giandreoli
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Chiaro???

D'accordo sull'ipocrisia, ma, intendendo giudicare i comportamenti e non condannare le coscienze, quale, tra i due, mostra l'ipocrisia maggiore?...
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La messa (con la "m" minuscola) ai tempi di Bergoglio

Che Pastore misero e blasfemo!!! Sta educando il suo Gregge a pensare che il Sacrificio Eucaristico, anziché svolgersi sul Golgota, si stia svolgendo all'Ariston!!!
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Bergoglio in udienza da Fazio. Liturgia perfetta, rubriche rispettate. Di Aldo Maria Valli

@padrepasquale D'accordo che non sia una banalità che "abbia parlato" dei temi trattati, che, peraltro, già m'aspettavo ritenendoli scontati. Ma è una banalità (anzi, molto peggio...) che "non abbia parlato" dei temi taciuti, come ad esempio dell'aborto, dell'eutanasia, della fecondazione artificiale che esclude l'amore coniugale ed incrementa il mercato dei neonati, delle multinazionali …More
@padrepasquale D'accordo che non sia una banalità che "abbia parlato" dei temi trattati, che, peraltro, già m'aspettavo ritenendoli scontati. Ma è una banalità (anzi, molto peggio...) che "non abbia parlato" dei temi taciuti, come ad esempio dell'aborto, dell'eutanasia, della fecondazione artificiale che esclude l'amore coniugale ed incrementa il mercato dei neonati, delle multinazionali sanitarie ed estetiche che sperimentano e trafficano le cellule o gli organi fetali, e altro! Era l'occasione per "gridarle sui tetti", come ci ha chiesto il Signore!!! Ma si sa, forse non l'avrebbero applaudito. Lei, che ne pensa?
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Bergoglio in udienza da Fazio. Liturgia perfetta, rubriche rispettate. Di Aldo Maria Valli

In tutta la Chiesa, era la "Giornata per la vita", ma su questa non una sola parola! Quando ha parlato della denatalità, avrebbe potuto (anzi, penso "dovuto") accennare al dramma dei bambini rifiutati e abortiti volutamente, gli "ultimi" più indifesi, ma ha preferito indicarne la soluzione nell'accoglienza dei migranti... Peccato!!!........
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Biden ha ricevuto la Comunione durante una Messa a Roma - Aldo Maria Valli

I nn 73 e 74 della “Evangelium vitae” affermano: “Leggi di questo tipo non solo non creano nessun obbligo per la coscienza, ma sollevano piuttosto un grave e preciso obbligo di opporsi ad esse mediante obiezione di coscienza”. “I cristiani, come tutti gli uomini di buona volontà, sono chiamati, per un grave dovere di coscienza, a non prestare la loro collaborazione formale a quelle pratiche che, …More
I nn 73 e 74 della “Evangelium vitae” affermano: “Leggi di questo tipo non solo non creano nessun obbligo per la coscienza, ma sollevano piuttosto un grave e preciso obbligo di opporsi ad esse mediante obiezione di coscienza”. “I cristiani, come tutti gli uomini di buona volontà, sono chiamati, per un grave dovere di coscienza, a non prestare la loro collaborazione formale a quelle pratiche che, pur ammesse dalla legislazione civile, sono in contrasto con la Legge di Dio. Infatti, dal punto di vista morale, non è mai lecito cooperare formalmente al male. Tale cooperazione si verifica quando l'azione compiuta, o per la sua stessa natura o per la configurazione che essa viene assumendo in un concreto contesto, si qualifica come partecipazione diretta ad un atto contro la vita umana innocente o come condivisione dell'intenzione immorale dell'agente principale”.
Il Codice di Diritto Canonico, alCan. 915, afferma: “Non siano ammessi alla sacra comunione gli scomunicati e gli interdetti, dopo l'irrogazione o la dichiarazione della pena e gli altri che ostinatamente perseverano in peccato grave manifesto.
Se è vero che papa Bergoglio ha autorizzato Biden ad accostarsi alla Comunione eucaristica o gliel’ha data lui stesso, lo ha invitato a commettere “un sacrilegio”!
giandreoli

