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Il sole dell'Eucaristia Gesù a Luisa ha spiegato che la Sua Divina Volontà è un Sole che è molteplice nei suoi atti e mantiene in se l'unità degli atti, come se fossero uno solo. Dice che chi vive …More
Il sole dell'Eucaristia

Gesù a Luisa ha spiegato che la Sua Divina Volontà è un Sole che è molteplice nei suoi atti e mantiene in se l'unità degli atti, come se fossero uno solo. Dice che chi vive la Sua Volontà è più che sole e con la luce che contiene penetra ovunque, in Dio e nei Suoi atti. Grazie a Maria Santissima, che era immersa nel Divino Volere, aveva portato il Cielo sulla terra, ottenne la venuta del Verbo nel Cielo del suo seno, e Lui stesso poté ottenere il regno della Redenzione.
La cara Luisa, perplessa e sbalordita da tutte queste spiegazioni che riceveva, stentava a capire bene, e quindi Gesù intervenne dicendogli:

"Figlia mia, cessa la tua meraviglia. Il vivere nel mio Fiat Divino e l'operare in Esso è la trasfusione del Creatore nella creatura. Lei si presta al suo Dio come materia per fargli compiere cose grandi".

Come avvenne per Maria Santissima.
Ora prestiamo molta attenzione alla successiva spiegazione, per renderci conto di come la Divina Volontà può manifestarsi e operare nell'ostia quando viene consacrata.
Dice Gesù a Luisa Piccarreta:

"Succede dell'anima come degli accidenti dell'Ostia, che si presta a farsi animare della mia vita Sacramentale, purché si pronuncino dal Sacerdote quelle stesse parole animate dal mio Fiat che contenevano la potenza creatrice, e quindi capaci di trasformare la materia dell'Ostia".

Nel Suo Volere divino ci sono solo quelle parole che consacrano, altre parole non trasformano il pane e il vino nella presenza Eucaristica di Gesù, solo le parole di Gesù creano la transustanziazione, le parole inventate dall'uomo non operano nulla. Si capisce allora che le parole della Consacrazione non devono mai essere cambiate, il perché lo spiega Gesù stesso a Luisa:

"Si possono dire su quell'ostia quante altre parole si vogliano, ma se non sono quelle stabilite dal Fiat, la mia Vita resta in Cielo, e l'ostia resta la vile materia che è.
Così succede dell'anima: essa può fare, dire, soffrire ciò che vuole, ma se non corre dentro al mio Fiat Divino, le sue sono cose finite e vili; ma in chi vive in esso, le sue parole, le sue opere, le sue pene sono come veli che nascondono il Creatore, il quale sotto questi veli compie opere degne di Lui col mettervi la sua santità, la sua potenza creatrice, il suo amore infinito". (Dal vol. 23°)

Facendo eco all'insegnamento dato a Luisa sull'Eucaristia e sulle parole della consacrazione, Gesù con molta amarezza e determinazione me le ha ribadite diverse volte. Già nel 2002 il 24 gennaio aveva preannunciato:

"I miei figli Sacerdoti stanno per dare battaglia al loro Dio in Gesù Eucaristia".

E nel messaggio dato il primo di settembre 2014 ne dà una ulteriore conferma che tutto si sta compiendo. E poiché c’è un solo Volere di Dio, un'unica Volontà eterna, rivolto ai Sacerdoti parla loro con chiarezza estrema, tanto che rimasi molto impressionata. Ma Gesù mi incoraggia e mi rassicura:

"Figlia, non devi temere di pubblicare queste mie parole che sgorgano dal mio cuore assieme al mio sangue ed acqua desiderose di portare con la Misericordia anche la Vera Luce perché non cadiate nelle tenebre. Amen".

E poiché tutto è prossimo a venire aggiunge:

"Il Padre con il Figlio e lo Spirito Santo vi donano la Sacra Benedizione Trinitaria. E con Maria, la Madre mia, siate sempre amati e rincuorati nei prossimi avvenimenti futuri. Amen".

Il momento è grave per i Sacerdoti, tanto che ha chiesto preghiera per loro, e poi li avverte degli inganni che ci saranno e chiede loro una fedeltà a tutta prova, dovendo prendere decisioni importanti per se e per la Vera Chiesa che rimarrà fedele.

"Nulla dovranno accettare di un cambiamento radicale che va ad infangare quello che è stato insegnamento fino ad ora. Lascino la chiesa piuttosto che rinnegare la Mia esistenza Eucaristica, non abbiano a macchiarsi di un peccato così ignobile, dissacratore ancora una volta del Mio Corpo Glorioso. Sappiano questi fedeli figli che ogni parola che verrà cambiata non è Volere di Dio o dello Spirito Santo, ma bensì una blasfemia per infangare il mio nome Gesù Cristo.
Figlioli miei cari, mantenete le parole della Consacrazione come ve le hanno insegnate i miei cari Santi Apostoli e
non siano cambiate, altrimenti sarò costretto a ritirarmi dagli altari della mensa eucaristica".

