giandreoli
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pro o contro Bergoglio??

Condivido lo scritto dell'autrice e chiedo mi si permetta di riproporre un mio pensiero.
Perché le frasi di papa Bergoglio destano spesso tanto scalpore? Non ricordo, che io sappia, un Papa del quale si sia sentita la necessità di chiarirne l’insegnamento e darne una corretta interpretazione come sta avvenendo a lui. Sono innumerevoli ormai le sue affermazioni (e non solo tra quelle fatte “a …More
Condivido lo scritto dell'autrice e chiedo mi si permetta di riproporre un mio pensiero.
Perché le frasi di papa Bergoglio destano spesso tanto scalpore? Non ricordo, che io sappia, un Papa del quale si sia sentita la necessità di chiarirne l’insegnamento e darne una corretta interpretazione come sta avvenendo a lui. Sono innumerevoli ormai le sue affermazioni (e non solo tra quelle fatte “a spanne”, più che a braccio) sulle quali, immancabilmente, si affretta un nugolo di “soccorritori non richiesti” che si affannano a illustrare quello che il papa intendeva dire anziché chiedere a lui stesso di spiegarsi. E’ un malvezzo (un misto di presunzione e maleducazione) che, pur non approvandolo, comprendo e sopporto. So infatti da tempo come, anche se sollecitato garbatamente, papa Bergoglio preferisca ignorare i “dubia” che dissemina e ricorrere a silenzi sciocchi e incomprensibili. Conclusione? Personalmente ritengo che parli troppo, a vanvera, con frequente ambiguità. Con l’effetto di rendersi meno convincente ad un numero sempre maggiore di fedeli, o di essere citato ed approvato a piacimento da chi manco conosce il Vangelo, o di essere creduto per quanto di lui ripetono i suoi pappagalli vaticani. Che la Vergine interceda e ci protegga!!!
giandreoli

Papa e gay, frasi sconcertanti, ma il fedele è obbligato a pensare il contrario

@padrepasquale. Non si chiede perché spesso le frasi di papa Bergoglio destino tanto scalpore? Non ricordo, che io sappia, un Papa del quale si sia sentita la necessità di chiarirne l’insegnamento e darne una corretta interpretazione come sta avvenendo a lui. Sono innumerevoli ormai le sue affermazioni fatte “a spanne” (più che a braccio) sulle quali, immancabilmente, si affretta un nugolo di “…More
@padrepasquale. Non si chiede perché spesso le frasi di papa Bergoglio destino tanto scalpore? Non ricordo, che io sappia, un Papa del quale si sia sentita la necessità di chiarirne l’insegnamento e darne una corretta interpretazione come sta avvenendo a lui. Sono innumerevoli ormai le sue affermazioni fatte “a spanne” (più che a braccio) sulle quali, immancabilmente, si affretta un nugolo di “soccorritori non richiesti” (temo che anche lei sia fra questi…) che si affannano a illustrare quello che il papa intendeva dire anziché chiedere a lui stesso di spiegarsi. E’ un malvezzo che, pur non approvandolo, comprendo e sopporto. So infatti da tempo come, anche se sollecitato garbatamente, papa Bergoglio preferisca ignorare i “dubia” che dissemina e ricorrere a silenzi sciocchi e incomprensibili. Conclusione? Personalmente ritengo che parli troppo spesso a vanvera e con ambiguità, con l’effetto di rendersi sempre meno convincente a molti cattolici (lasci stare la distinzione artificiosa fra adulti e ingenui, che non spetta certo a lei!...), e di essere creduto a piacimento o per quanto di lui ripetono i suoi pappagalli.
giandreoli

