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Beato Alano della Rupe: LO SPLENDORE E IL VALORE DEL SANTISSIMO ROSARIO (incunabolo del 1498) Libro I. Mese Mariano CAPITOLO VIII: SEGUE LA BEATISSIMA VISIONE, MANIFESTATA AL PREDETTO NOVELLO…More
Beato Alano della Rupe: LO SPLENDORE E IL VALORE DEL SANTISSIMO ROSARIO (incunabolo del 1498) Libro I.

Mese Mariano

CAPITOLO VIII: SEGUE LA BEATISSIMA VISIONE, MANIFESTATA AL PREDETTO NOVELLO SPOSO DI MARIA VERGINE, DOPO LA CELEBRAZIONE (DELLA S. MESSA), NEL GIORNO DELL’ASSUNZIONE IN CIELO (DI MARIA SS.), OSSIA IN CHE MODO (ELLA) FU ASSUNTA IN CIELO.

"Il Rosario della lodevolissima Vergine
Maria si contrappone a tutte le avversità del
mondo, della carne e del diavolo.

Da qui (San) Gregorio, parlando del
Mistero dell’Incarnazione di Cristo, disse: «O
grandezza della Clemenza di Dio, per mezzo
della quale si superano tutte le avversità, da
quando il Verbo si fece (Carne) nel (Seno)
della Vergine (Maria), e (da quando) la
Vergine (Maria) concepì il medesimo Verbo
mediante il Saluto Angelico».
Egli ha portato nel mondo la Pace e
tutti i beni e ha spezzato, con una robusta
lancia, tutte le realtà che fanno guerra alla
salvezza umana.

O mirabile dolcezza di Dio: quando il
Verbo di Dio fu concepito da una parola, e da
una parola di un Angelo; e l’inganno
dell’angelo seduttore, che fece cadere i
progenitori, con una lancia assai più potente,
venne scacciato; e, per un così grande
beneficio, la Regina del mondo, Maria, ha
ricevuto tutti i benefici.
Perciò (San) Girolamo disse:
«Meritatamente, Maria è la Regina di tutte le
cose, Ella che, generando il Verbo di Dio, ha
rigenerato tutte le cose del mondo».
E, intorno ad essa, si ha una bella e
piacevole storia.

Vi è stato, in tempi (recenti), un devoto
della Vergine Maria, certamente quel
(Novello) Sposo, (di cui si è) detto in
precedenza, che desiderava conoscere
qualcuno dei Gaudi (di Maria SS.), per la
consolazione della fede sua e di altri.
Il Giorno stesso dell’Assunzione della
Purissima Vergine Maria, dopo aver egli
comunicato le Celesti (Specie)
Sacramentali, per un breve spazio di tempo,
fu rapito al Cielo e contemplò la meravigliosa
Assunzione della Vergine Maria.

Per prima cosa, egli veramente vide
(Maria SS.) a Gerusalemme nel momento del
devoto Transito, e osservò che gli Apostoli
erano accanto a Lei in lacrime.
Poi vide che la Sua Anima, sette volte
più spendente del sole, ascendere (al Cielo)
contemporaneamente al Corpo, e si
precipitava con ammirabile sveltezza fra le
Braccia del dolcissimo Suo Sposo, Gesù
Cristo.

Ed Ella, (camminando) insieme con
Cristo, e (seguita) da tutta la Chiesa
Militante e da tutte le Schiere Angeliche,
deputate alla custodia degli abitanti della
terra, fu condotta fino alle Porte del
Paradiso, tra tripudi e lacrime di
commozione.
Anche il Figlio (Gesù) era commosso
grandemente per la dipartita dal mondo della
(Sua) dolcissima Madre.

E, quando giunsero alle Porte Celesti, a
gran voce disse il Signore Gesù Cristo:
«Spalancate le vostre Somme Porte, e si
aprano le Porte Eterne, ed entrino il Re e la
Regina della Gloria».
E quando esse furono completamente
spalancate, tra i Gaudi, entrava il Re della
Gloria nel Suo Regno, il Signore forte e
potente in battaglia, insieme alla Sua
bellissima Sposa, che si appoggiava al Suo
Sposo, il Signore dei signori e di tutti gli
Angeli.

Allora proruppero i Gaudi del Cielo
mentre la Novella Regina del Cielo si
avvicinava, e tutte le Schiere degli Ordini
Angelici, insieme a tutti i Santi, vennero
incontro alla Regina che entrava lentamente,
stando in ginocchio, e salutandola con l’Ave
Maria, con diverse intonazioni, tra un
immenso tripudio.
Con quale e quanta devozione e
premura gli uomini dovranno offrire (preci a
Maria SS.), appare chiaramente da questa
visione.

Tutta la Corte Celeste, dunque,
cantava senza fine l’Ave Maria.
O quanta felicità vi era, o quanto
gaudio, o che indescrivibile dolcezza, nella
melodia di questo Cantico!
(Questo Cantico) risuonava infatti su
tutta la terra, e riecheggiava nel cielo intero!
Giustamente, dunque, tutti i fedeli
devono pregare questo Salterio (del Rosario)
Angelico e predicarlo e magnificarlo con
tutte le forze, e, per mezzo di esso, benedire
una così grande Vergine.

E vedeva lì, durante l’Ingresso
Solennissimo di così grande Signora,
innumerevoli Salteri (del Rosario) musicali
che gli angeli portavano (tra le mani) tra
coloro che cantavano (il Cantico dell’Ave
Maria).
Inoltre, poi, egli vedeva un Salterio (del
Rosario) di infinita grandezza, a forma di
Organo Regale.
Esso era così grande e alto, che
svettava con centocinquanta grandissimi
Salteri, e in ciascun Salterio, poi, vi erano
centocinquanta canne d’organo, di infinita
grandezza.

E, in ciascuna canna, vi stavano in
modo meraviglioso centocinquanta altre
canne, e non so come vi fossero contenute.
E ciascuna delle canne dette in
precedenza, produceva centocinquanta
suoni che erano in così grande accordo e
armonia, che è del tutto inenarrabile.
E vedeva il Santissimo Gabriele
Arcangelo che suonava con grande potenza
questo Salterio (del Rosario) attorniato da
centocinquanta Cantori Celesti."

Preghiera:
Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei Benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù Cristo: vero uomo e vero Dio, che tu, o Vergine Madre, hai concepito per opera dello Spirito Santo: quando a Gabriele hai risposto questa salvifica parola: “Ecco la Serva del Signore, si faccia di me secondo la tua parola. Amen.

Impegno:
Recitare ogni giorno la Terza Parte del Rosario e almeno una volta alla Settimana tutte e Tre le Corone.


- Beato Alano della Rupe
LO SPLENDORE E IL VALORE DEL SANTISSIMO ROSARIO
(incunabolo del 1498) Libro I
LE FONTI di: Beato Alano della Rupe - Il Santissimo Rosario: Il Salterio di Gesu’ e di Maria


www.beatoalano.it
Tina 13
🙏
ilsantorosario
"Il Rosario della lodevolissima Vergine
Maria si contrappone a tutte le avversità del
mondo, della carne e del diavolo.
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«Meritatamente, Maria è la Regina di tutte le
cose, Ella che, generando il Verbo di Dio, ha
rigenerato tutte le cose del mondo».