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alda luisa corsini

Israele, trovata una tavoletta di 3500 anni fa

Lo scorso marzo un bambino di sei anni ha trovato, nel sito archeologico di Tel Jemmeh, nel sud di Israele, un piccolo oggetto di argilla quadrata di 2,80 x 2,80 centimetri, con incise due figure. L'oggetto è stato consegnato all'Autorità delle Antichità Israeliane.

Gli archeologi ritengono che si tratti di una scoperta unica e rara per uno scavo in Israele. Secondo gli archeologi Saar Ganor, Itamar Weissbein e Oren Shmueli, dell'Autorità delle Antichità Israeliane. La tavoletta raffigura la scena di un uomo che conduce un prigioniero.

La figura indossa una sorta di gonna e tiene il prigioniero, completamente nudo, per le mani, piegate dietro la schiena.
I ricercatori stimano che il manufatto risalga alla tarda Età del Bronzo (tra il XII ed il XV secolo a.C.). In questo periodo la terra di Canaan era governata dall'Egitto. Canaan era divisa in città stato amministrate da re locali. Dalle famose lettere di El Amarna risulta che all'epoca ci fossero lotte e conflitti interne tra le diverse città stato.

I ricercatori ritengono che la scena raffigurata sulla tavoletta descriva simbolicamente le lotte per il potere tra la città di Yurza (oggi Tel Jemmeh) - una delle più forti città cananee nel sud del Paese - ed i suoi vicini.


Fonte:
archaeologynewsnetwork.blogspot.com

oltre-la-notte.blogspot.com/search/label/Israele