muntcarimell
Ora, c'è una larga platea di praticanti che ama prendere sulla mano il Santissimo. Lo faceva con orgoglio prima del virus, lo fa ora con soddisfazione, vedendosi come avant-garde di una nuova posizione di parità con Dio che serve di lezione al rimasuglio di fedeli che ricevono sulla bocca.
Mi disse il parroco una volta, "non è necessaria la genuflessione prima di ricevere la SS. Comunione" e " …More
Ora, c'è una larga platea di praticanti che ama prendere sulla mano il Santissimo. Lo faceva con orgoglio prima del virus, lo fa ora con soddisfazione, vedendosi come avant-garde di una nuova posizione di parità con Dio che serve di lezione al rimasuglio di fedeli che ricevono sulla bocca.
Mi disse il parroco una volta, "non è necessaria la genuflessione prima di ricevere la SS. Comunione" e " lo può fare, se proprio vuole, prima di arrivare davanti al sacerdote, che poi intralcia la distribuzione"... cioè mi dovevo inginocchiare davanti alle gambe di quello che mi precedeva...
Risultato: una parrocchia di zombie-cristiani.
warrengrubert
Secondo me, è importante sottolineare che la questione verte su di un' unica discriminante e cioè mani consacrate e mani non consacrate.
Perché se mettiamo la questione sul
"... afferrarLo, toccarLo e stringerLo con le nostre mani che sanno di bidet appena fatto." abbiamo perso in partenza, difatti anche per il sacerdote puoi dire che sanno di bidet... Ma le sue, appunto, sono mani consacrate.
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Secondo me, è importante sottolineare che la questione verte su di un' unica discriminante e cioè mani consacrate e mani non consacrate.
Perché se mettiamo la questione sul
"... afferrarLo, toccarLo e stringerLo con le nostre mani che sanno di bidet appena fatto." abbiamo perso in partenza, difatti anche per il sacerdote puoi dire che sanno di bidet... Ma le sue, appunto, sono mani consacrate.
La risposta comunque non è il digiuno eucaristico, ma andare, o pretendere, la messa di sempre, e comunque il sacrilegio non ricade sul fedele, ma sul sacerdote! Il fedele se ha la necessità di comunicarsi e riceve l'Eucaristia confessato non può essere colpevole di una decisione altrui.