Le parole di Francesco sulle unioni gay

Non ricordo, che io sappia, un Papa del quale si sia sentita la necessità di chiarire l’insegnamento e darne una corretta interpretazione come sta avvenendo a papa Bergoglio. Sono innumerevoli ormai le sue affermazioni fatte a spanne (più che a braccio) sulle quali, immancabilmente, si affretta un nugolo di “soccorritori non richiesti” che si affannano a illustrare quello che il papa intendeva …More
Non ricordo, che io sappia, un Papa del quale si sia sentita la necessità di chiarire l’insegnamento e darne una corretta interpretazione come sta avvenendo a papa Bergoglio. Sono innumerevoli ormai le sue affermazioni fatte a spanne (più che a braccio) sulle quali, immancabilmente, si affretta un nugolo di “soccorritori non richiesti” che si affannano a illustrare quello che il papa intendeva dire anziché chiedere a lui stesso di spiegarsi. E’ un malvezzo che, pur non approvandolo, comprendo e sopporto. So infatti da tempo come, anche se sollecitato garbatamente, papa Bergoglio preferisca ignorare i “dubia” che dissemina e ricorrere a silenzi sciocchi e incomprensibili. Conclusione? Personalmente ritengo che parli troppo spesso a vanvera e con ambiguità, con l’effetto di rendersi sempre meno convincente, e di essere creduto a piacimento o per quanto di lui ripetono i suoi pappagalli. Che la Vergine Santa protegga la Chiesa!!!
giandreoli

Arcivescovo brucia tavolo eucaristico usato per sesso

Da quanti altri altari o oggetti sacri dissacrati o presunte opere artistiche dovremmo purificarci allo stesso modo?
giandreoli

Benvenuto: propagandista gay diventa prete

E i Pastori della Chiesa tacciono!!! Considerino rivolte e loro le parole di Ezechiele: “Figlio dell’uomo, ti ho posto per sentinella alla casa d’Israele. Quando sentirai dalla mia bocca una parola, tu dovrai avvertirli da parte mia. Se io dico al malvagio: Tu morirai! e tu non lo avverti e non parli perché il malvagio desista dalla sua condotta perversa e viva, egli, il malvagio, morirà per la …More
E i Pastori della Chiesa tacciono!!! Considerino rivolte e loro le parole di Ezechiele: “Figlio dell’uomo, ti ho posto per sentinella alla casa d’Israele. Quando sentirai dalla mia bocca una parola, tu dovrai avvertirli da parte mia. Se io dico al malvagio: Tu morirai! e tu non lo avverti e non parli perché il malvagio desista dalla sua condotta perversa e viva, egli, il malvagio, morirà per la sua iniquità, ma della sua morte io domanderò conto a te.” (3,16-18)
giandreoli

