Niko Sanpatrizio
Signori, il cielo non fa regali o sconti senza condizioni, e le condizioni sono sempre le stesse, ovvero che si ritorni a Dio conformandoci completamente alla sua Volontà. Ma ormai questa condizione è solo un'utopia, in un mondo edonista! Ma se manco i Cristiani ferventi desiderano il cielo! Tutti vogliono restare ancorati su questa terra come delle cozze, anche in condizioni psico-fisiche …More
Signori, il cielo non fa regali o sconti senza condizioni, e le condizioni sono sempre le stesse, ovvero che si ritorni a Dio conformandoci completamente alla sua Volontà. Ma ormai questa condizione è solo un'utopia, in un mondo edonista! Ma se manco i Cristiani ferventi desiderano il cielo! Tutti vogliono restare ancorati su questa terra come delle cozze, anche in condizioni psico-fisiche terribili. Non vi dice nulla questa realtà? Non si può desiderare ciò che non si conosce e non si è gustato. I santi desideravano il cielo e lo facevano desiderare ai loro adepti (vedi i martiri nei circhi romani), perchè lo avevano assaporato e non vedevano l'ora di andarci, a tal punto da ringraziare i loro carnefici. Oggi chi ci parla del cielo? Chi lo ha assaporato? Chi ne ha gustato il piacere?
Per desiderare e avere appetito bisogna conoscere, il volere una cosa nasce dal desiderio, e se la si gusta la si rivuole. Qui sta la spiegazione della frase evangelica “ A chi ha (appetito) sarà dato e a chi non ha (appetito) sarà tolto anche quel poco che ha” (Mc 4, 25), perché chi non gusta una cosa ne ha nausea, e quindi è sprecato che il cibo divino venga disprezzato e buttato via. (Luisa Piccarreta - v19 - Settembre 3, 1926)
Dana22