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Tempi di Maria ha incontrato Pedro Regis! – Vi spiego perché Anguera è vera...

Pur senza voler prevenire, anticipare o indirizzare il giudizio della Chiesa docente e sempre riferendomi a tali eventi e messaggi in termini di pura testimonianza umana, esistono tuttavia dei crit…More
Pur senza voler prevenire, anticipare o indirizzare il giudizio della Chiesa docente e sempre riferendomi a tali eventi e messaggi in termini di pura testimonianza umana, esistono tuttavia dei criteri oggettivi molto forti - e tradizionalmente utilizzati dalla sapienza della Chiesa - per asserire che non è temerario né imprudente schierarsi per la verità ed autenticità delle apparizioni e dei messaggi di Anguera.

Il perché lo potete ascoltare voi stessi in questo audio.

Tempi di Maria ha incontrato il veggente anche per tutti voi!...

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Ad integrazione, ricordo qui sotto chi è Pedro Regis agli amici lettori e come hanno avuto inizio gli eventi mariani di Anguera

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PEDRO

Pedro viene da una famiglia umile, di 19 figli, 15 ancora vivi e in buona parte sposati: tra di essi una religiosa, la minore, e un missionario, Joào. Tutta la famiglia lo aiuta nella sua opera di evangelizzazione ed è regolarmente presente alle apparizioni: alcuni di loro hanno anche avuto parte a segni, come vedere luci in cielo o sentire profumo di rose. E sposato con Roselane, di Alagoa, e ha due figlie, Pollyana Maria e Priscilla Maria; difatti, dopo il primo periodo delle apparizioni, ha compreso di non essere nato per la vocazione sacerdotale, bensì per quella matrimoniale.

La sua formazione è modesta — ha solo un diploma di radialista. E' una persona umile: ammette senza preamboli che ad Anguera si lotta per sopravvivere “Noi siamo una famiglia onesta. Nessuno qui vive bene finanziariamente. Non ci sono ricchi nella nostra famiglia. Qui lottiamo sempre per sopravvivere” e sottolinea più volte, se interrogato, di non avere guadagnato assolutamente niente a seguito delle apparizioni: anzi, una parte della piccola fattoria della famiglia è a disposizione, del tutto gratuitamente, dei pellegrini poveri che non possono pagare un posto in un hotel dei dintorni.

29 SETTEMBRE 1987. LA PRIMA APPARIZIONE. LA FANCIULLA VESTITA DI BIANCO E IL FORMICAIO

È il 29 settembre del 1987 ad Anguera, a Bonfim de Feira, distretto appartenente al municipio di Feira de Santana, nello Stato brasiliano di Salvador Bahia (nordest del Brasile). E una zona al limite del sertào, la pianura stepposa che occupa buona parte del Brasile e, in particolare, proprio lo Stato di Bahia. Pedro Regis, un ragazzo appena diciottenne che soffre ripetutamente di mancamenti, sta tornando con l’autobus da Bonfim, dove si prepara al magisterìo. E in compagnia di un amico e compagno di scuola, Celestino Silva Santa Cruz (oggi deceduto), e scende nei pressi di una scuola prossima a casa, ma all’improvviso si sente male: non riesce a proseguire, per cui si ferma, mentre Celestino corre a casa per avvertire i familiari di Pedro e chiamarli in aiuto.

Sentendosi svenire, come spesso gli accade, Pedro si siede per terra, ma non si è accorto di essersi appoggiato nientemeno che a un formicaio, quindi di essere in grave pericolo. In questo momento gli appare una fanciulla sulla ventina, vestita di bianco e con il capo coperto da un velo trasparente. Ella gli dice in portoghese: “Vou aiudate, vou tirate doformigueiro” (“Ti aiuterò, ti tirerò via dal formicaio”). Pedro, sul momento, pensa che si tratti di una vicina che abitava in Italia; nel frattempo, la giovane lo afferra per il braccio, lo solleva e lo porta nell’atrio della scuola senza alcuna difficoltà. A questo punto, lui sviene e non ricorda il seguito.

Come si appurerà, Pedro è ormai interamente coperto dalle formiche, ma non ne riceve alcun morso! Quando arrivano i suoi cari e li ragazzo rinviene, chiede immediatamente di quella ragazza, ma loro non ne sanno niente. Dopo questo primo incontro misterioso, resta quindi, a colui che non sa ancora di essere il destinatario di apparizioni, l'immagine dolce e luminosa di una fanciulla sconosciuta che è corsa in suo aiuto.

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E' possibile continuare a leggere il resoconto qui:

