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Endorsement del Papa al film che legalizza le coppie gay, nuova proiezione in Vaticano

Città del Vaticano –

Nuovo importante endorsement del Papa al docu-film della discordia in cui Bergoglio - attraverso un taglia e cuci di vecchie interviste – spezza una lancia a favore di una legge per le famiglie gay. Le polemiche che a suo tempo erano nate sulla pellicola del regista Evgeny Afineevsky avevano costretto la Segreteria di Stato a diffondere a tutte le nunziature un documento interno per rassicurare che la Chiesa a proposito delle coppie omosessuali non aveva mai cambiato idea. Nessuno però ha mai spiegato come sia stato possibile la realizzazione di un film su Francesco contenente distorsioni tanto evidenti sul Magistero e sulla Dottrina Cattolica.

«Le persone omosessuali hanno il diritto di essere in una famiglia. Sono figli di Dio e hanno diritto a una famiglia. Nessuno dovrebbe essere estromesso o reso infelice per questo. Ciò che dobbiamo creare è una legge sulle unioni civili. In questo modo sono coperti legalmente. Mi sono battuto per questo» dice il Papa parlando in spagnolo.

Nonostante le polemiche sollevate nella Chiesa il 21 ottobre dello scorso anno il Papa ha incontrato in Vaticano Afineevsky e il giorno successivo c'è stata una piccola festa nei giardini vaticani con tutti i vertici della comunicazione.

“Gli omosessuali sono figli di Dio, hanno diritto a una famiglia”
Vedi:fanpage.it


Una seconda proiezione in Vaticano, sempre nell'Aula Nuova del Sinodo, c'era già stata lo scorso 24 maggio, sempre organizzata dal regista Afineevsky e dalla Fondazione Laudato si' - nel sesto anniversario dell'enciclica -, anche allora riservata a circa 100 persone bisognose, senzatetto e famiglie di rifugiati siriani. Al termine della proiezione, il Papa si era recato nell'Atrio della Sala Nervi per salutare e intrattenersi con i partecipanti.

