Clicks113
MESE DEL SANTISSIMO ROSARIO - Beato Alano della Rupe: - Rivelazione di Maria SS. al Beato Alano, sulla contemplazione della Madonna nel Rosario. - I. Accadde una volta, che la Beata Vergine Maria…More
MESE DEL SANTISSIMO ROSARIO

- Beato Alano della Rupe:
- Rivelazione di Maria SS. al Beato Alano, sulla contemplazione della Madonna nel Rosario.


- I. Accadde una volta, che la Beata
Vergine Maria apparve al suo Novello Sposo,
mentre domandava: “Qual è il modo
migliore, per onorare la Madre di Dio e i
Santi del Cielo?”.
A lui la Sposa: Sposo mio, poni innanzi
agli occhi della tua mente una mia
immagine e contemplala, non solo
soffermandoti sulla mia vita sulla terra o
sulla mia natura umana, che vengono in
secondo piano rispetto a quattro aspetti
fondamentali della mia esistenza. Ascolta:

1. La Mia Vita nella Grazia, poiché io
sono il Tempio di tutte le Grazie di Dio,
ognuna delle quali supera infinitamente la
medesima Grazia dei Santi.

2. La Mia Vita nella Gloria accanto al
Mio Cristo, che supera infinitamente la
Gloria di tutti i Santi.

3. La Mia Vita in Dio, perchè la Mia
Anima è divenuta Abitazione della SS.
Trinità in Essenza, Presenza e Potenza, in
modo infinitamente superiore alle altre
creature: infatti, per Grazia, Io sono
diventata la Dispensatrice della Potenza,
della Grazia e della Gloria della Santissima
Trinità.

4. La Vita in Me, perché sono la Madre
del Figlio di Dio”.
II. “Dio fin dalle origini ha ideato la mia
forma, affinchè tutti gli uomini avessero la
Mia somiglianza.
Una forma che Dio aveva preparato
prima della mia nascita nel mondo, e che è
inimmaginabile nel suo fulgore.
Ma quando verrai in Cielo, Mi vedrai
secondo questa Forma Umana, di Grazia e
di Gloria, abitata dalla SS. Trinità, e questa
ultima Forma supera inestimabilmente la
Forma precedente.La Maternità di Maria è di ordine
quadruplice: Maria è la Bella Madre secondo
la Natura; ma ancor più Bella la sua
Maternità, in ordine alla Grazia; e
incommensurabilmente più Bella, la Sua
Maternità in ordine alla Gloria; infinitamente
più Bella la Sua Divina Maternità, con la
quale sono divenuta inabitazione della SS.
Trinità.

Per questo Io Maria sono la Regina di
tutte le cose, quelle del Cielo e quelle della
terra: sono Io che le conservo e le governo,
perché sono la Forma primogenia di tutte le
creature che Dio ha posto in essere.
Per questo è fondamentale che
pensiate a Maria, conosciate Maria e amiate
Maria, e la facciate pensare, conoscere ed
amare dai Suoi servi.

Io, divenendo la Madre del Verbo di Dio
Incarnato, unii la natura umana alla natura
divina. E fu solo con l’Annuncio dell’Angelo
che la natura umana in Me è stata
benedetta con la Divina Maternità.
Io sono la Forma prima dalla quale
provennero le Persone di Gesù e dei Santi.
Perciò, o diletto mio Sposo, osserva il
seguente modo di pregare, da rammentare
nei secoli, che il Mio Unigenito Figlio
Gesù Cristo, per il progresso della tua
anima, ti dona meravigliosamente da
seguire”.

FORME DI PREGHIERA
Meditazione sulle parti del corpo di Gesù e
Maria, rivelata dalla Madre di Dio.

Nella prima Cinquantina:

“1. Medita sulla Mia Mente, Suprema
Retributrice dei Meriti e Dispensatrice dei
Ricompense, perché la SS. Trinità dimora in
Me.

2. Medita sui Miei Occhi, che
illuminando di Dio tutte le Scienze, le
rendono meritevoli di ogni splendore;
mediante i Miei Occhi, tu godrai di una vista
luminosissima.

3. Medita con il Mio Olfatto, il Profumo
di tutte le Grazie: in Me, infatti, vi è ogni
Grazia di Vita e di Verità.

4. Medita quanta delicatezza di gusto
abbia la Mia Bocca, nell’esprimersi.

5. Medita la musicalità e la
melodiosità della Mia Ugola, nella Parola e
nel Canto, da cui Dio e i tutti i Santi sono
deliziati”.

Nella seconda Cinquantina:

“1. Medita sul Mio Udito, affinchè le
tue parole risuonino sempre alle Orecchie
Mie e dei Santi, come l’accordo di tutte le
virtù e i doni di grazia.

