N.S.dellaGuardia
Il Gregoriano ha un'altezza e grandiosità inarrivabili, poiché privo di tutti gli abbellimenti (grado sensibile, modulazioni, cromatismi) che spostano l'attenzione dallo Spiritus alla sequenzialità emotiva, propria della musica di intrattenimento.
La sua particolarità principale, ovvero l'esecuzione monodca senza accompagnamento strumentale, raggiunge il massimo della resa negli ambienti in cui …More
Il Gregoriano ha un'altezza e grandiosità inarrivabili, poiché privo di tutti gli abbellimenti (grado sensibile, modulazioni, cromatismi) che spostano l'attenzione dallo Spiritus alla sequenzialità emotiva, propria della musica di intrattenimento.
La sua particolarità principale, ovvero l'esecuzione monodca senza accompagnamento strumentale, raggiunge il massimo della resa negli ambienti in cui vi sia una particolare risonanza, che fa si che la ricchezza armonica dei differenti timbri, uniformati nella particolare tecnica di canto, si ribaltata nella eco naturale delle navate, o dei cori, creando una sorta di flusso continuo tra note emesse ed echeggianti.
Una musica che è preghiera per sua costituzione interna, non solo perché richiama raccoglimento o incorpora testi sacri: essa stessa è musica e silenzio, musica e contemplazione, musica e respiro.
Una musica né nuova né vecchia, eterna, che non passa mai di moda, e mai sarebbe potuta passare se non si fosse pensato che "fondendo" parole sacre (o di ispirazione più o meno sacra) e musica di intrattenimento, ancorché pensata (non sempre, purtroppo) per creare una atmosfera funzionale, o quantomeno idonea alla coesistenza con un momento di preghiera, sia esso liturgico o extra-liturgico, avrebbe avuto un effetto e ruolo equivalente.
Molto ha contribuito in questa graduale perdita, la rivoluzione liturgica bugnini, che alle modifiche nella celebrazione ha affiancato anche le inevitabili nell"animazione musicale, che hanno sostituito il personalismo all'uniformità, la creazione artistica all'umile discrezione, il sentimento alla contemplazione.
Non tanto per una esplicita intenzione programmatica, ma come per molti altri aspetti, per una graduale deformazione dovuta alla miscellanea fusione di sacro (parole) e profano (musica moderna, popolare e colta). L'apertura al mondo, insomma, in direzione ostinata e contraria al silenzio monastico che produsse il Gregoriano secoli or sono.
Kiakiar
NS della Guardia si vede che se ne intende dell' argomento dal suo acutissimo e bellissimo commento. In effetti anche io penso che la maestosità, la bellezza, la solennità della presenza di Dio tra noi rieccheggia in maniera incomparabile nel canto gregoriano dove le note sembrano progressivamente salire e discendere dal cielo , altalenando armonie e melodie che sembrano provenire non da questo …More
NS della Guardia si vede che se ne intende dell' argomento dal suo acutissimo e bellissimo commento. In effetti anche io penso che la maestosità, la bellezza, la solennità della presenza di Dio tra noi rieccheggia in maniera incomparabile nel canto gregoriano dove le note sembrano progressivamente salire e discendere dal cielo , altalenando armonie e melodie che sembrano provenire non da questo mondo ,ma dalle vette dello Spirito. E di tali vette , questo canto sembra voler disegnare le altezze con un suono impoverito di ogni elemento terrestre, spoglio del superfluo, teso musicalmente a rincorrere il divino. Con la musica leggera introdotta nelle celebrazioni delle messe Novus Ordo si assiste invece a un bel tonfo ; dalle altitudini dello Spirito alle bassezze e ai guizzi emotivi del sentire tutto umano.
RICCARDO GIACHINO
Grazie per il link ! Molto Spirituale !
Giorgio Tonini
Mons.Marco Frisina è un esempio di contemporaneo compositore di canti per Messa che coinvolgono e aiutano a pregare, cito solo il meraviglioso “Ti seguirò…”.I ragazzi e i giovani e le famiglie delle nostre Parrocchie non possono non cantarlo.
warrengrubert
@ricgiu
Berghy sta per bergoglio... Hai ragione la devo smettere con i nomignoli.
Dico che ha "ucciso" il gregoriano perché con la sua ultima bravata se limita le messe di sempre, ti so dire che fine farà il canto gregoriano, non vedo come si possa legare il canto gregoriano con la messa riformata da bugnini/montini, e celebrata da qualche sacerdote rock modernista.
Oggi è un miracolo se qualche …More
@ricgiu
Berghy sta per bergoglio... Hai ragione la devo smettere con i nomignoli.
Dico che ha "ucciso" il gregoriano perché con la sua ultima bravata se limita le messe di sempre, ti so dire che fine farà il canto gregoriano, non vedo come si possa legare il canto gregoriano con la messa riformata da bugnini/montini, e celebrata da qualche sacerdote rock modernista.
Oggi è un miracolo se qualche associazione lo mantiene vivo in con associazioni di appassionati, con cori dedicati, festival, concerti, manifestazioni ecc.
warrengrubert
Che Dio li preservi!
ricgiu
Che cosa è <<berghy>>?.......perché <<lo ha="" ucciso="">>?