Riflessione sulla persona di san Giuseppe. Matteo 15,10-20: Ciò che rende impuro l'uomo. ( Per imitare il cuore di san Giuseppe ) Poi, riunita la folla, disse "Ascoltate e intendete! Non quello che …Altro
Riflessione sulla persona di san Giuseppe.

Matteo 15,10-20: Ciò che rende impuro l'uomo. ( Per imitare il cuore di san Giuseppe )

Poi, riunita la folla, disse "Ascoltate e intendete! Non quello che entra nella bocca rende impuro l'uomo, ma quello che esce dalla bocca rende impuro l'uomo!". Allora i discepoli gli si accostarono per dirgli: "Sai che i farisei si sono scandalizzati nel sentire queste parole?". Ed egli rispose: "Ogni pianta che non è stata piantata dal mio Padre celeste sarà sradicata. Lasciateli! Sono ciechi e guide di ciechi. E quando un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso!". Pietro allora gli disse: "Spiegaci questa parabola". Ed egli rispose: "Anche voi siete ancora senza intelletto? Non capite che tutto ciò che entra nella bocca entra nel ventre e va a finire nella fogna? Invece ciò che esce dalla bocca proviene dal cuore. Questo rende impuro l'uomo. Dal cuore, infatti, provengono i propositi malvagi, gli omicidi, gli adulteri, le prostituzioni, i furti, le false testimonianze, le bestemmie. Queste sono le cose che rendono immondo l'uomo, ma il mangiare senza lavarsi le mani non rende immondo l'uomo".

RIFLESSIONE: ( CCC: Catechismo della Chiesa Cattolica )

(CCC n. 2517) Il cuore è la sede della personalità morale: "Dal cuore provengono i propositi malvagi, gli omicidi, gli adultèri, le prostituzioni" (Mt 15-19). La lotta contro la concupiscenza carnale passa attraverso la purificazione del cuore e la pratica della temperanza: "conservati nella semplicità, nell'innocenza, e sarai come i bambini, i quali non conoscno il male che devasta la vita degli uomini". (CCC 1849) Il peccato è una mancanza contro la ragione, la verità, la retta coscienza; è una trasgressione in ordine all'amore vero, verso Dio e verso il prossimo, a causa di un perverso attaccamento a certi beni. Esso ferisce la natura dell'uomo e attenta alla solidarietà umana. E' stato definito "una parola, un atto o un desiderio contrari alla Legge eterna". (CCC n. 1853) La radice del peccato è nel cuore dell'uomo, nella sua libera volontà, secondo quel che insegna il Signore [...]. Il cuore è anche la sede della carità, principio delle opere buone e pure, che il peccato ferisce.

Chiediamo a san Giuseppe, di rendere il nostro cuore simile al suo. Dal suo Cuore Castissimo uscì tutto ciò che è santo , giusto, puro e gradito a Dio. Caro san Giuseppe, noi confidiamo in te!
lanternedslenoir
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