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Fatima.
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Sacerdoti scrivono al Vescovo di Bergamo. ...More
Sacerdoti scrivono al Vescovo di Bergamo.

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ricgiu
✍️ Ma i "nuovi" vescovi sono stati inviati apposta da Francesco proprio per attuare nei fatti le direttive del Concilio. Gli ordini conventuali che hanno osato esserne non in linea sono stati commissariati. Il degrado dei seminari è conseguenza dall'abbandono della Fede in Vaticano. Basta informarsi per sapere: ma questi seminaristi non hanno mai sentito parlare di Modernismo?

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✍️ Ma i "nuovi" vescovi sono stati inviati apposta da Francesco proprio per attuare nei fatti le direttive del Concilio. Gli ordini conventuali che hanno osato esserne non in linea sono stati commissariati. Il degrado dei seminari è conseguenza dall'abbandono della Fede in Vaticano. Basta informarsi per sapere: ma questi seminaristi non hanno mai sentito parlare di Modernismo?

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Rivolgersi ai propri Superiori è quanto meno sconsigliato.
Fatima.
Per facilitare la lettura trascrivo qui:

Diocesi di Bergamo, 30 maggio 2019

Ai Rev. mi Vicario Generale

Vicari Episcopali

Preti del Seminario

Parroci

e p.c.

S. E. Mons. Francesco Beschi

S. Em. Card. Pietro Parolin

S. Em. Card. Gualtiero Bassetti

S. Em. Card. Giovanni Battista Re

Reverendissimi,

dopo aver provato a fare tanti tentativi in diverse occasioni, senza averne avuto però …More
Per facilitare la lettura trascrivo qui:

Diocesi di Bergamo, 30 maggio 2019

Ai Rev. mi Vicario Generale

Vicari Episcopali

Preti del Seminario

Parroci

e p.c.

S. E. Mons. Francesco Beschi

S. Em. Card. Pietro Parolin

S. Em. Card. Gualtiero Bassetti

S. Em. Card. Giovanni Battista Re

Reverendissimi,

dopo aver provato a fare tanti tentativi in diverse occasioni, senza averne avuto però alcun risultato, vogliamo portare a conoscenza il nostro presbiterio dell'iniziativa da noi promossa nella "estrema disperata” speranza di trovare ascolto e di creare un movimento condiviso a questo punto dal basso.

Siamo un gruppo di sacerdoti della nostra Diocesi di Bergamo, e dopo ponderata riflessione, abbiamo inviato alcune le lettere nei mesi scorsi ai nostri Superiori: S. E. Mons. Fracesco Beschi, Mons. Pasquale Pezzoli e Don Massimo Epis, allora rispettivamente Rettore e Preside della Teologia del Seminario, i Vescovi della Lombardia, la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana, i Prefetti delle Congregazioni per i Vescovi, per il Clero e per l'Educazione Cattolica, il Nunzio Apostolico per l'Italia e perfino Sua Santità Papa Francesco.

Le lettere esprimono la preoccupante situazione che si è venuta a creare all'interno del Seminario e della Diocesi di Bergamo e come abbiamo cercato di farci interpreti di questo disagio, che sentiamo ormai anche come clero diocesano, presso i Superiori.

Non avendo però avuto da parte loro alcun segnale nel merito, abbiamo deciso di provare a coinvolgere il nostro presbiterio, perché ci sta a cuore il futuro della nostra amata Chiesa di Bergamo.

Vogliamo esprimere la nostra "indignazione e conseguente preoccupazione" per come in questi ultimi anni la situazione della Diocesi sia andata via via decadendo su tutti i fronti, a partire dalla preziosa realtà del Seminario; e riteniamo a questo riguardo necessario dichiarare apertamente che tutto questo degrado sia da imputare a una evidente incapacità di S.E. Mons. Francesco Beschi a governare la Diocesi, avendo di fatto delegato ogni responsabilità decisionale ai suoi più stretti collaboratori, lieti di poter concentrare su se stessi "la gestione del potere" a scapito della comunione ecclesiale e della condivisione delle scelte sia nell'ambito prettamente pastorale che in quello dell'amministrazione delle strutture e dell'economia.

Invitiamo perciò l'intero presbiterio a prendere posizione per sollecitare la possibilità di un trasferimento del Vescovo ad altra sede o incarico. Siamo certi che questa richiesta sia l'unica soluzione possibile per il bene della nostra Diocesi, del nostro Seminario e anche di S.E. il nostro Vescovo, che fraternamente riteniamo non adeguato all'incarico affidatogli quale Vescovo di Bergamo.

Ci permettiamo di firmarci in forma anonima, perché purtroppo siamo consapevoli che l'esporci in prima persona potrebbe provocare delle ritorsioni.

Certi che Vorrete comprendere il nostro stato d'animo e lo scopo della nostra iniziativa, confidiamo in una concreta presa di coscienza da parte di tutti noi preti e nel senso di responsabilità del Vescovo e dei suoi più stretti collaboratori.

Fraternamente.

Il gruppo di preti

anonimi, fedeli e non ribelli
della nostra Diocesi di Bergamo
padrepasquale
Diffamazione anonima. Da rigettare senza pietà
warrengrubert
@padrepasquale
Che lei e la sua missssericordiosa chiesa bergogliana fosse senza pietà non avevo dubbi.
Un buon pastore, invece si sarebbe preoccupato di ascoltare quelle voci, valutare le loro istanze, accogliere i loro consigli, se giusti.
Ma sopratutto dovrebbe chiedersi il perché si è giunti a costringere dei sacerdoti all'anonimato, questo perché sappiamo molto bene cosa implica la …More
@padrepasquale
Che lei e la sua missssericordiosa chiesa bergogliana fosse senza pietà non avevo dubbi.
Un buon pastore, invece si sarebbe preoccupato di ascoltare quelle voci, valutare le loro istanze, accogliere i loro consigli, se giusti.
Ma sopratutto dovrebbe chiedersi il perché si è giunti a costringere dei sacerdoti all'anonimato, questo perché sappiamo molto bene cosa implica la paressia in questi tempi di dittatura argentina.