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Padre Pio condanna Lutero e Calvino!


Lutero, Calvino e compagnia bella, furono pieni di superbia, zeppi di vizi fino agli occhi, e si divisero dalla Chiesa per assecondare le loro malvagie passioni dalle quali erano dominati.

Secondariamente mancano della santità di dottrina.

La dottrina che queste sette (protestanti) insegnano è empia e immorale.


Ecco ciò che essi insegnano circa la fede e la morale: Dio è l’autore del peccato, e vi spinge l’uomo per quindi condannarlo. Che Iddio comanda agli uomini delle cose impossibili, e che poi neghi loro la grazia per adempierle. Che è tempo perduto, anzi è cosa sacrilega il ricorrere all’intercessione dei Santi, e specialmente di Maria Santissima, e che le loro immagini si debbano calpestare e gettare nel fuoco; e che la sola fede basta per salvarsi, quindi la bestemmia, l’impudicizia, il sacrilegio non impediscono all’uomo di potersi salvare, purché creda.

San Pio da Pietrelcina (1887-1968) Epistolario, vol. IV


***

Una riflessione...

Cari amici (...) sarò diretto, anzi, direttissimo:

Amate l’Eucarestia? Ogni tanto fate l’adorazione eucaristica?

Lutero nega la Transustanziazione. Nel mondo intero non vi sono il Corpo e il Sangue di Cristo.

Amate la Chiesa?

Lutero rinnega la Chiesa.

Amate il papa e il clero?

Lutero li odia, li maledice, li offende con irripetibili volgarità e scurrilità, segno sicuro di un animo profondamente traviato.

Amate soprattutto la Beata Vergine Maria? Pregate il rosario?

Lutero la offende apertamente e ne condanna il culto.

Pregate i santi?

Lutero ne abolisce il culto.

Vi ritenete esseri liberi?

Lutero nega il libero arbitrio.

Credete nella possibilità della redenzione umana, anche in punto di morte?

Lutero lo nega.

Pregate per i vostri morti?

Lutero nega l’esistenza del purgatorio.

Qualcuno a questo punto potrebbe chiedere: “ma, allora, come facciamo a definirli cristiani?”.

Si definiscono tali solo perché non hanno negato la Trinità e la divinità di Cristo (che saranno poi negate comunque da alcune sette estremiste). Ma tutto il resto è stato distrutto, a partire dall’Eucarestia per arrivare al culto della Vergine, a partire dal papato per arrivare ai sacramenti, a partire dal culto dei santi per arrivare alla responsabilità morale.

La vera domanda, quindi, è un’altra. Come è possibile che oggi principi della Chiesa (e non solo), vescovi, ecclesiastici, cattolici o sedicenti tali, possano riabilitare il protestantesimo e Lutero? Come è possibile che giornalisti rotti a ogni menzogna scrivano che le differenze sono quasi superate?

Certo, sarebbe bellissimo, se fosse vero. Ma per essere vero occorrerebbe che i protestanti riammettessero i sei sacramenti che hanno negato, la fedeltà alla Chiesa, l’amore al Papa, il culto della Vergine e dei santi, il purgatorio, il libero arbitrio ecc. ecc. A qualcuno di voi risulta che questo, anche solo in minima parte, sia avvenuto? No, non è mai avvenuto, in cinquant’anni di dialogo ecumenico. Non hanno mai rinunciato a nemmeno uno dei loro errori. Mai. Casomai, sono i cattolici ecumenisti che si sono fin troppo sbilanciati nella via dell’errore.

Come è possibile allora mentire al mondo intero così spudoratamente?

Come è possibile far finta che non sia esistito il Concilio di Trento, dove tutta la Chiesa Cattolica, nella piena unione dei vescovi con il Papa, ha condannato ogni proposizione e dichiarazione e atto del protestantesimo e ha ribadito, spesso dogmaticamente, tutte le verità della fede messe in discussione da Lutero e soci?

Come è possibile dimenticare il più importante concilio ecumenico della storia della Chiesa? Se si agisce in tal maniera, ogni cosa è transeunte e nulla è definitivo (...).

Così… salta tutto… Tutto diventa relativo, compresi le teorie attuali, però.

Questa è la vera domanda. Già, come è possibile? E come è possibile che quasi tutto il clero cattolico che si considera ancora fedele alla Chiesa di sempre stia fermo e zitto? (...)

E, tutto questo, senza voler nemmeno accennare a tutte le guerre di religione scoppiate per più di un secolo a causa sua in Germania, Francia, Inghilterra, Ungheria, Balcani, Svezia, Irlanda, Olanda, Danimarca, Ungheria, che hanno causato decine di migliaia di morti e a tutte le persecuzioni di cui è rimasta vittima un numero immenso di cattolici in questi secoli in quasi ogni parte del mondo protestante…

Senza voler nemmeno accennare alla sua vita corrotta, alla sua tracotante scurrilità, alla sua violenza assassina, al sospetto terribile sulla sua morte…

Concludo invitandovi a questa specifica considerazione fra tante altre possibili: a un certo punto, in tutti i paesi che hanno aderito al Protestantesimo spezzando per sempre l’unità religiosa di quella che era stata la Res Publica Christiana medievale, è morto l’ultimo vescovo consacrato, e poi l’ultimo sacerdote. In tutti questi paesi, si è spenta così la grazia dei sacramenti per centinaia di milioni di persone fino a oggi.

È questo che volete celebrare seguendo ancora i nostri ecclesiastici ecumenisti, chiunque siano, che dopo cinquant’anni di dialogo hanno ceduto molto sulla dottrina senza che i luterani abbiano fatto un solo passo verso il ritorno all’unica vera casa? Siete sicuri che sia questa la volontà di Nostro Signore Gesù Cristo?

Ecco, io vi ho invitato a riflettere, cari amici. Sono tempi non duri, ma terribili. E occorre coraggio, amore per la Verità immutabile, Fede. E attaccamento all’Eucarestia, ai sacramenti, alla Madre di Dio, Ausilio dei cristiani e Sede della Sapienza. Ovvero, a tutto ciò che Lutero ha cancellato, dando inizio non alla cosiddetta “Riforma protestante”, che riforma non è visto che ha distrutto quasi tutto, ma alla “Rivoluzione Protestante”, atto primo nella storia del processo della Rivoluzione gnostica, liberale ed egualitarista, con la quale il nemico di Dio e degli uomini ha dato inizio alla sua guerra finale contro la Chiesa e la società umana.

Sono i tempi della scelta. E Lutero, strumentalmente redivivo cinquecento anni dopo, è come se stesse attaccando nuovamente le sue 95 tesi sul portone delle nostre coscienze, stavolta grazie a una parte del clero “cattolico”. E noi… ancora una volta, dobbiamo scegliere da che parte stare.


Massimo Viglione

Leggi l'articolo per intero qui:

vexillaregisblog.wordpress.com/…/lutero-e-le-nos…
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Se solo si riuscisse a far tradurre dal tedesco il libro di Theobald Beer: Der fröhliche Wechsel und Streit: Grundzüge der Theologie Luthers, tutti questi pagliacci che vogliono protestantizzare la Chiesa andrebbero a nascondersi.
Difatti Beer con questo impeccabile studio dimostra, testi alla mano, che la cristologia dell'eretico lutero (chiamato dai suoi contemporanei il "porco della sassonia"…More
Se solo si riuscisse a far tradurre dal tedesco il libro di Theobald Beer: Der fröhliche Wechsel und Streit: Grundzüge der Theologie Luthers, tutti questi pagliacci che vogliono protestantizzare la Chiesa andrebbero a nascondersi.
Difatti Beer con questo impeccabile studio dimostra, testi alla mano, che la cristologia dell'eretico lutero (chiamato dai suoi contemporanei il "porco della sassonia" ) è appunto completamente ERETICA!
Non lasciamoci imbrogliare da questi preti modernisti che oggi cercano di "santificarlo", rigettiamo i loro subdoli ragionamenti e aggrappiamoci alla Nostra Regina che schiaccerà le loro teste bacate. Viva Cristo Re!
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"Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete" (Mt 7, 15-16).
"Ci sono stati anche falsi profeti tra il popolo, come pure ci saranno in mezzo a voi falsi maestri che introdurranno eresie perniciose, rinnegando il Signore che li ha riscattati e attirandosi una pronta rovina. Molti seguiranno le loro dissolutezze e …More
"Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete" (Mt 7, 15-16).
"Ci sono stati anche falsi profeti tra il popolo, come pure ci saranno in mezzo a voi falsi maestri che introdurranno eresie perniciose, rinnegando il Signore che li ha riscattati e attirandosi una pronta rovina. Molti seguiranno le loro dissolutezze e per colpa loro la via della verità sarà coperta di impropèri. Nella loro cupidigia (desiderio di ricchezza) vi sfrutteranno con parole false; ma la loro condanna è già da tempo all'opera e la loro rovina è in agguato". (2Pietro 2, 1-3)
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Bellissimo articolo