giandreoli

Jesus-pride

Rispetto ma non condivido l'entusiasmo né per il titolo (mutuato inopportunamente da altre manifestazioni...) né per la forma.

Importante vescovo del Sinodo incapace di capire il celibato per Cristo

“Non c’è alternativa!... non comprendono il celibato!”: così Erwin Kräutler, Vescovo di Santa Romana Chiesa, cioè nostro Pastore!!! Di conseguenza, ne traggo la conclusione che, a suo parere, deve essere stato alquanto sciocco Gesù, quando, di fronte all’intero popolo Ebraico e agli stessi Apostoli che non comprendevano la verginità per il Regno, l’ha praticata lui stesso e l’ha proposta …More
“Non c’è alternativa!... non comprendono il celibato!”: così Erwin Kräutler, Vescovo di Santa Romana Chiesa, cioè nostro Pastore!!! Di conseguenza, ne traggo la conclusione che, a suo parere, deve essere stato alquanto sciocco Gesù, quando, di fronte all’intero popolo Ebraico e agli stessi Apostoli che non comprendevano la verginità per il Regno, l’ha praticata lui stesso e l’ha proposta ugualmente! Di più: un illuso nel concludere “chi può capire, capisca!”, sperando che qualcuno lo avrebbe ugualmente seguito! Ingenui poi tutti quelli che in duemila anni di storia Gli hanno creduto, monaci, preti e suore! Infine, illuso e incoerente lui stesso: annuncia il Vangelo presentandosi come Vescovo, predica il Cristo Risorto, e vuole che l’Amazzonia creda, a lui, celibe, e a un Risorto! Concludendo: poveri noi! Fino a qualche tempo fa il timore che a guidare il gregge fossero dei Mercenari era solo un dubbio…

É pura follia...

Bene il Card Sarah. Da condividere tutto. Propongo un esempio. Noi, nel nostro corpo abbiamo miliardi di cellule, tutte meravigliosamente integrate fra loro, parte di un unico corpo, ciascuna delle quali ha una propria membrana cellulare: una vera e propria frontiera attraverso la quale la cellula seleziona le sostanze buone, le integra nelle sue dinamiche vitali, le restituisce alle membra del …More
Bene il Card Sarah. Da condividere tutto. Propongo un esempio. Noi, nel nostro corpo abbiamo miliardi di cellule, tutte meravigliosamente integrate fra loro, parte di un unico corpo, ciascuna delle quali ha una propria membrana cellulare: una vera e propria frontiera attraverso la quale la cellula seleziona le sostanze buone, le integra nelle sue dinamiche vitali, le restituisce alle membra del corpo secondo le loro funzioni e necessità, ed espelle le sostanze tossiche entrate abusivamente o che nel frattempo si sono formate. E' facile dedurre quanto sia preziosa la funzione della membrana cellulare, questa vera frontiera la cui funzione non è per nulla facoltativa ma assolutamente essenziale alla vita cellula. Prova ne è che se privassimo le cellule del nostro corpo della loro membrana ci ridurremmo ad essere solo… una gran poltiglia. Esco dalla metafora. C’è gente che si intestardisce a idolatrare e voler imporre una “globalizzazione”, “inclusione”, “porte sempre aperte a tutti”, che eliminerebbero, se non a parole comunque nei fatti, le frontiere, tradizioni, culture, lingue, costumi…, uniformando tutti in una “multiculturalità” e “meticciato” che cancella la varietà delle identità formatesi nella storia. Temo che queste persone - ce ne sono anche nella Chiesa e ad alti livelli purtroppo - ossessionate da queste loro idee, abbiano ormai fuso il loro cervello, e le rispettive cellule cerebrali si siano ridotte a… una poltiglia. Con rispetto

Silenzio, parla lo "spettacolo"

