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In base a quale criterio Pio X ha fatto l’elenco dei 4 peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio

Quesito
Gentilissimo padre Angelo
secondo il catechismo di san Pio X sono 4 i peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio:
1 commettere omicidio volontario, contro l'innocente
2 l’atto impuro contro natura
3 oppressione dei poveri

4 defraudare l’operaio della giusta mercede.

In base a quale criterio Pio X ha fatto questo elenco?
a mio avviso il più grave atto contro Dio è l’idolatria: e difatti i primi tre comandamenti lo attestano. Inoltre Gesù ha detto che tutti i peccati saranno perdonati, soltanto il peccato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato né in questa vita né nell’altra: ossia l’ostinazione nel peccato e l’incapacità di aprirsi alla grazia dello Spirito.
Capisco la gravità dei peccati elencati, ma addirittura che gridino vendetta…..mi sembra una dicitura poco pastorale, e che non tiene conto della misericordia di Dio.
Alla luce di quanto le ho detto, quello sancito da Pio san X nel suo catechismo mi pare un" ordine" di peccati quantomeno arbitrario.
Inoltre le volevo chiedere se tali peccati si trovano anche elencati nel nuovo catechismo, quello del 1992, sempre sotto la stessa dicitura, oppure sono stati eliminati non come peccati – ovviamente – ma come peccati che gridano vendetta verso Dio.
Grazie della risposta che vorrà fornirmi, le chiedo di ricordarsi nella messa di un povero peccatore di nome Gianfranco.
La saluto cordialmente
Gianfranco

Risposta del sacerdote
Caro Gianfranco,
1. la dicitura è tratta dalla Sacra Scrittura che usa questo linguaggio di “gridare verso il cielo” proprio per i quattro peccati menzionati.
Quindi Pio X ha ripreso pari pari quanto afferma la Sacra Scrittura in vari passi e l’ha messo in colonna.
Il Catechismo della Chiesa Cattolica tralascia il gridare vendetta e si limita a dire che questi peccati gridano verso il cielo (CCC 1867).

2. Secondo la Sacra Scrittura gridano verso il cielo l’omicidio volontario, il peccato impuro contro natura, l’oppressione dei poveri, la frode della mercede agli operai.

3. Si afferma che gridano verso il cielo perché chiedono giustizia al Signore già nella vita presente a motivo della loro malizia e del grande turbamento che provocano nei rapporti tra gli uomini e nella società.
In realtà si può notare nella sacra Scrittura che Dio interviene perché si parla di distruzione e di uccisione di spada, secondo la legge allora vigente, che era la legge del taglione.

4. Noi non abbiamo bisogno di ricorrere alla legge del taglione perché sappiamo bene che il male danneggia anzitutto chi lo compie. Si tratta di una punizione (se così si può dire) che è immanente al peccato. Non gli viene dall’esterno.

In questi quattro casi il male compiuto è così grave che chi lo compie causa a se stesso un male enorme.
Così:
– Caino ha il rimorso della coscienza per sempre.
– Una società che si gloria della sodomia, si autodistrugge, finisce.
Non c’è bisogno che Dio la punisca.
Si punisce da sola, con la parola “fine”.
– L’oppressione di poveri non porta bene a chi opprime, ma solo sventura, come possiamo vedere in tutti i regimi dittatoriali che sono finiti nel sangue dei dittatori.
– La ricchezza accumulata con l’ingiustizia (frode del salario) è a rovina e perdizione dei ricchi.
5. Ecco i passi della Sacra Scrittura dove – come puoi notare – sempre ricorre il termine “gridare”:
– a proposito dell’omicidio di Abele perpetrato da Caino, Dio dice a Caino: “Che hai fatto? La voce del sangue di tuo fratello grida a me dal suolo!” (Gn 4,10).
– a proposito del peccato impuro contro natura, che si identifica con il peccato dei sodomiti, degli abitanti di Sodomia (è il peccato di omosessualità): “Disse allora il Signore: «Il grido di Sòdoma e Gomorra è troppo grande e il loro peccato è molto grave. Voglio scendere a vedere se proprio hanno fatto tutto il male di cui è giunto il grido fino a me; lo voglio sapere!» Perché noi stiamo per distruggere questo luogo: il grido innalzato contro di loro davanti al Signore è grande e il Signore ci ha mandato a distruggerli»” (Gn 18,20) e “Perché noi stiamo per distruggere questo luogo: il grido innalzato contro di loro davanti al Signore è grande e il Signore ci ha mandato a distruggerli” (Gn 19,13).

