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Con Bergoglio ciò che è Bene diventa male e ciò che è Male diventa bene.

Dopo la stravagante uscita, di Papa Francesco, contro gli “aggettivi” per definire chi è e come deve essere un Cristiano, un Martire, la stessa Dottrina, o come non lo possa essere, vedi qui, veniamo ora deliziati dalle solite “interviste-confessioni” private (o lectio, sic!), che egli solita elargire (troppo) abbondantemente e senza più alcun freno inibitore e remora, senza più prudenza, ai suoi “Compagni” Gesuiti nei vari viaggi apostolici come l’ultimo nel Madagascar.

Ovviamente non è un caso che queste “lectio-interviste” NON sono inserite nel magistero pontificio, di questo bisogna tenerne conto perché non costituiscono il magistero “papale” e perciò non sono vincolanti per nessuno. Ma c’è un problema grave: queste risposte a braccio vengono prese in seria considerazione e perciò non diventano solo materiale “vincolante” per i Gesuiti, ma diventa materiale di imposizione strategica… Cioè… VIENE IMPOSTO COME INSEGNAMENTO e i gesuiti, o chi da esso viene raggiunto, deve farlo proprio…

Quando vi diciamo che per capire questo pontificato e quanto sta accadendo è fondamentale studiare il gesuitismo “rifondato” da Petro Arrupe, vedi qui, non dovete prendervela con noi o accusarci di complottismo. Sempre in questa intervista (vedi qui testo ufficiale ed integrale) è proprio Bergoglio a dire quello che diciamo noi da anni. Alla domanda sulla sua formazione del passato, ecco come ha risposto:

«Era un noviziato classico, come si faceva una volta: tutto era regolato. Ringraziate che la Compagnia ha avuto come Generale il p. Pedro Arrupe, che ha messo mano alla formazione!».

La risposta non va presa sottogamba…. termini quali “noviziato classico, regolato…“, infatti, sottolineano i lineamenti fondamentali non solo in materia di disciplina morale e personale ma, soprattutto TEOLOGICA E DOTTRINALE…. nei seminari c’era il “Giuramento antimodernista“, vedi qui, e in tutti i seminari nella Chiesa bisognava attenersi scrupolosamente alla teologia TOMISTA… studiare san Tommaso d’Aquino (certamente anche altri autori) quale fondamento per la teologia e tutto era regolato, appunto, con Norme severe (ma neppure tanto a quanto pare) perché non avesse a risentirne la dottrina e la stessa teologia. La famosa XXXII Congregazione dei Gesuiti guidati da Pedro Arrupe (Bergoglio era all’epoca giovane e neo sacerdote) fu una sorta di Vaso di Pandora… Arrupe non mise mano solo alla formazione… ma su tutta la teologia scalzando l’Aquinate e sostituendolo, molto furbescamente, con la teologia del loro confratello Karl Rahner, con un pizzico di panteismo, cristianesimo cosmico di Teilhard de Chardin… e con alcune dosi della “nuova chiesa” di de Lubac con la sua “nouvelle theoligie”… La torta avvelenata, impastata durante anche il periodo del concilio, era pronta e servita… la nuova “formazione” arrupiana varcava i confini della neo-compagnia per entrare in tutti i seminari diocesani, comprese le grandi Università pontificie. Cliccate qui per saperne di più: Gesuiti: sono forse loro la “chiesa nella Chiesa” vista in molte profezie?

Che Paolo VI fosse contento di quanto stesse combinando Pedro Arrupe è una INVENZIONE di Bergoglio ed è una grave deformazione e menzogna dei Gesuiti di oggi, forse non tutti, ma di quelli che sono oggi al potere e guidano la chiesa con Bergoglio, sì! Mentono sapendo di mentire oppure, a dargliela buona, potrebbe trattarsi di quel che dice San Paolo: che a causa della loro superbia, il Signore, ha posto in loro un velo, uno spirito di inganno, perché non vedano la verità e credano nell’errore.. (cfr.2Tess.2,1-12).