@Luigik Le sono grato per la notizia e il video che mi ha trasmesso e che mi obbliga a chiedere sinceramente scusa a lei e ai lettori per l’errore in cui mi sono imbattuto. Le confesso tuttavia che, quanto al giudizio sul filmato in oggetto, rimango della mia opinione. Non mi muove la caparbietà, ma il dispiacere di vedere assimilate a culto liturgico o devozione popolare certe modalità tipiche …More
@Luigik Le sono grato per la notizia e il video che mi ha trasmesso e che mi obbliga a chiedere sinceramente scusa a lei e ai lettori per l’errore in cui mi sono imbattuto. Le confesso tuttavia che, quanto al giudizio sul filmato in oggetto, rimango della mia opinione. Non mi muove la caparbietà, ma il dispiacere di vedere assimilate a culto liturgico o devozione popolare certe modalità tipiche del mondo che né esprimono il senso del sacro, né favoriscono la preghiera, né educano alla vera fede, in qualunque cultura si svolgano. Sono abusi che si osservano anche nelle nostre stesse Chiese locali, e ammesse purtroppo anche da alcuni Pastori. Con amicizia e rispetto

Le fonti francescane raccontano l’incontro tra San Francesco e il Sultano

A mio avviso, per una interpretazione storica e corretta, penso si debba notare che: 1- ci fu un incontro tra s. Francesco e il Sultano durante il quale si ebbe un dialogo 2 - il dialogo comprendeva l’intenzione e l’invito alla conversione che, da entrambe le parti, non fu scambiata come proselitismo 3 - il contenuto del dialogo fu la presentazione delle proprie fedi senza escludere, anzi …More
A mio avviso, per una interpretazione storica e corretta, penso si debba notare che: 1- ci fu un incontro tra s. Francesco e il Sultano durante il quale si ebbe un dialogo 2 - il dialogo comprendeva l’intenzione e l’invito alla conversione che, da entrambe le parti, non fu scambiata come proselitismo 3 - il contenuto del dialogo fu la presentazione delle proprie fedi senza escludere, anzi evidenziando, le loro differenze 4 - l’esito dell’incontro e del dialogo fu il rispetto reciproco delle opinioni e la salvaguardia della vita 5 - l’incontro non portò ad alcuna condivisione di qualche contenuto delle rispettive fedi né, meno ancora, a sottoscrivere documenti di tale genere. Penso che s. Francesco, il Sultano, la conversione, le differenze, il rispetto della vita, la mancata condivisione o sottoscrizione di documenti, possano suggerire qualche riflessione sull’attuale dialogo con l’Islam, pur nella sua legittimità e doverosità.

Silenzio, parla lo "spettacolo"

Troppo palesemente simile a una “Parata militare”. Non so se il Papa desiderava così la sua nuova Chiesa cinese…. Amo immaginare che altri Fedeli (cattolici non nazionalisti, “il piccolo gregge”) siano raccolti in preghiera altrove. Preferisco il nostro vecchio corteo a piedi: le suore in prima fila con i bambini e bambine della Prima Comunione, i petali di rosa, i papà, mamme e nonni che …More
Troppo palesemente simile a una “Parata militare”. Non so se il Papa desiderava così la sua nuova Chiesa cinese…. Amo immaginare che altri Fedeli (cattolici non nazionalisti, “il piccolo gregge”) siano raccolti in preghiera altrove. Preferisco il nostro vecchio corteo a piedi: le suore in prima fila con i bambini e bambine della Prima Comunione, i petali di rosa, i papà, mamme e nonni che seguono il Santissimo o la Madonna cantando con la fiaccola in mano invece che starsene ad applaudire dietro le transenne. E chi venisse a dirmi che sono solo un “tradizionalista”, si tappi la bocca per non mostrare a tutti la sua “ignoranza becera” di Gesù. Dovrebbe sapere infatti quale è il modo con cui Lui desidera essere amato, lodato e testimoniato: da Amico e Fratello che cammina in mezzo a noi, non da Generale d’Armata o Dittatore!

Ulteriori dettagli: Mons. Viganò avrebbe commesso spergiuro?