Franca Giansoldati
ilmattino.it

Elogio della sodomia

N.S.dellaGuardia
L'importante è "to endorse" sempre ciò che è sbagliato, ma giusto agli occhi del mondo...
dialogo über alles!!!
Francesco I
@Giorgio Tonini
D'altra parte Bergoglio è ben consapevole di ciò che lo attende dopo la morte: ascolti dalla sua viva voce, ciò che egli si aspetta dopo la morte:
Ricevere una telefonata da Bergoglio, per sentirsi augurare l’Inferno…(audio e video)
Giorgio Tonini
Sì, già parlato in altra occasione, era per schernirsi: all’affermazione della mamma che il papa non ha bisogno di preghiere, Bergoglio ha risposto: “…non diciamolo due volte, però, se no magari ci troveremo all’inferno…”, come in un colloquio quando si parla tra due persone, come per dire “dobbiamo darci da fare, non diamo niente per scontato e di sicuro”. Poi ciascuno interpreta quello che ha …More
Sì, già parlato in altra occasione, era per schernirsi: all’affermazione della mamma che il papa non ha bisogno di preghiere, Bergoglio ha risposto: “…non diciamolo due volte, però, se no magari ci troveremo all’inferno…”, come in un colloquio quando si parla tra due persone, come per dire “dobbiamo darci da fare, non diamo niente per scontato e di sicuro”. Poi ciascuno interpreta quello che ha detto come vuole. Mi sembra che lui, dopo, non abbia più commentato.
lamprotes
Tonini, difendere Bergoglio è perdere già in partenza! E' il papa più indifendibile in tutta la storia del Cattolicesimo!
Francesco I
@Giorgio Tonini
Contra facta argumenta non valent!
Ascolti attentamente ciò che dice Bergoglio ! Non aggiunga frasi che il Pampèro non ha detto!
Giorgio Tonini
@Francesco I al di là delle parole esatte, si può dire che Bergoglio è stato preso alla sprovvista dalla “sviolinata” della signora, incorrendo in una frase poco felice ma dal senso abbastanza chiaro. D’altronde se Bergoglio avesse taciuto, avrebbe avallato col suo silenzio l’affermazione della mamma che lui non aveva bisogno di preghiere (ma chi non ha bisogno di preghiere? Se siamo tutti …More
@Francesco I al di là delle parole esatte, si può dire che Bergoglio è stato preso alla sprovvista dalla “sviolinata” della signora, incorrendo in una frase poco felice ma dal senso abbastanza chiaro. D’altronde se Bergoglio avesse taciuto, avrebbe avallato col suo silenzio l’affermazione della mamma che lui non aveva bisogno di preghiere (ma chi non ha bisogno di preghiere? Se siamo tutti peccatori? Solo i santi non hanno bisogno di preghiere). Il suo silenzio sarebbe stato, quindi, sicuramente, interpretato come atto di superbia, avallando la convinzione della donna (e di tutti, essendo stato reso pubblico il colloquio) che, non avendo bisogno di preghiere, Bergoglio non è un peccatore, ma un “già santo”. Con un can can che si può immaginare (se avesse taciuto).
Francesco I
........"al di là delle parole esatte"
Memento: "In claris non fit interpretatio!"
Giorgio Tonini
Ok, lei allora interpreti alla lettera, in senso restrittivo. Io invece interpreto che, nella globalità del discorso, tenuto conto del disagio provocato dalla signora con un elogio eccessivo, anzi, fuori luogo (riconosciamolo: la battuta della signora “Lei non ha bisogno di preghiere” è stata davvero inopportuna e avrebbe messo in imbarazzo chiunque), Bergoglio ha improvvisato una battuta …More
Ok, lei allora interpreti alla lettera, in senso restrittivo. Io invece interpreto che, nella globalità del discorso, tenuto conto del disagio provocato dalla signora con un elogio eccessivo, anzi, fuori luogo (riconosciamolo: la battuta della signora “Lei non ha bisogno di preghiere” è stata davvero inopportuna e avrebbe messo in imbarazzo chiunque), Bergoglio ha improvvisato una battuta balbettante e inadeguata, d’accordo, ma che, secondo me, non va valutata nel suo puro e mero senso letterale.
Francesco I
Visto che Ella è un fine interprete del sommo pensiero bergogliano, mi può chiarire una cosa, per cortesia: nel video seguente il Lìder Maximo ci invita a "reggere lo squilibrio". Dunque , una volta catturato, dobbiamo reggerlo per la testa o per la coda? Il nostro amatissimo arcivescovo Nosiglia ha addirittura elaborato un sistema filosofico basato sulle parole del Bergoglio:
Giorgio Tonini
Avrà la cortesia di perdonarmi. Non le so rispondere. Almeno, qui su due piedi, essendo che mentre scrivo sto facendo altre cose. Se ha pazienza, ritornerò in argomento.
N.S.dellaGuardia
@Francesco I col "vangelo dello squilibrio non c'è scampo !!! 😂
Très bien joué mon ami!!
Giorgio Tonini
Ecco che rispondo. Per “squilibrio” del Vangelo, Bergoglio intende la “follia” (per capirci alla San Francesco, “il folle di Cristo” per eccellenza). D’altronde fu lo stesso San Paolo a insegnare che il Vangelo è “scandalo per i giudei, follia per i pagàni”. Bergoglio afferma, quindi, che non dobbiamo avere timore a farci investire da questa “follia di Amore” verso Dio. A supporto cita le …More
Ecco che rispondo. Per “squilibrio” del Vangelo, Bergoglio intende la “follia” (per capirci alla San Francesco, “il folle di Cristo” per eccellenza). D’altronde fu lo stesso San Paolo a insegnare che il Vangelo è “scandalo per i giudei, follia per i pagàni”. Bergoglio afferma, quindi, che non dobbiamo avere timore a farci investire da questa “follia di Amore” verso Dio. A supporto cita le Beatitudini (le definisce premio Nobel dello squilibrio ossia follia, ed è verissimo). In effetti, come catechista, spiegare che gli afflitti sono “beati” è, umanamente parlando, follia allo stato puro. Bravo Bergoglio!
N.S.dellaGuardia
😂🤣🤣
Giorgio Tonini
Che se la ride? Argomenti (se ne è capace…).
Francesco I
Però Bergoglio dice che dobbiamo "prendere lo squilibrio con le mani" ma dobbiamo prenderlo per la testa o per la coda? Io ne ho catturato uno, adesso sta deperendo. Non conosce, per caso quale sia la dieta adatta per lo squilibrio?
Giorgio Tonini
In italiano, cosa si intende per squilibrato? Uno matto,… un folle. Secondo Bergoglio, evangelicamente parlando, quindi, non dobbiamo avere timore a farci investire da questa follia. Bergoglio ha detto quello che ne’ più ne’ meno, in quel momento, in quel contesto, avrebbe detto lo stesso San Paolo.
N.S.dellaGuardia
Come vuole lei, signor giudice: il signor bergoglio di fronte ad un vasto uditorio ha aperto un libretto della Via Crucis dicendo "¡este es el fracaso de Dios!!!". Naturalmente stava solo scherzando, poiché la "follia delle beatitudini" in confronto a quella della Croce fa morire dal ridere...solo che le lascio il piacere di indovinare il significato di "fracaso", che è molto peggio.
Ma lei che …More
Come vuole lei, signor giudice: il signor bergoglio di fronte ad un vasto uditorio ha aperto un libretto della Via Crucis dicendo "¡este es el fracaso de Dios!!!". Naturalmente stava solo scherzando, poiché la "follia delle beatitudini" in confronto a quella della Croce fa morire dal ridere...solo che le lascio il piacere di indovinare il significato di "fracaso", che è molto peggio.
Ma lei che è il migliore non avrà difficoltà...
N.S.dellaGuardia
Ah, in caso l'italiano sia una lingua e non un opinione, "squilibrato" e "folle" sono sinonimi, ma hanno un significato ben diverso. Sottile (da qui il livore contro bergoglio, che lei però riesce a difendere). E NON MI METTO A SPIEGARLE LA DIFFERENZA, O COME DICE LEI, "AD ARGOMENTARE", PERCHÉ SE LEI NON SA LA DIFFERENZA SI RIMETTA A STUDIARE!!!
Adios.
lamprotes
Quella dello "squilibrio" è la cosa più IDIOTA che abbia detto Bergoglio. Ci sono fior fior di santi che indicano nella pratica del Cristianesimo la vera saggezza e nel suo oblio la vera insipienza.