Scusate questa premessa, ma è fondamentale per capire quanto segue. Non stiamo qui a fare “cronache” tanto per passare il tempo, calunniare, o alimentare qualche tifoseria pro o contro qualcuno, siamo qui per ragionare e siamo pronti ad accogliere qualche smentita, naturalmente correlata di prove.

Bene, detto ciò, come al solito, gli “Strilloni” mediatici non hanno perso tempo a seguito della lunga intervista pubblicata da Civiltà Cattolica… e questa volta non hanno tutti i torti, i contenuti delle parole di Bergoglio sono davvero macigni che gravano pesantemente su tutta la Dottrina Cattolica. Se come un Vescovo ha affermato (e non ci sono smentite, al contrario ci sono conferme) che se il Sinodo per l’Amazzonia andrà in porto “la Chiesa non sarà più come prima…“, ci troviamo allora al grande finale del progetto MODERNISTA contro la Chiesa Cattolica del quale, il neo-gesuitismo, ha la sua parte centrale e fondamentale.

Ecco una delle sequenze delle parole di Bergoglio che hanno fatto persino scrivere a Vladimir (in arte Luxuria) sul suo social: “Sono stata assolta!” con tanto di faccina che ride, a ridosso della foto del papa….

"Il clericalismo ha come diretta conseguenza la rigidità. Non avete mai visto giovani sacerdoti tutti rigidi in tonaca nera e cappello a forma del pianeta Saturno in testa? Ecco, dietro a tutto il rigido clericalismo ci sono seri problemi. Ho dovuto intervenire di recente in tre diocesi per problemi che poi si esprimevano in queste forme di rigidità che nascondevano squilibri e problemi morali.
Una delle dimensioni del clericalismo è la fissazione morale esclusiva sul sesto comandamento. Una volta un gesuita, un grande gesuita, mi disse di stare attento nel dare l’assoluzione, perché i peccati più gravi sono quelli che hanno una maggiore «angelicità»: orgoglio, arroganza, dominio… E i meno gravi sono quelli che hanno minore angelicità, quali la gola e la lussuria. Ci si concentra sul sesso e poi non si dà peso all’ingiustizia sociale, alla calunnia, ai pettegolezzi, alle menzogne. La Chiesa oggi ha bisogno di una profonda conversione su questo punto. D’altra parte, i grandi pastori danno alla gente molta libertà. Il buon pastore sa condurre il suo gregge senza asservirlo a regole che lo mortificano..."


Notare bene che Bergoglio inserisce il discorso per L’ACCUSA DI CLERICALISMO… facendo passare il “Buon Pastore” come colui che non discute e non condanna il peccato… Possiamo rispondere in questo modo: l’errore di tutto sta nel contrapporre due o più mali, più peccati, quasi l’uno fosse UN BENE e l’altro, un tipo solo, il male. In verità è MALE sia il peccato della carne, della sessualità fine a se stessa trasformata in sesso, quanto il frodare il povero, essere arroganti, la calunnia (Ottavo Comandamento), e così via.

Il famoso caso dell’incestuoso, descritto da san Paolo (1Cor.5,5), vedi qui, non riguarda solo “un caso” ma molti altri di peccatori impenitenti e l’atteggiamento stesso – errato – di tutta la comunità che si adeguasse al peccatore, fa scattare nel “Buon Pastore”, una severa reprimenda che non lascia scampo alle ambiguità… Per sradicare il peccato dal singolo, ma anche da tutta la comunità perché non ne sia contagiata ed infetta, san Paolo agisce di autorità divina, per stroncare il morbo… San Paolo – con la giovane Chiesa – aveva già chiara la vera PASTORALE, LA PRASSI più consona contro l’insistenza del peccato contro il sesto Comandamento. Dobbiamo forse ricordare il motivo per cui muore san Giovanni Battista?? Il problema, allora, non sta come la dice Bergoglio, ma al contrario e cioè, che oggi la sessualità è degenerata in sesso… e il vero “clericalismo” è semmai al potere nel mentre COPRE i casi di pedofilia all’interno del clero e si compromette con il mondo omosessualista. Questo non ci farà MAI dire o pensare che TUTTA la Chiesa è coinvolta, si tratta sempre di una minoranza, ma che oggi non viene affatto combattuta dalla gerarchia e Bergoglio, con le sue gravi affermazioni, lo conferma.

