lamprotes
Il fine del monachesimo è la lotta alle passioni (purificazione) in collaborazione con la grazia della preghiera e dei sacramenti. Questo porta all'osservanza dei comandamenti e ad uno stato di permanente pentimento. A questo segue, quando Dio vuole, l'illuminazione, ossia la percezione interiore di verità superiori a quelle intuite dalla semplice ragione. Si passa dall'intelligenza alla …More
Il fine del monachesimo è la lotta alle passioni (purificazione) in collaborazione con la grazia della preghiera e dei sacramenti. Questo porta all'osservanza dei comandamenti e ad uno stato di permanente pentimento. A questo segue, quando Dio vuole, l'illuminazione, ossia la percezione interiore di verità superiori a quelle intuite dalla semplice ragione. Si passa dall'intelligenza alla sapientia cordis. Solo in questo stato l'uomo può accedere al Paradiso. In casi più rari segue la cosiddetta "deificazione" ossia la stretta comunione tra Dio e l'uomo. Qui le leggi della natura sono sorpassate e l'uomo è divenuto per grazia "contenitore di Dio", "vasus electionis".

Ma quando tutto questo non è creduto dall'inizio, le passioni prevalgono e vengono ritenute un bene, non l'oscuramento dell'animo. Si giunge all'obbrobrio di credere che l'orgasmo sia segno di un godimento paradisiaco. E allora nei monasteri gira la pornografia e i prostituti... A quel punto il monastero è divenuto una struttura diabolica e fortemente fuorviante. Da evitare!!!
lamprotes
Quando la grazia non lavora è il demonio che la sostituisce in tutte le sue forme.
Giulio Mannino
Può darci maggiori informazioni su Camaldoli?
Giulio Mannino
si trova abbastanza vicino a dove abito, e ci sono stato alcune volte. Infatti ho visto anche io il monaco zen impartire lezione proprio sotto il sasso spicco. Personalmente non ho avuto a che fare con nessuno dei "frati" e mi chiedevo che tipo di esperienza avesse avuto, se ha conosciuto delle persone li dentro. Comunque è tutto molto chiaro... ecumenismo e sincretismo off-limits...
lamprotes
Non è un mistero che un monastero benedettino in Veneto fu chiuso al pubblico per 10 anni perché era divenuto un focolaio di omosessualità con tutto quello che questo comporta. In monastero giravano riviste porno (allora non c'era ancora internet) e la comunità si era divisa tra giovani (depravati) e anziani disgustati. Non era raro che un turista maschio e solo, in visita all'abbazia, venisse …More
Non è un mistero che un monastero benedettino in Veneto fu chiuso al pubblico per 10 anni perché era divenuto un focolaio di omosessualità con tutto quello che questo comporta. In monastero giravano riviste porno (allora non c'era ancora internet) e la comunità si era divisa tra giovani (depravati) e anziani disgustati. Non era raro che un turista maschio e solo, in visita all'abbazia, venisse molestato da qualche monaco giovane e che qualcun altro, finita compieta, uscisse alla ricerca ossessiva di sesso. Un disastro, insomma!