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MESE MARIANO

- APOLOGIA DEL SS. ROSARIO: del Beato Maestro Alano della Rupe per il Vescovo Ferrico di Cluny, Vescovo di Tournai

- Il vantaggio e il frutto del Triplice Rosario.


"O lodevolissimo Medico delle pecore di Cristo, la Misericordiosissima Trinità, mediante il SS. Rosario della Vergine Giustissima, dona la Giustizia, secondo quel noto (passo del Vangelo): “Date e vi sarà dato” (Lc. 6,38).

Se dunque, ogni giorno, offriremo (a Maria SS.) quindici Rose con Divino Ossequio, c’è la speranza di conseguire un corrispondente Premio e Frutto, secondo quell’insegnamento di Cristo: “Riceverete il centuplo” (Mt. 19,29).

Chiamo Rose, le Sacre Parole dell’Ave Maria, che rivisitano l’Evento nell’Intenzione (di Dio Padre) e nel (Suo) Perfezionamento, e contemplano, con debita devozione, le (tre) Corone del SS. Rosario, dalle centocinquanta (Ave), pronunciandole ed offrendole tutte a Dio, per intercessione di Maria Santissima, Avvocata e Regina di (tutti) i Santi.

1. Ave: La senza Colpa concede (ai Rosarianti), il Frutto di liberarsi dal guaio del peccato;

2. Maria: L’Illuminatrice, ossia la Luminosa, offre (ai Rosarianti), il Frutto di illuminare le (loro) menti;

3. Gratia: La (Piena) di Grazia offre (ai Rosarianti) uniti a Cristo, il Frutto della Grazia di Dio;

4. Plena: La Piena (di Grazia) arricchisce (i Rosarianti) dell’abbondanza dei Beni Celesti;

5. Dominus: Il Signore ottiene (il Frutto ai Rosarianti) di poter prevalere sui nemici;

6. Tecum: (Ella ottiene il Frutto ai Rosarianti) di elevare la mente alla SS. Trinità e al Santuario di Dio, in Cielo;

7. Benedicta: (Ella) dà (ai Rosarianti) una singolare Benedizione, insieme ai Doni dello Spirito;

8. Tu: (Ella) manifesta (ai Rosarianti) la straordinaria Magnificenza di essere la Madre di Dio, così che, un giorno, meritiamo (il Frutto) di affidarci a Lei;

9. In Mulieribus: (Ella) otterrà (il Frutto della) Misericordia (ai Rosarianti);

10. Et Benedictus: (Ella) ottiene (il Frutto) della Benedizione di Dio sulle preghiere dei (Rosarianti);

11. Fructus: (Ella) arreca (ai Rosarianti, il Frutto) dei Beni dello Spirito Santo;

12. Ventris: (Ella) difende e mantiene (il Frutto) della castità (dei Rosarianti);

13. Tui: (Gesù) affida il Rosariante alla Vergine Madre;

14 Jesus: (Il Rosariante ottiene il Frutto della Salvezza, da Gesù), il Salvatore;

15. Cristus, (ovvero) l’Unto (di Dio): Ella ottiene (ai Rosarianti, il Frutto) della devozione ai Santi Sacramenti di Cristo, ed essi sono in accordo con la Sacra Scrittura, e in nulla contrari.

Queste cose sono state anche rivelate ad una pia vergine.

Quindici frutti simili si possono assegnare al Pater Noster.

E quale cristiano assennato non ricorrerà al SS. Rosario, strumento di così grandi meriti?

Infatti, se da una comune preghiera, o da una qualunque preghierina, recitata in onore di un Santo, si deve sperare, devotamente, una ricompensa, quanto più se si offre (a Dio) il SS. Rosario, (composto) da queste due incomparabili preghiere, (e) devi credere che in esse vi sia solo il puro divino!

Se tu, infatti, donassi centocinquanta piccolissimi doni ad una onesta matrona, non saresti meritevole della sua gratitudine e della sua riconoscenza?
Quanto più la Madre di Dio effonderà cose più celestiali sui Suoi Rosarianti?

Lei stessa rivelò tutte queste cose ad un devoto."

(APOLOGIA DEL SS. ROSARIO:
del Beato Maestro Alano della Rupe
per il Vescovo Ferrico di Cluny,
Vescovo di Tournai.
LIBRO PRIMO: CAPITOLO XII )


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"...la Misericordiosissima Trinità, mediante il SS. Rosario della Vergine Giustissima, dona la Giustizia, secondo quel noto (passo del Vangelo): “Date e vi sarà dato” (Lc. 6,38).