Il problema vero è semmai come la spiegava il grande e prossimo beato mons. Fulton Sheen: “Coloro invece che presumono di intendersi profondamente di sesso, in realtà non sanno nulla del suo mistero, perché altrimenti non sarebbero così loquaci in materia.” …la sessualità infatti e il suo uso, è una cosa del tutto naturale donata da Dio e che va educata per l’uso corretto, mentre il sesso è la sua deformazione che degenera in peccato anche contro natura, alimentando un linguaggio osceno fino ad alimentare ogni forma di pornografia, corrompendo le menti e i cuori… La “fissazione morale“, per come la intende Bergoglio, è esattamente l’errore, ma è tutto suo non della Chiesa nel suo ministero della Confessione. E’ lui, semmai, l’ossessionato e il fissato…. Bergoglio è loquace, infatti, nel condannare il Vangelo stesso sul peccato contro il sesto Comandamento

In sostanza: laddove – forse – può anche essere vero che la Chiesa debba convertirsi di più contro le gravi ingiustizie sociali (quasi come se Giovanni Paolo II o Benedetto XVI non fossero mai esistiti e non avessero mai condotto una dura battaglia sull’argomento), ciò che è sbagliato è negare la gravità degli altri peccati, quasi declassandoli… come giustamente ha fatto notare Vladimir (in arte Luxuria) con la sua frase trionfalistica!

I Sette VIZI detti CAPITALI… significa appunto CAPITALI, ossia, che se non corretti possono condurre alla dannazione eterna… Non c’è mai stata, perciò una “fissazione morale esclusiva“…. su di un solo Comandamento… forse Bergoglio ha dimenticato, tanto per fare un esempio, il Quinto con le battaglie di Giovanni Paolo II ed una enciclica, Evangelium vitae?? O si vuole accusare di “fissazione morale esclusiva” l’Humanae Vitae di Paolo VI che è contro il quinto e il sesto comandamento? O non vorrebbe Bergoglio, per caso, promuovere ulteriormente la sua Amoris laetitia per difendere i divorziati-risposati con in piedi il primo ed unico matrimonio cristiano, e pure i conviventi? La furbizia di Bergoglio è gesuitica, non dimenticatelo mai!

Ma ritorniamo un momento al Catechismo PER GIUNGERE AD UNA DEGNA CONCLUSIONE. Abbiamo citato i Sette vizi detti capitali, ma ci sono anche i così detti “PECCATI PIU’ GRAVI” (i quali o conducono ai Sette Vizi, oppure sono i vizi che conducono al peccato mortale) e questi sono elencati in due strutture che ci provengono dai Vangeli e che la Chiesa ha inserito nel proprio magistero, essi sono i Sei Peccati contro lo Spirito Santo dei quali è Gesù a dire che, se non ci si converte, non saranno perdonati nè in terra e neppure in cielo. Tra questi sei ricordiamo: L’OSTINAZIONE NEL PECCARE…. E L’IMPENITENZA FINALE… E questi vanno a “braccetto” con i Quattro PECCATI GRAVI che gridano “vendetta al cospetto di Dio” tra i quali troviamo IL PECCATO CONTRO NATURA…. OPPRESSIONE DEI POVERI E IL DEFRAUDARE DEL GIUSTO SALARIO GLI OPERAI…

Come vediamo mentre Bergoglio assolve il peccato della carne senza pentimento da parte del reo, declassandolo, per sottolineare il peccato contro l’ingiustizia sociale, già il Catechismo li contempla entrambi. Ma escludere uno, o declassarlo, per occuparsi maggiormente dell’altro è un grave errore… perché non si potrà mai essere PECCATORI MORTALI e piacere a Dio facendo le opere di bene… basta leggere la conferma in Ezechiele 3,16 ess.

