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Il mese del Sacro Cuore profanato dai vari "pride"

Il mese de Sacro Cuore di Gesù è ormai regolarmente offeso e profanato dai vari "pride" che oramai dalle realtà metropolitane si allargano a macchia d-olio fino alla provincia. Così anche la piccola …More
Il mese de Sacro Cuore di Gesù è ormai regolarmente offeso e profanato dai vari "pride" che oramai dalle realtà metropolitane si allargano a macchia d-olio fino alla provincia. Così anche la piccola Amelia, in Umbria avrà la sua due giorni di orgoglio sodomitico. Perchè si ormai questo è peccato di cui vantarsi, da rivendicare ai quattro venti. Ovviamente a sostenerlo ci sono tutti i soliti noti: da Legambiente, pari opportunità, arci, sigle varie Lgbtqxyz. Rivendicano il diritto di amare come vogliono, perchè il capriccio diventi impero ed i sensi condizionino la nostra esistenza. Del resto se siamo animali e discendiamo dalle scimmie cosa potremmo pretendere di più? No noi siamo fatti per l'infinito, tendiamo ad esso e solo li dovrebbe volgere il nostro sguardo. Di fondo c'è l'odio profondo per l'uomo, il volerlo mantenere schiavo dei suoi bassi istinti, l'azione invidiosa di Satana e degli angeli caduti che da millenni si affannano a far perdere l'uomo ed esso nella sua superbia cade nelle sue trappole. Ci vuole tanta umiltà per riconoscere i propri errori e lo dice uno che ha battuto strade sbagliate e solo l'intercessione della Ss. Vergine ha potuto riprendere il giusto cammino. La battaglia è lunga e dura ma certi istinti vanno combattuti non esibiti e rivendicati. Senza giudicare chi cade per sua debolezza aiutandolo a rialzarsi non lasciandolo affogare. www.umbria24.it/attualita/mura-arcobaleno…
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Ognuno, se vuole, può andare nell'Inferno, è una scelta libera:" chi sono io per giudicare?".
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lu io likes this.
Suari
...mal comune mezzo gaudio: vorrebbero che sempre più cadessero nella loro situazione di peccato per sentirsi meno disperati...
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Si vantano di ciò di cui dovrebbero vergognarsi. Proprio per superare la vergogna fanno queste sfilate. Perché nel profondo la vergogna ce l' hanno eccome. Se fossero a posto con le loro coscienze non avrebbero da manifestare nulla. Noi non facciamo manifestazioni contro. E dunque per chi lo fanno? Lo fanno per se stessi, traendo forza reciprocamente dal numero di manifestanti sentendosi meno …More
Si vantano di ciò di cui dovrebbero vergognarsi. Proprio per superare la vergogna fanno queste sfilate. Perché nel profondo la vergogna ce l' hanno eccome. Se fossero a posto con le loro coscienze non avrebbero da manifestare nulla. Noi non facciamo manifestazioni contro. E dunque per chi lo fanno? Lo fanno per se stessi, traendo forza reciprocamente dal numero di manifestanti sentendosi meno fuori dal comune e soprattutto cercando di alleggerire il peso che si trascinano dentro. Di ribellione a Dio, di ribellione alla Natura, di ribellione alla Società, di ribellione ai genitori.
Non é una manifestazione di orgoglio ma una ammissione di ribellione.
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Ha perfettamente ragione. Si tratta di un disperato tentativo di mettere a tacere la propria coscienza, che urla dentro, facendosi spalla l'uno con l'altro.
nolimetangere likes this.
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Io ne ho conosciuti, e posso dire che ho avuto colloqui con una di queste persone, che era una brava persona, ora non c'è più, che mi raccontò la sua vita e di come l'abuso di un pedofilo gli abbia condizionato l'esistenza, e dato quell'imprinting omosessuale a otto anni.
Lui addebitava a questo orrore subito il decorso anomalo della sua vita.
Per la cronaca fu un prete a fargli violenza.

Parlam…More
Io ne ho conosciuti, e posso dire che ho avuto colloqui con una di queste persone, che era una brava persona, ora non c'è più, che mi raccontò la sua vita e di come l'abuso di un pedofilo gli abbia condizionato l'esistenza, e dato quell'imprinting omosessuale a otto anni.
Lui addebitava a questo orrore subito il decorso anomalo della sua vita.
Per la cronaca fu un prete a fargli violenza.

Parlammo per anni al telefono, era un amico nostro, una persona del posto, una brava persona. E seppur senza mai dirmelo espressamente, ne parlò sempre in terza persona e mi narrava di altri omosessuali e del dramma che hanno dentro. Si conoscono tra di loro.

Cosa è questo dramma? Sentirsi inermi di fronte al sesso omosessuale, inizialmente provato per scherzo o gioco o tentativo di emozione diversa, o qualsiasi altra cosa, che possa presentarsi o venire offerta a un ragazzo, in età prepuberale o puberale, ma che poi condiziona e rende schiava quella persona, ossia diventa una condizione che li umilia. E si badi bene, che non è la gente che li umilia, sentono questa umiliazione in se stessi, per quel che fanno. Ma non è una costante della loro vita l'umiliazione che avvertono, poi riprendono la frenesia.

Comunque, non riuscendo a liberarsene, cedono completamente.
Dicono che si accettano. Non lo credo, lo dicono per scusarsi, la verità è che non riescono a fare altrimenti.
Ma non conoscono la felicità. Possono scherzare, ridere, non pensarci per un poco, soprassedere, ribellarsi ancor più alla società, ma la sera quando sono soli, hanno gli occhi della coscienza dentro di loro che li guardano. E ci soffrono. E si stordiscono ancor più in quella cosa, come per non pensarci.