– a proposito dell’oppressione dei poveri si parla del lamento del popolo oppresso in Egitto: “Il Signore disse: «Ho osservato la miseria del mio popolo in Egitto e ho udito il suo grido a causa dei suoi sovrintendenti: conosco le sue sofferenze. Sono sceso per liberarlo dal potere dell’Egitto e per farlo salire da questa terra verso una terra bella e spaziosa, verso una terra dove scorrono latte e miele, verso il luogo dove si trovano il Cananeo, l’Ittita, l’Amorreo, il Perizzita, l’Eveo, il Gebuseo. Ecco, il grido degli Israeliti è arrivato fino a me e io stesso ho visto come gli Egiziani li opprimono” (Es 3,7-10).

Si parla anche del lamento del forestiero, della vedova e dell’orfano: “Non molesterai il forestiero né lo opprimerai, perché voi siete stati forestieri in terra d’Egitto. Non maltratterai la vedova o l’orfano. Se tu lo maltratti, quando invocherà da me l’aiuto, io darò ascolto al suo grido” (Es 22,20-22).
Il testo va avanti dicendo come ascolterà il loro grido: “la mia ira si accenderà e vi farò morire di spada: le vostre mogli saranno vedove e i vostri figli orfani” (Es 22,23).

– a proposito dell’ingiustizia verso il salariato: “Non defrauderai il salariato povero e bisognoso, sia egli uno dei tuoi fratelli o uno dei forestieri che stanno nella tua terra, nelle tue città. Gli darai il suo salario il giorno stesso, prima che tramonti il sole, perché egli è povero e a quello aspira. Così egli non griderà contro di te al Signore e tu non sarai in peccato” (Dt 24,14-15) e: “Ecco, il salario dei lavoratori che hanno mietuto sulle vostre terre, e che voi non avete pagato, grida, e le proteste dei mietitori sono giunte agli orecchi del Signore onnipotente” (Gc 5,4).

6. Per quanto riguarda la salvezza eterna certamente i peccati contro lo Spirito Santo hanno una loro gravità a motivo dell’ostinazione nel peccato e dell’incapacità di aprirsi alla grazia dello Spirito.
Ma nell’elenco di questi peccati che potrebbero anche coincidere con alcuni peccati contro lo Spirito Santo, si vuole sottolineare che a motivo del grande turbamento che attuano nell’ordine sociale, provocano già di qua in chi li compie un male molto grave.
Così ho risposto a tutte le tue domande e mi auguro di essere stato chiaro.
Ti ricordo volentieri nella Messa, soprattutto perché me l’hai chiesto.
Ti ricordo anche nella preghiera quotidiana e ti benedico.
Padre Angelo op

amicidomenicani.it

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Hieronimus Bosch: La nave dei folli, particolare

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Questo era quanto insegnava la Santa Romana Chiesa sino al CVII,
Da allora il magistero ordinario dei papi si è mosso su di un piano inclinato lasciando sempre più entrare Il fumo di Satana nella casa del Signore.
Chi si accorse di questo fu Benedetto XVI tanto da fargli affermare:
"La chiesa è una barca sul punto di affondare."

Ma egli fu costretto a dimettersi.

Bergoglio, invece, sembra che voglia rincorrere le occasioni prossime del peccato, il suo motto, al pari di quello del suo maestro Martin Lutero, assassino e suicida è "Pecca fortiter"

Bergoglio va sì alla ricerca delle pecorelle smarrite, ma non per riportarle all'ovile dicendo loro, come il Divin Redentore: "Va', e non peccare più!", anzi dice loro di continuare sulla strada della perdizione.

