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Fatima.

🔴 SOFFERENZA E OFFERTA DELLE AZIONI.

Riguardo alla sofferenza, stiamo tranquilli e non cadiamo nella tentazione di pensare che il nostro Dio sia così terribile da chiedere prove insippirtabili a tutti magari fino al martirio.
No. Il Signore chiede a ciascuno quello che Lui ha già dato prima a ciascuno nel grado giusto, cioè la forza di sopportare le croci di ogni giorno. Spesso si tratta per le più di croci piccole, es. Incomprensioni, difficoltà relazionali, sul lavoro, tra amici, in famiglia, talvolta qualche malattia fastidiosa non grave che ci fa toccare la nostra fragilità e precarietà ecc.
Quelli chiamati al martirio il Signore li sostiene con una carica in più talmente potente che li rende ancor più coraggiosi intrepidi e spesso anche un po' incoscienti, in un certo senso, per non cadere nella tentazione della paura e del tradimento davanti alla realtà del martirio. Un po' come accade anche ai malati terminali le cui sofferenze, sperando che si trovino in grazia di Dio prima del grande passaggio da questa vita terrena a quella eterna, sono attenuate verso la fine da una sorta di ottenebramento del cervello, oppure da uno stato, dicono molti, in cui si è come sospesi tra cielo e terra, tentati di disperazione dal diavolo, ma anche sorretti dagli aiuti dei Santi e dello Spirito Santo in quel momento cruciale e decisivo in cui ciascuno di noi decide del proprio destino di ETERNITÀ.
Ma anche in questo stato confusionale, se uno fosse ancora in peccato, può intervenire il SACRAMENTO DELL UNZIONE DEI MALATI A PERDONARE E ASSOLVERE L ANIMA DAI PECCATI che comunque andranno espiati in Purgatorio.
Dio dà a ciascuno quello di cui ha bisogno in quel momento con la cosiddetta GRAZIA ATTUALE. E perciò non dobbiamo farci prendere dall angoscia davanti a eventi gravi che sembrano incombere su di noi, come adesso con sto virus che ci vogliono bombardare notte e giorno, ma metterci nelle mani di DIO FIN DAL MATTINO CON LA "OFFERTA DELLE AZIONI" preghiera con la quale offriamo al Signore tutte le azioni della giornata, quelle dolorose e anche quelle gioiose perché siano tutte per la Sua gloria e per la conversione dei peccatori.

Offrire la nostra vita, come da indicazione qui sopra di padre Zattarin, in unione al sacrificio di Gesu, è l arma vincente perché ci fa diventare anche corredentori con LUI. NULLA SI PERDE DI CIÒ CHE SI OFFRE A DIO ANCHE NEL SILENZIO DELLE NOSTRE PROVE INTERIORI CHE NESSUNO VEDE, SE NON DIO SOLO.

🌹 CIÒ DETTO, ATTENZIONE A NON CADERE NELLA TRAPPOLA DEL VITTIMISMO, come fossimo tutti chiamati a espiare chissà quali peccati e superare chissà quali prove terribili, sullo stile di certi santi votati a questo, ma in situazioni e chiamate molto soggettive e particolari.
Per evitare questa tentazione del vittimismo con la testa storta e gli occhi al cielo, pronti a spiccare il volo per l ETERNITÀ, dobbiamo abituarci a RINGRAZIARE CON GIOIA IL SIGNORE PER TUTTI I GRANDI DONI CHE CI DA E CHE SPESSO NON VEDIAMO perché siamo più propensi a ricordarci delle pene che non delle gioie.
Mentre il cristiano è l' UOMO, LA DONNA DELLA GIOIA. Gioia per tutto, per una giornata di sole o di pioggia, per un pranzetto in allegria in famiglia, per uno sport sano che corrobora il corpo oltre che lo spirito, per il sorriso di un bambino, per la carezza o l abbraccio di un amico, amica, per l affetto che trova in famiglia, quella di sempre, naturale diciamo così a maggior ragione se santificata dal sacramento del matrimonio, quella famiglia voluta da Dio fin dalla creazione che adesso invece viene denigrata (non cadiamo in questa trappola), presentata come condizionamento alla nostra libertà, come covo di pedofilia, come sede di tradimenti ecc. Ecc. Ecc.
Se così fosse in alcuni casi ingigantiti dai media che vogliono far passare come idilliaci altri modelli di una falsa famiglia non voluta da Dio, se così fosse, l eventuale colpa o responsabilità NON È DELLA FAMIGLIA COME ISTITUTO MA DEI SINGOLI COMPONENTI CADUTI NEL PECCATO O NELLE TRAPPOLE DI QUALCHE PERVERTITO.

ERGO

Offriamo le nostre azioni al Signore, anche le nostre gioie grandi e piccole che, se siamo sinceri, SONO SEMPRE MOLTO PIÙ NUMEROSE DELLE CROCI. Il ringraziamento costante al Signore, come faceva sempre la mia santa mamma anche dopo un operazione difficile attira la guarigione e MOLTE GRAZIE SULLA FAMIGLIA E DIFFONDE LA MISERICORDIA DI DIO SUL MONDO INTERO.

CARO GESÙ IN QUESTO PERIODO COMUNQUE DI TENEBRE E DIFFICOLTÀ PER TUTTI, ABBI MISERICORDIA DI NOI E DEL MONDO INTERO.
BUONA DOMENICA DELLA DIVINA MISERICORDIA.