Io credo che il rapporto omosessuale, una volta testato, produce un elemento avvinghiante la volontà dell'individuo, dà più dipendenza della droga.
Io so questo e credetemi cari amici che non era facile per questo mio amico dire queste cose, a me, una donna. " Non voglio essere così!". Ma era così.

Dove sta la radice del problema? Per carità parlo da persona comune, dico cosa penso, è una opinione e basta, la radice sta proprio nella sperimentazione dell'omosessualità in età precoce.
E condiziona e rende impossibile avere un'altra chance, un'altra opzione.
Cioè coinvolge l'essere a tal punto, che quel pensiero è il loro solo pensiero quando hanno a che fare con un altro uomo. Hanno una visione delle cose condizionata dal rapporto omosessuale..
Ne ricevono una gratificazione momentanea che li incatena.. poi ci possono star male, poi cercano altra gratificazione e la vita è un'altalena che oscilla tra questi due elementi..

Questo lo sanno bene i promotori del gender, lo sanno bene anche chi promuove i pride, perché cercano di coinvolgere il maggior numero di persone specialmente ragazzini e ragazzine, perché avranno anche loro le catene ai piedi e se tutti sono incatenati chi potrà mai dire che non sia quella la libertà??? Ecco il gioco: aumentare di numero.

Quindi l'omosessualità precoce qualunque sia stato il motivo che li ha fa entrare in questo giro, parte dalla ribellione ai genitori, che avvisano e non vogliono, poi arriva alla ribellione alla società, che avvisa e non vuole, e quindi alla natura, che viene sconvolta e soffocata, e poi arriva alla ribellione piena a Dio.
All'inizio a Dio non lo pensano proprio.. il frutto proibito è allettante e la proibizione viene innanzitutto dai genitori…
La prima ribellione è all'educazione ricevuta dai genitori. E poi si allarga in crescendo. Nessuno all'inizio pensa che sia peccato grave o duraturo, che dopotutto può tirarsene fuori quando vuole, è quello che fa credere chi circuisce. E invece non è così, una volta e un'altra volta e un'altra volta ancora e poi la velocità in discesa...
Poi viene da sé tutto il resto. POI diventa peccato perché cedono pur sapendo che è male per l'anima. Perché si rendono conto che non stanno bene con se stessi.

Si dirà che se non possono liberarsene, se davvero non riescono pur volendo… loro lo affermano, la vivono male la situazione anche se da fuori fanno vedere tutt'altro, dopo il rapporto non sono felici seppur gratificati fisicamente.
Ed è' una gratificazione che dura pochissimo.
Come il pentimento, dura pochissimo, dura fino al prossimo rapporto. E così via.
Quindi da quel che ho capito io, che ho avuto modo di constatare, la situazione in età puberale diviene condizionante, e per questo bisogna vigilare molto.

Mentre i rapporti omosessuali provati per la prima volta e consumati da un individuo adulto, che ha già una sua vita sessuale etero, non portano ad una dipendenza simile, ossia, non cambiano completamente la sessualità dell'individuo. Li ritengono esperienze. Alcuni se ne pentono, alcuni abboccano ogni tanto, ma sempre a livello sperimentale, alla ricerca di una soddisfazione qualsiasi.
Ho conosciuto anche chi si è lasciato irretire per alcuni mesi e ne è rimasto devastato. Perchè ...? Perchè ne resta talmente ferita la loro psiche, la loro anima che poi sentono repulsione verso se stessi.

Però quel mio caro amico, di cui accennavo prima, diceva, che non si ha bisogno di piume e lustrini, o mascherature carnevalesche, o porsi come alternativa, fac-simile della donna, travestendosi per sembrare ciò che non si è, perché egli lo riteneva ancor più degradante e umiliante per la condizione. Ossia fare di una situazione strana, bizzarra, un presunto punto di forza e ostentarla. E alla fine, del pride, della sfilata, quanti di loro si guarderanno in silenzio dentro, e si sentiranno spauriti?
Ricordiamoci una cosa sempre: Dio ci ama tutti e ci vuole tutti con sé, siamo i suoi figli.
E se un figlio crede che esibendo la propria ribellione, faccia tacere la voce di Dio che è in lui, la legge naturale impressa in lui come nei cuori di tutti, si sbaglia.
Io credo che chi vuole incrementare e far fruttificare il disagio, il pentimento, l'umiliazione, la repulsione, o qualsiasi sentimento che possano provare, debba trovare un aiuto, religioso, psicanalitiche, medico, non so cosa, ma un aiuto, se lo chiede, per non soffocare questi sentimenti che sono richiami della coscienza affinché possano relazionarsi nuovamente da puri e casti figli di Dio.
Per mia stoltezza ho provato queste cose sulla mia pelle, il dolore, l'umiliazione, il vuoto interiore. Posso solo ringraziare con tutto me stesso la Ss. Vergine che un suo intervento straordinario mi ha sostenuto in un percorso di liberazione, conversione, guarigione. Solo una grande grazia può salvare da una terribile caduta come questa ma il Preziosissimo Sangue di Nostro Signore può …More
Per mia stoltezza ho provato queste cose sulla mia pelle, il dolore, l'umiliazione, il vuoto interiore. Posso solo ringraziare con tutto me stesso la Ss. Vergine che un suo intervento straordinario mi ha sostenuto in un percorso di liberazione, conversione, guarigione. Solo una grande grazia può salvare da una terribile caduta come questa ma il Preziosissimo Sangue di Nostro Signore può liberarci da ogni male.
nolimetangere likes this.
Ne sono felice. Davvero felice. Grande é Nostro Signore! Egli smaschera le suggestioni ingannatrici del tentatore, e lava e guarisce e riporta alla purezza originaria i suoi figli. Grande é il suo amore e la sua onnipotenza!!
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