Il Logo dell'Ufficio problemi sociali della Chiesa di Teramo- Atri

Colgo l’occasione per esprimere un mio pensiero che, pur non riferendosi all’argomento trattato poco sopra, ritengo sia ugualmente pertinente. Questa mattina, alla televisione, ho visto la Concattedrale di Taranto ed ho sentito elogi unanimi sperticati e ripetuti delle sue “qualità artistiche”. Ne sono rimasto sorpreso! Anche un cieco può infatti notare come l’architettura del presunto “edificio …More
Colgo l’occasione per esprimere un mio pensiero che, pur non riferendosi all’argomento trattato poco sopra, ritengo sia ugualmente pertinente. Questa mattina, alla televisione, ho visto la Concattedrale di Taranto ed ho sentito elogi unanimi sperticati e ripetuti delle sue “qualità artistiche”. Ne sono rimasto sorpreso! Anche un cieco può infatti notare come l’architettura del presunto “edificio sacro”: 1) non è assolutamente in armonia con l’architettura della piazza 2) non presenta alcuna simbologia biblica od evangelica ad eccezione della Croce che lo sovrasta 3) le sue cosiddette qualità artistiche, per essere comprese, devono essere spiegate, mostrando così quanto manchino della capacità di comunicare il loro messaggio, cosa essenziale all’arte sacra. E pensare che le Chiese del nostro millenario patrimonio artistico presentavano sempre forme di arte sacra facilmente comprensibili perfino dagli analfabeti, tanto da essere considerate “la Bibbia dei poveri”! Neppure una voce che si sia alzata, fuori dal coro degli adulatori, per dire che si tratta di un autentico sgorbio! Pazienza. A tanto giunge l’insipienza dei nostri Vescovi e degli pseudoartisti d’arte moderna da loro esaltati e … pagati! Per non parlare dell'affresco blasfemo della Cattedrale di Terni!...
giandreoli

Prete tatuato seminudo all'altare di Novus Ordo

Ancora una volta, ciò che più scandalizza non è il comportamento di simili indegni sacerdoti ma il silenzio dei loro Vescovi e della Chiesa che, per la missione loro affidata dal Signore, commettono una colpa ancora più grave! Ricordino la tremenda ammonizione che san Paolo rivolge proprio a loro: “Pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo …More
Ancora una volta, ciò che più scandalizza non è il comportamento di simili indegni sacerdoti ma il silenzio dei loro Vescovi e della Chiesa che, per la missione loro affidata dal Signore, commettono una colpa ancora più grave! Ricordino la tremenda ammonizione che san Paolo rivolge proprio a loro: “Pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo continuano a farle, ma anche approvano chi le fa.” (Rm 1,32). Come pure: “Ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù che verrà a giudicare i vivi e i morti, per la sua manifestazione e il suo regno: annunzia la parola, insisti in ogni occasione opportuna e non opportuna, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e dottrina. Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie, rifiutando di dare ascolto alla verità per volgersi alle favole. Tu però vigila attentamente, sappi sopportare le sofferenze, compi la tua opera di annunziatore del vangelo, adempi il tuo ministero." (2 Tm 4,1ss). E più elevata è la loro responsabilità, più grave è il loro peccato e sarà il loro giudizio!
giandreoli

MA PERCHÈ QUALCUNO HA PIÙ PAURA DEL VACCINO CHE DEL COVID? UNA RIFLESSIONE STATISTICA - …

@padrepasquale Come in altre occasioni (ahimè, quasi sempre) devo smentire le sue asserzioni, peraltro non avvalorate da una opportuna documentazione. 1) se lei cerca sul sito “Vaccini per il Covid-19: etici e non” a cura di “Provita e Famiglia” troverà che il vaccino Astrazeneca è classificato tra quelli “non etici” 2) né i Vescovi né Avvenire hanno mai espresso giudizi o citato vaccini …More
@padrepasquale Come in altre occasioni (ahimè, quasi sempre) devo smentire le sue asserzioni, peraltro non avvalorate da una opportuna documentazione. 1) se lei cerca sul sito “Vaccini per il Covid-19: etici e non” a cura di “Provita e Famiglia” troverà che il vaccino Astrazeneca è classificato tra quelli “non etici” 2) né i Vescovi né Avvenire hanno mai espresso giudizi o citato vaccini distinguendo quelli “non etici” da quelli “accettabili”, ma, al contrario, hanno sempre parlato dei vaccini in generale presentandoli tutti ugualmente etici 3) non ha risposto sulla sua disponibilità a presentare a qualche Vescovo di sua conoscenza la sofferenza di molti cattolici che vengono omologati genericamente tra i NoVax (e quindi, su Avvenire, apertamente irrisi) anziché essere ascoltati nella loro retta e legittima obiezione di coscienza. Fa ancora in tempo. Sempre con rispetto ma… sorpreso dalla sua risposta e dissenziente da lei.
giandreoli