PER BERGOGLIO È QUESTA LA "NORMALITÀ":


Francesco Federico
@Giangian
Certo, ha ragione: il primo è l'uccisione dell'innocente, ma anche qui Bergoglio ha fatto la sua sparata:
-) Emma Bonino che Bergoglio definisce "Grande dell'Italia di oggi"
Per poi continuare ad esaltare i profittatori di regime:
-) Quello che Bergoglio definisce "un grande d'Italia"
Giangian
Ma certo, la confusione è allucinante. Quindi ben vengano domande del genere e risposte adeguate come quelle date dal padre Bellon. Tutti e 4 i peccati gridano vendetta al cospetto di Dio, purtroppo alcune frange della chiesa quelle più tradizionali parlano solo di uno, altre frange ne sottolineano altri ma BISOGNA PARLARe DI TUTTI E 4 I PECCATI, altrimenti non si fa un servizio alla VERITA'.
Giangian
Non dimenticatevi poi che oltre al peccato di sodomia, certo gravissimo ce ne sono altri 3 che gridano Vendetta al cospetto di Dio e che non mi pare siano adeguatamente esposti al popolo santo di Dio.
nolimetangere
Incredibile come nella mente dei battezzati un peccato come la sodomia non susciti ribrezzo e ci si chiede perchè gridi vendetta. Addirittura. Prina di Pio X ne parló Santa Caterina da Siena.
Il peccato orrendo di sodomia distrugge l'anima dei sodomiti. E offende Dio e la società, e comporta la disubbidienza ad altri comandamenti, innanzitutto il primo. Difatti questo peccato di ribellione a Dio …More
Incredibile come nella mente dei battezzati un peccato come la sodomia non susciti ribrezzo e ci si chiede perchè gridi vendetta. Addirittura. Prina di Pio X ne parló Santa Caterina da Siena.
Il peccato orrendo di sodomia distrugge l'anima dei sodomiti. E offende Dio e la società, e comporta la disubbidienza ad altri comandamenti, innanzitutto il primo. Difatti questo peccato di ribellione a Dio porta ad odiare Dio poichè è opera di Satana e da lui proviene.
Suari
incredibile anche come sembri normalissimo che dei bambini non sentano la mancanza della loro madre naturale come fossero stati creati in laboratorio o dal nulla.insomma una famiglia felice costruita su un crimine come lo sfruttamento di una povera donna costretta a vendere il frutto del suo grembo e tre bambini privati del legame più forte e naturale che un cucciolo abbia: quello con la propria …More
incredibile anche come sembri normalissimo che dei bambini non sentano la mancanza della loro madre naturale come fossero stati creati in laboratorio o dal nulla.insomma una famiglia felice costruita su un crimine come lo sfruttamento di una povera donna costretta a vendere il frutto del suo grembo e tre bambini privati del legame più forte e naturale che un cucciolo abbia: quello con la propria madre. come di fa a far finta di niente?
nolimetangere
Questo è oltre che incredibile, anche raccapricciante. Solo mostri possono concepire cose simili. Ricordo nel dopoguerra, c'erano mediatori che facevano spola tra gli USA e l'Italia, e il loro interesse, diciamo così, era di procurare bambini a coppie di italo-americani o solo americani. Praticamente li compravano. Girando per le zone natie, trovavano sempre qualche giovane che o violentata o …More
Questo è oltre che incredibile, anche raccapricciante. Solo mostri possono concepire cose simili. Ricordo nel dopoguerra, c'erano mediatori che facevano spola tra gli USA e l'Italia, e il loro interesse, diciamo così, era di procurare bambini a coppie di italo-americani o solo americani. Praticamente li compravano. Girando per le zone natie, trovavano sempre qualche giovane che o violentata o abbandonata dava il neonato a quest'uomo, che si preoccupava di portarlo in america dopo aver fatto preparare tutte le carte dell'adozione e dando una cifra irrisoria alla madre con la promessa a parole di poter vedere il bambino e di non interrompere i rapporti e semmai poterlo riprendere. E poi, una volta che la poverina metteva il segno di croce in presenza di testimoni, non lo vedeva più.
Non è raro, ci sono molti siti sull'argomento, che questi uomini o donbe avendo scoperto di essere italiani cerchino la loro madre, come talvolta la madre cerca il figlio in America. Purtroppo la scarsezza di dati e la legge sulka privacy non permette di cercare bene. A volte sanno solo il nome del mediatore, morto da chissà quando tempo, o Brooklyn come luogo. Considerando come gli americani si spostino frequwntemente da uno stato all'altro, se non si conosce il nome degli adottanti, è impossibile. Viceversa dall'america l'adottato sa solo che era italiano. Queste adozioni, diciamo pericolose, perchè in effetti il genitore biologico non sapeva quasi mai nulla dove andasse a finire il bambino, hanno avuto come risvolto, nel tempo, il dolore di ognuna delke parti, perchè è sommo interesse sia del bambino ora uomo che della madre ricongiungersi o almeno trovare le radici ed eventuali fratelli e sorelle. Non si illudesse nessuno, possono affezionarsi ai genitori adottivi ma la chiamata tira al proprio sangue.
