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ECCO L'ATTO SOLENNE DI TUTTA LA SANTA MESSA, IL PIU' GRANDE SACRIFICIO DI RICONCILIAZIONE!



t.me/giovanipromanduria

Riportiamo di seguito una delle pagine più belle ed intense (a nostro avviso) della "Sapienza Rivelata del DIo Vivente". Tutto l'Amore di Gesù è racchiuso in una piccola particola ed Egli ci spiega il profondo significato del Sacrificio Eucaristico fino ad esprimere il Suo immenso dolore per la la "Comunione sulle mani"...
A voi la lettura e la meditazione di questo testo per poter comprendere che non inizia solo con la nascita di Gesù Bambino ma prosegue tutto l'anno nella Santa Messa nella Divina Eucaristia dove Gesù è il "Dio con noi"....

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(...)Davanti a me vedo una grande Eucaristia, immersa in una luce splendente, dalla quale partono innumerevoli raggi che si irradiano per tutta la stanza, dove mi trovo. Una Voce parla. La riconosco: è quella del Maestro Gesù.


“Eucaristia è la Mia catechesi di oggi! Ti benedico, anima Mia diletta, Mia intima serva della Mia Santissima Presenza nei mistici e candidi veli. Figlia del Mio popolo, guarda da vicino ciò che il Mio Amore vuole manifestarti. (Qui ho visto un sacerdote che con le mani alzate offre l’Eucaristia alla vista di tutti i fedeli).

Ecco l’atto solenne di tutta la Santa Messa, il più grande Sacrificio di Riconciliazione! Chi di voi riuscirebbe a spiegare quale immenso prodigio sia questo? Essa, l’Eucaristia, è il Sole, il Cuore Santo, la Grazia. Essa è la Mia testimonianza. Costituisce la fedeltà delle Mie Parole: “Sarò con voi per sempre”[1]. Io sono in questa Dimora, tutta di dolcezza e di Amore impastata e formata dalla Carità Divina.

Non v’è miracolo sulla terra che la possa superare! Nella Sua piccolezza tutta la Mia Grandezza! I Miei sacerdoti, per i quali si effonde su voi il Mio Spirito, presentano, unito al Calice Santo, il “Tutto” e così voi partecipate alla Mia Passione e ne diventate momento per momento “piccole Ostie-figlie”.
O Miei sacerdoti, gli angeli neri dell’aria vorrebbero distrutto questo ammirabile atto di Amore e di Salvezza, vorrebbero ne sia cenere, perché coscienti di tale grandezza. Ma questo, i Miei sacerdoti, lo comprendono? Sì, alcuni lo comprendono, ma sono troppo pochi! L’Eucaristia è il fuoco dentro il quale vive eterna tutta la Mia sostanza ed arde senza fine il Mio Santo Spirito Santificatore.

È questa che rende nei secoli infallibile e vittoriosa la Mia Chiesa. È con la Misericordia e con la Potenza di questo immenso Sole, che sorgo su peccati del mondo e dono pentimento! Perché gli uomini non si commuovono più davanti a tale splendore che si palesa, e a tale supplizio che si vivifica senza sosta?

Te lo ripeto, figlia della Mia Eucaristia, non esiste sacrificio riconciliatore più grande di questo!”

D. “Signore e Dio mio Tu sei! Gloria a Te, Onnipotente, che sei il Santo dei Santi. Come Ti amo, Gesù Eucaristia!”

G. “Tu sei il prodotto di questa grande potenza, Debora Mia, anima redenta dal Mio supplizio come tutte le altre! Sì, una ad una lavate, dopo essere state salvate, e in ogni Santa Messa.

O pecore Mie, pecorelle Mie, non fuggite da chi tanto vi ama, non disperate! Per voi che credete e vi nutrite del Mio Corpo non tramonterà la Speranza! Beate voi che comprendete come Beata è la Madre Mia, presente in ogni Sacrificio accanto al sacerdote, da Lei custodito come il bimbo nel grembo e sorretto in questo Santo lavacro che, attraverso di lui con la Mia Grazia, si realizza in mezzo al popolo Mio! Questa Creatura che si è lasciata[2] ricoprire di Divinità, la Madre Mia e Madre vostra, lo ha potuto fare compartecipando a questo incredibile Divino atto d’Amore.

Grazie, Padre, grazie che ami i Tuoi figli attraverso Me, Tuo Unigenito, e la Colomba Pura, Maria … Così desidero che ringraziate il Padre e a Lui domandiate lo Spirito di Fortezza per i Miei Consacrati.

A voi, anime Mie, a voi: la Mia bocca volge il grido di dolore che parte dall’Albero della Croce: pregate per questi Miei, pregate per questi Miei che ricredano nella potenza del sacro ministero, che ritornino alle origini della loro dolce chiamata e riascoltino il rumore dei Miei passi e la dolcezza delle Mie carezze nel loro cuore!