@padrepasquale Quanto è difficile dialogare con chi fraintende il pensiero del suo interlocutore! Spiego. Lei scrive che l’attuale disagio nella Chiesa nasce dal“mettere in dubbio l’autorevolezza di Papa Francesco perché non collima con le proprie opinioni…”, ma non è così. Per molti Fedeli (ma anche Vescovi e Teologi) il disagio nasce dal “mettere in dubbio l’autorevolezza di Papa Francesco …More
@padrepasquale Quanto è difficile dialogare con chi fraintende il pensiero del suo interlocutore! Spiego. Lei scrive che l’attuale disagio nella Chiesa nasce dal“mettere in dubbio l’autorevolezza di Papa Francesco perché non collima con le proprie opinioni…”, ma non è così. Per molti Fedeli (ma anche Vescovi e Teologi) il disagio nasce dal “mettere in dubbio l’autorevolezza di Papa Francesco perché le sue opinioni non collimano con quelle dei Papi precedenti e con quelle della Tradizione della Chiesa”. Le indico, a mio modesto parere, le nuove idee (cito solamente) sul “riformatore della Chiesa” Lutero, sulla “Humanae Vitae” di Paolo VI, sulla “Dominus Iesus” della Congregazione (Card Ratzinger, poi Benedetto XVI). Che ne pensa di un cattolico divorziato e risposato civilmente che continua a credere e a comportarsi secondo la “Familiaris Consortio” di san Giovanni Paolo II o il “Catechismo della Chiesa Cattolica” anziché l’Amoris L. o il Documento dei Vescovi dell’Emilia Romagna? Va forse contro l’insegnamento dei Papi e della Chiesa? Si comporta così perché “le sue opinioni non collimano” col magistero della Chiesa? Caro Padre Pasquale, si calmi e veda di non lanciare proprio lei, per primo, i suoi strali “a chi non collima con le sue opinioni. Con rispetto

Vescovo di Francesco trova argomentazione stramba in favore del crocifisso

@Massimo M.I.
Spiego quanto forse non ho saputo esplicitare bene, e di cui chiedo scusa. La motivazione addotta dal Vescovo: “togliere il Crocifisso dalle aule sarebbe solo dare manforte a Salvini” è stoltamente indegna di un Pastore. M’aspettavo che, a un Vescovo, la presenza del Crocifisso premesse in quanto testimonianza innegabile di amore, perdono e fratellanza comprensibile da tutti i …More
@Massimo M.I.
Spiego quanto forse non ho saputo esplicitare bene, e di cui chiedo scusa. La motivazione addotta dal Vescovo: “togliere il Crocifisso dalle aule sarebbe solo dare manforte a Salvini” è stoltamente indegna di un Pastore. M’aspettavo che, a un Vescovo, la presenza del Crocifisso premesse in quanto testimonianza innegabile di amore, perdono e fratellanza comprensibile da tutti i ragazzi (e di fede per i ragazzi cristiani) e esempio per la loro vita. E’ questo quanto s’aspettava Gesù, e il motivo della sua delusione e del suo pianto che sottintendevo nelle mie parole. Aggiungo poi che, francamente, dopo aver letto le parole di tal Vescovo, ora non riesco più nemmeno a capire per quale motivo, lui, porti il crocifisso sul petto: se per testimonianza o per altri reconditi scopi.

Vescovo di Francesco trova argomentazione stramba in favore del crocifisso

Se mi si permette di essere un po’ scherzoso, senza alcuna intenzione di essere irriverente, farò una confidenza. Se poi mi darete del visionario e non ci crederete, ne avrete tutte le ragioni! Eccola. Questa mattina, dopo la Comunione, parlando con Gesù, gli ho riferito di quel parlamentare che voleva togliere dalle aule scolastiche dei nostri ragazzi l’immagine di Lui, sulla Croce, per …More
Se mi si permette di essere un po’ scherzoso, senza alcuna intenzione di essere irriverente, farò una confidenza. Se poi mi darete del visionario e non ci crederete, ne avrete tutte le ragioni! Eccola. Questa mattina, dopo la Comunione, parlando con Gesù, gli ho riferito di quel parlamentare che voleva togliere dalle aule scolastiche dei nostri ragazzi l’immagine di Lui, sulla Croce, per sostituirla con un mappamondo. L’ho subito tranquillizzato però: il Crocifisso dovrà restare - s’era subito premurato di dichiarare un Vescovo - per non dover dare poi ragione all’ex Ministro Salvini! Pensavo di vederLo rasserenarsi, invece, Gli ho visto inumidirsi gli occhi e affacciarsi due lacrime. Un po’ imbarazzato Gli ho chiesto: “Salvini?...” “”No no - mi ha risposto - il Vescovo…”. Naturalmente, non mi offendo se non ci credete. Alla visione però, non alle lacrime…