Quando il messaggio di Gesù diventa radicale, cioè è esigente (per esempio che i peccati contro lo Spirito Santo non saranno MAI perdonati), si tende in tutti i modi di renderlo più accettabile abbassando il livello di queste esigenze…. Gesù è davvero radicale, ma papa Francesco è il “buon pastore”, più buono di Dio, come descriveva Dostoevskij – leggi qui – nel suo tremendo racconto in cui ha a che vedere con un gesuita, strana coincidenza! Ecco, questo abbassare i toni sui principi, di fatto diventa un ridimensionare LA VERITAS, e per tanto viene tolta alla verità l’impatto e la forza che essa ha! Allora, sembra chiedersi Bergoglio, vale proprio la pena attirarsi tante inimicizie e tanto odio? Non sarebbe più intelligente mediare questa verità evitando uno scontro diretto, frontale, che può anche diventare mortale? Occupiamoci di altre questioni…. cambiamo tattica, cambiamo canzone.

Ma il problema è che si diventa “parola di Dio-testimoni” quando non si accettano compromessi che mistificano e corrompono la verità, anche a costo della propria vita. Gesù resta fermo nella verità e chiede ai suoi discepoli di restare fermi, allo stesso modo, fino al martirio. Dinanzi al peccato non si può ne tacere e neppure derubricarlo, al fine di acquistarsi simpatie e consenso, perché ne perderebbe il senso l’Incarnazione e del Sacrificio di Gesù.

E allora, togliere la coscienza del peccato – anche uno solo, fosse il più veniale – produce un peccato più grave, un peccato che non è più perdonabile, è il peccato contro lo Spirito Santo che poi consiste nel ritenere che Gesù non è il Salvatore del mondo. Se si nega il peccato si nega anche l’azione salvifica di Cristo come Messia. Se uno dice a parole la sana dottrina su Gesù Cristo e dice di ritenerlo suo salvatore (leggasi Lutero), ma declassifica IL PECCATO, anche uno solo, lo sta già rinnegando nella prassi! Sta mentendo!

Il motivo per cui l’uomo possa arrivare a non considerare più il peccato come peccato, risiede in un atto che va contro la Fede e che rimodula, in diverso modo, un modo diverso di vedere il Bene e il male (cfr.Isaia 5,20)
.

Così si ha che ciò che è Bene diventa male e ciò che è male diventa bene. E questa trasformazione è di fatto una tentazione che è sempre in agguato per l’uomo e che ha l’origine nell’invidia che il diavolo ha di Dio. Per tanto quando l’uomo considera il vero come falso, e il falso come vero, non fa altro che aderire al peccato dell’invidia e della superbia del diavolo. Un peccato che non può mai essere più perdonato perché è un peccato contro lo Spirito Santo.

Chi sceglie questa strada della mistificazione di ciò che è vero, avrà come conseguenza quella di OSTINARSI nei propri peccati e, chi si ostina nei propri peccati diventa oramai cieco alla verità e si ridurrà a giungere alla fine della sua vita privato della giusta penitenza, che è la sola che può chiedere ed ottenere la Misericordia di Dio.

L’uomo che giungerà alla morte da impenitente, vedrà calarsi nella sua vita futura la più grande disgrazia che gli può capitare, cioè… quella di restare CONFUSO IN ETERNO (cfr.Ezech.3,16 ess). Lo stesso dicasi ovviamente per un sacerdote che, nel confessionale, osasse mentire al penitente, addolcendogli la pillola, ingannandolo sulla realtà del peccato commesso.

RICORDA CHE: “O non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non illudetevi: né immorali, né idolàtri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il regno di Dio.
E tali eravate alcuni di voi; ma siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo e nello Spirito del nostro Dio!” (1Cor.6,9-11).

