Francesco I
111.7K

Dopo quello esoterico, il nuovo (anti) presepe pachamamico in Piazza San Pietro

Quousque tandem abutere, Francisce, patientia nostra?

L'anti-presepe idolatrico della Pachamama

Nostalgia. Una volta era più divertente: bisognava scavare, svolgere una ricerca appassionante, consultare libroni ed esperti… Come ai tempi dell’avventura di “Maria che scioglie i nodi”, QUI il culto propalato da Bergoglio in tutto il mondo che scoprimmo possedere un preoccupante e inaspettato retroterra magico-esoterico-massonico.

Torna in mente anche il sottile collegamento alchemico del suo “San José dormido”, QUI , o la coinvolgente e laboriosa ricerca sulla sua croce pettorale col Buon Pastore dei massoni Rosacrociani QUI
che Sua Eccellenza sostituì, appena una settimana dopo, con una croce ortodossa. Figuriamoci una cattolica. Così come - sempre ai Rosacroce -scoprimmo appartenere la rugiada inserita inspiegabilmente nel nuovo messale QUI .

Ora, invece, sta diventando tutto troppo facile, troppo evidente. Non c’è più gusto. In 15 secondi netti abbiamo trovato, a colpo sicuro, il nuovo inghippo anticattolico del “presepe” vaticano la cui inaugurazione è prevista per oggi pomeriggio in Piazza San Pietro. Spiega Vatican News: “Arriva dal villaggio di Chopcca nelle Ande, la Natività che verrà allestita per Natale. Sarà composta da più di 30 pezzi e realizzata da cinque famosi artisti di Huancavelica…”.
Ricerca su Google immediata: “Chopcca-Pachamama”. Tàc. Ecco qui, leggete con noi QUI a pag. 198 il volume “Los Chopcca de Huancavelica”, edito dal Ministero della Cultura del Perù: “Nonostante l'intenso lavoro pastorale di entrambe le dottrine cristiane - cattolica ed evangelica - LE PRATICHE RITUALI PRECRISTIANE CHOPUCHE NON SONO STATE SRADICATE. Dipendente dalle forze della natura, RIMANE tra gli abitanti del villaggio la concezione del mondo presieduto da Apus o Wamanis, SPIRITI che vivono sulle colline, e dalla PACHAMAMA, entità che sono ESPLICITAMENTE MENZIONATE NEI LORO RITUALI.

L'Apus maggiore della zona, Qaparina e Cobremina, sono le colline più alte della regione, alle quali si rende omaggio con cerimonie e riti durante le feste del ciclo produttivo. Nella herranza o Santiago, viene eseguito il pagapu, un rituale in cui si fanno offerte al dio Apu o a PACHAMAMA per la protezione dei loro animali. Rituali simili vengono eseguiti durante la semina, il raccolto e altre attività che richiedono l'aiuto e la protezione delle divinità andine. È notevole che la PRINCIPALE VITTIMA CULTURALE della predicazione evangelica (protestante n.d.r.) non siano state le feste del ciclo produttivo, dove gran parte della cosmovisione andina è perseguitata dal Cattolicesimo fin dall'epoca coloniale, MA PRECISAMENTE LE FESTE RELIGIOSE CATTOLICHE”.


l'orripilante presepe esoterico-massonico conciliare in ceramica di Castelli

Quindi, mentre l’anno scorso vi siete gustati l’orripilante presepe esoterico-massonico conciliare in ceramica di Castelli QUI (che ingiustizia per la cittadina abruzzese QUI) col guerriero cornuto dal teschio sulla fronte QUI (tipico personaggio natalizio, no?) quest’anno vi tocca il PRESEPE PACHAMAMICO, un omaggio all’ultima popolazione al mondo che trattiene con le unghie e coi denti questo sanguinario culto pagano al quale vengono sacrificati cuccioli di lama e, si dice, una volta, anche sacrifici umani. Infatti, su circa 20 animali presenti, ci sono almeno OTTO LAMA in processione.
Con tutti i villaggi del mondo da cui si poteva prendere a prestito un presepe,

bisognava scegliere proprio Chopcca, dove, per giunta, le feste cattoliche sono state sbaragliate dal Protestantesimo lasciando spazio alle divinità pagane. Nient’altro?
Per saperne di più, leggete la nostra intervista all’antropologo Antonino Colajanni e dello storico boliviano Damiàn Galeròn QUI

Ora, nonostante le fumisterie gesuite sull’”inculturazione”, sappiate che la Pachamama è, per forma e contenuto religioso, la PERFETTA ANTI-MADONNA. Nulla giustifica continuare a propalarne l’antico culto, dato che in Sudamerica, è stato soppiantato ampiamente, e da secoli, dalla veneratissima Vergine di Guadalupe.

