09:50
Clicks91
Ana Luisa M.R
2
CORONCINA DIVINA MISERICORDIA. Il 22 Febbraio 1931 Gesù apparve in Polonia, nel convento di Plok, a Faustina Kowalska (santa Faustina) affidandole il messaggio della devozione alla Divina …More
CORONCINA DIVINA MISERICORDIA.

Il 22 Febbraio 1931 Gesù apparve in Polonia, nel convento di Plok, a Faustina Kowalska (santa Faustina) affidandole il messaggio della devozione alla Divina Misericordia. Ella così descrive questa apparizione: "La sera mi trovavo nella mia cella. Vidi il Signore vestito in candida veste. Aveva una mano alzata in segno di benedizione; con l'altra toccava la tunica bianca sul petto. Dal petto, per l'apertura della tunica, uscivano due grandi raggi: uno rosso e l'altro bianco. Dopo un istante Gesù mi disse: "Dipingi un quadro secondo il modello che vedi e scrivici sotto: Gesù, io confido in te! Desidero che questa immagine sia venerata nella vostra cappella e poi in tutto il mondo". I raggi sull'immagine rappresentano il Sangue e l'Acqua che sgorgano dall'intimo della mia Misericordia sulla Croce, quando il mio cuore fu aperto dalla lancia. Il raggio bianco rappresenta l'Acqua che giustifica le anime; quello rosso il Sangue che è la vita delle anime".

In un'altra apparizione Gesù le chiese l'istituzione della Festa della Divina Misericordia, esprimendosi così: "Desidero che la prima domenica dopo Pasqua sia la Festa della mia Misericordia. Figlia mia, parla a tutto il mondo della mia incommensurabile Misericordia! L'anima che in quel giorno si sarà confessata e comunicata, otterrà piena remissione di colpe e castighi. Desidero che questa festa si celebri solennemente in tutta la Chiesa".

Iscriviti al nostro canale cattolico, prega Gesù nella Chiesa Cattolica:
youtube.com/channel/UCqqwsYp13y1QQri0nsE4BLw
Ana Luisa M.R
Promesse di Gesù Misericordioso a Suor Faustina Kowalska

«Concederò grazie senza numero a chi reciterà questa corona. Se recitata accanto a un morente non sarò giusto giudice ma Salvatore».

«Io do all'umanità un vaso col quale potrà andare ad attingere le grazie alla sorgente della Misericordia: questo vaso è l'immagine con questa iscrizione: "Gesù, io confido in Te!".

«Questa immagine deve …
More
Promesse di Gesù Misericordioso a Suor Faustina Kowalska

«Concederò grazie senza numero a chi reciterà questa corona. Se recitata accanto a un morente non sarò giusto giudice ma Salvatore».

«Io do all'umanità un vaso col quale potrà andare ad attingere le grazie alla sorgente della Misericordia: questo vaso è l'immagine con questa iscrizione: "Gesù, io confido in Te!".

«Questa immagine deve continuamente ricordare alla povera umanità l'infinita Misericordia di Dio. Chiunque avrà esposta ed onorata, nella sua casa, la Mia Divina Effigie sarà preservato dal castigo».

«Come gli antichi Ebrei che avevano segnato le loro case con la croce fatta col sangue dell'agnello pasquale furono risparmiati dall'Angelo Sterminatore, così sarà in quei tristi momenti per coloro che mi avranno onorato esponendo la mia immagine».

«Quanto più grande è la miseria degli uomini, tanto maggior diritto hanno alla Mia Misericordia, perché desidero salvarli tutti. Scrivi che prima di venire come Giudice, spalancherò tutta la grande porta della Mia Misericordia. Chi non vuol passare da questa porta, dovrà passare per quella della Mia Giustizia. La sorgente della Mia Misericordia è stata aperta dal colpo di lancia sulla Croce, per tutte le Anime. Non ne ho esclusa nessuna. L'umanità non troverà né tranquillità né pace finché non si rivolgerà alla Mia Misericordia. Dì all'umanità sofferente che si rifugi nel Mio Cuore Misericordioso, ed Io la ricolmerò di pace».

«Il raggio pallido rappresenta l'Acqua che giustifica le anime; il raggio rosso rappresenta il Sangue che è la vita delle anime. [...] Beato colui che vivrà alla loro ombra».

«Desidero che la prima domenica dopo Pasqua sia la Festa della Mia Misericordia. Figlia Mia, parla a tutto il mondo della Mia incommensurabile Misericordia! L'Anima che in quel giorno si sarà confessata e comunicata, otterrà piena remissione di colpe e castighi. Desidero che questa Festa si celebri solennemente in tutta la Chiesa».
Ana Luisa M.R