2. Medita sul Mio Ventre, Dispensa di
ogni soavità e gioia.

3. Medita sui Miei Seni, effluvi di ogni
consolazione e dolcezza.

4. Medita sulla Mia Mano Sinistra, che
racchiude ogni umana benedizione di grazia
e di gloria.

5. Medita sulla Mia Mano destra, che
racchiude tutte le gioie”.

Nella terza Cinquantina:

“1. Medita sul Mio Grembo, il Mio
Grandioso Parto che ha esaltato
massimamente la Mia Verginità.

2. Medita la grande robustezza dei Miei
Fianchi.

3. Medita sulle Mie Ginocchia, la Mia
instancabile preghiera per salvarvi e
liberarvi dai mali.

4. Medita sulle Mie Gambe, che hanno
cullato l’Unto del Signore.

5. Medita sui Miei Piedi, strumenti di
motilità e stabilità, ecc. E medita le stesse
cose per il Santissimo Corpo di Cristo”.

IV. “Tu potrai così bene meditare e
pregare, se userai le ali delle potenze
superiori dell’Anima: l’Intelletto, la Volontà,
la Memoria, la potenza Irascibile e quella
Concupiscibile; come pure le Ali dei Sensi
Comuni: l’Immaginazione, la Fantasia, il
Discernimento e il Ricordo.
Mediante essi, volerai verso le realtà
spirituali, che sono infinitamente più belle,
più degne, più vere, più sante, più pure, più
splendenti, ecc., delle cose create in questo
mondo”.

V. Allo Sposo che si domandava:
“Potranno mai le realtà create contemplare
la perfezione delle Realtà Celesti?”, la
Regina rispose: “Si, questo è possibile con
le tre Potenze dell’Anima:
1. Elevando l’Intelletto, infatti, se la
SS. Trinità è dappertutto, in Essenza,
Potenza e Presenza, lo sarà anche in
ciascuna immagine creata, e questo perché
Io sono stata la Prima Forma concepita, fin
dall’eternità, dalla mente di Dio, e divenuta
poi la Sposa di Dio. Così, la SS. Trinità è più
legata a qualunque cosa creata, di quanto la
forma lo sia alla materia, o una costruzione
lo sia al suolo.
Da qualunque creatura puoi risalire
con certezza a Dio.

2. Subito dopo lo Sposo ebbe una
esperienza mistica, del SS. Corpo di Maria:
vedeva nel Seno della Sposa e Madre di Dio
tutto il genere umano, e sembrava come se
l’infinità delle creature umane fossero
dentro di Lei.

3. Lo Sposo, guardava l’Anima di Maria
SS. mediante l’Intelletto e la Volontà, e gli
sembrava che la sua Anima fosse
localizzata nella Mente di Maria Santissima,
e mediante l’Anima, Ella vedeva, sentiva e
operava.

Durante queste Visioni, la Madonna
diede un Bacio allo Sposo, e gli diede da
bere il Latte del Suo Virgineo Seno, ecc.,
come egli stesso attesta nelle sue
Rivelazioni.
E nessuno può comprendere queste
cose, se non chi le ha provate.

VI. Poi, allo stesso modo della Madre
di Dio (elevandosi con l’Intelletto e la
Volontà), egli vedeva la Persona di Cristo e
dei Santi.
E gli sembrava come se i Santi non
amassero essere onorati e immaginati
dagli uomini solo secondo la loro natura
umana, che per essi non ha più alcun valore.
Tuttavia accettano di essere venerati
in questo modo, e lo fanno secondo la
classificazione voluta dalla SS. Trinità.
VII. “Osserva quindi il loro grado e
differenza, dice la Sposa. Devono ricevere
adorazione e venerazione con il culto, la SS.
Trinità, Cristo, Me e i Santi, in due modi
differenti.

1. La SS. Trinità deve essere adorata
ed ossequiata.

2. Io vado venerata con il Culto, perché
Cristo elevò Me sopra i Cieli, anteponendomi
in modo assoluto a tutte le creature.
Si deve così adorare la SS. Trinità, che
mi pensò fin dall’origine, come la Sposa di
tutti i Santi e del Cristo, come Cristo è, lo
Sposo di tutti coloro che si salvano”.

In questo modo, il novello Sposo
spessissimo aveva degli intimi colloqui con
Cristo e con Maria.


(Beato Alano della Rupe o.p.
STORIA, RIVELAZIONI E VISIONI (DEL ROSARIO)
LIBRO SECONDO: CAPITOLO VI )


www.beatoalano.it
ilsantorosario
"Per questo Io Maria sono la Regina di tutte le cose, quelle del Cielo e quelle della terra: sono Io che le conservo e le governo, perché sono la Forma primogenia di tutte le creature che Dio ha posto in essere. Per questo è fondamentale che pensiate a Maria, conosciate Maria e amiate Maria, e la facciate pensare, conoscere ed amare dai Suoi servi. "