MA PERCHÈ QUALCUNO HA PIÙ PAURA DEL VACCINO CHE DEL COVID? UNA RIFLESSIONE STATISTICA - …

Tra i "NoVax", molti sono contrari ai vaccini non tanto per i pericoli che possono presentare ma per la loro derivazione da "aborti procurati". E tra questi, gran parte è formata da cattolici.
Mi chiedo: come mai il Vaticano e la CEI non ne accennano mai, pur essendovi dichiarazioni esplicite da parte della Congregazione della Fede? Come mai anche "Avvenire" non lo segnala mai? Trattandosi di …More
Tra i "NoVax", molti sono contrari ai vaccini non tanto per i pericoli che possono presentare ma per la loro derivazione da "aborti procurati". E tra questi, gran parte è formata da cattolici.
Mi chiedo: come mai il Vaticano e la CEI non ne accennano mai, pur essendovi dichiarazioni esplicite da parte della Congregazione della Fede? Come mai anche "Avvenire" non lo segnala mai? Trattandosi di una motivazione di natura etica inerente la fede e la morale cristiana, non mi resta che supporne una loro "sottomissione acritica" all'opinione corrente, o a "direttive" ecclesiali superiori, o a "pavidità" farisaica. Tutte motivazioni che non rendono credibili nè i Pastori nè Avvenire, anche se l'ultima motivazione mi pare essere la più evidente e ipocrita.
Mi auguro che qualche Vescovo voglia farlo presente alla CEI e al Direttore dott. Tarquinio. Mi permetto, infine, di allargare la proposta a @padrepasquale , data la sua sensibilità etica e le sue conoscenze ecclesiastiche. Con rispetto.
giandreoli

Riaffiora un altro tratto delle antiche mura di Gerusalemme

Bentornata!
giandreoli

Il Magistero via twitter scade nel ridicolo

A me, ancora ancorato alla concisa affermazione magisteriale “Caritas in veritate”, l’affermazione bergogliana che “Vaccinarsi è un atto d’amore”, per la banalità sia della forma come del contenuto, è parsa uno slogan finalizzato a pubblicizzare e far acquistare un prodotto sanitario.
giandreoli

Il loro Afghanistan e un triplice fallimento

@Giorgio Tonini a me pare diversamente: ci sono musulmani moderati (che non osservano integralmente il Corano), ma non un islam moderato.
giandreoli

Clericalismo in azione: Arcivescovo di Lima RIFIUTA DUE VOLTE la Comunione

Rifiutarsi di nutrire di Cristo, Pane della Vita, un Fedele che si presenta inginocchiato con fede e devozione, ripetendo caparbiamente il gesto col successivo che desidera riceverlo rispettosamente alla bocca è una palese dimostrazione di non essere un Pastore ma un mercenario. Se poi questo mercenario sta obbedendo all’ordine di un suo superiore, mi chiedo chi possa essere quel suo Superiore. …More
Rifiutarsi di nutrire di Cristo, Pane della Vita, un Fedele che si presenta inginocchiato con fede e devozione, ripetendo caparbiamente il gesto col successivo che desidera riceverlo rispettosamente alla bocca è una palese dimostrazione di non essere un Pastore ma un mercenario. Se poi questo mercenario sta obbedendo all’ordine di un suo superiore, mi chiedo chi possa essere quel suo Superiore. Concludete voi.
giandreoli

Cardinale Zuppi: "Sì alla Messa in latino"