Intervista completa al veggente di Anguera Pedro Regis: profezie, messaggi, posizione della Chiesa e tanto altro...
demaita
Condivido questi criteri di valutazione positiva dei messaggi di Anguera. Va notato però che Pedro Regis ha avuto la grazia/fortuna di avere un vescovo ragionevole/benevolo che pur non approvandolo ufficialmente (né per ora può farlo..), però almeno lo lascia fare e non lo ha stroncato.
Accanto alle molte apparizioni fantastiche, esistono però anche apparizioni-messaggi credibili, ma che ahimè …
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Condivido questi criteri di valutazione positiva dei messaggi di Anguera. Va notato però che Pedro Regis ha avuto la grazia/fortuna di avere un vescovo ragionevole/benevolo che pur non approvandolo ufficialmente (né per ora può farlo..), però almeno lo lascia fare e non lo ha stroncato.
Accanto alle molte apparizioni fantastiche, esistono però anche apparizioni-messaggi credibili, ma che ahimè sono stati e sono stroncati dal vescovo locale in continuità con At 7,52: “Quale dei profeti i vostri padri non hanno perseguitato? Essi uccisero quelli che preannunziavano la venuta del Giusto”. Costatazione che è già costata la lapidazione a S.Stefano, primo-martire.
Ricordo un esempio attuale e chiaro. Nonostante l’approvazione e la decisione di S.Giovanni Paolo II di canonizzare S.Faustina Kowalska e di celebrare la 2° domenica di Pasqua come Domenica della Misericordia, quanti vescovi, parroci e sacerdoti, non lo fanno, dicendo con diffidenza e malcelato disprezzo: “E’ solo una dubbia rivelazione privata…”.
Il Dio biblico Vivente e Parlante, che “non fa nulla senza rivelare i suoi segreti ai suoi servi i profeti” (Amos 3,7) è da essi ridotto a “dio morto e muto”, come gli idoli falsi “che hanno la bocca e non parlano” (Sal 114,5).
Che ci piaccia o no, che lo vogliamo o no, tutti siamo piccoli ingranaggi imperfetti di un organismo perfetto che si chiama Provvidenza Divina.
Dio, che conosce tutto quanto faremo fin dall’eternità, rispettando il nostro libero arbitrio nel corso della nostra vita, sceglie tempi, luoghi e circostante per esseri tutti strumenti della sua Divina Provvidenza sia nel bene che nel male che noi …More
Che ci piaccia o no, che lo vogliamo o no, tutti siamo piccoli ingranaggi imperfetti di un organismo perfetto che si chiama Provvidenza Divina.
Dio, che conosce tutto quanto faremo fin dall’eternità, rispettando il nostro libero arbitrio nel corso della nostra vita, sceglie tempi, luoghi e circostante per esseri tutti strumenti della sua Divina Provvidenza sia nel bene che nel male che noi liberamente sceglieremo di fare.
Essendo Lui Padrone della vita e della morte, del luogo e del tempo in cui opereremo, concede ad ognuno di noi un numero di atti che noi dobbiamo svolgere secondo la Sua Volontà o la nostra volontà. In base a questi atti che sceglieremo di compiere, determineremo il destino della nostra anima eterna!
Alla fine di questo numero di atti, nulla e nessuno ci può far sfuggire dalla morte, in quanto i suoi decreti sono perfetti. Anche se questa avviene per mano di un altro essere umano o di una nostra imprudenza, è sempre Lui che firma il decreto.
O per metterti alla prova, o per usarti, o per insegnarti qualcosa, o per far tirare fuori il meglio di te, o per far tirare fuori il peggio di te affinchè tu impari a conoscerti e te ne ravveda, o per castigarti, o per purificare la tua anima, o per allietarti, o per tentarti, tutti quelli che incontrerai sul percorso della tua strada, saranno sempre strumenti voluti o permessi da Dio per il tuo bene e per maggior sua Gloria.
Perché ricorda che se Dio permette il male è sempre per dare un bene maggiore. Attenzione, questo accade se confidiamo in Lui e cerchiamo sempre di fare la Divina Volontà, così facendo ci risparmiamo tante sofferenza e troviamo Pace e Serenità più velocemente.
Se invece vogliamo fare di testa nostra, Lui è costretto a lavorare di più per riportarci sulla sua strada, e attraverso circostanze e incontri (spazio/tempo) ti fa fare quelle esperienze belle e cattive che possano portarti al pentimento e al ritorno da Lui. Se questo non avviene, sei sempre stato strumento di Satana che è a sua volta strumento di Dio, ed avrai la stessa condanna del tuo padrone. Ma in ogni caso hai espletato una funzione nell’organismo della Provvidenza.
Per Dio non esistono le casuali imponderabili, tutto è perfettamente calcolato in risposta alle nostre libere scelte!
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Anche un bravo Sacerdote quale è Don Leonardo Maria Pompei, asserisce la stessa cosa. Vedere video: Le apparizioni di Anguera, Don Leonardo Maria Pompei
fasoms
@Niko Sanpatrizio solo che poi ha rinnegato le sue precedenti posizioni sull'attuale pontificato
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Caro @fasoms, capisco perfettamente quello che dici e non sono nessuno per difendere Don Leonardo Maria Pompei, anche perché non lo conosco personalmente. Ma, purtroppo oggi siamo vivendo un periodo di eccezionale gravità, non si era mai verificato un periodo buio come questo nella Chiesa Cattolica (sono parole della Madonna). Sicuramente non è facile per la coscienza di un “Cattolico” specie …More
Caro @fasoms, capisco perfettamente quello che dici e non sono nessuno per difendere Don Leonardo Maria Pompei, anche perché non lo conosco personalmente. Ma, purtroppo oggi siamo vivendo un periodo di eccezionale gravità, non si era mai verificato un periodo buio come questo nella Chiesa Cattolica (sono parole della Madonna). Sicuramente non è facile per la coscienza di un “Cattolico” specie se consacrato, prendere posizione contro l’attuale Vicario di Cristo, nonostante tutti i giusti presupposti che invitano a doverlo fare. Credo che sia giusto che ognuno si muove secondo coscienza e si assume le sue responsabilità, senza giudicare gli altri che assumono posizioni più prudenti e velate. Mi piacciono meno e non li approvo, coloro che buttano la pietra e vogliono nascondere la mano.
Mi permetto solo di pubblicare un video dove Don Leonardo spiega le sue posizioni nei confronti dell’attuale Chiesa: www.youtube.com/watch
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