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Parroco e assistente se ne vanno, entrambi per sposarsi

Don David Tacchini, 40, e don Samuele Biondini, 52, due preti italiani, hanno lasciato il sacerdozio.

Erano entrambi attivi nella parrocchia di San Pio X a Città di Castello, vicino a Perugia. Tacchini ha deciso quasi un anno fa, Biondini ha deciso negli ultimi giorni, ma entrambi hanno dato notizia solo ora.

Il vescovo di Città di Castello, Domenico Cancian, ha scritto in un comunicato di aver accettato "con rispetto" la loro "libera decisione". Se i due si fossero convertiti al Vecchio Rito, il vescovo non sarebbe stato così magnanimo.

Tacchini ha ripreso contatto con una donna che conosceva da un'altra parrocchia; Biondini ha contattato un'infermiera che aveva incontrato "dopo alcuni affari personali molto delicati" – secondo quanto riferiscono i media.

Solo alcune settimane fa, don Riccardo Ceccobelli, 42, nella stessa zona, ha lasciato il sacerdozio per Laura, 26, dicendo ai media "che è stato il Padre Eterno a volerlo". Il punto è solo: per quanto?

Un lettore de IlGazzetino.it (13 maggio) commenta: "Beh, 'andate e procreate'…"

#newsMjxepsidzu

padrepasquale
Solo tanta tristezza. Dio abbia pietà e illumini la sua Chiesa.
Francesco I
Beh, se non altro si sposano con persone dell'altro sesso: dal titolo temevo che i due preti contraessero un vincolo sodomitico tra di loro.
In effetti c'è di molto peggio:
padrepasquale
Tanta tristezza. Il sacerdozio con l'impegno del celibato era pure un atto di amore!
lamprotes
Quello del video, rosso come un gambero, con i capelli bagnati (non si sa di che) e lo sguardo quasi allucinato mi sembra un impossessato!
Suari
almeno se ne sono andati
lamprotes
Una volta, nonostante le fragilità di sempre, i sacerdoti sapevano CHI erano. Oggi non più! Da qui discendono a cascata tutte le conseguenze!
padrepasquale
Ci sono sacerdoti santi e ricchi di spiritualità anche oggi.
sombrero
Si vero Padre Pasquale e sper che Dio ce ne dia ancora molti. Queste storie sono una tristezza, mi domando se questi due sacerdoti non pensano al fatto che il cammino da loro intrappreso è quello per arrivare più vicino a Dio e rovinano tutto per l'amore terreno e non il vero Amore.
lamprotes
Essere modernisti e santi è una contraddizione in terminis!!!
sombrero
Secondo me anche il fatto di non vestirsi più da prete, ma solo Cleargymen, quando va bene, ha fatto il suo. I preti non si distinguono più alle volte hanno solo una piccola croce o proprio nulla. Anche l'abito in questo caso fa il monaco. Tutto questo modernismo anche nei costumi si ripercuote anche nei modi di fare, nel modo di vivere e porta spesso al peccato. Con questo non voglio dire che …More
Secondo me anche il fatto di non vestirsi più da prete, ma solo Cleargymen, quando va bene, ha fatto il suo. I preti non si distinguono più alle volte hanno solo una piccola croce o proprio nulla. Anche l'abito in questo caso fa il monaco. Tutto questo modernismo anche nei costumi si ripercuote anche nei modi di fare, nel modo di vivere e porta spesso al peccato. Con questo non voglio dire che una volta non c'erano preti che peccavano, ma almeno si distinguevano dalla massa ed erano meno modernisti.
lamprotes
Che lo si voglia ammettere o no, una volta i preti erano più custoditi. Certo, ci potevano essere preti che andavano a donne o a uomini ma SAPEVANO che era un peccato e lo nascondevano accuratamente. Il modernismo, oltre al cambiamento VOLUTO della società ha fatto saltare tutto questo con i risultati che vediamo.
La Verità vi farà liberi
Un tempo la riduzione allo stato laicale rappresentava un salto abissale, un dramma, poiché tu Sacerdote eri un consacrato, sapevi di esserlo, sentivi di esserlo, avevi fatto studi profondi e appropriati, portavi una talare che ti ricordava di essere tutto per sempre di Cristo, non frequentavi le donne se non dietro la grata del confessionale, facevi una vita ritirata, casta, devota, con lo …More
Un tempo la riduzione allo stato laicale rappresentava un salto abissale, un dramma, poiché tu Sacerdote eri un consacrato, sapevi di esserlo, sentivi di esserlo, avevi fatto studi profondi e appropriati, portavi una talare che ti ricordava di essere tutto per sempre di Cristo, non frequentavi le donne se non dietro la grata del confessionale, facevi una vita ritirata, casta, devota, con lo sguardo fisso in Dio e non nelle creature, teso alla vita eterna, consapevole di avere l'immensa responsabilità della salvezza eterna di tante anime.
Oggi nella Chiesa, nei Seminari e nei cuori sono entrati il mondo, il modernismo, la psicologia, e tu caro Sacerdote vesti come un pagano, vivi come un pagano, parli come un pagano, pensi come un pagano, fai le stesse cose di un pagano.
Dunque cosa ti separa dall'essere un pagano o, nella migliore delle ipotesi, un buon laico?
Risposta: assolutamente NIENTE.
Ed eccoci qua, presi al laccio due piccioni con una sulfurea fava...
Cosa dire allora?
Auguri e figli maschi!
N.S.dellaGuardia
Oggi è quasi vanto essere ridotti allo stato laicale.
lamprotes
Per forza: secondo alcuni preti modernisti, la Trinità ha un amore orgasmico (che Dio ci perdoni!). Posta questa come premessa e posto che i laici sarebbero liberi di fare orgasmi, segue, logicamente, che si deve essere laici per essere liberi! Il guasto sta nel pensiero, come sempre! Per questo il modernismo è una cloaca di eresie!