Figlia Mia, tu sei il Mio agnello sacerdotale. Tu devi immolare il tuo essere per ogni sacerdote della terra e sentire nella tua carne il dolore della loro negazione, quando distaccandosi dai Miei insegnamenti, pur rimanendo all’interno della Mia Casa, si scindono dal Mio Spirito e seguono il dannatore, che procura in loro indifferenza verso la Mia Eucaristia che talvolta, con tale irriverenza riescono a dissacrare[3].
Ma Io sono Amore, figlia Mia. Dio è Amore e questo Amore è più alto e più grande della tanta incomprensione e dell’alto tradimento. Giovane Mia, amo la Mia Chiesa, la amo sino a morire ogni giorno.

I Miei Ministri portaMeli con la tua offerta, stringili al Cuore di Mia Madre che a te in questi profetici tempi si manifesta come la Madre del Sacrificio Perpetuo e la Madre dell’Eterno Ulivo di Pace, dispensatrice di olio, che è, per la maggior parte dei Sacramenti, il sostegno medicamentoso. Presto, ti dico, tutti vedrete i segni della Mia Eucaristia: nel giorno da Me prescritto da tutti i Tabernacoli e da tutte le mani consacrate voleranno in cielo le Divine Particole per il trionfo di questo Sacramento, il più puro, il più sublime!
Benedetta, ora riposati. Più tardi continueremo”.

(Sono infatti tanto beatificata quanto stremata).

G.
“La potenza riconciliatrice dell’Eucaristia ti sta comunicando… la Mia Pace…” (ore 19.45).

D. “Sì, mio Signore, vengo. (Stavo finendo di cenare). Come sono contenta che Tu stia sempre con Me, soprattutto perché quando piove è più intimo” (Pioveva a dirotto).

G.
“Scenda la Mia Benedizione sul mondo intero! (Qui vedo la Santa Vergine che ha il mondo fra le mani e lo offre al Figlio. Vedo che il Signore benedice in modo particolare l’Italia e Roma). Figlia Mia, Io sono l’Amore profanato!”

D. “Signore, in senso Eucaristico?”

G. “Sì, desidero parlartene. Ti parlerò della Comunione ricevuta nella mani”.

D. “Sono contenta. Gesù, molti sacerdoti dicono che la lingua, se è per questo, è più sporca delle mani, quindi …”

G. “Quindi nella loro testa v’è più ignoranza che materia grigia!”

Figliola, quando Io, il Santissimo, entro in voi, tutto di voi consacro, ma non discuto su quale è di voi la parte più santa per riceverMi. Prima d’ogni cosa voglio far capire agli uomini che Io aborro i continui cambiamenti delle norme da Me stabilite[4].

Pur se un tempo i Miei solevano ricevere le Mie Sacre Carni attraverso lo spezzare del pane, oggi non lo desidero. Quante volte Paolo, l’Apostolo, ha dovuto modificare le cose a causa dei continui sacrilegi! Egli stesso si sforzava di compiere ogni cosa con riverenza e adorazione, sapendo bene la grandezza che la Mia Comunione donava.

Oggi l’uomo è più cagionevole ed il maligno non sa più cosa inventare per attentare a tale Sacramento.

La prima arma di cui si serve è far sembrare tutto innocente, pulito. Attenti alla sua astuzia! Non sanno più distinguere quale l’immensità e quale abisso! Quante profanazioni sono costretto a subire, poiché i Miei hanno permesso che Mi rubassero attraverso la Comunione sulle mani! Quante e quante volte Mi hanno sacrificato al male attraverso queste concessioni!

Satana vaglia gli uomini ed ha ben scrutato i cuori per poterli lavorare a suo piacimento al fine ultimo di eliminare l’Amore Sacramentato. Bisogna disattivare questa catena di morte!

Mi si riceva degnamente dalle mani del Mio Ministro, direttamente nella bocca con tutti gli onori che si devono e poi dateMi il giusto benvenuto nel vostro cuore. Voglio essere tra voi, ma non dimenticare che non sono uno di voi.

Io sono il Dio incarnato e non un uomo che si è divinizzato
. Rammentate che tanti dei Miei Amici hanno dato perfino la loro vita per Me, inarrivabile ed intoccabile, insondabile Eucaristia.

È inevitabile che il nemico, così (voi) facendo[5], non perda tutte le sue battaglie contro di Me. Ma ancora il tempo[6] e gli stessi Miei vi diranno: “Tutto questo non è importante!”. E dovrò subire ancora profanazione.

Io cercherò così più consolatori. Ci sono i modi per fermare la Bestia ed Io, il Cuore Sacro, vi concedo di sondarli ed usarli per la Mia Gloria che a breve si estenderà da un confine all’altro della terra. Tu, almeno tu, dolcezza Mia, fa’ quello che ti dico.
Continuerò ancora su questo tema considerando che ancora v’è qualcuno che fra voi vive! Ascolta e metti in pratica!”

(Messaggio del 27.11.1995)

[1] Mt 28, 20; 1 Cor 11, 23-32.
[2] Con atto di volontario di ubbidienza a Dio.
[3] Attenzione: non sta per “sconsacrare”, ma per profanare.
[4] Sancite con la benedizione Sua.
[5] Mancando di rispetto all’Eucaristia.
[6] La società attuale.

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L’Eucaristia è il fuoco dentro il quale vive eterna tutta la Mia sostanza ed arde senza fine il Mio Santo Spirito Santificatore.
È questa che rende nei secoli infallibile e vittoriosa la Mia Chiesa. Espandi