La CHIESA sta SBAGLIANDO? Cosa ho capito grazie a YOUTUBE

Caro Don, mi piace il tuo entusiasmo, meno i suoi contenuti, "il nuovo" che stai cercando. Ti invito a leggere quanto diceva a noi giovani san Giovanni Paolo II e di diventare capace di ripeterlo (meglio se di persona, non in forma virtuale) ai tuoi fans. Con sincero augurio. "Con l'invito “seguimi” Gesù ripete ai suoi discepoli non solo: prendimi come modello, ma anche: condividi la mia vita e …More
Caro Don, mi piace il tuo entusiasmo, meno i suoi contenuti, "il nuovo" che stai cercando. Ti invito a leggere quanto diceva a noi giovani san Giovanni Paolo II e di diventare capace di ripeterlo (meglio se di persona, non in forma virtuale) ai tuoi fans. Con sincero augurio. "Con l'invito “seguimi” Gesù ripete ai suoi discepoli non solo: prendimi come modello, ma anche: condividi la mia vita e le mie scelte, spendi insieme con me la tua vita per amore di Dio e dei fratelli. Così Cristo apre davanti a noi la “via della vita”, che è purtroppo costantemente minacciata dalla "via della morte". Il peccato è questa via che separa l'uomo da Dio e dal prossimo, provocando divisione e minando dall'interno la società. La "via della vita", che riprende e rinnova gli atteggiamenti di Gesù, diviene la via della fede e della conversione. La via della croce, appunto. E' la via che conduce ad affidarsi a Lui e al suo disegno salvifico, a credere che Lui è morto per manifestare l'amore di Dio per ogni uomo; è la via di salvezza in mezzo ad una società spesso frammentaria, confusa e contraddittoria; è la via della felicità di seguire Cristo fino in fondo, nelle circostanze spesso drammatiche del vivere quotidiano; è la via che non teme insuccessi, difficoltà, emarginazioni, solitudini, perché riempie il cuore dell'uomo della presenza di Gesù; è la via della pace, del dominio di sé, della gioia profonda del cuore. Cari giovani, non vi sembri strano se, all'inizio del terzo millennio, il Papa vi indica ancora una volta la croce come cammino di vita e di autentica felicità. La Chiesa da sempre crede e confessa che solo nella croce di Cristo c'è salvezza. Una diffusa cultura dell'effimero, che assegna valore a ciò che piace ed appare bello, vorrebbe far credere che per essere felici sia necessario rimuovere la croce. Viene presentato come ideale un successo facile, una carriera rapida, una sessualità disgiunta dal senso di responsabilità e, finalmente, un'esistenza centrata sulla propria affermazione, spesso senza rispetto per gli altri. Aprite però bene gli occhi, cari giovani: questa non è la strada che fa vivere, ma il sentiero che sprofonda nella morte. Dice Gesù: "Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per me, la salverà". Gesù non ci illude: "Che giova all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi si perde o rovina se stesso?" (Lc 9, 24‑25). Con la verità delle sue parole, che suonano dure, ma riempiono il cuore di pace, Gesù ci svela il segreto della vita autentica" (Giovanni Paolo II - Discorso ai giovani di Roma, 1998).
giandreoli

Il problema non è Becciu - il problema è Bergoglio

Gli ultimi avvenimenti accaduti in Vaticano fanno nascere - a mio avviso, ragionevolmente - alcuni sospetti: non è che l’insistente rilievo che i mass media e l’opinione pubblica attribuiscono alla riforma economico-finanziaria di papa Bergoglio distragga dai veri problemi del suo pontificato, ancor più gravi ed urgenti, quali le ambiguità ed i ritardi del suo magistero petrino, vale a dire …More
Gli ultimi avvenimenti accaduti in Vaticano fanno nascere - a mio avviso, ragionevolmente - alcuni sospetti: non è che l’insistente rilievo che i mass media e l’opinione pubblica attribuiscono alla riforma economico-finanziaria di papa Bergoglio distragga dai veri problemi del suo pontificato, ancor più gravi ed urgenti, quali le ambiguità ed i ritardi del suo magistero petrino, vale a dire della sua guida dottrinale, liturgica, morale e pastorale della Chiesa?
giandreoli

Schneider: Dal Concilio Vaticano II, la maggioranza dei cattolici è scomparsa

"La maggioranza dei cattolici è scomparsa". Vero. Cinquant’anni fa, la maggioranza degli italiani (ed europei) era ancora composta - anche se in gran parte superficialmente - da cristiani: persone battezzate, formate dalla catechesi alla frequenza ai sacramenti, sposate nel sacramento del matrimonio, accompagnate alla sepoltura dalla Messa con funerale religioso. Oggi, la maggioranza degli …More
"La maggioranza dei cattolici è scomparsa". Vero. Cinquant’anni fa, la maggioranza degli italiani (ed europei) era ancora composta - anche se in gran parte superficialmente - da cristiani: persone battezzate, formate dalla catechesi alla frequenza ai sacramenti, sposate nel sacramento del matrimonio, accompagnate alla sepoltura dalla Messa con funerale religioso. Oggi, la maggioranza degli italiani s’è allontanata dalla fede: è la medesima generazione che non frequenta più la Chiesa, non s’accosta più ai sacramenti, non genera più figli (la peggior denatalità nel mondo!). E’ palese che si tratta di quell’abbandono di Cristo (peggiore della stessa “secolarizzazione”) che già Papa san Giovanni Paolo II aveva intravisto e definito “l’apostasia silenziosa” del nostro tempo (2003 - “Ecclesia in Europa” n 9). Inutile e sciocco ignorarla. Mi domando allora: che possiamo mai aspettarci da una Chiesa (e non solo i Vescovi…) più occupata di ecologia, di socioeconomia planetaria, di indicare la soluzione alla denatalità degli italiani nei migranti, che non dei fondamenti della fede e di rinascita spirituale, morale, sacramentale dei Fedeli?
giandreoli

