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Croce pettorale screditata

Francesco e il vescovo Luc Van Looy, 80, già ordinario a Ghent (Belgio), indossano la stessa croce pettorale.

Nell'agosto del 2022, Francesco aveva annunciato il piano di rendere Van Looy cardinale. Poi, Van Looy si era tirato indietro, dopo che si era scoperto il suo coinvolgimento nel mettere a tacere casi di abusi.

Ci si chiede come mai fosse necessario il suo passo indietro, dato che Francesco ha promosso tre membri importanti della gang McCarrick, rendendoli cardinali.

Dei cardinali più recenti, almeno tre indossano la croce pettorale di Francesco:

• Il cardinale Kambanda, 63, di Kigali (Ruanda), il quale durante il genocidio dei Tutsi del 1994 ha perso i genitori e cinque dei sei germani, insieme a tanti altri parenti e amici.

• Il cardinale spagnolo Celestino Aos Braco, 75, di Santiago del Cile, il quale ha rifiutato la Comunione a un fedele in ginocchio nell'aprile del 2019.

• Il cardinale spagnolo José Luis Lacunza Maestrojuán, 78, di David, Panama, il quale ha invocato la divinità Pachamama nel novembre del 2022.

Già l'anticattolico cardinale Bernardin (+1996) (Chicago, USA), che organizzava "pigiama party" per giovani preti, indossava la stessa croce (sotto).

Ora, la stessa croce è in vendita in molti luoghi; ad esempio, su HolyArt.de è in offerta per 990 €.

#newsGvrajnxwmu



N.S.dellaGuardia
Tutti quelli che hanno quel pettorale sulfureo hanno sicuramente anche l'anello nero e i rosari massonici...
Giosuè
L'immagine di questo crocefisso è inquietante. Intanto ho visto che più di un vescovo o cardinale la possiede uguale. Non è un qualcosa legato solo a una persona che lo porta. Perciò c'è una sorta di associazione che lega coloro che lo portano. In secondo luogo la croce ha sempre portato Gesù crocefisso al suo interno. Invece, il fatto che vi sia un pastore, inverte il senso cristiano della croce …More
L'immagine di questo crocefisso è inquietante. Intanto ho visto che più di un vescovo o cardinale la possiede uguale. Non è un qualcosa legato solo a una persona che lo porta. Perciò c'è una sorta di associazione che lega coloro che lo portano. In secondo luogo la croce ha sempre portato Gesù crocefisso al suo interno. Invece, il fatto che vi sia un pastore, inverte il senso cristiano della croce. Potrebbe trattarsi del buon pastore riferito a Cristo, ma a parte l'agnello che porta sulle spalle, sullo sfondo si nota una mandria di porci, e non di pecore di cui il buon pastore nel racconto che fece Gesù, si prende cura. Invece, nel episodio del indemoniato di Gerasa, i demoni chiesero a Gesù di finire dentro i porci, dopo che l'indemoniato venne liberato. Altro particolare del figuro al centro della croce è il piede destro al contrario, quasi a significare un procedere al contrario rispetto alla fede stessa. Notiamo poi le braccia incrociate come i faraoni, i quali erano alla loro morte venerati come dei.
Di qui mi viene in mente la tentazione del serpente ad Adamo ed Eva: "se mangerete del frutto del albero sarete come dei, non morirete affatto". Infine quel uccello che scende in picchiata non può rappresentare lo Spirito Santo il quale anche nelle pitture è sempre rappresentato frontalmente, nella sua apertura alare. Qui invece sembra essere rappresentato un uccello che è stato colpito e sta per stramazzare al suolo morto.
il vandea
Un buon vescovo, non metterebbe quell'obbrobrio infernale nemmeno gratis.