Giangian
A me sembra una domanda lecita in un cristiano che magari sia all'inizio del suo cammino di conversione. La domanda non è capziosa anzi denota la volontà di colui che fa la domanda di capirne di più..... Con la stessa misura con cui giudicate, sarà giudicato a voi. Un conto è fare domande un conto è non accettare la dottrina della chiesa sull'omosessualità. Qui mi sembra che la domanda sia stata …More
A me sembra una domanda lecita in un cristiano che magari sia all'inizio del suo cammino di conversione. La domanda non è capziosa anzi denota la volontà di colui che fa la domanda di capirne di più..... Con la stessa misura con cui giudicate, sarà giudicato a voi. Un conto è fare domande un conto è non accettare la dottrina della chiesa sull'omosessualità. Qui mi sembra che la domanda sia stata posta per capirne di più, non certo per provocare il buon sacerdote domenicano che infatti gli risponde in modo eccellente.
nolimetangere
Io quando ponevo domande mi dicevano: leggi la Sacra Scrittura. E avevano ragione.
Perchè la domanda nasce ovviamente dall'ignoranza, e uma risposta seppur articolata non puó supplire alla lettura diretta della Sacra Scrittura. Laddove anche un solo rigo letto porta la benedizione di Dio Padre sul lettore. Difatti Egli dice che il Suo nome è su chi legge.
E quindi come meglio capire ogni cosa?
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Io quando ponevo domande mi dicevano: leggi la Sacra Scrittura. E avevano ragione.
Perchè la domanda nasce ovviamente dall'ignoranza, e uma risposta seppur articolata non puó supplire alla lettura diretta della Sacra Scrittura. Laddove anche un solo rigo letto porta la benedizione di Dio Padre sul lettore. Difatti Egli dice che il Suo nome è su chi legge.
E quindi come meglio capire ogni cosa?
Ma a prescindere dalla religione, uno puó essere o non essere religioso, ma già a livello scientifico la Natura stessa insegna che ogni coppia è etero e ogni innammoramento e corteggiamento è etero. Quindi anche attraverso la Natura, Dio fa capire il mistero della coppia e la riproduzione a perpetuazione della primigenia Creazione. Difatti chiede di moltiplicarsi. Per questo tutto ció che è contrario alla vita è cultura della morte, e l'omosessualità per se stessa è un risvolto di ció, perchè inizia alla fine.
La confusione non nasce e quindi l'interrogativo, dal voler sapere di più, quanto piuttosto dalla speranza di voler affievolire la gravità del peccato sperando in una comprensione che Dio stesso non dà, ma a cui rivolge la misericordia dietro il pentimento sincero, senza peró eliminare la giusta riparazione dovuta.
Giangian
Il catechismo della chiesa cattolica parla della condizione omosessuale come di un mistero la cui genesi è ignota. Il catechismo della chiesa cattolica dunque non è così apodittico come lei caro il mio nolimetangere. Bisogna rifarsi ai documenti ufficiali. In natura purtroppo ci sono alcune anomalie le cui origini sono ignote o comunque sappiamo da cattolici che derivano dal peccato originale. …More
Il catechismo della chiesa cattolica parla della condizione omosessuale come di un mistero la cui genesi è ignota. Il catechismo della chiesa cattolica dunque non è così apodittico come lei caro il mio nolimetangere. Bisogna rifarsi ai documenti ufficiali. In natura purtroppo ci sono alcune anomalie le cui origini sono ignote o comunque sappiamo da cattolici che derivano dal peccato originale. Le voglio far notare che il peccato di sodomia avviene anche tra coniugi sposati quando non hanno rapporti secondo natura. (Cosa per quanto mi riguarda ancora più grave!!!!) Quindi prima di sparare sentenze su natura, cultura o religione si informi un po' di più. Il giovane che pone la domanda al sacerdote ha posto una domanda più che lecita in un mondo così confuso come quello in cui viviamo. Ben vengano Domande del genere e risposte del genere.
nolimetangere
Non ho parlato di Catechismo ma di Sacra Scrittura. Eppoi già dal decalogo... E San Paolo.. E prima del Catechismo ne parló Santa Caterina da Siena. E chissà quanti altri...
Eppoi onestamente non ci sarebbe nemmeno motivo di parlarne. Perchè è innaturale. Ma restando nell'ambito religioso già solo riflettere che Dio non ha creato due Adami.. Se voleva l'omosessualità come condizione da lui …More
Non ho parlato di Catechismo ma di Sacra Scrittura. Eppoi già dal decalogo... E San Paolo.. E prima del Catechismo ne parló Santa Caterina da Siena. E chissà quanti altri...
Eppoi onestamente non ci sarebbe nemmeno motivo di parlarne. Perchè è innaturale. Ma restando nell'ambito religioso già solo riflettere che Dio non ha creato due Adami.. Se voleva l'omosessualità come condizione da lui voluta, avrebbe creato due uomini e non un uomo e una donna. Il succo è lì. Leggere e meditare la Sacra Scrittura. Attingere alla fonte, c'è tutto.