“Vi ho scritto nella lettera precedente di non mescolarvi con gli impudichi. Non mi riferivo però agli impudichi di questo mondo o agli avari, ai ladri o agli idolatri: altrimenti dovreste uscire dal mondo! Vi ho scritto di non mescolarvi con chi si dice fratello, ed è impudico o avaro o idolatra o maldicente o ubriacone o ladro; con questi tali non dovete neanche mangiare insieme” (1Cor.5,9-11).

“Non dimenticatevi della beneficenza e di far parte dei vostri beni agli altri, perché di tali sacrifici il Signore si compiace..” (Ebr.13,16).

“Rahner ha rovinato tutto e non capisco come mai i gesuiti l’abbiano sopportato fino all’ultimo. Chi di voi gesuiti se ne vuole andare se ne vada, ma chi resta deve essere come sant’Ignazio” (cardinale Giuseppe Siri, vedi qui).


FONTE originale
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La vendetta dei gesuiti dopo che GP2 voleva scioglierli.
Anche papa Luciani voleva commissariarli
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Bellissimo intervento, chiaro e maestoso nella sua schiettezza, inconfutabile. Grazie.
È talmente banale come eretico che è facile anche ad un ignorante come me smascherare questo chanta porteño
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Marziale
«Ancora quaranta giorni e Ninive sarà distrutta».Giona 3,4
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Ottimo articolo, mette il dito nella piaga.
Oggi, la chiesa del misericordismo, scalino dopo scalino, è decaduta dal suo ruolo di educare alla santità e si è ridotta a non capire più dove è il bene e dove il male.
La degradazione modernista impera.
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Bell'articolo, il link finale sul Cardinale Siri meriterebbe un post a parte (o forse c'è già stato e me lo sono perso...)
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@N.S.dellaGuardia grazie e... c'è un articolo collegato alla frase del cardinale Siri, lo legga è imponente qui: cooperatores-veritatis.org/…/il-card-siri-no…
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Grazie mille. Da genovese prima o poi dovrei pubblicare qualcosa su di lui da esperienze di conoscenti diretti, che lo hanno amato e seguito nonostante tutte le bufere piovutegli addosso. La maggior parte dei martirii sono invisibili ai più.
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gentile @N.S.dellaGuardia se riuscirà e vorrà... glielo pubblicheremo molto volentieri
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Articolo fazioso. Le parole di Papa Francesco vengono interpretate in modo inappropriato. Già il titolo del post è del tutto irriverente e calunnioso. Un po' di moderazione nel fare le considerazioni sarebbe auspicabile.
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caro @padrepasquale le parole sono portate integralmente e in modo molto, molto appropriato... Il titolo è redazionale ed è volutamente provocatorio... ma non è irriverente e neppure calunnioso. La moderazione c'è tutta e semmai dovrebbe essere il Pontefice ad usarla quando parla a braccio e in privato... Infine si ricordi che nelle considerazioni fatte dal Pontefice c'è l'offesa a Dio, ma …More
caro @padrepasquale le parole sono portate integralmente e in modo molto, molto appropriato... Il titolo è redazionale ed è volutamente provocatorio... ma non è irriverente e neppure calunnioso. La moderazione c'è tutta e semmai dovrebbe essere il Pontefice ad usarla quando parla a braccio e in privato... Infine si ricordi che nelle considerazioni fatte dal Pontefice c'è l'offesa a Dio, ma questo a lei non importa molto, a quanto pare. Lo vada a spiegare a Vladimir (in arte luxuria) che si sta sbagliando e che il papa non l'ha assolto (se non si pente e non smette di peccare).... e P.S. anche il comitato LGBT ha dichiarato che si sentono SOLLEVATI dalle parole del Papa e che, SESSUALMENTE PARLANDO si sentono ora più CONFORTATI....
