Tempi di Maria
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Gli errori della Russia (e non solo): la Madonna a Fatima ci aveva avvisato!

Si legge nella II° parte del segreto di Fatima

«Avete visto l'inferno dove cadono le anime dei poveri peccatori. Per salvarle, Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al Mio Cuore Immacolato. Se faranno quel che vi dirò, molte anime si salveranno e avranno pace. La guerra sta per finire; ma se non smetteranno di offendere Dio, durante il Pontificato di Pio XI ne comincerà un'altra ancora peggiore. Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappiate che è il grande segno che Dio vi dà che sta per castigare il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre. Per impedirla, verrò a chiedere la consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato e la Comunione riparatrice nei primi sabati. Se accetteranno le Mie richieste, la Russia si convertirà e avranno pace; se no, spargerà i suoi errori per il mondo, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte. Finalmente, il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre Mi consacrerà la Russia, che si convertirà, e sarà concesso al mondo un periodo di pace».

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Quegli errori della Russia...

Sono oggi diventati una selva impraticabile di deviazioni, eresie, rovine teoretiche e morali.

Da leggere con grande giovamento spirituale questa catechesi attualizzante del padre Manelli (fondatore del Francescani dell'Immacolata).

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La Chiesa ha dovuto sempre combattere contro errori e deviazioni. Non c’è stato periodo della sua storia in cui non sia stata turbata dagli assalti di chi voleva trascinarla nei gorghi del disordine dottrinale e morale.

Satana, il grande nemico, è l’abile manovratore di una rete di insidie che tende a confondere la verità portando scompiglio e tenebre.

Gesù lo disse espressamente al suo Vicario san Pietro: «Simone, Simone, ecco, Satana ha chiesto che gli foste consegnati, per vagliarvi come il grano» (Lc 22,31).

E satana ha fatto il suo perfido mestiere di anno in anno nella Chiesa e nel mondo, suscitando errori e deviazioni ininterrottamente, contraddicendosi o ripetendosi, pur di portare confusione e caos.

Difatti, anche oggi noi ci troviamo in un clima dall’aria rovente per i novelli errori e le deviazioni che stanno lacerando l’umanità e fanno gemere la Chiesa.

La Madonna lo predisse a Fatima, quando esortò con insistenza ad accogliere il suo messaggio di preghiera e penitenza, altrimenti il comunismo avrebbe «diffuso i suoi errori nel mondo».

L’umanità è lacerata dall’ateismo e dalla massoneria, che fanno avanzare paurosamente il materialismo ateo e il laicismo dissacratore di ogni valore religioso.

La Chiesa geme sotto l’imperversare di bufere devastatrici sia in campo dottrinale che in campo morale e formativo. La «bufera delle cristologie», come disse il papa Paolo VI, si è abbattuta insieme alla bufera delle antropologie, dei pluralismi, degli ecumenismi, delle «proposte» per una morale nuova, e delle diverse teologie variamente denominate: della morte di Dio; della speranza; della liberazione; neo-positivista; areligiosa; escatologica; politica… Quale babele tenebrosa!

«Nell’ora delle tenebre»

Conseguenze? Scompiglio per le verità di Fede intaccate o negate: la Santissima Trinità, la Divinità di Gesù, l’Incarnazione del Verbo, la concezione verginale di Gesù, la Verginità della Madonna, la Corredenzione mariana, la Resurrezione di Cristo, il Sacrificio della Messa e la Presenza Reale nell’Eucaristia, l’esistenza del diavolo, dell’inferno, del Purgatorio, del Limbo, la necessità del Battesimo, l’immortalità dell’anima, l’infallibilità del Papa…

Scompiglio nella morale: peccato mortale pressoché inesistente per quanto riguarda atti impuri, desideri ignobili, letture pornografiche, spettacoli scandalosi, mode immonde, rapporti prematrimoniali ed extraconiugali, pillole anticoncezionali, onanismo e divorzio, omosessualità, eutanasia e aborto, turpiloquio e bestemmie; Confessione da eliminare; Comunione in peccato mortale; niente obbligo della Messa festiva; liturgia a gusto personale; fine del Rosario…

Scompiglio nella vita della Chiesa: distrutta l’Azione Cattolica, chiusi migliaia di Seminari, perdite enormi di vocazioni sacerdotali e religiose, preti, frati e suore che rinnegano la consacrazione a Dio, Ordini religiosi tutti in declino, ribellione aperta al Sommo Pontefice, formazione di gruppi estremisti eversori, arresto quasi totale delle conversioni, profanazioni sacrileghe di Chiese e altari…

Aveva ragione san Pio da Pietrelcina che alla fine della sua vita, esortava a pregare con questa giaculatoria: «O Gesù, salva gli eletti nell’ora delle tenebre». È proprio così.