Perchè chiedere ad un prete, e si puó ricevere una risposta conforme come in questo caso.
Chiedere ad un altro prete, con stola arcobaleno, si puó ricevere una risposta diversa.

DOVE STAREBBE LA VERITÀ? QUALE SAREBBE?
CHI DEI DUE DÀ LA RISPOSTA CHE PORTA ALLA SALVEZZA?
RIMARREBBE IL DUBBIO?
A QUALE RISPOSTA SI ATTERREBBE UN OMOSESSUALE?
SCEGLIEREBBE QUELLA CHE LO SODDISFA DI PIÙ?

MA SE UNO ATTINGE E BEVE ALLA FONTE PERSONALMENTE E BEVE ACQUA PURA SORGIVA SAPRÀ QUALE È LA RISPOSTA GIUSTA AD OGNI DOMANDA.
L'UOMO CHIEDE? DIO HA GIÀ RISPOSTO A TUTTO IN ANTICIPO!

E SE UNO È PIGRO E NON HA VOGLIA DI LEGGERE, ALMENO I DIECI COMANDAMENTI LI SAPRÀ, E UNO DICE:

NON COMMETTERE ATTI IMPURI.

NON DICE PUOI FARE A CERTE CONDIZIONI O UN POCHETTO OGNI TANTO. DICE: NON.