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@elleccu :
Ho ascoltato tantissimi interventi di Papa Francesco. Li ho trovati interessanti pastoralmente, ricchi di spiritualità e profondamente evangelici. Le sue parole non possono essere distolte dal contesto in cui le ha pronunciate. Purtroppo su gloria.tv una frangia di pseudo cattolici combatte l'autorevolezza di Papa Francesco, millantando un sapere teologico "tradizionale" che non ha …More
@elleccu :
Ho ascoltato tantissimi interventi di Papa Francesco. Li ho trovati interessanti pastoralmente, ricchi di spiritualità e profondamente evangelici. Le sue parole non possono essere distolte dal contesto in cui le ha pronunciate. Purtroppo su gloria.tv una frangia di pseudo cattolici combatte l'autorevolezza di Papa Francesco, millantando un sapere teologico "tradizionale" che non ha nulla di autentico. Il vero cattolico si lascia guidare dal Magistero, non lo critica, non lo irride, collabora con esso per la gloria di Dio e il bene delle anime. Così hanno fatto i santi.
@padrepasquale "Purtroppo su gloria.tv una frangia di pseudo cattolici combatte l'autorevolezza di Papa Francesco" - una frangia non solo su gloria TV, combatte la presunta autorevolezza perché non lo crediamo papa, ce n'è già uno
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Quello che mi fa male è immaginare il suo dolore per gli attacchi da parte nostra alla chiesa che ama, ma la chiesa cattolica è un piccolo resto, come ai tempi di Gesù i veri giudei erano i credenti in Lui. Una piccola minoranza
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Fa bene prenderci un po' di solite accuse anche qui su Gloria, così facciamo sano esercizio di umiltà e non ci montiamo la testa...
Scherzi a parte @padrepasquale, lei parla di giusta e sacrosanta obbedienza al Magistero ma... come se il Magistero fosse una persona, in questo caso il papa.
Parte fondamentale del Magistero è la cosiddetta Dottrina, mi scuso per il termine non abbastanza di …More
Fa bene prenderci un po' di solite accuse anche qui su Gloria, così facciamo sano esercizio di umiltà e non ci montiamo la testa...
Scherzi a parte @padrepasquale, lei parla di giusta e sacrosanta obbedienza al Magistero ma... come se il Magistero fosse una persona, in questo caso il papa.
Parte fondamentale del Magistero è la cosiddetta Dottrina, mi scuso per il termine non abbastanza di moda, di cui il papa non fa mistero in più dichiarazioni (E NON È UNA INTERPRETAZIONE) di non avere granché considerazione.
Lei può liberamente prendere in considerazione solo le parti secondo lei buone dei suoi discorsi, ma basta un solo concetto od opinione (e ahinoi il papa ne esprime di personali, ed anche troppe) dissonante per fare decadere il migliore dei ragionamenti. La goccia di veleno a cui fa riferimento giustamente @elleccu.
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È triste chiamare veleno le parole del Papa solo perché le proprie opinioni non collimano con il suo insegnamento. Tutto (anche la verità) diventa strumentale per delegittimare il Papa che non si accetta!!!
L'insegnamento del papa deve collimare con quello di Gesù, non crede caro Padre?
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Padrepasquale, innanzitutto un vero Papa (qui, sì la maiuscola) si inginocchia con riverenza davanti al Santissimo. Se manca ciò non vi è un vero Papa (maiuscolo) ma un impostore (minuscolo). Questi sono fatti.
@Gaetano2:
Perché giudica la fede del Papa sulla genuflessione? Per qualcuno (anche per me) genuflettersi senza un punto di appoggio vuol dire cadere. Si scandalizza se un disabile non corre? Sono puerili e strumentali certe riflessioni.
