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I sette motivi di papa Adriano VI per reprimere l’eresia luterana

Il 25 novembre 1522 papa Adriano VI, tedesco, diresse alla Dieta di Norimberga un Breve che invitava i principi dell’Impero a reprimere Lutero e i suoi seguaci. Scriveva fra le altre cose quel Pontefice: …More
Il 25 novembre 1522 papa Adriano VI, tedesco, diresse alla Dieta di Norimberga un Breve che invitava i principi dell’Impero a reprimere Lutero e i suoi seguaci. Scriveva fra le altre cose quel Pontefice:
«Non possiamo pensare all’incredibile, che cioè da un monacuzzo, il quale apostatò dalla fede cattolica dopo d’averla per anni predicata, una nazione sì grande e sì pia si lasci trascinare lungi dalla strada, che il Salvatore coi suoi apostoli ha indicata, che tanti martiri hanno sigillata col loro sangue, tanti sapienti e pii uomini, vostri antenati, hanno battuta, come se il solo Lutero sia saggio ed abbia lo Spirito Santo, come se la Chiesa, alla quale Cristo ha promesso la sua assistenza fino alla consumazione de’ secoli, sia proceduta fra le tenebre della stoltezza e sulla via della corruzione fintanto che non abbia potuto illuminarla la nuova luce di Lutero».
Il breve fu letto il 3 gennaio 1523, secondo anniversario della scomunica di Lutero, dal nunzio Francesco Chieregati, vescovo …More
N.S.dellaGuardia
Eh che sfortuna: se qualcuno gli avesse mai parlato del dialogo vaticansecondista, a quest'ora sarebbe finito tutto a tarallucci e vino, altro che scomuniche!
Viva Lutero, viva il sinodo, viva il peccato che non esiste, viva i grassi mangioni e goderecci travestiti da sacerdoti e cardinali, viva il dialogo con maometto, viva il concilio, viva le fiamme dell'inferno!