COME DICE NON UCCIDERE.
QUINDI SONO EQUIPARATI.
SONO DIVIETI ASSOLUTI.
POI LASCIA LIBERI.
E se uno sembra meno grave dell'altro, nella mente di un uomo e ancor più a chi pratica già da tempo l'omosessualità, è solo perchè non riflette sulla gravità delle proprie azioni.
Non uccidere vale pure per gli aborti ovviamente.
Perchè un feto è un bambino se gli si dà tempo di svilupparsi. Tutti così siamo nati.
E quindi uccidere un bambino di 8 o 9 mesi, come stanno arrivando a fare a questo tempo in alcune nazioni, che non ancora nasce, perchè non la si porta a compimento la gestazione, non significa che non lo si uccide, e che diamine, perchè mentire e mentirsi, lo si sa troppo bene che si ha un bambino in pancia!

Quindi alla fine, caro giovanotto, Dio vuole il nostro bene. Dio non deve catturare un'anima mediante il piacere, come fa Satana.
Dio È.
SE sembra che sia severo, è solo perchè si ha la tentazione verso il piacere, e la tentazione si maschera, e si cammuffa e suggestiona la mente dell'uimo in ragionamenti cervellotici, solo per convincerlo. Per attirarlo al male della sua anima.
Il piacere è l'esca che usa il demonio per far abboccare.
Dio non usa esche.
Nessun santo si è dato al piacere.
Se diciamo nel Salve Regina "valle di lacrime" è perchè è vero. Per chi non lo è? Per chi sceglie il piacere e fa di tutto per inseguirlo. È capace di tutto.... Una disobbedienza ad un comandamento porta la disobbedienza ad altri comandamenti. Ma innanzitutto porta a disobbedire al primo. Perchè quando non si obbedisce ad uno già significa infischiarsene di Dio. E quindi non si riconosce Dio in quanto Dio e Padre che ci ama. Non possiamo piegare il decalogo a nostro piacimento, significa disconoscere Dio.
Ma Egli È.
Qualunque cosa l'uomo dica o faccia non scalfisce questo assunto, ossia Egli È.

Dice a Mosè: Io Sono.
Se soltanto si meditasse su questo. Che significa? Non c'è nessun altro. E tutto proviene da lui. Dal Suo creare. Ha posto dei limiti, per avvicinarci a Lui. Per essere in armonia con Lui.
Per essere degni di Lui. Ma non ci costringe.
Ogni volta che una persona si ribella a Dio distrugge l'armonia, che possiamo anche chiamare innocenza.
Per capire la portata di ció basti pensare a uno tsunami nell'anima.
Poi ognuno fa e faccia quel che vuole
Dio non costringe nessuno. Ama e vuol essere riamato liberamente.

Quindi alla fine tornando in tema: uno chiede spiegazioni. Riceve due risposte una giusta e una sbagliata da due sacerdoti. Uno gli risponde Sacra Scrittura alla mano. Uno gli dice viceversa perchè si aggiusta la religione a seconda del suo proprio piacere o condizione o perchè segue moda in atto. Moda.. A chi credere?

Io credo alla Sacra Scrittura. Il catechismo, quello preconciliare con cui io mi sono formata, mi ha permesso di continuare a crescere nella fede e a conservarla. Quindi quando scioglieró le vele, avró combattutto la buona battaglia, questo so e non temo.
Non so se sia lo stesso per tanti. Io quando avevo dubbi, e chiedevo mi davano una risposta lapidaria. E avevano ragione. Bisogna bere acqua sorgiva.
Riguardo alle anomalie in Natura, uno su 10.000 è genetico. E viene sempre questa anomalia dal peccato di idolatria. Ma non è l'essede omosessuali il danno, il danno è praticarla l'omosessualità.
Se uno è chiamato a santificarsi pur essendo omosessuale ma non praticandola, è encomiabile.

I comandamenti che iniziano con il NON non possono venir disattesi.
Potrebbe sembrare che uno sia meno grave dell'altro a chi uno a chi un altro. A secondo della tendenza o della tentazione che uno ha in quel momento.
Ma Dio li equipara per gravità e in eterno. Lui È.
Non parla a vanvera o secondo le mode.
nolimetangere