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lamprotes
Don Andrea Mancinella
A ri- post scriptum: scusate, ma la fretta stasera mi sta giocando brutti scherzi.
Volevo solo aggiungere che di quel libro non potei prima della stampa controllare l'impaginazione, ragion per cui vi sono delle foto che, francamente, io non avrei inserito. Comunque prego chi vorrà leggerlo di badare al testo scritto, e non al 'contorno'. Grazie.
Vivano Gesù, Maria SS.ma e San Giuseppe!
don Andre…More
A ri- post scriptum: scusate, ma la fretta stasera mi sta giocando brutti scherzi.
Volevo solo aggiungere che di quel libro non potei prima della stampa controllare l'impaginazione, ragion per cui vi sono delle foto che, francamente, io non avrei inserito. Comunque prego chi vorrà leggerlo di badare al testo scritto, e non al 'contorno'. Grazie.
Vivano Gesù, Maria SS.ma e San Giuseppe!
don Andrea Mancinella, eremita della Diocesi di Albano
Don Andrea Mancinella
Post scriptum: vi invito a leggere quel mio libro già citato, non perchè sia mio (io non sono nessuno, davanti a Dio) ma perchè quando fu pubblicato nel 2010 diverse personalità del mondo della Tradizione, compresa la FSSPX, ne parlarono con molte lodi, addirittura (esagerando, ritengo) paragonandolo al famosissimo "Iota unum" del grande Romano Amerio e addirittura agli scritti di Monsignor …More
Post scriptum: vi invito a leggere quel mio libro già citato, non perchè sia mio (io non sono nessuno, davanti a Dio) ma perchè quando fu pubblicato nel 2010 diverse personalità del mondo della Tradizione, compresa la FSSPX, ne parlarono con molte lodi, addirittura (esagerando, ritengo) paragonandolo al famosissimo "Iota unum" del grande Romano Amerio e addirittura agli scritti di Monsignor Marcel Lefebvre.
Questo per dire che sono sicuro che potrebbe fare del bene e soprattutto illuminare molte persone, scopo per il quale lo scrissi.
Lo stile adoperato è, come ho già detto altrove, pienamente 'giornalistico', ragion per cui non vi sono per nessuno difficoltà di sorta per la sua comprensione.
Chi non volesse, o potesse comprarlo, può leggerlo qui online: chiesaviva.com/1962 libro.pdf
Ricordo ancora una volta solo che le mie posizioni di allora riguardo alle consacrazioni episcopali di Monsignor Marcel Lefebvre sono cambiate col tempo. Allora le appoggiavo, oggi mi pare che potevano essere non fatte, aspettando con un po' più di pazienza il Vescovo promesso dal Cardinale Ratzinger (che però tirò troppo la corda, rimandando di continuo, fino a provocare quelle consacrazioni, appunto).
Buona lettura - per chi vorrà leggerlo...
Gesù, Maria SS.ma, San Giuseppe, date luce alle anime!
don Andrea Mancinella, eremita della Diocesi di Albano
One more comment from Don Andrea Mancinella
Don Andrea Mancinella
Già. è fin dal lontano 1965, anno di chiusura del famigerato Concilio (Vaticano II) che i neomodernisti ormai al comando nella Santa Chiesa ci vanno raccontando le loro frottole, cianciando di "Spirito del Concilio", di "obbedienza al Concilio perchè è stato ispirato dallo Spirito", della nuova, nuovissima "primavera dello Spirito" del Vaticano II, e via favoleggiando e bestemmiando.
Sì, bestemm…More
Già. è fin dal lontano 1965, anno di chiusura del famigerato Concilio (Vaticano II) che i neomodernisti ormai al comando nella Santa Chiesa ci vanno raccontando le loro frottole, cianciando di "Spirito del Concilio", di "obbedienza al Concilio perchè è stato ispirato dallo Spirito", della nuova, nuovissima "primavera dello Spirito" del Vaticano II, e via favoleggiando e bestemmiando.
Sì, bestemmiando, almeno oggettivamente, perchè hanno spacciato, hanno osato spacciare per dettami dello Spirito Santo ciò che invece era solo frutto del loro cervello bacato, un cervello che ha prodotto l'attuale sfascio nella Chiesa e il Papato da 'terminator' di Papa Bergoglio.
Un cervello bacato che nei loro 'padri' modernisti dei primi del '900 Papa San Pio X aveva SCOMUNICATO.
E che essi han fatto 'rinascere' appunto nel 'loro' Concilio Vaticano II.
Tant'è vero che di uno dei 'vecchi' modernisti, il conte Tommaso Gallarati Scotti, vissuto fino a vedere quel Concilio, disse con chiarezza assoluta l'Osservatore Romano del 7 luglio 1976:
“Negli ultimi anni, una grande consolazione gli venne (al Gallarati-Scotti: n.d.r.) dal Concilio Vaticano II, perché sentì che le amarezze provate da giovane (a causa della condanna del modernismo: n.d.r.) non erano state sofferte invano: la Chiesa si avviava per un cammino aspro e difficile, in cui però tante cose, allora auspicate, divenivano realtà viva”. (Dal mio libro "1962-Rivoluzione nella Chiesa", ed. Civiltà, Brescia 2010, pag. 127).
Le eresie del vecchio modernismo, col Vaticano II, erano dunque, secondo il Galllarati Scotti che fu una delle 'guide' del modernismo in Italia, e che dunque se ne intendeva bene, di quell'eresia, erano divenute "realtà viva" nella povera Santa Chiesa. Avete capito? Speriamo di sì...
Gesù, Maria SS.ma, San Giuseppe, salvate la Chiesa dal Vaticano II, trionfo del modernismo già scomunicato!
don Andrea Mancinella, eremita della Diocesi di Albano