lamprotes
Parolin non può tacere: egli come il suo capo deve allinearsi all'agenda dei loro capi!
Francesco I
@Christoforus78
È doverosa una precisazione
Il vocabolo "laico" trae il suo etimo dal greco λαϊκός «del popolo" e si contrappone a clērĭcus, gr. κληρικός, der. di κλῆρος, lat. clerus «clero»] Vi è poi la distinzione tra religiosi (detti anche regolari) e secolari. I religiosi sono coloro che vivono in comunità secondo un regola, mentre i secolari sono coloro che vivono nel mondo (o nel …More
@Christoforus78
È doverosa una precisazione
Il vocabolo "laico" trae il suo etimo dal greco λαϊκός «del popolo" e si contrappone a clērĭcus, gr. κληρικός, der. di κλῆρος, lat. clerus «clero»] Vi è poi la distinzione tra religiosi (detti anche regolari) e secolari. I religiosi sono coloro che vivono in comunità secondo un regola, mentre i secolari sono coloro che vivono nel mondo (o nel secolo).
Dunque esistono:
1) i secolari laici: sono la maggior parte dei cattolici: ad esempio padri e madri di famiglia, persone coniugate oppure celibi.
2) i secolari chierici sono i diaconi, i presbiteri, preti o vescovi non appartenenti ad alcun ordine religioso, nella Chiesa d'occidente tranne i diaconi gli altri chierici non debbono aver contratto matrimonio, mentre nella Chiesa d'Oriente (anche se di obbedienza romana) possono essere ordinati presbiteri anche gli uomini coniugati ma in questo caso non possono adire la dignità vescovile.
3) i religiosi chierici sono coloro che appartengono ad un ordine religioso
ed hanno ricevuto il sacramento dell'ordine sacro, ad esempio i Francescani, i Domenicani eccetera
4) i religiosi laici, sono coloro che, pur appartenendo ad un ordine religioso non hanno ricevuto il sacramento dell'ordine sacro, ad esempio i Fratelli delle Scuole Cristiane, i Cooperatori Salesiani e tutte le congregazioni femminili.
Christoforus78
@Francesco grazie per la precisazione, avevo semplificato troppo per dire che oramai nel linguaggio comune laico viene usato come sinonimo di irreligioso o ateo
Francesco I
È vero !
N.S.dellaGuardia
Altra occasione persa per tacere, parolin...
Christoforus78
Laico significa non governato dal clero, non certo stato ateo o peggio anticristico. Siamo una nazione storicamente cristiana per tradizione e fede, quindi le leggi dello stato non dovrebbero andare contro il sentimento di buona parte dei cittadini. Il diritto dovrebbe poggiare su basi solide e principi veri e sempre validi, non sulle mode e sugli umori del momento. Lo stesso parlamento che ora …More
Laico significa non governato dal clero, non certo stato ateo o peggio anticristico. Siamo una nazione storicamente cristiana per tradizione e fede, quindi le leggi dello stato non dovrebbero andare contro il sentimento di buona parte dei cittadini. Il diritto dovrebbe poggiare su basi solide e principi veri e sempre validi, non sulle mode e sugli umori del momento. Lo stesso parlamento che ora promulga leggi che tutelano i gay tra qualche anno potrebbe promulgare leggi che li perseguitano, come successo nella storia. Legiferare in base al capriccio non è laicità ma superficialità ed irrazionalità, ma il Vaticano ed il Papa hanno troppa paura dei potentati umani per opporsi seriamente a loro e difendere la Verità.