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Fatima.
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Si fermi!

. Il New York Times – 15 giugno 2021 - scrive: “Il Vaticano ha ammonito i vescovi conservatori a frenare le loro pressioni per negare la comunione ai politici che sostengono i diritti all’aborto, tra cui il presidente Joe Biden secondo leader alla Casa bianca a essere cattolico praticante. Si rischia un solco tra il Papa e la Chiesa statunitense”. …

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N.S.dellaGuardia
Il grido "si fermi" a questo punto dovrebbe diventare "qualcuno lo fermi"
giandreoli
Alle considerazioni fatte dall’articolista mi permetto di aggiungere:
1) d’accordo con la CEI che “non si usi l’aborto come arma politica”, ma questo vale sia per i Vescovi come per i per Fedeli e per gli stessi Politici. Chiedo: che uso ne fa Biden? al servizio della vita o al servizio della sua politica?
2) la coerenza tra la propria fede e il proprio impegno politico è stata già richiesta ai …More
Alle considerazioni fatte dall’articolista mi permetto di aggiungere:
1) d’accordo con la CEI che “non si usi l’aborto come arma politica”, ma questo vale sia per i Vescovi come per i per Fedeli e per gli stessi Politici. Chiedo: che uso ne fa Biden? al servizio della vita o al servizio della sua politica?
2) la coerenza tra la propria fede e il proprio impegno politico è stata già richiesta ai Politici stessi. Suggerisco la “Nota dottrinale della Congregazione della Fede circa l’impegno e il comportamento dei cattolici nella politica” (24.11.2002). Mi limito a citare il n. 5 (Di fronte a queste problematiche, se è lecito pensare all'utilizzo di una pluralità di metodologie, che rispecchiano sensibilità e culture differenti, nessun fedele tuttavia può appellarsi al principio del pluralismo e dell'autonomia dei laici in politica, favorendo soluzioni che compromettano o che attenuino la salvaguardia delle esigenze etiche fondamentali per il bene comune della società. Non si tratta di per sé di «valori confessionali», poiché tali esigenze etiche sono radicate nell'essere umano e appartengono alla legge morale naturale. Esse non esigono in chi le difende la professione di fede cristiana, anche se la dottrina della Chiesa le conferma e le tutela sempre e dovunque come servizio disinteressato alla verità sull'uomo e al bene comune delle società civili. D'altronde, non si può negare che la politica debba anche riferirsi a principi che sono dotati di valore assoluto proprio perché sono al servizio della dignità della persona e del vero progresso umano) e il n. 7 (È avvenuto in recenti circostanze che anche all'interno di alcune associazioni o organizzazioni di ispirazione cattolica, siano emersi orientamenti a sostegno di forze e movimenti politici che su questioni etiche fondamentali hanno espresso posizioni contrarie all'insegnamento morale e sociale della Chiesa. Tali scelte e condivisioni, essendo in contraddizione con principi basilari della coscienza cristiana, non sono compatibili con l'appartenenza ad associazioni o organizzazioni che si definiscono cattoliche.), ma suggerisco di leggerla bene tutta.
3) se è vero che l’assistenza dello Spirito Santo è data ai successori degli Apostoli e in modo speciale al Vescovo di Roma, rimane altrettanto vero che l’ossequio al loro magistero deve essere dato anche da papa Bergoglio ai Concili e ai Pontefici precedenti. Mi limito a menzionare il Concilio Vat II e la “Evangelium Vitae” di Papa san Giovanni Paolo II.
Siamo già troppo pieni di persone che si dicono “cattolico, sì, ma non osservante”. Non ci si metta anche papa Bergoglio ad incensarli. E i Politici davvero cattolici si mostrino più coerenti di quanto propone lui, neppure come magistero ma come frutto di una "decisione democratica"!