I salmi stessi dichiarano "empio" l'ateo, quindi vero squilibrato!!! L'equilibrio è la pratica cristiana, lo squilibrio (o uscita da se stessi, come il figlio prodigo che dissipa i suoi beni) è la …
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Quella dello "squilibrio" è la cosa più IDIOTA che abbia detto Bergoglio. Ci sono fior fior di santi che indicano nella pratica del Cristianesimo la vera saggezza e nel suo oblio la vera insipienza.

I salmi stessi dichiarano "empio" l'ateo, quindi vero squilibrato!!! L'equilibrio è la pratica cristiana, lo squilibrio (o uscita da se stessi, come il figlio prodigo che dissipa i suoi beni) è la NON PRATICA. Bergoglio rovescia tutto per rovesciare le persone, renderle confuse e, alla fine, giustificarle nel loro stato di peccato!
Giorgio Tonini
Mi sembra che il papa sia papa di tutti, cattolici e non, quindi quando si rivolge ai non credenti o non cattolici non parla da papa, ma da padre, da nonno, da compagno, da amico, da confidente. Si chiama seminare buoni sentimenti nel cuore di persone lontane, facendo loro capire che non sono esclusi dall’Amore di Dio. Attento lamprotes: “…i pubblicàni e le prostitute ti (mi) precederanno, molti …More
Mi sembra che il papa sia papa di tutti, cattolici e non, quindi quando si rivolge ai non credenti o non cattolici non parla da papa, ma da padre, da nonno, da compagno, da amico, da confidente. Si chiama seminare buoni sentimenti nel cuore di persone lontane, facendo loro capire che non sono esclusi dall’Amore di Dio. Attento lamprotes: “…i pubblicàni e le prostitute ti (mi) precederanno, molti che sono primi saranno ultimi…”. Attento, tu giudice e boia lamprotes, attento…
lamprotes
Lasciando da parte i discorsi di convenienza o di cortigianeria, tipici di chi vuol giustificare tutto e chiudere gli occhi anche davanti all'evidenza, il tema "gay" nella Chiesa è oramai trattato con ampia tolleranza, anzi, direi, con chiara simpatia.

Esiste una sorta di nascosta o palese solidarietà verso i gay e sono ben pochi i chierici, per altro visti con diffidenza, che vi si oppongon…More
Lasciando da parte i discorsi di convenienza o di cortigianeria, tipici di chi vuol giustificare tutto e chiudere gli occhi anche davanti all'evidenza, il tema "gay" nella Chiesa è oramai trattato con ampia tolleranza, anzi, direi, con chiara simpatia.

Esiste una sorta di nascosta o palese solidarietà verso i gay e sono ben pochi i chierici, per altro visti con diffidenza, che vi si oppongono.
Bergoglio è colui che ha sporcato la cattedra papale, sostenendo questo genere di contraddizioni dietro le quali si intuiscono più o meno velate simpatie.

Ciò deriva in primis dal "vietato vietare" e dalla "libertà di essere ciò che sei", di marca sessantottina. Ogni genere di educazione, che si eserciti nella scuola o nei sentimenti, è assolutamente rifiutata. Lo spontaneismo che degenera nella volgarità, l'istinto che degenera nel soddisfacimento sregolato del sesso, ne sono i frutti principali.