Lettera a Papa Francesco

@N.S.dellaGuardia
Confesso di essere anch’io un po’ sorpreso che il mio post non sia stato ancora cancellato (come in precedenza, insieme a tutti gli altri). L’ho infatti ripetuto per vederne l’esito. Dovesse accadere, chi lo cancella non farebbe che smascherare la sua intolleranza becera e dovrà riconoscersi incapace di un dialogo leale e intelligente. Ricambio l'augurio di buon giorno e di …More
@N.S.dellaGuardia
Confesso di essere anch’io un po’ sorpreso che il mio post non sia stato ancora cancellato (come in precedenza, insieme a tutti gli altri). L’ho infatti ripetuto per vederne l’esito. Dovesse accadere, chi lo cancella non farebbe che smascherare la sua intolleranza becera e dovrà riconoscersi incapace di un dialogo leale e intelligente. Ricambio l'augurio di buon giorno e di buone cose per tutto il giorno.

Greta, sacerdotessa del clima che non ha nulla di scientifico. Come spiegano gli studiosi, il …

La tanto magnificata Greta, elogiata da Vaticano, Avvenire, Famiglia Cristiana, e da quasi tutta la stampa cattolica, davanti all’Assemblea dell’ONU, si è lamentata, piangendo, che “le hanno rubato il futuro”, ma non ha detto una sola parola sul “futuro che hanno rubato e continuano a rubare a milioni di piccoli che vengono abortiti legalmente”! Anche se Greta non crede nel “Creatore” (non lo …More
La tanto magnificata Greta, elogiata da Vaticano, Avvenire, Famiglia Cristiana, e da quasi tutta la stampa cattolica, davanti all’Assemblea dell’ONU, si è lamentata, piangendo, che “le hanno rubato il futuro”, ma non ha detto una sola parola sul “futuro che hanno rubato e continuano a rubare a milioni di piccoli che vengono abortiti legalmente”! Anche se Greta non crede nel “Creatore” (non lo cita mai) ma solo nella “Natura” (cita sempre lei), mi sarei aspettato almeno un accenno a questo dramma, data la sensibilità e la coerenza dalla quale afferma di essere mossa! Mi sorprende quindi che la sopraddetta stampa sia così entusiasta e prodiga d’incenso fino a vederla “ben inserita e a suo agio nella stessa Laudato si’ “… Con rispetto, confesso di temere che sia divenuta proprio, in tutti i sensi, una “Stampa di Paglia”.

Lettera a Papa Francesco

@Fabrizio75 Caro Fabrizio, avevo iniziato a scorrere la Lettera a Papa Francesco fiducioso di poter raccogliere qualcuna delle buone riflessioni che vado cercando allo scopo di rasserenare i miei dubbi sulla condizione attuale della Chiesa e addolcire le mie amarezze su vari (non certo tutti) insegnamenti e atteggiamenti di Papa Francesco che, va detto, sento essere sincere, mosse da amore per …More
@Fabrizio75 Caro Fabrizio, avevo iniziato a scorrere la Lettera a Papa Francesco fiducioso di poter raccogliere qualcuna delle buone riflessioni che vado cercando allo scopo di rasserenare i miei dubbi sulla condizione attuale della Chiesa e addolcire le mie amarezze su vari (non certo tutti) insegnamenti e atteggiamenti di Papa Francesco che, va detto, sento essere sincere, mosse da amore per entrambi, e spero sempre siano ascoltate con comprensione da chi dissente da me. Ho fiducia che non ti offenderai se ti confesso che il proseguire la lettura non ha risposto alle mie attese e mi ha deluso. Non mi soffermo sui numerosi aspetti della Chiesa e del Papa che tu passi in rassegna, su molti dei quali avrei diverse cose da obiettare. Personalmente, trovo che soprattutto alcuni siano troppo seri per essere valutati da te con complimenti che, permettimi la franchezza, trovo del tutto superficiali, affettivi, palesemente retorici e adulatori. Ti considero fortunato, ma sappi però che non ti invidio. Preferisco conservare le mie nostalgie per la semplicità spontanea e la dignitosa povertà di Papa Luciani, per la chiarezza dottrinale e morale di Papa san Giovanni Paolo II, per gli insegnamenti sull’ecumenismo, sul dialogo interreligioso, sul sacerdozio celibatario e sui sacramenti del Papa emerito Benedetto XVI. Di conseguenza, preferisco attenermi ancora al loro magistero! Pazienza. Ci troveremo uniti nella preghiera allo Spirito Santo. Converrai almeno nel ritenere che, coi tempi che corrono, Papa Francesco ne ha bisogno (lasciamelo dire scherzosamente) “a dosi ben maggiori e con altrettanta docilità” dei Pontefici precedenti. Con amicizia e schiettezza

