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P.Elia
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Vangelo Domenica 10 Aprile, III di Pasqua: Pietro e l'Amore che "vede"! Pietro e “l’amore che vede" Cari amici Domenica scorsa ci identificammo tutti, in qualche modo, in San Tommaso che per credere …More
Vangelo Domenica 10 Aprile, III di Pasqua: Pietro e l'Amore che "vede"!

Pietro e “l’amore che vede"

Cari amici Domenica scorsa ci identificammo tutti, in qualche modo, in San Tommaso che per credere volle vedere, sentire e toccare il Risorto personalmente. E ricordammo come Papa Francesco nella sua bellissima Enciclica sulla fede Lumen Fidei, al numero 31 affermi proprio che la fede è vedere, sentire e toccare il Risorto vivente nella sua Chiesa. il Vangelo di oggi Domenica 10 di Aprile III di Pasqua presentandoci, invece, la figura dell’Apostolo Pietro che viene, in qualche modo, “esaminato” da Gesù sull’amore, ci fa comprendere che in definitiva che la luce della fede altro non è che la luce dell’Amore. La Enciclica Lumen fidai afferma questa verità al numero 26 quando afferma, tra l’altro, che “La fede conosce in quanto è legata all’amore, in quanto l’amore stesso porta una luce. La comprensione della fede è quella che nasce quando riceviamo il grande amore di Dio che ci trasforma interiormente e ci dona occhi nuovi per vedere la realtà.”

Gesù sta per conferire il primato a Pietro, il primo Papa della Storia della Chiesa, ma prima deve assicurarsi che Pietro lo "veda bene”…, perché la missione che sta per affidargli è proprio quella di confermare i suoi fratelli e la Chiesa tutta, nella fede!… Per questo per ben tre volte gli chiede : Pietro mi ami tu più di costoro? L’ Amore vero, puro, come la fede, è una capacità soprannaturale, una virtù teologale, viene da Dio. E dal Cuore trafitto di Gesù Risorto che la purezza dell'amore, come un fiume in piena, vuole travolgere Pietro, la sua Chiesa e attraverso di essa, il mondo intero. ma Pietro, come la Chiesa intera, deve accogliere questo amore purissimo di Gesù , deve custodirlo, comprenderlo, farne la “ragion d’essere" della sua vita. Un amore che, proprio per la sua purezza, lo porterà un giorno, come testimone di Cristo Risorto, ad amare fino alla fine! È la “logica” di Dio: solo amando "fino alla fine”, come Gesù, giungeremo alla gioia eterna nella Casa del Padre! Cari amici già sulla terra solo il pensiero della festa eterna del Paradiso ci riempie di gioia, di speranza, di entusiasmo… Immaginiamoci quando giungeremo alla meta tanto desiderata… la nostra gioia sarà incontenibile. È tutto per adesso ciao e il Signore risorto vi benedica sempre!