Lingua
Click
802
Doctor Angelicus 32 2

"PROTEGGETE DIVO BARSOTTI DALLE GRINFIE DEI LEFEBVRIANI"- Di Don Ariel

PROTEGGETE DIVO BARSOTTI DALLE GRINFIE DEI LEFEBVRIANI

Il Padre Divo avrebbe trovato la forza persino nella vecchiaia, persino sulla sedia a rotelle, di raccattare un bastone e di sbatterlo con sanguigno spirito toscano sulla schiena di chiunque avesse osato porre pubblicamente in discussione il Magistero della Chiesa e l’autorità dell’assisa ecumenica del Concilio Vaticano II.
Autore
Ariel S. Levi di Gualdo

COME TACERE SUL TENTATIVO DI STRUMENTALIZZARE LA FIGURA DI PADRE DIVO BARSOTTI DA PARTE DEL SITO “ERESIE&DINTORNI” DI MARIA GUARINI?
VEDERE chiesaepostconcilio.blogspot.ro/…/don-divo-barsot…


Al Reverendo Padre
Serafino Tognetti, CFD


una delle pregevoli opere di Padre Serafino Tognetti sul Padre Divo Barsotti [cliccare QUI per aprire il video sulla presentazione dell’opera]
Venerabile Confratello in Cristo, sai bene quanto io sia affezionato alla figura del Padre Divo Barsotti e quanto sia tutt’oggi grato alla sua pia memoria, tanto grande e provvidenziale in divina grazia è stata la sua incidenza nel mio percorso vocazionale, in seguito nella mia spiritualità sacerdotale. La mia stima verso questo Servo di Dio è stata ripetutamente espressa in miei libri e articoli, è nota a te ed ai diversi vostri laici della Comunità dei Figli di Dio di cui sono confessore e direttore spirituale, come lo è ad altri membri della vostra aggregazione che partecipano sovente alle mie celebrazioni e ascoltano le mie omelie; a tutti loro sono legato in amorevole spiritualità barsottiana.
Perdonami se uso la lettera pubblica anziché il messaggio privato, ma come si dice dalle parti della mia Toscana natìa, dove tu risiedi e dove hai vissuto come fedele discepolo accanto al Padre Divo: «Ho deciso di pigliar due piccioni con una fava».
Veder portato in trionfo il Padre Divo sul blog della Signora Maria Guarini, la quale si picca d’esser teologa, liturgista, canonista, storica della Chiesa, ecc … ma soprattutto legittimo censore della suprema Autorità della Chiesa e di un’intera assisa ecumenica, credimi: mi ha fatto davvero male al cuore.
Questi cosiddetti tradizionalisti o meglio “lefebvriani”, cercano da sempre d’appropriarsi di figure d’uomini di Dio per usarli come legittimazione ai propri errori, che sono poi errori legati a forme di precise e manifeste eresie, perché come sai, essendo tu un brillante teologo, negare l’autorità di un intero concilio ecumenico attaccandosi al risibile filo di lana caprina che si tratterebbe “solo di un concilio pastorale e non dogmatico”, per giungere a dire che “non conta nulla”, infine ch’esso “è in errore“, è un insano parlare che finisce presto col passare dall’errore all’eresia, come dimostrano i contenuti pseudo-cattolici del blog in questione, al quale non dovrebbe essere associato il nome del Venerabile Padre e neppure il tuo, suo amato discepolo. Per valutare poi la oggettiva pericolosità degli errori dottrinari di questi personaggi, basti solo considerare il loro spirito critico furente verso il magistero degli ultimi Romani Pontefici a partire dal 1958 a seguire; un’idea aberrante di Traditio Catholica ridotta ad un ristagnante immobilismo che rifiuta il naturale processo evolutivo della Chiesa; una liturgia ridotta a “supremo feticcio”, spesso meramente estetico ed estetizzante incentrato su un cieco rifiuto della Sacrosanctum Concilium e che palesa come tale in queste persone incapacità metafisico-teologica di distinguere le sostanze dagli accidenti esterni contingenti e di capire che la sostanza della Santa Messa non è mai stata alterata, meno che mai nella struttura del suo mistero sacrificale.