Partecipazione alla Messa del Papa incredibilmente bassa

Non c’è da sorprendersi. Dopo aver svuotato le nostre Chiese mandandoci tutti a fare la pastorale in strada o invitandoci a trasformarle in pizzerie, mica vorrà, il Papa, che gli si riempia poi Piazza San Pietro!

Espressioni...

@padrepasquale @nolimetangere @Massimok ecc… Caro Padre Pasquale, sono d’accordo sulla faccenda della “mimica” ma non sul suo “grazie” a Greta. La sua cara amica, all’ONU, si è ha lamentata, piangendo, che “le hanno rubato il futuro”, ma non ha detto una sola parola sul “futuro che hanno rubato e continuano a rubare a milioni di piccoli abortiti legalmente”! Anche se Greta non crede nel “…More
@padrepasquale @nolimetangere @Massimok ecc… Caro Padre Pasquale, sono d’accordo sulla faccenda della “mimica” ma non sul suo “grazie” a Greta. La sua cara amica, all’ONU, si è ha lamentata, piangendo, che “le hanno rubato il futuro”, ma non ha detto una sola parola sul “futuro che hanno rubato e continuano a rubare a milioni di piccoli abortiti legalmente”! Anche se Greta non crede nel “Creatore” (non lo cita mai) ma solo alla “Natura” (cita sempre lei), me lo sarei aspettato, data la sensibilità e la coerenza dalla quale afferma di essere mossa! Ma soprattutto mi aspettavo che non sfuggisse al suo animo francescano!...

Acies Ordinata, per vincere contro le forze del caos… Noi c'eravamo!

Alla stessa ora, mi sono raccolto in preghiera. Ero spiritualmente presente anch'io, e con profonda partecipazione e commozione.

Nuovo monumento di Francesco omaggia barca per il traffico umano

Quanta stoltezza e irriverenza nel raffigurare quella cinquantina di poveri migranti (occhio e croce) che tuttavia... si sono pagati il barcone che hanno sotto i piedi con la bellezza di circa 150.000 €! E quanta amara ironia in una vantata “opera d’arte” che richiama inevitabilmente le cinquantine di ebrei (e forse più) stipati a forza nel vagone ferroviario che li portava ad Auschwitz! Una …More
Quanta stoltezza e irriverenza nel raffigurare quella cinquantina di poveri migranti (occhio e croce) che tuttavia... si sono pagati il barcone che hanno sotto i piedi con la bellezza di circa 150.000 €! E quanta amara ironia in una vantata “opera d’arte” che richiama inevitabilmente le cinquantine di ebrei (e forse più) stipati a forza nel vagone ferroviario che li portava ad Auschwitz! Una vera presa in giro di questi ultimi, rappresentati invece da qualche monumento in tutte le città d’Europa! Questi poi, a quanto pare, saranno i soli migranti che i turisti potranno vedere in Vaticano! Penso anch’io che un giorno se n’accorgeranno e la toglieranno alla vista dei turisti, se non vorranno sentirla chiamare, anziché il capolavoro degli “Angeli inconsapevoli”, il capolavoro degli “Angeli dei 150.000 euro”! Con (amaro) rispetto per tutte le opinioni altrui.

Sant'Agostino di Ippona: Sermone n. 113/A - Il ricco Epulone ed il povero Lazzaro

