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Il Messaggero: “danneggiato il Crocifisso di San Marcello al Corso”. La pioggia avrebbe gonfiato il legno

Scritto in data 29/03/2020, 14:31:29
Non è stata una buona idea esporre il Crocifisso di San Marcello al Corso sotto la pioggia battente che l’altro ieri, venerdì 27 marzo, cadeva su Roma: le immagini della benedizione urbi et orbi di papa Francesco, del resto, ci hanno mostrato che la scultura trecentesca è stata esposta all’acqua e, in alcuni primi piani, si vedevano le gocce rigare inequivocabilmente il corpo del Cristo appeso alla croce. È un’opera degli anni Settanta del Trecento (ne abbiamo raccontato la storia), e stando a quanto oggi riporta il Messaggero, l’esposizione sotto la pioggia avrebbe provocato seri danni alla scultura.

“Quasi due ore sotto l’acqua hanno gonfiato il legno secolare”, si legge nell’articolo firmato da Franca Giansoldati. “Gli stucchi in diversi punti sono saltati, così come parti della leggera vernice antica, in alcune sezioni poi la tempera utilizzata dall’anonimo artista per disegnare il sangue che sgorga dal costato si è allentata, si è increspata la superficie lignea lavorata sui capelli, e rovinati alcuni particolari sulle braccia. I danni sono in fase di valutazione e per questo la statua sarebbe stata ricoverata in fretta e furia in Vaticano dove sono a disposizioni laboratori di ricostruzione e restauro. Pare che a nessuno ieri pomeriggio sia venuto in mente che un pezzo di antiquariato del genere potesse subire alterazioni sotto il temporale. E ora c’è chi si chiede perché l’antico crocifisso non sia stato collocato altrove, protetto magari sotto la grande tettoia papale, riparato dalla pioggia battente. Avrebbe sottratto poco spazio, vicino allo scranno sul quale sedeva papa Francesco”.

Dal Vaticano sembra non siano arrivati commenti sulla vicenda, e dallo Stato italiano neppure, visto che il Crocifisso di San Marcello al Corso è un’opera di proprietà statale, tutelata dal Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, al quale appartiene la chiesa di via del Corso assieme a tutto il suo patrimonio.
“I maligni”, riporta Giansoldati, “affermano che la decisione di abbandonare il crocifisso miracoloso alle intemperie sia arrivata dal capo delle cerimonie liturgiche, monsignor Guido Marini, al fine di poter lasciare integra la coreografia essenziale: il Papa da solo sotto la tettoia illuminata, sul sagrato, senza alcun altro elemento”.

Ma di chiunque sia la colpa, adesso ci troviamo con un’opera che avrebbe subito danni importanti, perché è come se qualcuno le avesse tirato addosso secchiate d’acqua, e ovviamente tutti sanno quanti danni l’umidità possa provocare al legno, specialmente se antico. Adesso toccherà valutare cosa è successo e, nel caso i danni siano ingenti, comprendere se sarà possibile recuperare l’opera, e quanto costerà farlo. Quando bastava semplicemente metterla al riparo.

Il Messaggero: “danneggiato il Crocifisso di San Marcello al Corso”. La pioggia avrebbe gonfiato il legno

alda luisa corsini
Ma stiamo tranquilli, è una notizia ingigantita e copiata tra giornaletti (forse partita da Il Messaggero). Ma sapete quanti strati di vernis a retoucher e di cera proteggono la superficie del Crocifisso?
Marziale
Carissima, io non terrei sotto la pioggia e le intemperie nemmeno un Crocifisso di acciaio inox.
Christoforus78
Del resto non è un immagine lignea che ci salva, nè un'icona resa invisibile dalla condensa sul vetro. Per Bergoglio sono feticci, simboli muti di una fede persa. Non sono gli oggetti che salva ma la Fede vera nel Dio vivo e santo. Qualcuno ha anche intravisto la Santa Vergine tra le nuvole mentre padre Bergoglio agitava muto il Santissimo sulla piazza lugubre e vuota. Sembra celebrare più l'…More
Del resto non è un immagine lignea che ci salva, nè un'icona resa invisibile dalla condensa sul vetro. Per Bergoglio sono feticci, simboli muti di una fede persa. Non sono gli oggetti che salva ma la Fede vera nel Dio vivo e santo. Qualcuno ha anche intravisto la Santa Vergine tra le nuvole mentre padre Bergoglio agitava muto il Santissimo sulla piazza lugubre e vuota. Sembra celebrare più l'abbandono di Dio che il sapersi a Lui abbandonare. Non so se davvero possa essere stata la Vergine a comparire o solo un gioco ottico, ma di sicuro la Madre non abbandona mai la sua chiesa pure mentre i suoi pastori la umiliano e chi siede sul seggio di Pietro la crocifigge.
Veritasanteomnia
Don Minutella suggerisce che potrebbe essere apparsa pachamama. Può essere! Lo ringrazia dei servigi...
Christoforus78
tutto può essere per carità..
Don Reto Nay
Gli manca non solo la fede, gli manca anche la testa...
N.S.dellaGuardia
Roba da matti! Una mera scenografia??
Che rabbia! Almeno fosse successo perché lo hanno portato in processione per le vie della città per settimane, come ai tempi della peste!
Solo per avere un vecchio che sta lì in piedi a guardarlo...