Capisci bene quanto inopportuno sia che certi soggetti sprofondati fieramente nell’errore e instancabili diffusori dell’errore venefico tra le membra del Popolo di Dio, possano ardire abusare la figura di Divo Barsotti come proprio legittimante vessillo. Tu ed io sappiamo bene che il Padre Divo avrebbe trovato la forza anche nella vecchiaia, persino sulla sedia a rotelle, di raccattare un bastone e sbatterlo con sanguigno spirito toscano sulla schiena di chiunque avesse osato porre pubblicamente in discussione il Magistero della Chiesa e l’autorità di un’intera assise ecumenica.
Prego pertanto te ed i tuoi confratelli da me tanto stimati di agire con profonda cura dinanzi a simili tentativi di “appropriazione indebita”, perché voi, io e tutti coloro che venerano questo grande uomo di Dio che tra molti anni potrebbe essere venerato come santo e forse anche come dottore della Chiesa [vedere QUI], sappiamo bene che il Padre Divo, giustamente e piamente, ha espresso parole anche molto dure sulle derive teologiche del post-concilio; e noi tutti seguitiamo ad esprimere con lui quelle stesse parole con altrettanta forza. Attenzione però a questi personaggi immobili nel proprio stagno raffermo e capaci di mistificare il suo pensiero per mutarlo in una critica al Concilio Vaticano II ed alle riforme, al magistero ed alle dottrine nate da quell’assise di Padri della Chiesa riuniti col successore del Principe degli Apostoli. In tutta la vasta produzione del Padre Divo non esiste infatti un solo sospiro di opposizione al Concilio Vaticano II, cosa di cui tu sei testimone privilegiato, non solo perché allievo del Venerabile Padre ma perché sei stato accanto a lui fino alla sua morte come un amato figliolo devoto.
Tomas Tyn. Per aprire il video con l’audio/video di una omelia e della celebrazione della Santa Messa, cliccare QUI
Il nostro confratello sacerdote Giovanni Cavalcolidell’Ordine dei Frati Predicatori, assieme al quale portiamo avanti la rivista telematica L’Isola di Patmos, può confermarti dal canto suo che analoga operazione fu tentata tempo fa dai soliti noti sulla figura del Servo di Dio Tomas Tyn, di cui queste frange tentarono in qualche modo di appropriarsi, quasi come se questo teologo tornato alla Casa del Padre ad appena 39 anni — ma dotato di un genio filosofico-teologico equiparabile a quello di un novello Aquinate — fosse una sorta di anti-conciliarista [vedere QUI, QUI].

Questa è la loro tattica: appropriarsi di figure prese, tagliate e cucite da usare per legittimare i propri gravi errori e confermarsi a vicenda in quell’errore che alla propria base ha la temibile regina che regge come solido tronco tutti gli altri peccati capitali: la superbia.
Libera la Signora Maria Guarini, per dirla in modo davvero ameno persino in austero tempo di Quaresima, di prendere e strumentalizzare chi vuole, ma che lasci in pace il Venerabile Padre Divo, oggi al cospetto di Dio nella gloria degli Angeli e dei Santi, dopo avere amato e ubbidito la Chiesa pur con tutte le sue rughe; perché sono le rughe con le quali spesso gli uomini l’hanno deturpata che il nostro amato Padre Divo ha giustamente e piamente criticato, proprio come espresse predicando gli esercizi spirituali alla curia romana nel 1971 su invito del Beato Paolo VI [vedere QUI]. Mai mise invece in discussione il volto sempre santo e immacolato della Chiesa, la cui dottrina non è stata mai oggetto del suo sindacato, perché di essa egli è stato straordinario diffusore, difendendo l’essenza e la grandezza di tutto il Concilio Vaticano II dalle derive di certi teologi del post-concilio; derive oggi ancora più pericolose e contro le quali noi, discepoli e figli della sua spiritualità, seguitiamo a combattere con la Chiesa, nella Chiesa e per la Chiesa, che vuol dire al tempo stesso con Pietro, per Pietro e sotto Pietro, al contrario della Signora Guarini e del suo codazzo di pelagiani che combattono invece contro la Chiesa e contro Pietro di cui si sono eletti censori.

A te e ai tuoi confratelli un fraterno abbraccio in sincera unione sacerdotale.
.
Dall’Isola di Patmos, 25 marzo 2015 – Festa dell’Annunciazione
.

La Chiesa è un popolo in cammino con Cristo suo capo e guida che ha conferito a Pietro funzione vicaria di pascere il suo gregge [Gv 21, 17] e mandato di confermare i fratelli nella fede [Lc 22, 32]
.
Padre Divo Barsotti non era “dei vostri”
ELOGIO IN APPENDICE ALLA TOTALE INCOERENZA
Santa Messa celebrata dal Venerabile Padre

Nel video che sotto segue vi è un frammento della Santa Messa celebrata da Divo Barsotti assistito dal giovane Serafino Tognetti, suo fedele discepolo. Si tratta della celebrazione di quella Santa Messa che nel blog della Guarini&Affini viene da anni definita come “messa protestantica” nata “dall’opera distruttiva di Paolo VI ” grazie al “massone Annibale Bugnini “, ecc … ecc … Ebbene, che la Signora Guarini ed il suo articolista Dante Pastorelli guardino in questo video con quale santa devozione quest’uomo di Dio celebrava col Messale di Paolo VI quel Divino Sacrificio da loro definito da anni con sprezzo come “messa protestantica del conciliabolo“, salvo poi pretendere di strumentalizzare questo Venerabile Sacerdote a loro uso e consumo.

CLICCARE QUI:
LA DEVOZIONE CON CUI DON DIVO BARSOTTI CELEBRA LA MESSA DI PAOLO VI

Articolo tratto da:
isoladipatmos.com

Scrivi un commento
Raffi2211
@doctor

Il 2 ° Concilio Vaticano fu convocato da Papa Giovanni XXIII con l'intenzione di non definire nulla, vietando nulla e condannare nulla. Quello era un consiglio pastorale. Questo è ciò che Papa Giovanni 23 ha reso molto chiaro nella sua enciclica Ad petri cathedram.

Tutti gli altri 20 concili ecumenici furono convocati per condannare,definire e vietando.

. Ci sono molti punti nei testi… Espandi
A Istruzione Cattolica piace questo. 
@Raffi2211
Questa è una sua opinione assolutamente discutibile.

Ogni concilio è assistito dall' azione dello Spirito Santo, negare ciò, è una eresia
Raffi2211
@Doctor Angelicus
La fratenita ha accetato sempre il primato dell papa.
Non siamo sedisvacantisti.

Il concilio ha dei testi che non sono in comune con la dottrina di sempre
A Istruzione Cattolica piace questo. 
@quisut
Ovvero tutti coloro che incorrono nella scomunica per adesione formale allo scisma:" consistente nel condividere liberamente e coscientemente la sostanza dello scisma, ossia nell’optare in tal modo per i seguaci di Lefebvre che si metta tale opzione al di sopra dell’obbedienza al Papa (alla radice di questo atteggiamento vi saranno abitualmente posizioni contrarie al Magistero della … Espandi
@quisut
Per voi Papa Francesco non è Papa, è inutile che lo citi. Questa Chiesa non vi appartiene. Voi vi siete fermati a Pio XII. Gli altri Papi non li accettate. Voi avete Papa Lefebvre
A Spada piace questo. 
@quisut

" Vi abbiamo già detto che non possiamo raccomandarvi di assistere ad una tale messa, e vi abbiamo spiegato il perché"
(Commissione Ecclesia Dei, 18 gennaio 2003).
quisut
Per gli "smemorati".
- (ai cattolici) "potete assolvere al vostro obbligo domenicale assistendo a una messa celebrata da un prete della Fraternità San Pio X" (Commissione Ecclesia Dei, 18 gennaio 2003);
- «il Santo Padre... ha deciso di autorizzare i Rev.mi Ordinari del luogo perché possano concedere anche licenze per la celebrazione di matrimoni... al sacerdote della Fraternità che celebrerà … Espandi
Massimo M.I.
Sentenza della Chiesa apostata @Doctor Angelicus la stessa che oggi persegue i veri cattolici
Carissimo @Raffi2211

