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Bagno di sangue: comunità di Rito Romano COSTRETTE da Francesco al Novus Ordo

Michael Charlier scrive su Summorum-Pontificum.de (30 novembre) che verranno annunciate misure prima della fine del 2021 per costringere tutte le comunità di Rito Romano al Novus Ordo.

Charlier in passato ha pubblicato reportage precisi e previsioni accurate. Francesco vuole "far tornare" le comunità di Rito Romano "alla sola modalità di celebrare" il Nuovo Pseudo-Rito prima di pubblicare le regole del Traditionis Custodes.

Secondo Charlier, verranno inviati delegati papali in queste comunità. A differenza dei commissari, i delegati non sostituiranno i superiori esistenti, ma saranno a loro superiori. Il mandato è "riconciliare" dette comunità "con lo spirito del Concilio".

Come primo passo, l'Eucarestia presieduta dovrà sostituire la celebrazione della Messa, così i preti potranno poi essere integrati nell'opera pastorale del Novus Ordo.

La celebrazione pubblica della Messa, per ora ancora permessa, verrà affidata a preti di Novus Ordo fedeli al fallimento del Concilio. I preti di Rito Romano potranno celebrare la Messa solo internamente e in casi eccezionali. La somministrazione degli altri sacramenti sarà proibita.

I delegati papali non sono autorizzati a essere flessibili e a negoziare con le comunità. Regneranno rigidità, legalismo e rifiuto del dialogo.

Charlier presume che i "delegati papali" riusciranno a sottomettere "parti probabilmente maggioritarie dei leader di alcune comunità" ma non una "grande maggioranza" degli appartenenti, quindi "le comunità si spaccheranno… il che potrebbe anche essere la strategia in animo a Francesco."

Foto: © Joseph Shaw, CC BY-NC-SA, #newsWaoxrhhvia

Cristeros 33
Questo accade quando si chiede il permesso di essere cattolici agli eretici modernisti usurpatori.
Francesco Federico
Ecco lo "spirito del Concilio"
lamprotes
Tutto questo ripete le vicende che visse tragicamente mons. Lefebvre e alle quali diede la sua risposta. Probabilmente l'intento del Pampero è quello di ESPELLERE tutte le realtà tradizionali per non avere più freni e confronti ai quali la gente lo tratterrebbe e spingere, così, ciò che resta del Cattolicesimo nel BARATRO.
lamprotes
Figlio fedele del Divisore!
Francesco Federico
Per chi non lo sapesse il "Divisore" è il "Diavolo"
La parola diavolo deriva dal verbo greco διαβάλλω (diabàllo) che significa separare, porre barriera, porre frattura, oppure, in senso metaforico, calunniare. Ecco che viene alla luce il significato originale del termine: il diavolo è colui che crea, attraverso la menzogna, separazione, frattura e inimicizia tra uomo e Dio, tra uomo e uomo. …More
Per chi non lo sapesse il "Divisore" è il "Diavolo"
La parola diavolo deriva dal verbo greco διαβάλλω (diabàllo) che significa separare, porre barriera, porre frattura, oppure, in senso metaforico, calunniare. Ecco che viene alla luce il significato originale del termine: il diavolo è colui che crea, attraverso la menzogna, separazione, frattura e inimicizia tra uomo e Dio, tra uomo e uomo. E' colui che crea, attraverso l'inganno una frattura nell'anima del singolo individuo.

P.S. Esatto contrario della parola diavolo è la parola simbolo a cui vi rimando invitandovi a cliccare il seguente link: etimoitaliano.it/2013/12/etimologia-della-parola-simbolo.html
lamprotes
Infatti Bergoglio è totalmente contro il Simbolo nella liturgia e la prova è, tra l'altro, il suo perenne disagio quando deve celebrare in un quadro che ha qualche analogia con quello tradizionale.