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Francesco I
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Incendio alla cattedrale di Nantes, volontario ruandese confessa di aver appiccato il fuoco

Il volontario della diocesi adesso rischia sino a 10 anni di carcere e una multa di 150 mila euro. Non è stato accertato il motivo del gesto incendiario.
Il volontario della diocesi, che la notte del 17 luglio era incaricato di chiudere la cattedrale di San Pietro e Paolo, nella città francese di Nantes, è stato posto in detenzione preventiva dopo aver ammesso la responsabilità degli eventi, secondo il quotidiano Ouest France.

Il 39enne del Ruanda è stato arrestato e preso in custodia alle 6:15 del 25 luglio. Inizialmente ha continuato a negare i fatti ma, a fronte all'evidenza dimostrata da prove schiaccianti "ha ammesso ieri sera al giudice di aver acceso i tre fuochi nella cattedrale", ha detto il quotidiano menzionando il procuratore di Nantes Pierre Sennès.
L'uomo era stato immediatamente fermato e preso in custodia dalla polizia sabato 18 luglio, per degli accertamenti, ma era stato rilasciato il giorno seguente senza specifiche accuse a suo carico. E' al momento sconosciuto il movente dell'azione incendiaria. Adesso l'uomo rischia sino a un massimo di 10 anni di carcere e una multa di 150.000 euro.
L'incendio della Cattedrale di Nantes
Sabato 18 luglio, poco dopo le 7.30 del mattino, è scattato l'allarme incendio per la Cattedrale di San Pietro e Paolo di Nantes. Il rogo, scoppiato all'interno della chiesa, si è diramato dalla navata centrale. Inizialmente fuori controllo, le fiamme sono state domate dai pompieri, giunti sul posto con una sessantina di uomini, che sono riusciti a spegnere completamente l'incendio dopo qualche ora.

Lo stesso pomeriggio la procura ha ufficialmente dichiarato l'apertura dell'inchiesta per incendio doloso. La pista criminale, attualmente favorita dagli investigatori, si è aperta dopo che sono stati rinvenuti tre roghi all'interno dell'edificio.

La Cattedrale di Nantes, costruita in 450 anni, dal 1434 al 1891, è un esempio di architettura gotica francese ed è stata riconosciuta monumento storico nel 1862. L'edificio venne bombardato durante la seconda guerra mondiale, il 15 giugno 1944, e poi sottoposto a restauro.

Non è il primo incendio che si sviluppa nella struttura. Il 28 gennaio 1972, le fiamme divorarono l'edificio ancora in fase di ricostruzione. L'incendio distrusse il tetto di ardesia e la cattedrale, situata nel cuore di Nantes, venne restituita al culto soltanto nel 1985, dopo oltre 13 anni di lavori.
Nel 2015, sempre a Nantes, un altro edificio cattolico è stato colpito da uno tremendo incendio che ha distrutto tre quarti del tetto della basilica di Saint-Donatien-et-Saint-Rogatien, un edificio religioso del 19 ° secolo.

it.sputniknews.com

N.S.dellaGuardia
Però si sono premurati di specificare che é cattolico. Ed esperto piromane, poiché sapeva che un solo punto di fuoco non basta per fare danni in un edificio in pietra. Un ingegnere direi.
Ha fatto un danno inestimabile e la multa è 150mila euro, che pagherà santegidio probabilmente.
A lui saranno concesse attenuanti e potrà presto riprendere la sua attività ingegneristica.
Walter
Ci odiano, e loro, Bergoglio e i sinistri affamati di soldi e poltrone, li accolgono.... roba da pazzi!
Walter
Questi primitivi odiano la nostra fede, la nostra cultura, i nostri riti, le nostre tradizoni.... come i progressisti, liberali, democratici nostrani, del resto!
nolimetangere
Volontario.. Cioè si è offerto volontariamente per fare il piromane?
Ma come si puó essere tanto imprudenti se non stolti.. Non si conoscono a fondo persone con cui pure si fa una vita assieme e questi consegnano o comunque permettono che un gioiello di arte cristiana sia in mano a uno del genere? Chi ha garantito per lui andrebbe parimenti incarcerato.