«Il capo leghista non è l’uomo nero. Il Gesù di colore? Un equivoco»

La sua giustificazione, monsignore, è talmente ridicola da essere letteralmente… “di paglia”!!! Se il Cristo della Pietà michelangiolesca, nelle sue intenzioni, voleva indicare i cristiani perseguitati, perché l’ha pitturato di nero (un atto sfacciatamente razzista)?
giandreoli

Cosa Vostra. Dalla Pro Deo alla "mafia di San Gallo". Gli "affari riservati" della "chiesa della …

@padrepasquale Squalificare un’opinione altrui (in questo caso, un libro) senza portare alcun argomento concreto è una sua palese abitudine. Non stupisce. Piuttosto, che ne dice del recente intervento vaticano sul suicidio assistito, lei che, se non ricordo male, si diceva disposto ad accompagnare “con pietà” il suicida - pur non condividendolo - tenendolo per mano? Vorrà rispondere?
giandreoli

Fake news: Francesco "preoccupato" per la Chiesa tedesca

E papa Bergoglio se n’accorge solo ora? Dormiva? Il Documento, più che confermare la dottrina della Chiesa (tanto scontata quanto stupidamente tardiva) smaschera invece la gravità dei numerosi silenzi dottrinali, morali e liturgici della Chiesa e dei Pastori che hanno permesso il diffondersi di magisteri eretici e di pratiche pastorali sacrileghe, con il conseguente disorientamento dei Fedeli! …More
E papa Bergoglio se n’accorge solo ora? Dormiva? Il Documento, più che confermare la dottrina della Chiesa (tanto scontata quanto stupidamente tardiva) smaschera invece la gravità dei numerosi silenzi dottrinali, morali e liturgici della Chiesa e dei Pastori che hanno permesso il diffondersi di magisteri eretici e di pratiche pastorali sacrileghe, con il conseguente disorientamento dei Fedeli! Considerino rivolte e loro le parole di Ezechiele: “Figlio dell’uomo, ti ho posto per sentinella alla casa d’Israele. Quando sentirai dalla mia bocca una parola, tu dovrai avvertirli da parte mia. Se io dico al malvagio: Tu morirai! e tu non lo avverti e non parli perché il malvagio desista dalla sua condotta perversa e viva, egli, il malvagio, morirà per la sua iniquità, ma della sua morte io domanderò conto a te.” (3,16-18)
giandreoli

ORRORE A COMO - UCCISO CON UNA COLTELLATA ALLA SCHIENA DON ROBERTO MALGESINI

@nolimetangere
Pur trattandosi solo di una supposizione, sorge il dubbio che i “problemi psichici” li presenti chi non sa distinguere il malato mentale dal violento assassino e che, per tale motivo, dovrebbe essere rimosso dalle responsabilità che porta. Solo un’ipotesi, s’intende, ma non assurda.
giandreoli

La Pont. Accademia per la Vita “annerisce” il Cristo della Pietà di Michelangelo

Cambiare i connotati di Gesù per sostenere le proprie opinioni non è solo strumentalizzazione ma palese razzismo.
giandreoli