Padrepasquale, puerili e ridicole, oltre che false, sono, generalmente, solo le sue affermazioni su questo sito. Guardi Bergoglio come si inginocchia, sembra quasi strisciare, con molta deferenza e senza alcun bisogno di "punti di appoggio" di fronte ad altri. Inoltre se le riesce cerchi di capire il senso di quello che si scrive: non si critica la fede di Bergoglio che, credo, abbia (in chissà …More
Padrepasquale, puerili e ridicole, oltre che false, sono, generalmente, solo le sue affermazioni su questo sito. Guardi Bergoglio come si inginocchia, sembra quasi strisciare, con molta deferenza e senza alcun bisogno di "punti di appoggio" di fronte ad altri. Inoltre se le riesce cerchi di capire il senso di quello che si scrive: non si critica la fede di Bergoglio che, credo, abbia (in chissà che) si criticano le azioni i fatti. Inoltre, certe fesserie eviti di dirle. Qua più di qualcuno ha una certa età, e hanno visto i veri preti vecchi e malati che si inginocchiavano a messa decine di volte e di fronte al Santissimo non ne parliamo. Ma quella è la Chiesa, non la neochiesa.
@gaetanoGaetano2:
La vera fesseria la dice lei quando chiama il Papa "impostore" e la Chiesa "neochiesa".
@padrepasquale
Provo ancora una volta: mi sembra che lei non noti che spesso non si obietta alle sue argomentazioni, ma al fatto che lei ribatte senza argomentate, senza portare prove, ribadendo concetti astratti o dicendo non si fa , si fa così, non avete capito nulla e altre varianti.
Questa tecnica per quanto apparentemente efficace per sembrare di aver ragione, non porta a nulla se non …More
@padrepasquale
Provo ancora una volta: mi sembra che lei non noti che spesso non si obietta alle sue argomentazioni, ma al fatto che lei ribatte senza argomentate, senza portare prove, ribadendo concetti astratti o dicendo non si fa , si fa così, non avete capito nulla e altre varianti.
Questa tecnica per quanto apparentemente efficace per sembrare di aver ragione, non porta a nulla se non rendere le opinioni inconciliabili ed irrigidire le diverse posizioni, senza portare nessun contributo ad eventuali scambi. Non siete la Chiesa del dialogo?
Lei prende una sola parola di un commento o post e ne fa un anatema, quando le si dimostra, portando fatti e citazioni, che una sua tesi non regge, lei svicola cambiando argomento e ritornando ai suoi anatemi.
Cerchi ogni tanto se può di fare un passo indietro, cercando di capire anche il dolore di qualcuno che si sente tradito dall'attuale gerarchia vaticana, e non ha altro spazio se non Gloria per leggere notizie che non troverebbe altrove e commentare.
Lei che riesce a capire i pensieri più duri e difficili del papa, cerchi di farsi prossimo alle persone che qui scrivono e leggono, da pastore qual'è.
Non ci sarà un po' di verità anche qui, se tanta gente che prega e si documenta arriva ad elaborare (spesso esasperata) certi pensieri? Ci sarà un po' di verità in tante persone spesso amareggiate ed addolorate, e non solo per le dimissioni di papa Benedetto?
Un ultima nota, la invito a pregare insieme a tanti affinché il prossimo sinodo non riesca a modificare nulla di ciò che si prefigge, perché le posso garantire (molte profezie di ieri ed oggi lo attestano) che altrimenti la nostra amata Chiesa di Cristo non sarà più la stessa.
Mi scusi per la lungaggine.
Dio la benedica.
Emanuele
@N.S.dellaGuardia:
Si chiede rispetto per il proprio dolore, ma, purtroppo, non si dà rispetto al Papa, vicario di Cristo, con illazioni e inverecondie. Gloria.tv ne è zeppo. Assistere a queste scempiaggini procura in chi crede nel Papa altrettanto dolore.
Padre, crediamo in Dio, non nel papa. Bisogna amare il papa ma la fede è in Cristo Salvatore. Amare significa anche criticare. In verità e preghiera.
Lei prova dolore per le critiche al papa, qui si prova dolore per gli sbagli del papa. Gli sbagli non corretti fanno male a Cristo ed alla Chiesa. Molto più delle critiche.