Ora, se Maria è considerata dai credenti la Regina del Cielo, la Vergine, la “tutta-bella”, la Donna vestita di sole, avvolta in un manto stellato, Colei che accoglie il Verbo nel suo seno e che spande grazie spirituali agli uomini di buona volontà, se la Madonna ha dato alla luce il Salvatore che si è sacrificato per gli uomini, la Pachamama è, all’opposto, la dea pagana della Terra, nuda, spigolosa, scarna, affamata, che pretende crudeli sacrifici animali (e forse umani, una volta) per fornire in cambio beni materiali: le messi e i raccolti.

Qualcuno dice che sarebbe anche incinta dell’Anticristo, ma non ci spingiamo a tanto anche se, dopo tutto, il sincretismo religioso è un processo “tecnicamente” anticristico. La definizione viene infatti data da San Giovanni: è Anti-cristo chi non riconosce Gesù come figlio di Dio. E se nel sincretismo tutte le religioni devono essere uguali, ovviamente, buonanotte alla divinità di Gesù, con tutti gli annessi e connessi. Capite? Logica elementare.

Con tutto il rispetto per le religioni andine, l’iconografia di Pachamama e il suo culto costituiscono, quindi, di fatto, un macroscopico rovesciamento della figura di Maria, alla quale nella Festa dell'Immacolata, l’8 dicembre, Bergoglio ha dedicato appena un cestino di rose bianche, (forse del costo di 50 euro?) lasciate lì, sulla balaustra del monumento in Piazza di Spagna, nel buio di un’alba tetra e solitaria. La scusa era “evitare gli assembramenti”, che tuttavia non sembravano preoccupare Bergoglio un paio di giorni prima a Cipro e in Grecia, visti i bagni di folla. Un Covid a corrente alternata, dunque.
Insomma, una ripetitività desolante. Si stanno lasciando andare, non ci provano nemmeno più a mascherare una condotta perfettamente coerente col noto programma: il culto mariano, insieme alla Transustanziazione, essendo precipuamente identitari del Cattolicesimo, vanno tolti di mezzo, dato che, come ha dichiarato Bergoglio a La Stampa il 13 marzo 2021 QUINon bisogna sprecare la crisi, ma impiegarla per costruire un Nuovo Ordine Mondiale”. Se lo dice lui, possiamo credergli.

Infatti, per questo progetto massonico occorre una nuova religione sincretista che mandi in soffitta tutto l’armamentario cattolico. Un’operazione affascinante, ma molto rischiosa dato che, stando almeno alle “previsioni degli specialisti”, dal profeta Daniele fino a Padre Pio, non dovrebbe finire benissimo. Infatti, come abbiamo dimostrato in 44 capitoli di inchiesta (mai smentita) che troverete QUI in fondo, c’è già un problema irrisolvibile: Bergoglio non è il papa in quanto Benedetto XVI non ha mai abdicato, per cui niente di quanto da lui operato in otto anni è valido. Stiamo parlando, quindi, di aria fritta.

A proposito, se volete sentire il vero papa sulla Festa dell’Immacolata, rifatevi le orecchie e - per chi è credente - l’anima, con questo luminoso intervento del Santo Padre Benedetto dell’8 dicembre 2012. vedi sotto

“La voce di Dio – insegna il Papa - non si percepisce rimanendo in superficie, ma scendendo a un livello più profondo dove le forze che agiscono non sono quelle economiche e politiche, ma quelle morali e spirituali. E’ lì che Maria ci invita a scendere a sintonizzarci con l’azione di Dio”.
(Altro che sacrifici di cuccioli di lama). Colpisce questo appello di Benedetto XVI, a poco più di due mesi dal suo ritirarsi in sede impedita, restando papa celato sotto l’inesistente papato emerito.

E infatti, per capire il suo “Piano B”, bisogna esattamente rinunciare (almeno interiormente) ai propri interessi materiali, alle rendite di posizione, alle lusinghe bergogliane, agli 8 x 1000… Bisogna scendere nel silenzio, dove agisce la pura e disinteressata intelligenza logica, quella del Logos, il Verbo incarnato. Solo con concentrazione, spirito di verità e ragione si potrà capire la questione sintonizzandosi con l’azione del Vicario di Cristo.

E non riteniamo casuale che, come ci segnala la lettrice Anna Maria Conti, il vero Santo Padre, proprio ieri, abbia voluto comparire in una foto tenendo in mano un VERO PRESEPE.

.liberoquotidiano.it
.
.
.
.
.
.
.
.
.

Francesco I
Heu, heu: Quotidie peius !

