace non è solo un’assenza di guerra, ma è qualcosa che nasce dentro di noi se siamo docili all'azione dello Spirito rinnovatore. Però essa non può nascere se non si hanno cuori purificati dall'attaccamento al peccato, all'odio e alla violenza: e questo cuore dell'uomo deve essere ancora purificato. Ora, purtroppo, tutte le cose dette dalla S. Vergine si sono avverate, ma è anche vero che il suo Cuore alla fine vincerà le tenebre e trionferà: ed anche queste sono sue parole.

In questi giorni densi di tristi eventi mi sono chiesto il perché non si ascoltano le parole profetiche della nostra cara Madre, tuttavia mi sovvengono anche le altre sue parole: “quando il Mio Cuore trionferà sarà onorata la Regina della Pace”, e queste sono anche parole di speranza.

E' vero che non abbiamo saputo evitare la guerra con la preghiera, i sacrifici e le mortificazioni come la S. Vergine ci aveva esortato a fare. E' vero che non abbiamo ascoltato i suoi materni consigli. E' vero che questa guerra nella maniera in cui si è svolta ha in qualche modo e solo in parte supplito a quella purificazione che sarebbe stata di sola preghiera se avessimo dato ascolto alla S. Madre di Dio. Tutte queste cose sono vere; ciononostante la Pace verrà.

Certo, i tempi che ci dividono da questa non sono ancora immuni dallo spirito del Maligno che escogiterà le più pericolose insidie e tentazioni per travagliare e dividere l'umanità, tuttavia i giorni della Pace non sono lontani.
IL GIORNO DEL TRIONFO DEL CUORE IMMACOLATO DELLA REGINA DELLA PACE NON È LONTANO, MA DIPENDE ANCHE DA NOI.

Il Signore ci vuole concedere la Pace per le mani di Maria, ma bisogna che quelli che sono incuranti verso la Pace si scuotano nella loro coscienza e collaborino alla costruzione di questa. Ciò è quello che la Madonna intende quando dice che la Pace “non basta desiderarla”: tutti desiderano la Pace, ma pochi la mettono in atto e ancor di meno sono quelli che lo fanno nel modo giusto.

Per capire meglio questo, basta pensare al messaggio del 23 novembre 1986; in esso la nostra cara Madre ci dice che tante spine sono state inflitte al suo Cuore e altrettante ne sono inflitte tuttora per gli errori che le nazioni del mondo hanno sparso su tutta la terra e poi esclama così: “Che le nazioni stiano attente perché la potenza della mano di Dio potrebbe abbattersi su di loro!”.

“Le nazioni stiano attente”, dice la Madonna, ma tutti gli uomini formano le nazioni, allora ciò significa che Dio condanna i mezzi della violenza, della guerra, della distruzione a cui fanno ricorso tutti gli uomini indistintamente. Per questo la S. Vergine, nello stesso messaggio non solo chiede la conversione da parte della Russia, ma anche da parte dell'America e pure da parte di quegli stati che anche solo ideologicamente dipendono da queste due più grandi nazioni. E a riprova di quanto vi dico basta pensare al messaggio del 1° ottobre 1987 in cui sta scritto così: “il Signore attende dal suo popolo giustizia e rettitudine e non spargimento di sangue e grida di oppressi”.

Quindi il popolo del Signore si riconosce dalla sua giustizia e dalla sua rettitudine; e allora impariamo ed esercitiamoci ad amare, a perdonare e a pregare per la Pace perché venga al più presto e si conservi sempre. Non dimentichiamoci che, cessata questa guerra, bisogna pregare ancora e sacrificarsi affinché la Pace non venga mai più ostacolata dai nemici di Dio e regni in tutto il mondo anche nei luoghi più piccoli e più remoti della terra, e laddove essa è più soffocata o in pericolo. Educhiamoci alla Pace di Cristo aprendoci all'azione dello Spirito Santo: e il modo più eccelso e più fruttuoso per ottenere ciò è la consacrazione al Cuore Immacolato che è appunto dimora dello Spirito Santo e scuola perfetta per conoscere, apprezzare e vivere la Pace.

Il Signore vuole che si diffonda ancora, si conosca di più e si pratichi con maggiore adesione il culto al Cuore Immacolato della sua SS. Madre in modo da estenderlo a tutto il mondo, poiché pochi offrono sacrifici di riparazione e preghiere per consolare questo dolcissimo Cuore. E badate che fare ciò è la stessa cosa che lavorare e collaborare per la Pace. Il Signore vuole che ogni nazione, ogni diocesi, ogni parrocchia e ogni famiglia si consacri al Cuore Immacolato di Maria perché ciò affretterà e consoliderà la Pace.

E infine, quale preghiera, quale arma più potente contro il baratro verso cui precipita la storia di questa umanità, potremmo avere per restare saldamente legati a questo SS. Cuore se non la preghiera del S. Rosario? Non c'è mai stato al mondo problema di ordine materiale o spirituale, nazionale o internazionale che non sia stato risolto con il S. Rosario e con i nostri sacrifici; e questa mistica fionda di Davide è il sigillo con il quale saranno rinserrate le porte dell'inferno e la chiave che dischiuderà l'era di Giustizia, di Carità e di Pace.


Rosario Toscano
Lucia Corti likes this.