C’è ben altro a cui mons Zuppi dovrebbe porre rimedio. Spiego. Leggo nel Vangelo di san Giovanni che Gesù ha detto alla donna adultera: “Neppure io ti condanno. Va’ e non peccare più” (8.11). Leggo invece nel Documento firmato da lui e da tutti i Vescovi dell’Emilia Romagna (31.01.2018) che, pur invitando i divorziati risposati o conviventi ad astenersi dagli atti coniugali, tuttavia, “questa …More
C’è ben altro a cui mons Zuppi dovrebbe porre rimedio. Spiego. Leggo nel Vangelo di san Giovanni che Gesù ha detto alla donna adultera: “Neppure io ti condanno. Va’ e non peccare più” (8.11). Leggo invece nel Documento firmato da lui e da tutti i Vescovi dell’Emilia Romagna (31.01.2018) che, pur invitando i divorziati risposati o conviventi ad astenersi dagli atti coniugali, tuttavia, “questa scelta non è considerata l'unica possibile, in quanto la nuova unione e quindi anche il bene dei figli potrebbero essere messi a rischio in mancanza degli atti coniugali.” (n. 9). Possono dunque continuare a convivere praticando gli atti coniugali ed accostarsi ugualmente all’Eucaristia, sia “per la propria santificazione” come “per assicurare l’educazione cristiana dei figli”. Amaramente sbalorditivo! Là dove Gesù raccomanda all’adultera: “non farlo più”, il mons Zuppi e i Vescovi dicono: “puoi farlo ancora”! Osservo che: 1) innanzitutto, chiamandoli “atti coniugali”, riconoscono che sono atti propri dei coniugi, perciò, se praticati da divorziati risposati, rimangono “atti adulterini” 2) l’Eucaristia è “sacramento dei vivi”: il “farmaco” appropriato per guarire dai peccati veniali e santificare coloro che sono già nella comunione di grazia con Gesù 3) il sacramento istituito da Gesù per rinascere dalla morte, dal peccato mortale alla vita nella grazia con Lui è la Confessione, che, a sua volta, per essere sincera ed efficace, deve comprendere un attento esame di coscienza, il dolore per il peccato compiuto, la sua accusa al Signore nella persona del Sacerdote, la volontà di non più commetterlo e di evitarne le occasioni, la riparazione al male compiuto. Che dire? A mio avviso, mons Zuppi e i suoi Vescovi dell’Emilia Romagna non solo oscurano le coscienze dei fedeli, ma li conservano nella loro condizione, li allontanano dal sacramento della Riconciliazione e li illudono di educare i figli nella fede testimoniando la loro incoerenza alla fedeltà a Cristo. Mi chiedo se non si possa considerarlo un magistero sacrilego, ammesso purtroppo dal silenzio consenziente della CEI e dello stesso Vaticano.
giandreoli

Il gesuita Reese chiede al Papa di dichiarare eretici gli scettici su vaccini e global warming

Mi sorge un dubbio: e se fosse il primo caso della storia in cui un eretico chiede al papa di dichiarare eretici quelli che non pensano come lui? Boh! Chi ci capisce è bravo.
giandreoli

Se Avvenire appoggia il “no cure ai non vaccinati”

Ripeto ancora una volta: "Avvenire" non è il giornale dei cattolici ma della CEI!... Non diffondetelo!
giandreoli

Diocesi in Argentina burla l'Ave Maria con "preghiera a Pachamama"

Con non poca nostalgia e amarezza, propongo la lettura di una bella preghiera (tutt’ora riportata nel Benedizionale) che un tempo i fedeli di ogni Parrocchia, con grande afflusso degli agricoltori, facevano in occasione delle “Rogazioni”, percorrendo processionalmente e nel canto litanico qualche tratto di campagna. Confrontandola con la pseudo-preghiera alla Pachamama appare chiaramente: 1) la …More
Con non poca nostalgia e amarezza, propongo la lettura di una bella preghiera (tutt’ora riportata nel Benedizionale) che un tempo i fedeli di ogni Parrocchia, con grande afflusso degli agricoltori, facevano in occasione delle “Rogazioni”, percorrendo processionalmente e nel canto litanico qualche tratto di campagna. Confrontandola con la pseudo-preghiera alla Pachamama appare chiaramente: 1) la natura sacrilega della cerimonia dedicata all’idolo nientemeno che nei giardini vaticani e nella stessa Basilica di San Pietro 2) l’inconcepibile blasfemia della presenza e della benedizione impartitale da papa Bergoglio che ha così accantonato la Madonna di Guadalupe, la vera Protettrice dell’Amazzonia 3) la stupidità dei parroci e dei fedeli che ne hanno adottato la preghiera (anche in Italia!!!)
Noi ti benediciamo e ti rendiamo grazie, Dio di bontà infinita, per i grandi segni del tuo amore profusi nel corso dei secoli sulle generazioni umane che hanno edificato questa nostra casa comune. Per tua grazia, Signore, i nostri antichi padri dissodarono palmo a palmo questa cara terra e la resero fertile e ospitale. Essi appresero da te, o divino Seminatore, la difficile arte di seminare in solchi di pazienza per mietere nella gioia; e alla scuola del Vangelo vissero i drammi e i travagli della vita contadina come una parabola della croce e del regno. Con il tuo aiuto, Signore, è fiorita questa piccola patria campestre, sostenuta dai valori della fede e da un istinto tenace di giustizia e di libertà. Guarda benigno, o Padre, le nostre campagne [gli oliveti, ... i boschi]; dona alle zolle assetate il refrigerio della pioggia, alle nostre famiglie l'armonia e la pace; allontana il flagello delle témpeste e fa' che nel tranquillo svolgersi delle stagioni sia fecondato e rimunerato l'impegno quotidiano per il benessere della nostra gente e di tutti gli uomini. Circonda del tuo amore i lavoratori della terra; fa' che non si estingua nelle nuove generazioni la luce della tua verità e il dono della tua grazia; resti vivo e coerente il senso dell'onestà e della generosità,la concordia operosa, l'attenzione ai piccoli, agli anziani e ai sofferenti, l'apertura verso l'umanità che in ogni parte del mondo soffre, lotta e spera, perché non manchi mai ad ogni uomo, la casa, il pane e il lavoro. Intercedano per noi la Vergine Maria [invocata sotto il titolo di ...] e tutti i testimoni di Cristo i cui nomi sono nel libro della vita.
Risplenda la luce del tuo volto, o Padre, sulle case e sui campi e la tua benedizione ci accompagni nel tempo della semina e del raccolto, della mietitura e della vendemmia; fa che al termine dei nostri giorni possiamo ricevere dalle tue mani il frutto delle opere buone compiute nel tuo nome. Per Cristo nostro avvocato e mediatore che ascende accanto a te nella gloria, vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.
giandreoli

