Francesco I
@Diodoro Fu proprio Montini il promotore della rottura: egli ebbe l'ardire di modificare quella che fu la Santa Messa in un tavola valdese. Furono ben sei i pastori protestanti chiamati come consulenti per la riforma liturgica. Non solo: egli donò l'anello piscatorio, simbolo dell'autorità papale, a Donald Ramsey. '"arcivescovo" anglicano, perciò erede degli assassini di San Tommaso Moro e del …More
@Diodoro Fu proprio Montini il promotore della rottura: egli ebbe l'ardire di modificare quella che fu la Santa Messa in un tavola valdese. Furono ben sei i pastori protestanti chiamati come consulenti per la riforma liturgica. Non solo: egli donò l'anello piscatorio, simbolo dell'autorità papale, a Donald Ramsey. '"arcivescovo" anglicano, perciò erede degli assassini di San Tommaso Moro e del cardinale Fisher !
Vedi:
-) Ricordare Paolo VI … per immagini
-) Paolo VI, il papa più amato da Bergoglio
-) Messainlatino.it: Jean Guitton, amico di sempre di Paolo VI, in un'intervista profetica:" Mons. Lefebvre aveva ragione"!
-) Il Papa si chiama Giuseppe ! (di Giovannino Guareschi)
-) Tombali massonici.
-) PAOLO VI ERA MASSONE ?
-) L’eresia antiliturgica da Lutero a Paolo VI
_) Il fumo di Satana nella casa del Signore.

Foto:
.) Montini dona l'anello piscatorio al suo sodale di loggia massonica l'anglicano Donald Ramsey
.) I sei consiglieri protestanti del Montini
.) Tombali massonici.
Diodoro
Matteo 21,33-44 (il Vangelo di oggi); Marco 12,1-11; Luca 20,9-18: la parabola dei Vignaioli Omicidi, omicidi del Figlio del Padrone della Vigna per avere per sé la Sua Eredità.
Cristo la rivolse ai "capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo".
Essa ritrae con estrema precisione la Traumatica Sottrazione della Vigna del Signore agli affittuari protervi, per darla ad "altri": gli antichi Pagani
nolimetangere
E si dovrebbe parlare dei gruppi parrocchiali e associazioni di "fedeli" dei danni che fanno, secondo la visuale giusta preconciliare, laddove un tizio o una tizia qualsiasi ammaestra nelle eresie postconciliari, e vi aggiunge di suo talvolta, quello che gli passa per la testa in quel momento, una cosa qualsiasi, così le persone ascoltano eresie con svarioni, e credono di ascoltare la spiegazione…More
E si dovrebbe parlare dei gruppi parrocchiali e associazioni di "fedeli" dei danni che fanno, secondo la visuale giusta preconciliare, laddove un tizio o una tizia qualsiasi ammaestra nelle eresie postconciliari, e vi aggiunge di suo talvolta, quello che gli passa per la testa in quel momento, una cosa qualsiasi, così le persone ascoltano eresie con svarioni, e credono di ascoltare la spiegazione estesa della Parola di Dio.

E godendo il tizio o la tizia dell'appoggio del parroco, guai a contraddire, si viene ostracizzati, prosegue nel modernismo.
Idem se ci si permette di contraddire prediche sperticatamente moderniste e pro gay, è il sacerdote stesso che la domenica successiva si fa capire dal diretto interessato, colui che ha osato criticarlo, svergognandolo davanti a tutti come se fosse un appestato spirituale, insomma gli fa capire che non è il benvenuto.

Per fortuna, i gruppi, hanno un numero assai mobile, e decrescente, tant'è che le fedelissime dei parroci attendono all'uscita dalla messa cercando di arruolare fedeli, e li invitano ad aderire. Hanno bisogno di platea per fare bella figura con il parroco.

Il covid19 ha fatto il resto. Così ora non si sa come sia la situazione.

Si dovrebbe riflettere, molto e bene sui danni che hanno prodotto questi gruppi alla Chiesa di Cristo. Io che sono nata prima del CVII e ho fatto la prima comunione prima del nefasto Concilio stesso, ho un'altra istruzione cattolica, E NON HO MAI PERMESSO CHE LE ERESIE PENETRASSERO NELLA MIA COSCIENZA.
Ho sempre alzato un blocco interiore.
Ma non so quanti lo abbiano fatto.

C'erano, è plausibile pensarlo, certe oppressioni formali, o meglio tali erano viste dai fedeli, per cui la religione era vista come repressiva e oppressiva, ma puntando l'attenzione sul topolino nella stanza, hanno trascurato che assieme facevano entrare il pachiderma!

L'avvento capillare dei cinema e poi della tv, i fotoromanzi e altro, classificati precedentemente come letture o visioni proibite, che piacevano, perchè divagavano, ha anche contribuito a distogliere la volontà dal pregare.. E ha mostrato modelli comportamentali nuovi. Ancora adesso vediamo che vanno per la maggiore gay dichiarati e transgender a cominciare dalla pubblicità.

È stato un processo lento, ma graduale e costante, portando all'opposto di prima i fedeli.

Non so se la fede, prima del Concilio VIi, fosse fede per abitudine, tradizione, retaggio, o semplicemente perchè non c'era altro oltre la vita normale, lavoro duro per gli uomini per sostentare la famiglia, e attendere alla cura di essa per le donne, ma c'era ed era quella che si pensava fede. Mia nonna lasciava ogni da fare, ricordo, e con gli abiti di casa, chi non ricorda le gonne arricciate in vita, lunghe fino ai piedi, e la "baschina" ossia la blusa pieghettata sul davanti, delle donne di prima? Ella prendeva il "fazzolettone" nero, come veniva chiamato uno scialle di lana pesante con frangia, e si copriva la testa e avvolgeva il corpo. E usciva di sera al suono delle campane per andare alla messa.
E che messa era quella messa! Magnifica!

Ma poi sul piatto, con il CVII, è stato offerto dell'altro: il piacere.

L'alternativa che Satana propose come sempre fu il piacere. E fu accettata e proposta dalla Chiesa.
Questo ingannó i fedeli.

Al di là di tutto, la massa, tante cose difficili, concetti, non le capiva e non le capisce, ma tra una religione ancestrale, vista riguardo a taluni ambiti di vita come repressiva e oppressiva, invece che salvifica, e un ammodernamento della stessa, che socchiudeva le porte al piacere, per poi spalancarle del tutto, la accettarono come positiva novità.
NON È che non si peccasse prima. Si peccava molto ma molto meno.
In proporzione direi la differenza tra un battello e la Queen Mary.
Il disdoro era un deterrente. Il disdoro che si sarebbe ricevuto dalla comunità frenava dal peccare. Il piacere spingeva il disdoro frenava.

Non ce ne accorgemmo dell'inganno del CVII, non subito, non inizialmente.
In quanti come me il catechismo aveva fatto presa, e presa forte, si inizió a bloccare le eresie. Interiormente non lasciate entrare.
Rifiutate a priori.
Ma quanti lo fecero? Quanti pedissequamente seguirono il nuovo?
E manco si accorgono adesso di cosa stanno seguendo.
Perchè la libertà del e nel piacere si è parificata nella loro mente, ai dettami evangelici, predicata da cinematografia, narrativa, tv, ha scavalcato e di gran lunga la voce dei fedeli pastori, che anch'essi vittime del CVII, si barcamenavano tra ubbidienza a Cristo e ubbidienza al Papa.

Mons. Lefevbre.. Ne sentii parlare per la prima volta dal mio prof di matematica.
Sentivo ai telegiornali, ma non essendoci accorti dell'inganno del CVII non ci si spiegava il comportamento di questo Monsignore. Il prof lo spiegó.
Fu allora, in quel preciso momento che alzai le antenne spirituali per captare i pericoli, non già quelli fuori della Chiesa, ma quelli dentro la Chiesa.
Ho sempre apprezzato Mons. Lefevbre. Per me è un eroe della fede.

Oggogiorno davvero c'è un piccolo resto tra le persone, fedeli alla Chiesa preconciliare. Il resto, in massima parte è un minestrone caotico di tutto. Ci infilano di tutto. Purchè piaccia.
Il piacere. Basti pensare ai matrimoni.. Finito il piacere attrattivo, finito il matrimonio.

Ma nel guazzabuglio non è che le coscienze siano totalmente sedate.
Perchè c'è una infelicità quasi congenita, che la teoria della liberazione, lo sdoganamento del peccato, non estingue ma accentua.

L'accentuazione si presenta come senso di insoddisfazione, quando i clamori della giornata sopiscono. E penso che per questo molti escano di notte cercando svaghi. Quando si sente" se resto a casa, che faccio? "

Significa che non vogliono che quegli scrupoli non riconosciuti come tali, mordano lontano dai clamori, e per sfuggire ci si immerge di nuovo in essi. Stramazzati di stanchezza che sono, dormono e non hanno il tempo di indagare in se stessi.
Si alienano il tempo da dedicare all'introspezione, ad indagare in se stessi.

IL. MALE DELL'ABISSO.
Anche questo è satanico.

Oggi visto che il barile è raschiato, o si risale e si ritorna a bere alla fonte, ossia alla Chiesa preconciliare, riconoscendo che Cristo è il Signore, e chi contraddice la Parola è un mercenario che non gli importa delle pecore, oppure la situazione precipiterà.

Chi puó conservi la fede come meglio puó.
Ma continuare a indicare la via giusta sempre. Per questo è importante gloria.tv e tutti i siti che non si lasciano sopraffare dal modernismo e da quanti si dichiarano cattolici, mentre di cattolico non hanno più nulla. Sono solo pignatte vuote.
Diodoro
Ringraziandola, caro professore, vorrei notare che papa Paolo VI, eletto durante il Concilio, non fu il promotore dell "rottura", ma colui che -con eccessivo ottimismo di fondo, certamente- concluse faticosamente il Concilio, e poco dopo subì il diretto rinnegamento da parte dei "migliori" ex-Padri Conciliari.
Diverso il caso di papa Giovanni, che realmente inclinava ad una "Nuova Chiesa". Resta …More
Ringraziandola, caro professore, vorrei notare che papa Paolo VI, eletto durante il Concilio, non fu il promotore dell "rottura", ma colui che -con eccessivo ottimismo di fondo, certamente- concluse faticosamente il Concilio, e poco dopo subì il diretto rinnegamento da parte dei "migliori" ex-Padri Conciliari.
Diverso il caso di papa Giovanni, che realmente inclinava ad una "Nuova Chiesa". Resta impressionante, per me, il fatto che gli sia stato conferito il Premio Balzan per la sezione Umanità, pace e fratellanza fra i popoli (1962); premio che egli accettò!
In pratica, io ho ricordi diretti di Paolo VI e del Suo Magistero: ricordi che mi danno testimonianza di un'impostazione del tutto diversa da quella del Fu-Vaticano attuale