Clicks97
Fatima.

Acuta osservazione...

Premetto di avere un quoziente intellettivo di 110/100, cioè notevolmente superiore alla media e come tale di essere assolutamente e orgogliosamente complottista.
Allora vorrei chiedere ai grandi virologi e far notare ai meno fortunati in dotazione cerebrale, quelli che credono a tutte le scemenze purché siano dette in tv: se dobbiamo indossare la mascherina perché una semplice gocciolina di saliva o addirittura l’aerosol respiratorio potrebbero contagiare il prossimo, come mai per fare un tampone devono accedere alle mucose profonde del naso e ci chiedono di inalare profondamente durante il tampone? E perché i nuovi tamponi salivari, alternativi a quelli nasali, devono essere ciucciati per 90 secondi? I casi sono due: o la saliva del contagiato ha una bassissima carica virale, allora perché tanta attenzione alla mascherina? o lo scopo del tampone non è solo quello di rilevare tracce del virus, ma anche quello di inoculare qualcosa, tipo l’ossido di grafene, magari in dosi ridotte rispetto al vaccino, ma pur sempre presenti. Così i testardi no vax che si sottopongono a decine di tamponi pur di non vaccinarsi, alla fine avranno assunto anche loro una dose letale di tale elemento che sembrerebbe il componente tossico dei vaccini e quello che comporterà le trombosi, le pericarditi e altri accidenti circolatori in noi povere vittime di questa infame dittatura pseudo sanitaria volta alla depopolazione del pianeta in tempi rapidi….