(Petronio Arbitro: "Satyricon")
N.S.dellaGuardia
Se lo mettesse in casa sua anziché imporlo a tutti...
Suari
significativo l'avvoltoio... là dove sta il cadavere....
Riccardo Giachino
L'Altissimo per fortuna si e' ripreso le Chiavi della Sua Vera Chiesa, e Le custodira' fino alla Seconda Venuta, quando la Nuova Gerusalemme, l'Unica Vera Chiesa Cattolica, risorgera' dalle ceneri per essere rivendicata da Tutti i Figli di Dio. - Un Saluto - CSSML-NDSMD
Don Andrea Mancinella
Potremmo consolarci solo per il fatto che stavolta nel Presepe (chiamiamolo ancora così) non c'è - almeno sembra, poi però vedremo - l'orrida statuetta della 'pachamama' bergogliana...
Certo che cercare simili 'consolazioni' è deprimente, meglio cancellare dalla mente e dalla memoria questo ennesimo attacco al Santo Natale di Gesù.
Qui nel paesino presso il quale abito hanno fatto diversi Presepi…More
Potremmo consolarci solo per il fatto che stavolta nel Presepe (chiamiamolo ancora così) non c'è - almeno sembra, poi però vedremo - l'orrida statuetta della 'pachamama' bergogliana...
Certo che cercare simili 'consolazioni' è deprimente, meglio cancellare dalla mente e dalla memoria questo ennesimo attacco al Santo Natale di Gesù.
Qui nel paesino presso il quale abito hanno fatto diversi Presepi, all'aperto e in vista negli atri aperti di alcune case, e sono tutti tradizionali grazie a Dio (tranne uno solo che non ho capito se sia un Presepe o no: è una specie di vecchio schermo TV ma in parte trasparente, con dentro due personaggi - per ora - orrendi, sembrano dei robot... Che rap
presentino la Madonna e San Giuseppe? Speriamo di no... Vorrebbe dire che lo spirito bergogliano tenta di attecchire anche da queste parti...).
Comunque praticamente la totalità delle persone ha ancora uno spirito tradizionale, e rigraziamone Dio.
Gesù, Maria SS.ma, San Giuseppe, salvateci dagli 'esoterici' filomassoni!
don Andrea Mancinella, eremita della Diocesi di Albano
warrengrubert
@N.S.dellaGuardia
Proprio così!
La gente non si accorge che li stanno traghettando verso la nuova religione che è in ultima analisi satanica. Tutta la società è in preda al rinnegamento di Cristo e questo porterà alla totale sventura. Un piccolo esempio in cui mi sono imbattuto è che nelle pubblicazioni non scrivono più a. C. o d. C. ma p. e. v. / e. v. vogliono togliere Gesù Cristo in ogni …More
@N.S.dellaGuardia
Proprio così!
La gente non si accorge che li stanno traghettando verso la nuova religione che è in ultima analisi satanica. Tutta la società è in preda al rinnegamento di Cristo e questo porterà alla totale sventura. Un piccolo esempio in cui mi sono imbattuto è che nelle pubblicazioni non scrivono più a. C. o d. C. ma p. e. v. / e. v. vogliono togliere Gesù Cristo in ogni occasione, per cambiare la cultura, la società e come sta facendo Giuda-bergoglio la religione.
@lamprotes è l'eterogenesi dei fini, i modernisti si sono spinti tanto avanti che come prevedeva il buon senso sono finiti nell'idolatria pagana.
N.S.dellaGuardia
Esatto, come negli esorcismi la persona posseduta reagisce violentemente alla visione o ascolto di cose Sacre (immagini sacre, oggetti sacri e benedetti, preghiere, invocazioni, nomi Santi), così il potere mondialista globalista ha in odio qualunque resto della presenza di Gesù Cristo nel mondo.
E poi chiamano "secoli bui" il Medio Evo!!!
Siamo circondati da posseduti e servi di satana, altro …More
Esatto, come negli esorcismi la persona posseduta reagisce violentemente alla visione o ascolto di cose Sacre (immagini sacre, oggetti sacri e benedetti, preghiere, invocazioni, nomi Santi), così il potere mondialista globalista ha in odio qualunque resto della presenza di Gesù Cristo nel mondo.
E poi chiamano "secoli bui" il Medio Evo!!!
Siamo circondati da posseduti e servi di satana, altro che fumo da fessure.
E la maggior parte di quelli che non lo sono, sono addormentati, inebetiti, soggiogati e paralizzati dal castello di carte del potere. Persino del vatikano (attendiamo infatti le lodi e le profonde elucubrazioni pseudo artistiche e pseudo teologiche dei soldati bergoglioni...)
lamprotes
Tipico dei modernisti è la loro paura del magico-protettivo e della superstizione che ravvisano, secondo loro, nelle pratiche della liturgia tradizionale (anche per questo da essi ABORRITA!). Poi, però, in nome dell' INCULTURAZIONE divengono i propagatori più sfegatati di magie, macumbe, pacha-mame e PORCHERIE NONCHE' VOMITEVOLI MERDE SUDAMERICANE!!!! ANDASSERO TUTTI AL DIAVOLO!!!!!!!!!!!!!!!
N.S.dellaGuardia
Uno sforzo spasmodico ed "encomiabile" perché sia un presepe non cattolico.
Sarebbe meglio quindi smetterla di chiamarlo presepe: chiamiamolo "sculture artistiche (??) della religione unica in occasione del solstizio d'inverno"
alda luisa corsini
Meglio "installazioni" come va di moda oggi (tipo orrori /Biennale di Venezia) 🤒
Francesco I
Se non altro gli orrori della "Biennale" non sempre sono idolatrici o blasfemi, spesso sono semplicemente brutti: