Clicks489
demaita
12

I Volti pericolosi: di Francesco I, e del Vat. II.

Da sempre la Chiesa cristiana cattolica ha sostenuto il biblico, bi-millenario, di Fede magisteriale, e filosoficamente evidente: Theo-Cristo-centrismo. Ecco alcune citazioni bibliche:
1 Cor 8,6: “C’è un solo Dio, il Padre, dal quale tutto proviene e noi siamo per Lui, e un solo Signore Gesù Cristo in virtù del quale esistono tutte le cose e noi esistiamo grazie a lui”.
Col 1,15: “Egli (Cristo) è l’immagine del Dio invisibile, primogenito di tutta la creazione, perché in lui furono create tutte le cose nei cieli e sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili… Tutte le cose sono state create per mezzo di Lui ed in vista di Lui… perché sia Lui ad avere il primato su tutte le cose”.
Apoc 4,11: "Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, l'onore e la potenza: perché tu hai creato tutte le cose, e per tua volontà furono create ed esistono".
Cf anche:
Mt 28,18; Ef 1,9; Fil 3,21; Ebr 2,10; Fil 2,9, 1 Cor 15,28; 1 Tim 1,17; Ecc. ecc.
Per brevità ometto di citare qui anche le Definizioni di Fede; Le affermazioni della Liturgia Lex orandi; Le affermazioni dei teologi: Summa Theol. di S.Tommaso, d’Aq. Ecc. ecc.
Nel 1963, col Conc. Vat. II, avviene la svolta. Il Theo-Cristo-centrismo è stato ribaltato con l’antropo o uomo-centrismo: ‘Gaudium et Spes’ n. 24 : “…l’uomo, il quale in terra è la sola creatura che Iddio abbia voluto per se stessa” (!); n. 12 : …tutto quanto esiste sulla terra deve essere riferito all’uomo, come a suo centro e a suo vertice” (!).
E’ una eresia/apostasia velata, non proclamata clamorosamente, ma concreta e reale, da allora ormai onnipresente, e che tutto condiziona nella chiesa cattolica/conciliare.
Dall’uomo-centrismo deriva la preminenza del pensiero non Divino ( cioè della Rivelazione biblica), ma umano; con tutte le conseguenze, volubilità e contraddizioni con la Divina rivelazione e col magistero ecclesiastico precedente, che ne derivano, ad esempio:
1) “Nostra Aetate” che ha “aperto” alle successive interpretazioni pastorali che affermano che tutte le religioni sono uguali ed ugualmente salvifiche, che ognuno si salva con e nella propria religione. Il che di fatto è apostasia dal Signore Gesù Cristo (unico Dio incarnato, unico Salvatore e Signore) e apostasia dal cristianesimo.
2) “Dignitatis humanae” che afferma la prioritaria totale libertà di scelta della religione, e non il dovere di prima cercare la verità rivelata e garantita da Dio (Gv 10,38; 18,37). La libertà di scelta senza previa adeguata ricerca delle garanzie di credibilità, porta essa pure di fatto all’apostasia dal Signore Gesù Cristo e dal cristianesimo.
3) Accettare la collegialità, il decentramento decisionale del potere pontificio, che è il grimaldello scardinatore che rompe l’unità, e porta alla divisione e al caos, ecc. ecc. (cf. chiesaepostconcilio.blogspot.com/…/i-punti-di-rott… )
Cioè è l’uomo che pretende di mettersi al posto di Dio. Proprio come prima ha già fatto Lucifero.
Ger 2,20: “Tu hai detto: Non servirò!”. Is 14,13: “Tu pensavi: salirò in Cielo… mi farò uguale all’altissimo”. “Non morirete! Anzi Dio sa che quando ne mangereste diventereste come Dio” (Gen 3,4).
Il rifiuto del Theo-Cristo-centrismo, sostituito coll’uomo-centrismo, è un veleno abilmente minimizzato, ma è onnipresente, potentissimo e mortale. O lo si riconosce, e ce se ne libera, o gradualmente ci porta alla morte.
Coloro a cui piace tanto parlare di ‘complottismo’, di ‘lefebvrismo’ e di altre etichette/fantastiche varie, dovrebbero finalmente smettere di chiudere volontariamente gli occhi e di fare cocciutamente gli struzzi sotterrando la testa dinanzi all'evidenza; e di prendere atto che è il Concilio Vat II, che ha fatto questo ribaltamento mortale di rifiutare il biblico Theo-Cristo-centrismo e sostituirlo coll’uomo-centrismo, che è di fatto un atto pubblico di apostasia dalla Fede cattolica di sempre.
Va riconosciuto che il Conc. Vat II, ha anche alcune idee e scelte pastorali buone; però è innegabile che contiene e diffonde questa onnipresente apostasia mortalmente velenosa: ‘l’uomo-centrismo’.
Questo metodo subdolo è l’arte in cui è diventato maestro Francesco I, con l'ambiguità e l’ambivalenza. Propone alcuni insegnamenti buoni, ed inseriti e camuffati in essi, accredita e diffonde anche le eresie.
E così passiamo al volto pericoloso di Francesco I:
Ecco alcune sue convinzioni/affermazioni, che di fatto son divenute il ‘Nuovo Magistero Pontificio’ (non-cattolico).

-“Io credo in Dio, non in un Dio cattolico, non esiste un Dio cattolico.
-Si può incontrare Dio in ogni religione.
-Anche gli atei, che seguono la loro coscienza, si salvano.
-Il proselitismo è una solenne sciocchezza, …è un’ingiustizia ed un peccato .. è veleno per l’ecumenismo.
-A me non importa se i giovani sono educati secondo il cristianesimo, islam, ebraismo, o induismo. Basta che si riempia loro la pancia e si tolga loro la fame.
-Dio non può essere Dio senza l’uomo.
-Nessuno può essere condannato per sempre, perché questa non è la logica da Vangelo ((e che lascia sottintendere che perciò tutti si salvano)),
-Le anime dei peccatori non pentiti, si annichilano al morire.
-Chi sono io per giudicare i gay? (Per Francesco I, la Sacra Scrittura non esiste?).
-Elogio ed appoggio ad Emma Bonino, abortista e responsabile della Legge che legalizza l’aborto in Italia; la premiazione con l’Ordine Pontificio di San Gregorio, della politica olandese pro aborto e pro eutanasia, Lilianne Ploumen.
-Martin Lutero è "un vero testimone del Vangelo”, "vero testimone della Fede".
-Ha approvato l'accordo coi luterani del 31/10/16 in cui al n. 154 si impegna a "non adottare il termine transustanziazione" (cf. PUGNALATA A GESU'-EUCARISTIA ).
-Coerentemente, luteranamente, non crede più nella Presenza Reale in Corpo Sangue Anima e Divinità del Signore Gesù nell'Eucaristia. Infatti non si inginocchia mai, né dopo la consacrazione, né di fronte a Gesù Eucaristico esposto. Però si inginocchia per altri motivi.
-Anche i divorziati risposati possono accedere all’Eucaristia (Lettera del Papa di approvazione ai vescovi della regione di Buenos Aires sull’interpretazione della nota 329 di Amoris Laetitia).
ecc. ecc.
Dal primo Papa: San Pietro, fino a Pio XII, chiunque cattolico: fedele, sacerdote, vescovo o cardinale, che avesse fatto questa serie di affermazioni, sarebbe stato dichiarato eretico e scomunicato, cioè dichiarato non più in comunione con la Fede e la Chiesa cattolica.
Con l'uomo-centrismo c'è oggi l'illusione di poter costruire una religione, un compromesso, un'unità, una pace, puramente umani, senza Dio-Gesù Cristo. E' deismo soggettivo. E’ l'Illusione di chi non crede più né in Dio rivelato e provato, né in Gesù Cristo Signore.
In America Latina un gruppo di teologi e sacerdoti cattolici ha composto e pubblica e aggiorna un Enchiridium, il ‘DenzingerBergolio’ (cf denzingerbergoglio.com ) che elenca le continue affermazioni di Francesco I, contrarie al “Denzinger”, che per gli ecclesiastici è il Manuale che raccoglie le definizioni di Fede cattolica, dagli Apostoli al nostro tempo.
Concludo: E’ poco il periodo di una vita per focalizzare chiaramente la Verità. Bisogna accettare anche l’insegnamento della storia bi-millenaria della Chiesa cattolica. La Storia sacra maestra di vita. Essa ci insegna che, ci piaccia o no, ci sono stati finora Papi (circa 260) ed Anti-papi (circa 40) ( cf. it.wikipedia.org/wiki/Antipapa ). Concili, e conciliaboli. Il criterio definitivo di distinzione che si evidenzia solo col tempo, è la fedeltà agli insegnamenti della Parola di Dio ed in particolare al Nuovo ed eterno Testamento.
Chi si arroga il potere di alterare gli insegnamenti dei Vangeli e del Nuovo Testamento, fosse anche un angelo: ”sia anatema” (Gal 1,8; Apoc 22,18). Già affermato chiarissimamente dal Signore Gesù: “Voltandosi disse a Pietro: Allontanati da me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio ma secondo gli uomini!” (Mt 16,23).
Notare bene in Mt 16,17-23 il totale ribaltamento del giudizio di Gesù su Pietro, avviene a causa del passaggio, dal Theo-Cristo-centrismo ("Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente... te lo ha rivelato il Padre mio che sta nei cieli"), all’uomo-centrismo ("questo non ti accada mai"), di Pietro stesso.
Considerare sorpassati gli Insegnamenti dei Vangeli e del Nuovo Testamento, e contraddirli, è di fatto: arrogarsi di mettersi al posto di Dio, è lottare contro Dio.
E’ inoltrarsi, e ahimè, fare anche inoltrare altri, nella profetizzata ed avanzante “apostasia” degli ultimi tempi, di 2 Tess 2,3 e di Apoc capp. 11-20.
demaita
Notare che la base filosofica disastrosa fu "l'uomo-centrismo" di Karl Rahner. Cf C. Fabro, "La svolta antropologica di Karl Rahner", ed. Rusconi 1974, ed Verbo Incarnato 2016.
Sam Gamgee and one more user like this.
Sam Gamgee likes this.
Istruzione Cattolica likes this.