ORRORE A COMO - UCCISO CON UNA COLTELLATA ALLA SCHIENA DON ROBERTO MALGESINI

In questi giorni, davanti agli efferati atti di violenza quotidiani, tutti ora sentenziano, compreso il Clero, ma ben pochi hanno la coerenza di fare un esame di coscienza. Ritengo che si debba smettere una volta per tutte, nella Chiesa, di presentare la misericordia di Dio senza mai includervi, inscindibile, la giustizia, rappresentata dal pentimento, conversione e riparazione del male commesso …More
In questi giorni, davanti agli efferati atti di violenza quotidiani, tutti ora sentenziano, compreso il Clero, ma ben pochi hanno la coerenza di fare un esame di coscienza. Ritengo che si debba smettere una volta per tutte, nella Chiesa, di presentare la misericordia di Dio senza mai includervi, inscindibile, la giustizia, rappresentata dal pentimento, conversione e riparazione del male commesso da parte dell’uomo, senza la quale la misericordia rimane non solo inefficace ma calpestata e rifiutata. Una misericordia di Dio che sia assicurata “senza la giustizia” è “non giusta”, cioè ingiusta, cioè falsa e ipocrita, offensiva dell’Amore di Dio. Avere presentato il comportamento di Giuda (definito da Gesù “figlio della perdizione” e morto suicida!) come luogo di una possibile efficacia della misericordia di Dio è stata una gravissima ingenuità e mistificazione del chiaro messaggio trasmesso da san Giovanni nel suo Vangelo (per di più commessa “in alto” e stoltamente ripetuta nelle catechesi di Pastori e Sacerdoti) che disimpegna da conversione e doverosa riparazione, il primo invito di Gesù nell’annunciare la Buona Novella. La Chiesa, ahimè, è infetta da non pochi “coronavirus ecclesiali” dai quali correggere se stessa e guarire, prima di sentenziare e accusare altri. Questo è uno tra i primi!!!
giandreoli

la pretesa di Cristo

Grazie. Aggiungo: quarant’anni fa, la grande maggioranza degli italiani (ed europei) era composta da persone battezzate. Ne deriva che, oggi, senza neppure ricorrere ad indagini statistiche, si deve constatare che la grande maggioranza delle persone che hanno abbandonato la Chiesa, non frequentano più i sacramenti, sono divorziati o conviventi, favorevoli all’aborto e all’eutanasia, ecc … sono …More
Grazie. Aggiungo: quarant’anni fa, la grande maggioranza degli italiani (ed europei) era composta da persone battezzate. Ne deriva che, oggi, senza neppure ricorrere ad indagini statistiche, si deve constatare che la grande maggioranza delle persone che hanno abbandonato la Chiesa, non frequentano più i sacramenti, sono divorziati o conviventi, favorevoli all’aborto e all’eutanasia, ecc … sono tra gli stessi battezzati. E’ l’evidente “apostasia silenziosa” in atto che già osservava Papa san Giovanni Paolo II, citata in “Ecclesia in Europa” (n° 9): un Documento che dovrebbe essere letto e riletto, di lucida chiarezza ed attualità, ma che non sento mai citato dai Vescovi. Neppure li sento mai parlare dell’evidente apostasia in atto: le loro analisi, le preoccupazioni e i loro programmi pastorali per il rinnovamento della Chiesa, purtroppo, guardano altrove!...
giandreoli

Regina dell'Amore di Schio: un importante messaggio attualizzato da Mirco Agerde

Non riesco a trovare un’omelia di un Vescovo o un articolo di “Avvenire” che dica con coraggio queste verità. C’è un Laicato che mostra di saper guidare i Fedeli con più Sapienza dei Pastori! Preghiamo anche per loro, soprattutto per loro!
giandreoli

