Fatima.
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DAGLI SCRITTI DI LUISA PICCARRETA SULLA DIVINA VOLONTÀ

LIBRO DI CIELO IL RICHIAMO DELLA CREATURA NELL’ORDINE, AL SUO POSTO E NELLO SCOPO PER CUI FU CREATA DA DIO

Nel pregare Gesù, Ti amo. Vieni, Divina Volontà, a pregare in me e poi offri questa preghiera a Te come mia, per soddisfare alle preghiere di tutti e per dare al Padre la gloria che dovrebbero dargli tutte le creature.


“Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, dall’abisso del mio niente Vi adoro profondamente, Vi ringrazio eternamente, Vi amo infinitamente per tutti e nei cuori di tutti.”

Vol.11- 8 Marzo 1914 “Figlia mia, non affannarti; cerca solo di stare abbandonata nella mia Volontà ed Io farò tutto per te, perché è più un solo istante nella mia Volontà che tutto ciò che potresti fare di bene in tutta la tua vita”.

Vol. 23- 30 Dicembre 1927 “Figlia mia, se Io volessi lavorare tutta un’eternità per manifestare una sola conoscenza sulla mia Divina Volontà non sarebbe sufficiente, perché è tale e tanto il valore di una sola, che se tu volessi farne un confronto [e vedere] chi contiene più valore: il cielo stellato, il sole, il mare, la terra, ha più valore una sola mia conoscenza che tutta la Creazione insieme, perché la mia conoscenza è di valore immenso, infinito e senza limite, e come esce da Noi, dove giunge genera e moltiplica all'infinito il bene e la luce che contiene, è la vera rigeneratrice della vita divina; invece la Creazione non contiene una virtù immensa ed è limitata.

(4° Volume, 21-8-1901) Un consiglio divino La nostra Mamma Celeste ci dà un consiglio prezioso, utilissimo soprattutto in questo tempo di confusione e di angoscia. Dice a Luisa: “Figlia mia, vieni appresso a me e troverai la via e Gesù; anzi, voglio insegnarti il segreto per poter stare sempre con Gesù e come vivere sempre contenta e felice anche su questa terra, cioè fissati nel tuo interno che solo tu e Gesù ci siete nel mondo, e nessun altro a cui devi piacere, compiacere ed amare, e da Lui solo aspettare di essere riamata e contentata in tutto. Stando in questo modo tu e Gesù, non ti farà più impressione se sarai circondata da disprezzi o lodi, da parenti o strani, da amici o nemici. Solo Gesù sarà tutto il tuo contento e solo Gesù ti basterà per tutto. Figlia mia, fino a tanto che tutto ciò che esiste quaggiù non scomparisce affatto dall’anima, non si può trovare vero e perpetuo contento”. E Gesù ci dice come disse a Marta: «tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose, ma una sola è la cosa di cui c'è bisogno. Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta». (Lc 10,41-42)

Vol.11- 6 Giugno 1915 “Figlia mia, mentre pensavi a te, hai prodotto una sensazione umana e la mia Volontà tutta Divina lo ha notato. Nella mia Volontà tutto si risolve in amore per Me e per il prossimo, non ci sono cose proprie, perché contenendo solo la mia Volontà, [l’anima] contiene per sé tutti i beni possibili; e se li contiene, perché domandarmeli? Non è giusto che si occupi a pregare per chi non ne ha? Ah, se sapessi per quali sciagure passerà la misera umanità, staresti più attiva nella mia Volontà in loro favore!”

Vol.11 -2 Novembre 1912 “Figlia mia, sono qui, dentro di te. Se vuoi riconoscerti, vieni in Me e dentro di Me vieni a riconoscerti. Se verrai in Me a riconoscerti, ti metterai nell'ordine, perché in Me troverai la tua immagine, fatta da Me e simile a Me; troverai tutto ciò che bisogna a conservare ed abbellire questa immagine. E venendo a riconoscerti in Me, riconoscerai anche il prossimo in Me e, vedendo come Io amo te e come amo il prossimo, salirai al grado del vero Amor divino, e tutte le cose, dentro e fuori di te, prenderanno il vero ordine, che è l’ordine divino.

Vol.11- 16 Agosto 1912 “Figlia mia, il pensiero di voi stessi acceca la mente e vi forma una specie d’incanto umano, e questo incanto umano forma una rete intorno all’uomo. Questa rete è formata di debolezza, di oppressione, di malinconie, [di] timori e di tutto ciò che di male contiene l’umana natura. E quanto più si pensa a sé stesso, anche sotto aspetto di bene, più fitta si fa la rete e più accecata l’anima vi resta, mentre il non pensare a sé stesso e il pensare a Me solo e solo ad amarmi, qualunque siano le cose, è luce alla mente, vi forma un dolce incanto divino e vi fa pure la sua rete.

Vol 2- 30 Luglio 1899 “Il mezzo più sicuro per essere retto col prossimo è non guardare affatto ciò che esso fa, perché guardare, pensare e giudicare è tutto lo stesso. Poi, guardando il prossimo, vieni a defraudare la propria anima, quindi avviene che non è retto, né per sé, né per il prossimo, né per Dio”.

Vol.15 - 2 Aprile 1923 “Figlia mia, nella mia Volontà c’è il vuoto dell’operato umano nel Divino, e questo vuoto deve essere riempito da chi vive nel mio Volere. Quanto più starai attenta a vivere nel mio Volere e a farlo conoscere agli altri, tanto più subito sarà riempito questo vuoto, in modo che il mio Volere, .........
Ogni entrata che fai in più nel mio Volere, mi dà la spinta a darti nuove conoscenze su di Esso, a narrarti altri prodigi, perché voglio che conosca il bene che fai perché lo apprezzi ed ami possederlo, ed Io, vedendo che lo ami e lo apprezzi, te ne do il possesso.

Vol. 4 - 8 Febbraio 1902 “Figlia mia, il primo significato della Passione contiene gloria, lode, onore, ringraziamento, riparazione alla Divinità. Il secondo è la salvezza delle anime e tutte le grazie che ci vogliono per ottenere lo stesso scopo. Onde la vita di chi partecipa alle pene della mia Passione contiene in sé questi stessi significati; non solo, ma prende la stessa forma della mia Umanità e, siccome questa Umanità sta unita con la Divinità, anche l’anima che partecipa alle mie pene sta a contatto con la Divinità e può ottenere ciò che vuole. Anzi, le sue pene sono come chiavi per aprire i tesori divini. Questo finché vive quaggiù, e poi le sta riservata anche nell’aldilà, nel Cielo, ..........

Vol. 11-6 Giugno 1915 Nella Divina Volontà l’anima non deve pensare a sé, ma solo a Dio e al prossimo.