Il cristianesimo a Roma nel I secolo, da Augusto a Nerone, di Timothy Verdon

Riprendiamo da l’Osservatore Romano del 21/22 settembre 2009 un articolo di Timothy Verdon apparso con il titolo originale Faccia a faccia con l’…
Giorgio Tonini
Grazie gentile signora Alda Luisa per aver riproposto l’articolo dell’Osservatore Romano, molto interessante. Desidero precisare che gli Imperatori trovarono il comodo cavillo giuridico per perseguitare e mettere a morte i cristiani solo grazie al fatto che erano stati fatti passare dagli Ebrei del tempo, influenti (agli occhi degli Imperatori), come una setta eretica dell’Ebraismo, che aveva …More
Grazie gentile signora Alda Luisa per aver riproposto l’articolo dell’Osservatore Romano, molto interessante. Desidero precisare che gli Imperatori trovarono il comodo cavillo giuridico per perseguitare e mettere a morte i cristiani solo grazie al fatto che erano stati fatti passare dagli Ebrei del tempo, influenti (agli occhi degli Imperatori), come una setta eretica dell’Ebraismo, che aveva tradito sia i propri fratelli che la Religione dei loro padri, quindi meritevoli di doppio disprezzo. Altrimenti, se la Religione fosse nata ex novo, gli Imperatori avrebbero dovuto trovare faticosamente altri cavilli, più macchinosi, ma infine riuscendovi senz’altro. Aggiungo ancora che anche a Pozzuoli San Paolo trovo’ dei cristiani (Atti cap. 28…”… 13 Di là, costeggiando, arrivammo a Reggio. Il giorno seguente si levò un vento di scirocco, e in due giorni giungemmo a Pozzuoli. 14 Qui trovammo dei fratelli, e fummo pregati di rimanere presso di loro sette giorni. E dunque giungemmo a Roma. 15 Or i fratelli, avute nostre notizie, di là ci vennero incontro sino al Foro Appio e alle Tre Taverne; e Paolo, quando li vide, ringraziò Dio e si fece coraggio.16 E quando entrammo a Roma, a Paolo fu concesso di abitare per suo conto con un soldato di guardia….”).