La prima volta nella Storia che un'epidemia si svolge in un mondo senza Dio. Che tristezza.
Diodoro
Suggerisco l'espressione "...in un mondo da cui i Preti vogliono espellere Dio, per poter finalmente entrare in Loggia a testa alta". Deismo, Buonismo, Arcobaleno, TerraMadre.
Suari
Non ci sono parole
quisut
Le istruzioni per lucrare l'indulgenza plenaria (cioè, la cancellazione di tutte le pene che altrimenti si devono scontare, qui o in Purgatorio)

Venerdì 27 marzo, indulgenza plenaria

Venerdì 27 marzo, Papa Francesco presiede un momento di preghiera sul sagrato della Basilica di San Pietro

Al termine impartisce la Benedizione “Urbi et Orbi”, a cui è annessa la possibilità di ricevere l’indulgen…More
Le istruzioni per lucrare l'indulgenza plenaria (cioè, la cancellazione di tutte le pene che altrimenti si devono scontare, qui o in Purgatorio)

Venerdì 27 marzo, indulgenza plenaria

Venerdì 27 marzo, Papa Francesco presiede un momento di preghiera sul sagrato della Basilica di San Pietro

Al termine impartisce la Benedizione “Urbi et Orbi”, a cui è annessa la possibilità di ricevere l’indulgenza plenaria.

Si concede l’Indulgenza plenaria

1) «ai fedeli affetti da Coronavirus, sottoposti a regime di quarantena per disposizione dell’autorità sanitaria negli ospedali o nelle proprie abitazioni se con l’animo distaccato da qualsiasi peccato (si uniranno spiritualmente attraverso i mezzi di comunicazione alla celebrazione della Santa Messa, alla recita del Santo Rosario, alla pia pratica della Via Crucis o ad altre forme di devozione, o se) almeno reciteranno il Credo, il Padre Nostro e una pia invocazione alla Beata Vergine Maria, offrendo questa prova in spirito di fede in Dio e di carità verso i fratelli, con la volontà di adempiere le solite condizioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre), non appena sarà loro possibile».

2) alle stesse condizioni, agli operatori sanitari, ai familiari e a quanti, esponendosi al rischio di contagio, assistono i malati di Coronavirus.

3) alle stesse condizioni, a quei fedeli che offrano (la visita al Santissimo Sacramento, o l’adorazione eucaristica, o la lettura delle Sacre Scritture per almeno mezz’ora, o la recita del Santo Rosario, o il pio esercizio della Via Crucis, o) la recita della Coroncina della Divina Misericordia, per implorare da Dio Onnipotente la cessazione dell’epidemia, il sollievo per coloro che ne sono afflitti e la salvezza eterna di quanti il Signore ha chiamato a sé.

www.avvenire.it/…/preghiera-papa-…
Veritasanteomnia
Come avevo fatto notare in un commento di ieri, l'Immagine del Santo Crocifisso esposto alle intemperie era uno dei punti più dolenti della livida scenografia che nella struttura quasi pagana non lasciava nulla al caso: l'ennesimo sfregio a Cristo Re
Francesco I
L'ho detto molte volte: Bergoglio dovrebbe ritirarsi in un convento in cui viga la regola del silenzio:
Se si muove fa danni gravissimi:
sia che lo faccia intenzionalmente, come quando esalta gli eretici ed emette un francobollo per commemorare l'eresia luterana, od ancor peggio, quando adora gli idoli pagani
sia che lo faccia per negligenza, incuria od ignoranza, come presumo sia stata questa …More
L'ho detto molte volte: Bergoglio dovrebbe ritirarsi in un convento in cui viga la regola del silenzio:
Se si muove fa danni gravissimi:
sia che lo faccia intenzionalmente, come quando esalta gli eretici ed emette un francobollo per commemorare l'eresia luterana, od ancor peggio, quando adora gli idoli pagani
sia che lo faccia per negligenza, incuria od ignoranza, come presumo sia stata questa fattispecie.
Domine,miserere nobis !
Marziale
Ottimo amico, la sua benevolenza verso B. rasenta l'ingenuità della persona buona, semplice ed innocente che non vede mai il male nell'altro fintantoché non si ritrova il pugnale dell'amico conficcato nella schiena!
Io credo che un bambino sappia quali siano gli artefatti delicati, e come questi vadano protetti dalle intemperie, pena la loro rovina.
La volontà di esporre quel Crocifisso al ludibr…More
Ottimo amico, la sua benevolenza verso B. rasenta l'ingenuità della persona buona, semplice ed innocente che non vede mai il male nell'altro fintantoché non si ritrova il pugnale dell'amico conficcato nella schiena!
Io credo che un bambino sappia quali siano gli artefatti delicati, e come questi vadano protetti dalle intemperie, pena la loro rovina.
La volontà di esporre quel Crocifisso al ludibrio della pioggia equivale per me ad una vera bestemmia, come quella dei farisei e scribi sotto la Croce: ecco, Bergoglio in quella foto appare proprio come uno di quelli che lo deridevano ed insultavano.
Marziale
Veritasanteomnia
@Marziale Sono d'accordo con lei: agisce in modo beffardo e luciferino. Questo affronto al Crocefisso fa il paio con la "non recita" dell'Angelus il giorno della Festa dell'Annunciazione