Masada, la complessità di un assedio

Interessante nella storia ed educativa nella fede come sempre. Grazie
giandreoli

Da Palermo a Siracusa: la “chiesa” siciliana contro Musumeci

Mons. Lorefice e Mons Nosiglia, due “esibizionisti” (pericoloso l’esibizionismo!...) che fanno sfoggio di sé: l’uno nel recarsi all’altare pedalando (e benedicendo?) sulla sua bicicletta, l’altro nel prodursi in omelie nelle quali, anziché il Vangelo appena proclamato, commenta le canzoni di Sanremo, o poco dopo, chitarra alla mano, raccoglie applausi mimandone i cantautori. Fate un po’ voi…
giandreoli

Castità, che confusione, ma il pesce puzza dalla testa

Da tempo ormai, nelle Parrocchie ci fanno pregare per le vocazioni. Preghiera per tutte le vocazioni nella Chiesa, certamente, ma molto più spesso per la grave “carenza” di vocazioni sacerdotali e religiose. C’è anche chi lamenta un’insufficiente sensibilità vocazionale di genitori e famiglie, o addirittura chi propone di soprassedere al celibato: una soluzione data per certa, ma ahimé studiata …More
Da tempo ormai, nelle Parrocchie ci fanno pregare per le vocazioni. Preghiera per tutte le vocazioni nella Chiesa, certamente, ma molto più spesso per la grave “carenza” di vocazioni sacerdotali e religiose. C’è anche chi lamenta un’insufficiente sensibilità vocazionale di genitori e famiglie, o addirittura chi propone di soprassedere al celibato: una soluzione data per certa, ma ahimé studiata col pallottoliere! Stolti! Non comprendono che, da tempo, in realtà, non il “numero” ma la “qualità” dei sacerdoti e religiosi/e ci deve preoccupare! Da sempre, alla Chiesa serve più un solo sacerdote santo, amante del suo celibato che lo conforma a Cristo e all’ampiezza del suo Amore, impregnato di preghiera, dedito alla catechesi e ai sacramenti (vocazione che gli è propria), che non cento sacerdoti mediocri, infarinati di mode e amicizie mondane, esperti nell’uso dei social o dediti ad attività umanitarie o culturali (vocazione propria dei laici). Preghiamo dunque, sì, anche per le famiglie e il numero dei chiamati, ma innanzitutto per la “formazione” nei Seminari e nei Noviziati, e più ancora, per i Superiori e Professori loro educatori! Sia per loro la prima e più urgente preghiera vocazionale!
giandreoli

Travestite di Francesco: "Vai e continua a peccare"

Leggo nel Vangelo di s. Giovanni che Gesù ha detto alla donna adultera: “Neppure io ti condanno. Va’ e non peccare più!”. (Gv 8,11). Leggo invece in un Documento dei Vescovi dell’Emilia Romagna (ma non di loro soli) che, pur suggerendo ai divorziati risposati o conviventi di astenersi dagli atti che chiamano impropriamente “coniugali” (chissà perché non li chiamano per quello che sono: …More
Leggo nel Vangelo di s. Giovanni che Gesù ha detto alla donna adultera: “Neppure io ti condanno. Va’ e non peccare più!”. (Gv 8,11). Leggo invece in un Documento dei Vescovi dell’Emilia Romagna (ma non di loro soli) che, pur suggerendo ai divorziati risposati o conviventi di astenersi dagli atti che chiamano impropriamente “coniugali” (chissà perché non li chiamano per quello che sono: adulterini), tuttavia, “questa scelta non è considerata l'unica possibile, in quanto la nuova unione e quindi anche il bene dei figli potrebbero essere messi a rischio in mancanza degli atti coniugali.” (31.01.2018 n. 9). Possono dunque continuare a convivere “more uxorio” e addirittura accostarsi ugualmente all’Eucaristia, sia “per la propria santificazione” (!) come “per assicurare l’educazione cristiana dei figli” (!). Sbalordito! Là dove Gesù raccomanda con chiarezza all’adultera: “non farlo più!”, i Vescovi lo contraddicono dicendo: “puoi farlo ancora!” A chi obbedire? Ciascuno ne tragga le conseguenze!!!