Quella fede così infantile dei cattolici adulti Tommaso Scandroglio

Tralascio le vicende ecclesiali che avvengono in altri continenti e culture e mi limito a quelle che avvengono nella Chiesa italiana. So che una volta, nei Seminari, si apprezzava il latino, si insegnava il gregoriano, la polifonia, elementi di storia della musica sacra, e si invitava ad imparare a suonare l’organo. I Parroci, così, anche nei paesi di campagna, godevano di Corali che loro stessi …More
Tralascio le vicende ecclesiali che avvengono in altri continenti e culture e mi limito a quelle che avvengono nella Chiesa italiana. So che una volta, nei Seminari, si apprezzava il latino, si insegnava il gregoriano, la polifonia, elementi di storia della musica sacra, e si invitava ad imparare a suonare l’organo. I Parroci, così, anche nei paesi di campagna, godevano di Corali che loro stessi sapevano incoraggiare e spesso guidare. Oggi non più: il latino è stato lasciato alle Scuole superiori di Stato mentre il gregoriano e la cultura musicale ai Conservatori. Non mancano perfino Vescovi che si presentano in Chiesa in bicicletta o commentano il Vangelo cantando Sanremo! Bella formazione per chi dovrà celebrare almeno decorosamente la liturgia! Di conseguenza, i futuri Parroci saranno anche sacerdoti moderni e laureati ma, in questo campo, ignoranti. E i Cattolici adulti, “infantili”.
giandreoli

“Fuori dalla chiesa i non vaccinati”. Comincia Casale Monferrato

Il parroco disobbedisce al papa: "Chi sono io per giudicare?"
giandreoli

Il “salto” della fede!

Alla scuola di papa Bergoglio, anche lei, reverendo, pensa ad un uomo nuovo ed un’umanità nuova “… capace di affrontare e vincere, già in questo mondo, quell’ingiustizia che fa gridare di dolore i poveri e la terra…”. Più bravi di Gesù che sapeva invece che, ahimè, “i poveri li avrete sempre con voi” e invitava piuttosto a condividere con Lui la Sua povertà, quella povertà evangelica da desidera…More
Alla scuola di papa Bergoglio, anche lei, reverendo, pensa ad un uomo nuovo ed un’umanità nuova “… capace di affrontare e vincere, già in questo mondo, quell’ingiustizia che fa gridare di dolore i poveri e la terra…”. Più bravi di Gesù che sapeva invece che, ahimè, “i poveri li avrete sempre con voi” e invitava piuttosto a condividere con Lui la Sua povertà, quella povertà evangelica da desiderare, amare e praticare di cui nella Chiesa mai si parla. Invitando a “vendere tutto, darlo ai poveri e seguirlo”, Gesù proponeva non tanto una “equità sociale terrena” ma la sua stessa “carità”, come bene spiegava san Paolo: “E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova”. Come dire che, da vincere, è il vizio capitale di quell’avarizia che può albergare nel cuore tanto del ricco quanto del povero. Pazienza.