Avendo premesso la spiegazione di Gesù a Luisa, metterò, qui di seguito, le varie indicazioni che il Cielo mi ha donato riguardo all'Eucaristia.
Questo dono del Cielo è per tutti i fratelli e sorelle che desiderano camminare verso la santità con la fede autentica, e ricordando che quando vanno a ricevere l'Eucaristia, vanno a ricevere Gesù vivo e vero in Corpo Sangue, Anima e Divinità.
Dice Gesù:

"Figlia Mia, grazie, grazie per il tuo "Si eccomi!". Vedi come tutto diventa bello quando assieme si comunica pace e amore: La certezza che tutto avviene nella Divina Volontà, e che sotto le mani del Mio sacerdote Io mi trasformo, e per voi divento il Sangue e il Corpo.
- RiceviMi sempre in bocca bimba mia,
- accogliMi nel tuo cuore con amore e devozione,
- non permettere che altri cadano in questo tremendo errore di riceverMi
nelle loro mani: no!
- Devi dire loro che è bene che sia il Sacerdote a posarmi nella loro bocca,
sulla lingua,
- sì, e chi può lo faccia in ginocchio.
Abbiano il massimo rispetto nel venire a contatto con il loro Re, Salvatore Eterno.
Io sono e sarò per sempre il loro Sovrano e a nessuno permetterò di usurpare a Me ciò che di diritto mi appartiene da sempre. Ti amo, vi amo e vi voglio salvi dalle tentazioni del nemico. Amen.

Non staccatevi dai Sacramenti, ogni giorno che passa fa sì che il brutto momento di prova si avvicini sempre più, per questo vi dico: resistete e desistete dal dare ascolto al mio nemico e prestate orecchio alla voce del cuore che vi richiama al giusto sentiero.
La via giusta è quella che vi ho tracciato in tanti messaggi di Cielo e che trovate scritto dai miei adorati Apostoli nel Vangelo. Amen".

"Ti benedico, figlia, che sempre sei attenta alle necessità dei fratelli. Io sono con te quando li inviti a fidarsi e ad affidarsi al Sacerdote per incontrare Me Salvatore Misericordioso. È bene dire sempre, che Io Gesù Signore, vivo in loro nell'Eucaristia, e nessuna medicina può guarire lo spirito ammalato se non Io, attraverso il Mio Corpo Eucaristico. Grazie ancora, figlia mia adorata, adagiati nel Mio Volere e ti condurrà sempre per mano ferma e sicura. Ti benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen".

"Sono il tuo Dio, il tuo Gesù, il tuo Tutto.
Anima, anima, anima: che sempre tu possa lodare il tuo Dio, ricolmarLo dell'amore che mai gli viene donato da chi ha allontanato il suo cuore dal Mio!
Ma Io ritornerò con potenza, con irruenza in ogni uomo e non sarà per lui alquanto facile recepire cosa gli sta succedendo. Ma voi che con mansuetudine avete preparato il cuore a questo evento, vi sembrerà impossibile sentire così tanta gioia. Sapete che la maggior gloria che potete dare al vostro Dio Padre Onnipotente, è
- accostarvi al Santissimo Sacramento molto spesso,
- riceverLo con la grazia nel cuore
- e donandogli tanto, ma tanto amore.
Il riciclo dell'amore purifica e santifica l'Universo e l'uomo decaduto così in basso per sua propria volontà. Amen".

"Figlia mia, ti ringrazio per averMi difeso, nel comprendere quanto questo sia necessario. La vita cristiana è ormai adeguata al comportamento dell'uomo pronto a divinizzare e a compromettere la vera Divinità: nel cambiare le cose a loro piacimento portano l'uomo a mettersi alla pari verso del loro Dio umanato, ma racchiuso nella piccola Ostia.
Figlia mia quanto verrò vilipeso, quanto verrò oltraggiato dalla mia creatura perché convinta che la "nuova moda" è bella, è bello potersi prendere da se l'Ostia.
Ma come hai detto bene tu, nessuno ha le mani consacrate, solo i Sacerdoti possono prendermi tra le mani e distribuirmi.
Figlia mia, rimani fedele ti prego, non ti lasciare convincere: tu sai che Io ci tengo ad ognuno di voi, ma non tollero di essere preso tra le mani da tutti.
Ci sono mani impure, ci sono mani in peccato mortale, ci sono mani che toccano la "materia" e non sanno che veramente c’è un Cuore che palpita e che si dimena per essere lasciato nella patena, perché chi Mi prende nelle condizioni di peccato Io entro in loro per essere di nuovo crocifisso.
Quei peccati di colui che Mi assume sono frecce, sono chiodi, sono frustate, e così sono di nuovo costretto a prendere quei peccati sul Mio Corpo Santo.
Anima mia, mi struggo a sentire che la mia Chiesa si prodiga in cambiamenti moderni per accontentare il mondo, ma sotto a tale azione c’è il desiderio di dissacrazione.
Figlia, la Mia Volontà sia messa al primo posto.
Ascoltami bene: la mia preoccupazione e che anche tra voi, possiate darmi ascolto, possiate difendermi e darmi la pace che cerco. Il sentirmi amato e difeso Io cerco. Amen".