N.S.dellaGuardia
Pensiamo a scrittori cattolici come Tolkien, che senza nominare il nome di Dio una sola volta ha realizzato uno dei capolavori della letteratura cattolica, e mondiale (anche se per semantica possono quasi essere considerati "sinonimi"), col suo mai abbastanza ricordato The Lord of the Rings, ma anche con altre sue opere, segno di una Fede profonda che rivestendo ogni aspetto della sua esistenza,…More
Pensiamo a scrittori cattolici come Tolkien, che senza nominare il nome di Dio una sola volta ha realizzato uno dei capolavori della letteratura cattolica, e mondiale (anche se per semantica possono quasi essere considerati "sinonimi"), col suo mai abbastanza ricordato The Lord of the Rings, ma anche con altre sue opere, segno di una Fede profonda che rivestendo ogni aspetto della sua esistenza, non poteva che essere esaltata nella sua sfera più intima e personale: quella della vocazione artistica.