@Massimo M.I. Va tenuto presente che, trattandosi di una “Parabola”, occorre tralasciarne le incongruenze per coglierne invece il messaggio che Gesù le ha inteso dare. L’insegnamento che a Gesù premeva trasmettere non lo ha lasciato nella parte descrittiva della storia (la scena del banchetto) ma nella sua conclusione (gli inferi e il dialogo che vi si svolge). Con grande acutezza e in un …More
@Massimo M.I. Va tenuto presente che, trattandosi di una “Parabola”, occorre tralasciarne le incongruenze per coglierne invece il messaggio che Gesù le ha inteso dare. L’insegnamento che a Gesù premeva trasmettere non lo ha lasciato nella parte descrittiva della storia (la scena del banchetto) ma nella sua conclusione (gli inferi e il dialogo che vi si svolge). Con grande acutezza e in un crescendo coinvolgente, Gesù ha portato il racconto a concludersi con la morte dei protagonisti, il giudizio sulla loro vita, la perdizione dell’uno e la beatitudine dell’altro. Gesù ha portato ai Novissimi: morte, giudizio, inferno, paradiso. Gli premeva non tanto proporre un programma economico di risanamento sociale ma il programma di vita orientato alla salvezza. La sorte del ricco epulone e del povero Lazzaro non è stata segnata dal loro “status sociale” ma dallo “status del loro cuore”. La parabola di Gesù non era per gli occupanti romani, o le loro tasse, o i ricchi possidenti o i ricchi mercanti del suo tempo, ma per il cuore degli uomini, in particolare dei suoi discepoli che lo ascoltavano. Non dunque una “teologia della liberazione” (lettura marxista del vangelo di cui s’è infarcito papa Bergoglio e la Chiesa d’oggi!!!) ma un “invito alla salvezza eterna”, preannunciata già nelle Scritture e portata a compimento un giorno nella sua Risurrezione. Ecco perché, a mio avviso, il commento di Sant’Agostino alla Parabola è quanto mai bello, vero, ne coglie il giusto messaggio e trasmette al cristiano l’insegnamento di Gesù sul retto uso dei beni terreni, sulla carità verso il bisognoso, sul fine di crescere nella fede e nell’amore per Lui, per essere un giorno da Lui accolti in Paradiso. Destinataria della Parabola è la Chiesa e la sua missione di salvezza, prima delle Multinazionali! Chiedo venia per la lunghezza

Amazzonia. La ‘spiritualità’ dell’infanticidio

@padrepasquale “Rievangelizzare!”: è l’impegno che il santo Papa Giovanni Paolo II ha dato alla Chiesa del terzo millennio, invitandola a “Risalire alle Radici”. Ma dove trovare le antiche radici alle quali ispirarci? Cercarle nell’imminente Sinodo Amazzonico dedicato in prevalenza a problemi etno-ecologici e dibattuto per varie sue ambiguità sarebbe solo un cercarle a vuoto dove non sono, e …More
@padrepasquale “Rievangelizzare!”: è l’impegno che il santo Papa Giovanni Paolo II ha dato alla Chiesa del terzo millennio, invitandola a “Risalire alle Radici”. Ma dove trovare le antiche radici alle quali ispirarci? Cercarle nell’imminente Sinodo Amazzonico dedicato in prevalenza a problemi etno-ecologici e dibattuto per varie sue ambiguità sarebbe solo un cercarle a vuoto dove non sono, e una perdita di tempo. Ce le indicano invece san Giovanni Paolo II, che ha tracciato la via della rinascita (vedi le Encicliche sul Terzo millennio e i due Sinodi sulla Chiesa in Europa) e, dopo di lui, il magistero di Benedetto XVI, il Papa che, con la scelta del nome, ha voluto ispirare il suo pontificato a san Benedetto da Norcia, il monaco Protettore dell’Europa cristiana. Ritroviamo le Radici, e da loro, la continuità con la Tradizione Apostolica, risalendo a tre grandi epoche e ai loro Santi: l’epoca dei Martiri, testimoni fino al sacrificio della vita e “semi di nuovi cristiani”; l’epoca dei Padri e Dottori della Chiesa, strenui difensori della fede e della vita morale nei confronti delle dottrine eretiche e dei costumi pagani; l’epoca del Monachesimo, autore di una fioritura spirituale, liturgica, umanistica, artistica e sociale che, disseminata a sua volta nelle nazioni europee, ne ha promosso la fede, cultura, istituzioni, istruzione, amore alla natura e il sano vivere. Le radici della cultura amazzonica, sono nel paganesimo figlio della “Madre terra” (citata più volte nell’Instrumentum L), le radici della fede cristiana sono nel Figlio della “Madre di Dio” (mai citata). Sempre con tutto il mio rispetto per lei, per le popolazioni amazzoniche, per la Chiesa.