La funzione della Chiesa è sempre stata quella di dare una direzione, un metodo, una regola. Nell'attuale contesto anarchico, i chierici di ogni ordine e grado, non si pongono come alternativa costruttiva, seguendo la tradizione ecclesiastica, ma manifestano evidente simpatia all'onda degenerativa che tutto sommerge.

Loro stessi, essendo figli di questo tempo, hanno principi anarchici e la "formazione" clericale non ha affatto sradicato quegli stessi principi che innervano la mentalità odierna. Anzi, forse li ha proprio giustificati.

Questo spiega la propensione al sesso gay di buona parte dei chierici attuali: alle spalle non esiste alcuna educazione sentimentale, alcuna barriera, alcun limite morale, tantomeno il cosiddetto "timore di Dio".

Per essi la vita coincide con il vitalismo al punto stesso che le strutture stesse della Chiesa sono piegate in funzione delle passioni di un certo clero per il quale le relazioni umane sono relazioni di potere, non di altruismo agapico.

E' tipico il caso di un chierico, responsabile di un centro di accoglienza, il quale otteneva sesso in cambio di permessi di soggiorno.

Siamo, dunque, ben oltre ad un semplice vizio tollerato. Non siamo semplicemene nella negazione di un principio morale, siamo allo scardinamento dei principi-base di una società, ad una pratica anarchica, ad un cieco egoismo.

Ed è inutile giocare con le parole come Bergoglio, dicendo che "il matrimonio è solo tra uomo e donna ma si ammettono le unioni gay". Dietro a tutto ciò non esiste solo una benevolenza per le coppie gay ma un'accettazione della mentalità gay che, in definitiva, è una mentalità di anarchismo sessuale divenuta stile di vita e diffusa, sotto forma di mille altri anarchismi, in tutta la nostra società attuale.

Di una "chiesa" così mal ridotta non se ne può proprio far nulla!
Francesco I
Similes cum similibus congregantur !
lamprotes
Che Bergoglio abbia insozzato la cattedra papale, su questo non ci piove, basta vedere i suoi documenti iniziando da AL. Che il problema "gay" nel clero sia assolutamente diffuso con tutto quello che lo precede e lo segue (come sopra da me descritto), è cosa acclaratissima e indica una degenerazione dei fini della Chiesa in costoro che piegano la struttura per le loro passioni disordinate. …More
Che Bergoglio abbia insozzato la cattedra papale, su questo non ci piove, basta vedere i suoi documenti iniziando da AL. Che il problema "gay" nel clero sia assolutamente diffuso con tutto quello che lo precede e lo segue (come sopra da me descritto), è cosa acclaratissima e indica una degenerazione dei fini della Chiesa in costoro che piegano la struttura per le loro passioni disordinate. Dinnanzi a fatti così lampanti non vedo perché si deve mettere la testa sotto la sabbia come Tonini e chiamare "boia e giudice" chi ha il coraggio di vedere! Mi sembra, piuttosto, che il Tonini sia un ottimo personaggio da KGB staliniano!
Giorgio Tonini
Mi sembra di aver letto che hanno estrapolato alcune frasi, passaggi di discorsi o interviste, e poi faziosamente hanno assemblato in modo da far emergere quello che a prima vista potrebbe sembrare un orientamento del papa in contrasto con la morale cattolica. Un modo scorretto di procedere. Infatti, in realtà, quelle del film non sono le sole cose che ha detto lui. Nessuno può negare che in più …More
Mi sembra di aver letto che hanno estrapolato alcune frasi, passaggi di discorsi o interviste, e poi faziosamente hanno assemblato in modo da far emergere quello che a prima vista potrebbe sembrare un orientamento del papa in contrasto con la morale cattolica. Un modo scorretto di procedere. Infatti, in realtà, quelle del film non sono le sole cose che ha detto lui. Nessuno può negare che in più occasioni il papa abbia affermato che l’unica forma di matrimonio è tra uomo e donna. P.S. Una domanda: Il Santo Padre, oltre ad essere guida del popolo cristiano, è anche papa di chi non è ancora nel gregge? Oppure se ne deve disinteressare, di questo “potenziale” gregge? E limitarsi a condannarlo? Ma, allora, Gesù, era venuto solo a condannare il mondo? Oppure no?
Francesco I
Le sembra.... i Bergogliani non sanno più come difendere il loro idolo per giustificare tutte le stoltezze che fa e che dice. Eccone un piccolo digesto:
Il veggente che vide un futuro papa eretico e la «lista nera» di Papa …
Francesco I
Ecco, secondo Bergoglio, ciò di cui hanno bisogno i senzatetto
"Carità" papale: quindicimila gelati