Da parte mia, visto che sono cattolico, non posso che ricordare le parole che Gesù ha detto per bocca del suo Vicario Benedetto XVI:«La remissione della
scomunica è stata un provvedimento nell’ambito della disciplina ecclesiastica per liberare le
persone dal peso di coscienza rappresentato dalla censura ecclesiastica più grave. Ma le questioni
dottrinali, ovviamente, riman…
Espandi
Raffi2211
Il mons.marcel Lefebvre aveva ragione sul concilio e sulla dottrina post concilio

www.youtube.com/watch
A Spada piace questo. 
@Massimo M.I.
Anch'io spero che il Signore ti tenga nella Sua Chiesa in comunione con Roma
Massimo M.I.
@Doctor Angelicus spero che ho l'opportunità di avere comunione con vero o meglio, integro sacerdote della Sua Chiesa
@Massimo M.I.
Ok, quindi hai appena detto che speri che Dio ti porti nella FSSPX
Massimo M.I.
@Doctor Angelicus se a Dio piacesse di portarmi in località dove si respira la santa cattolicità, ne sarei veramente grato. Di latino niente, ma credo ci siano Delle traduzioni
A quisut piace questo. 
@Massimo M.I.
È inutile che stia qui a smentire le insensatezza che hai detto, perché l'ho già fatto innumerevoli volte.

Ti ripeto: fatti lefebvriano allora.

Inutile che stai nella Chiesa Cattolica, vai nella FSSPX e sei a posto. Tu e il tuo caro Lefebvre e il tuo amato latino, di cui immagino capirai poco.

P.S
Io ti consiglio invece una novena al Beato Paolo VI
Massimo M.I.
@Doctor Angelicus le consiglio di fare una novena alla Madonna sciogli i nodi. Lei non vuole ammettere 1) la chiesa anche in tempi migliori di questi condannò di eresia santi ( a tempi dell'aria nessuno) non ricordo il nome. 2) è stato dimostrato come Lefbvre é rimasto fedele alla dottrina e tradizione e si suppone che sia stato uno dei pochi che continuò a celebrare la messa con il rito … Espandi
A Spada piace questo. 
@Deme59

In cosa consisterebbe lo "Sprezzo" e la "Volgarità"?
Deme59
I Santi uniscono: perché sono sempre più in alto di chi crede di vedere ma si trova in un punto più basso dove l’orizzonte è assai più limitato. Tuttavia, seppur nella polvere, si resta coscientemente piccoli, umili, terra terra, ecco che allora la santità del Santo ci affascina ci cattura. Don Divo credo avesse un cuore capace di volare così in alto, per la leggerezza con cui pesava se stesso, … Espandi
@Massimo M.I.
La Chiesa, però, ha condannato quello che tu chiami "Santo" Lefebvre.

È ora che tu scelga dove voler stare: o con la FSSPX o con la Chiesa Cattolica.

Le due appartenenze sono incompatibili
Massimo M.I.
@Doctor Angelicus mi sforzo di appartenere pienamente alla Chiesa di Cristo, una cattolica e apostolica
A Spada piace questo. 
@Massimo M.I.
L'articolo non è scritto da me, ma da un teologo che riporta l'insegnamento della Chiesa.
La smetta di usare questa retorica scimunita.

Se Lefebvre è un Santo, fatti lefebvriano.
Massimo M.I.
@Doctor Angelicus Lefbvre é un santo perché è rimasto vero cattolico nell'apostasia della Chiesa, penso per questi suoi giudizzi e diffamazioni passerà dei guai!
A Spada piace questo. 
Magistrale articolo di Don Ariel Levi di Gualdo, che smonta le strumentalizzazioni da parte di alcuni tali che vogliono portare le anime da Lefebvre invece che nella Chiesa, trasmettendo un senso incredibile di sfiducia e di scetticismo nell' azione certa dello Spirito Santo nei concili ecumenici, come la dottrina della Chiesa insegna