Sempre con la Chiesa

«Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e sempre! Non lasciatevi sviare da dottrine varie e peregrine» (Eb 13,8). In mezzo alle «bufere» degli errori che circolano come veleno nel sangue, teniamoci ben saldi alla chiesa «colonna e fondamento della verità» (1Tm 3,15); teniamoci ben legati ai dottori e ai Santi della Chiesa, che ci insegnano «la via sicurissima per la quale… potremo arrivare alla perfetta unione con Cristo, cioè alla santità» (Lumen Gentium, n. 50).

Questa, solo questa è la Chiesa nostra Madre. Essa sola è la nostra difesa sicura dagli errori e dai pericoli, essa sola può presentarci la verità in tutto il suo splendore come ha scritto il papa Giovanni Paolo II nella meravigliosa Enciclica «Veritatis splendor».

E la Chiesa, difatti, ha parlato anche oggi contro tutti gli errori dell’ora presente... Nulla in sostanza è cambiato né potrà mai cambiare, perché la «verità del Signore dura in eterno» (Sal 116,2).

L’eresia, invece, è sempre una falsa novità, perché è la corruzione di una verità. San Cipriano paragona l’eresia a un ramo tagliato dalla pianta: è condannato a inaridirsi; oppure, l’eresia è simile a un fiume separato dalla sua sorgente; seccherà in poco tempo nella terra arida. Noi vogliamo stare sempre e solo con la Chiesa.

La corbelleria più grossa

Un giorno san Pio da Pietrelcina incontrò alcuni operai che stavano lavorando in convento. Qualcuno gli disse che quegli operai erano comunisti, ma… cattolici. A questo punto padre Pio sbottò: «Comunisti cattolici!… Ma si può dire una corbelleria più grossa di questa?». Purtroppo questa enorme «corbelleria» oggi è la bandiera di molti comunisti e di molti cattolici. Credono di mettere insieme le due cose, senza accorgersi che si escludono a vicenda.

Il vero e sincero comunista è ateo, deve essere ateo e non può non essere ateo. Altrimenti è un disonesto, è un traditore del comunismo.

Ugualmente per il cattolico. Deve essere e non può non essere credente, rinnegando ogni ateismo e ogni dottrina che non sia quella di Cristo Dio.

Evidentemente, questi fratelli che non si accorgono neppure di essere dei veri traditori, hanno «lo spirito accecato» (Mc 6,52).
Quanto è triste ciò, se si pensa alle ricchezze sterminate di verità e di amore che il Vangelo offre all’uomo per tutti i suoi problemi! Che bisogno mai può avere il cattolico di ricorrere a chi crede ciecamente in una sola miserabile cosa: la materia?

Vincitrice delle eresie

Di fronte allo spettacolo desolante degli errori e delle deviazioni che stanno lacerando l’umanità, non dobbiamo mai scoraggiarci, noi cattolici.

Noi abbiamo la Debellatrice di satana, la Vincitrice di tutti gli errori, l’Immacolata, Colei che «schiaccia la testa» all’iniquo serpente.

Una antifona antica della Chiesa cantava così a Maria: «Tu sola, o Vergine benedetta, hai abbattuto tutte le eresie nel mondo intero». Tutto sta che noi amiamo la Madonna, la preghiamo e l’imitiamo con generosità . Ella ci proteggerà e ci strapperà a tutti i pericoli. Diciamole spesso anche noi, con la filiale confidenza di san Filippo Neri: «Madonna Santa, tienimi la mano sulla testa, altrimenti mi faccio… eretico o ateo!».

In particolare, affidiamoci al suo Cuore Immacolato, perché è questo Cuore che «infine… trionferà». Ma intanto difendiamo la Madonna dagli attacchi dei suoi nemici che oggi le stanno negando non solo il debito culto, ma anche il doveroso riconoscimento delle meraviglie che Dio ha operato in Lei (Lc 1,49) con la perpetua Verginità dell’anima e del corpo, con il parto verginale di Gesù, che non solo «non diminuì, ma consacrò l’integrità verginale» della sua Santissima Madre (dalla Liturgia).

Oggi è anche facile sentir gettare ombre sull’Immacolata Concezione e sull’Assunzione; si svuota di ogni consistenza la verità della Corredenzione e Mediazione universale di Maria; si riduce di molto la sua Regalità e presenza di grazia; si attaccano le forme di devozione mariana, anche le più venerande, come il Santo Rosario e il mese di maggio.

Bisogna reagire ed è doveroso difendere con passione di figli l’onore e la bellezza della nostra celeste Madre. Ricordiamo sant’Alfonso de’ Liguori, che quando impugnava la penna per difendere la Madonna dagli attacchi dei nemici, piangeva a calde lagrime.

Che grande cuore di figlio aveva!
E noi?

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Bianca Guidi di Bagno
Grazie! Queste parole nutrono l'anima e ci donano fiducia e coraggio! Maria nostra Madre sia la nostra guida per camminare con Gesù!