Il fattore infedele e il buon uso che si deve fare delle ricchezze per la Vita eterna

Cattivi non sono né i beni della terra, né il frutto dell’onesto lavoro dell’uomo, né le ricchezze che l’uomo produce, ma l’uomo stesso quando, accecato dalla sua cupidigia, se ne appropria egoisticamente (peccato a cui è esposto il ricco quanto il povero) anziché farsene amministratore rispettando il disegno di Dio Creatore, loro vero Autore, Padrone e Signore. Dio le elargisce con Provvidenza …More
Cattivi non sono né i beni della terra, né il frutto dell’onesto lavoro dell’uomo, né le ricchezze che l’uomo produce, ma l’uomo stesso quando, accecato dalla sua cupidigia, se ne appropria egoisticamente (peccato a cui è esposto il ricco quanto il povero) anziché farsene amministratore rispettando il disegno di Dio Creatore, loro vero Autore, Padrone e Signore. Dio le elargisce con Provvidenza e abbondanza, poi le affida all’amministrazione dell’uomo affinché, liberandosi dalla cupidigia e riconoscendo tutti gli uomini come Suoi figli, perciò fratelli, li distribuisca a ciascuno secondo le necessità di una vita decorosa. I beni terreni diventano così “mezzi” che indirizzano all’accoglienza delle “vere ricchezze” della Vita di Grazia, non terrene e passeggere ma divine ed eterne. Sono le ricchezze che Dio elargisce attraverso il suo Figlio Unigenito, Cristo, nostro Fratello e Unico Redentore. Sbaglia grossolanamente perciò (falsificando l’insegnamento di Gesù) chi identifica la parabola un “programma socioeconomico” o “rivoluzione proletaria” o “teologia della liberazione” finalizzato alla giustizia sociale, anziché il cammino di liberazione della coscienza dell’uomo dal peccato e dalla cupidigia il cui “frutto” è la giustizia sociale e il cui “fine” è il possesso di Dio stesso, accolto in Cristo.

Rivoluzione nella Chiesa, atto secondo: l’apostasia conclamata

@padrepasquale Diversamente da lei, non le nascondo che l’Instrumentum Laboris e i propositi di numerosi Vescovi in preparazione al Sinodo dell’Amazzonia m’hanno preoccupato: mostrano una Chiesa “smemorata ed ingrata” che ignora quelle sue stesse “radici” alle quali non può non fare riferimento per il suo perenne rinnovamento. Dimentica ad esempio quanto debba al Monachesimo e ai Padri della …More
@padrepasquale Diversamente da lei, non le nascondo che l’Instrumentum Laboris e i propositi di numerosi Vescovi in preparazione al Sinodo dell’Amazzonia m’hanno preoccupato: mostrano una Chiesa “smemorata ed ingrata” che ignora quelle sue stesse “radici” alle quali non può non fare riferimento per il suo perenne rinnovamento. Dimentica ad esempio quanto debba al Monachesimo e ai Padri della Chiesa (mai citati nell’Instrumentum) per la sua nascita e la sua crescita. Dimentica quanto debba a san Benedetto e ai suoi Monaci per la civilizzazione e l’evangelizzazione dei popoli barbari nordeuropei, realizzata sostituendo il paganesimo con i valori cristiani della fede, vita morale, scrittura, liturgia, musica e canto, cultura umanistica, istituzioni giuridiche e sociali, architettura, arte, istruzione, istituzioni giuridiche e sociali, accoglienza dei forestieri (nella foresteria però, non in monastero, e a ben definite condizioni) ecc… Dimentica perfino la stessa “ecologia ambientale” monastica frutto di amore ed esperienza nel prendersi cura della natura: conservazione dei boschi e disboscamento razionale, rispetto per flora e fauna, risanamento di acquitrini e terre incoltivate, produzione agricola, sana alimentazione e sano vivere. Tutto questo però i Monaci l’hanno fatto ispirandosi alla “Madre di Dio“ (mai citata nell’Instrumentum) e all’evangelico “Ora et Labora” di san Benedetto, non all’amazzonica “Madre terra” e ai “riti ancestrali delle culture indigene” a cui “l’evangelizzazione” del Sinodo intende “ispirarsi” e da cui “imparare” come fossero “le sue radici” !!! Confido nello Spirito Santo, ma perché ricolmi di sé le zucche vuote (mi si conceda, con rispetto) di certi Pastori…