@N.S.dellaGuardia:
La missione del Papa è un fatto di fede e qui, su Gloria.tv, continuamente viene vilipesa, perché non lo si accetta. Vedere sopra @Massimo M.I. "non lo crediamo papa, ce n'è già uno". C'è una critica positiva e costruttiva che nasce dall'amore e la si fà con umiltà e carità, con delicatezza e misericordia. Le critiche al Papa su Gloria.tv non hanno queste caratteristiche, …More
@N.S.dellaGuardia:
La missione del Papa è un fatto di fede e qui, su Gloria.tv, continuamente viene vilipesa, perché non lo si accetta. Vedere sopra @Massimo M.I. "non lo crediamo papa, ce n'è già uno". C'è una critica positiva e costruttiva che nasce dall'amore e la si fà con umiltà e carità, con delicatezza e misericordia. Le critiche al Papa su Gloria.tv non hanno queste caratteristiche, sono, invece, insulti gratuiti e irriverenti. Preferisco non riportarli per rispetto e pudore nei confronti della figura del Papa.
I presunti sbagli del Papa sono opinioni, da me e dalla massima parte della Chiesa non riconosciuti come sbagli. Se le parole del Papa non vengono staccate dal contesto hanno un significato spirituale e pastorale del tutto ortodosso.
Io ho sempre creduto che il carisma del discernimento circa la fede e la morale l'abbia, per volontà di Gesù, il Magistero (Papa e Vescovi uniti in comunione con il Papa). Qui, su Gloria.tv, (quasi) tutti presumono di essere i paladini della verità e si peritano di tacciare il Papa eretico, apostata, impostore.
Il titolo del post, infine, è inqualificabile.
A questo punto, tanto per non continuare a parlare in astratto, le chiederei di pubblicare un articolo, quando i suoi impegni glielo permetteranno s'intende, in cui confuta, contestualizzando e con precisi riferimenti possibilmente da Scritture e Magistero, le varie frasi del papa che più volte qua su Gloria vengono commentate, per dimostrare una volta per tutte dove sia la sua ortodossia e …More
A questo punto, tanto per non continuare a parlare in astratto, le chiederei di pubblicare un articolo, quando i suoi impegni glielo permetteranno s'intende, in cui confuta, contestualizzando e con precisi riferimenti possibilmente da Scritture e Magistero, le varie frasi del papa che più volte qua su Gloria vengono commentate, per dimostrare una volta per tutte dove sia la sua ortodossia e rispetto per la Tradizione.
@ N.S.dellaGuardia:
Già le parole del Papa sono così chiare che non hanno bisogno di sostegno e del mio chiarimento.
Va bene, come non detto.
Anche per me le parole del papa sono purtroppo spesso molto chiare.
Un saluto
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@elleccu:
Non sono un disturbatore, sono un pastore che ama la Chiesa di Gesù e la difende da certi lupi rapaci, che, non riconoscendo il vero Papa in Papa Francesco, sono causa di scisma e confusione presso i più deboli. La distinzione tra vescovo, amministratore,... non chiarisce nulla, è solo fumo. Papa Benedetto XVI ha riconosciuto Papa Francesco. Questo dovrebbe bastare. Preghiamo per il …More
@elleccu:
Non sono un disturbatore, sono un pastore che ama la Chiesa di Gesù e la difende da certi lupi rapaci, che, non riconoscendo il vero Papa in Papa Francesco, sono causa di scisma e confusione presso i più deboli. La distinzione tra vescovo, amministratore,... non chiarisce nulla, è solo fumo. Papa Benedetto XVI ha riconosciuto Papa Francesco. Questo dovrebbe bastare. Preghiamo per il Papa, sosteniamolo da veri figli, difendiamolo dagli sciacalli.
Padrepasquale, sono Bergoglio e la neochiesa che si manifestano come tali, impostore, l'uno, con i propri atti e la neochiesa che viene definita da coloro che ne vogliono far parte come "chiesa conciliare" ecc.
Maath
Ottimo articolo
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