Clicks795

La CHIESA sta SBAGLIANDO? Cosa ho capito grazie a YOUTUBE

Giulio Mannino
secondo me non ha capito il problema
Massimo M.I.
Ricordiamoci di pregare per i giovani sacerdoti, vivono in un periodo difficilissimo
Ecclesia de Eucharistia
Mi sembra, come in tanti altri casi, un discorso molto umano e tutto centrato sul fare (unirsi, insieme ce la possiamo fare, trovare un linguaggio adatto...). Speriamo e preghiamo che le frustrazioni che lo attendono su questa linea non siano fatali per la sua vocazione, ma lo aiutino a mettere la preghiera e una vita santa al primo posto. Non parlo per lui, perché non lo conosco, ma come …More
Mi sembra, come in tanti altri casi, un discorso molto umano e tutto centrato sul fare (unirsi, insieme ce la possiamo fare, trovare un linguaggio adatto...). Speriamo e preghiamo che le frustrazioni che lo attendono su questa linea non siano fatali per la sua vocazione, ma lo aiutino a mettere la preghiera e una vita santa al primo posto. Non parlo per lui, perché non lo conosco, ma come necessità di ogni cristiano e in particolare di coloro che sono chiamati a posti di maggiore responsabilità e impegno di evangelizzazione.
giandreoli
Caro Don, mi piace il tuo entusiasmo, meno i suoi contenuti, "il nuovo" che stai cercando. Ti invito a leggere quanto diceva a noi giovani san Giovanni Paolo II e di diventare capace di ripeterlo (meglio se di persona, non in forma virtuale) ai tuoi fans. Con sincero augurio. "Con l'invito “seguimi” Gesù ripete ai suoi discepoli non solo: prendimi come modello, ma anche: condividi la mia vita e …More
Caro Don, mi piace il tuo entusiasmo, meno i suoi contenuti, "il nuovo" che stai cercando. Ti invito a leggere quanto diceva a noi giovani san Giovanni Paolo II e di diventare capace di ripeterlo (meglio se di persona, non in forma virtuale) ai tuoi fans. Con sincero augurio. "Con l'invito “seguimi” Gesù ripete ai suoi discepoli non solo: prendimi come modello, ma anche: condividi la mia vita e le mie scelte, spendi insieme con me la tua vita per amore di Dio e dei fratelli. Così Cristo apre davanti a noi la “via della vita”, che è purtroppo costantemente minacciata dalla "via della morte". Il peccato è questa via che separa l'uomo da Dio e dal prossimo, provocando divisione e minando dall'interno la società. La "via della vita", che riprende e rinnova gli atteggiamenti di Gesù, diviene la via della fede e della conversione. La via della croce, appunto. E' la via che conduce ad affidarsi a Lui e al suo disegno salvifico, a credere che Lui è morto per manifestare l'amore di Dio per ogni uomo; è la via di salvezza in mezzo ad una società spesso frammentaria, confusa e contraddittoria; è la via della felicità di seguire Cristo fino in fondo, nelle circostanze spesso drammatiche del vivere quotidiano; è la via che non teme insuccessi, difficoltà, emarginazioni, solitudini, perché riempie il cuore dell'uomo della presenza di Gesù; è la via della pace, del dominio di sé, della gioia profonda del cuore. Cari giovani, non vi sembri strano se, all'inizio del terzo millennio, il Papa vi indica ancora una volta la croce come cammino di vita e di autentica felicità. La Chiesa da sempre crede e confessa che solo nella croce di Cristo c'è salvezza. Una diffusa cultura dell'effimero, che assegna valore a ciò che piace ed appare bello, vorrebbe far credere che per essere felici sia necessario rimuovere la croce. Viene presentato come ideale un successo facile, una carriera rapida, una sessualità disgiunta dal senso di responsabilità e, finalmente, un'esistenza centrata sulla propria affermazione, spesso senza rispetto per gli altri. Aprite però bene gli occhi, cari giovani: questa non è la strada che fa vivere, ma il sentiero che sprofonda nella morte. Dice Gesù: "Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per me, la salverà". Gesù non ci illude: "Che giova all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi si perde o rovina se stesso?" (Lc 9, 24‑25). Con la verità delle sue parole, che suonano dure, ma riempiono il cuore di pace, Gesù ci svela il segreto della vita autentica" (Giovanni Paolo II - Discorso ai giovani di Roma, 1998).
Testimone82
Credo che (in buona fede) vuole evangelizzare senza capire i problemi di fondo che ormai da decenni bloccano sempre più l'azione dello Spirito Santo. La sua è un' illusione ed inutile sforzo. Non serve usare un linguaggio nuovo, bisogna che la chiesa sia se stessa parlando con franchezza e coraggio senza adeguarsi o piacere al mondo, allora poi vedremo miracoli e conversioni.
La Verità vi farà liberi
Bravo!