Francesco I
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I Gesuiti

“Consideriamo la storia dei gesuiti. È qualcosa che ora sto studiando con grande cura. In effetti, se vuoi sapere la sintesi del mio pensiero, è questa: ciò che stiamo vedendo ora è il trionfo di un piano iniziato 60 anni fa, il compimento di un piano ben congegnato per portare una specie di nuovo pensiero nel cuore della Chiesa, un pensiero le cui radici sono negli elementi della teologia della liberazione che contengono tracce di marxismo; un pensiero poco interessato alla liturgia cattolica tradizionale o alla moralità o teologia, ma, piuttosto, centrato sulla “prassi” nel campo della giustizia sociale. E ora questo piano ha raggiunto uno dei suoi massimi obiettivi, con un gesuita sul soglio petrino…” (mons. Carlo Maria Viganò)
Marco Tosatti

cooperatores-veritatis.org

LiberaNosDomine
Penso che la soppressione dell'ordine dei Gesuiti fu una santa cosa utile alla Chiesa e alle Nazioni ... averli riesumati, puzza come un cadavere di 5 giorni ... spero nella storia che si ripeterà ... spero presto la soppressione
giandreoli
Neppure io sono uno storico della Chiesa o della Vita Religiosa o dei Gesuiti, ma mi è sufficiente notare (e non è un’osservazione superficiale ma constatabile) come in questo ultimo secolo il patrimonio a loro lasciato da Sant’Ignazio e dai suoi Compagni sia stato quasi ignorato. Noto ad esempio che le loro pubblicazioni, anche in Italia, trattano prevalentemente temi di sociologia, psicologia,…More
Neppure io sono uno storico della Chiesa o della Vita Religiosa o dei Gesuiti, ma mi è sufficiente notare (e non è un’osservazione superficiale ma constatabile) come in questo ultimo secolo il patrimonio a loro lasciato da Sant’Ignazio e dai suoi Compagni sia stato quasi ignorato. Noto ad esempio che le loro pubblicazioni, anche in Italia, trattano prevalentemente temi di sociologia, psicologia, scienza, politica, cinematografia, e mille altre cose, molto raramente invece di spiritualità. Frequenti e con grande risalto le citazioni di personalità di spicco nelle scienze umanistiche o nell’attualità, quasi assenti (anche in Papa Bergoglio…) quelle dei loro Santi e Martiri, quasi sconosciuti pur essendo numerosi ed eloquenti anche nel nostro oggi! Ispirandosi al mondo secolarizzato ne è derivata una loro stessa secolarizzazione. E non mi si parli della secolarità, che è ben altra cosa! Non è difficile intuire i fondamenti di un vero rinnovamento del loro Ordine, che san Giovanni Paolo II da più di un ventennio ha indicato con queste parole: “La loro esperienza dello Spirito (dei Fondatori e Fondatrici) domanda non soltanto di essere custodita da quanti li hanno seguiti, ma anche di essere approfondita e sviluppataSi tratta di puntare sulla spiritualità intesa nel senso più forte del termine, ossia la vita secondo lo Spirito. La vita consacrata oggi ha bisogno soprattutto di un rilancio spirituale, che aiuti a passare nel concreto della vita il senso evangelico e spirituale della consacrazione battesimale e della sua nuova e speciale consacrazione. (Ripartire da Cristo) Altro che i subdoli “nuovi paradigmi interpretativi”!
Stat Crux
Non sono uno storico, ma, riflettendo sulla parabola discendente della Compagnia di Gesù, mi torna in mente quell'aneddoto dei "Pifferi di montagna che andarono per suonare e furono suonati". In effetti, fin da subito, pur di evangelizzare popoli idolatri, non esitarono a travestirsi da sciamani, sacerdoti Indù eccetera (avendone dure reprimende dalla Santa Sede): così, un po' per volta da Milites …More
Non sono uno storico, ma, riflettendo sulla parabola discendente della Compagnia di Gesù, mi torna in mente quell'aneddoto dei "Pifferi di montagna che andarono per suonare e furono suonati". In effetti, fin da subito, pur di evangelizzare popoli idolatri, non esitarono a travestirsi da sciamani, sacerdoti Indù eccetera (avendone dure reprimende dalla Santa Sede): così, un po' per volta da Milites Christi sono diventati i Milites Mundi di oggi. La Legge Divina, infatti, non ammette, nemmeno a fin di bene, la pur minima trasgressione e fingere vìola l'Ottavo Comandamento. Gesù non l'ha mai fatto, con buona pace di Bergoglio (Gesù fa un po' lo scemo). Alla fine, la fessura è divenuta quella voragine che è sotto gli occhi di tutti.