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Museo dell'immigrazione in Australia

Francesco I
8
È un piccolo museo, ma rappresenta bene lo spirito australiano.
Quel che non capiscono, tutti i globalisti asserviti alla massoneria, ed impegnati ad attuare il piano kalergi, che sappiamo leggere e scrivere, e pensare e cercare e la storia dell'immigrazione nel Nuovo Mondo la conosciamo bene.
All'inizio in Australia ci mandavano i prigionieri che l'Inghilterra non voleva nemmeno nelle patrie galere. li spediva sulle navi e scontata la pena, dava loro terra …More
Quel che non capiscono, tutti i globalisti asserviti alla massoneria, ed impegnati ad attuare il piano kalergi, che sappiamo leggere e scrivere, e pensare e cercare e la storia dell'immigrazione nel Nuovo Mondo la conosciamo bene.
All'inizio in Australia ci mandavano i prigionieri che l'Inghilterra non voleva nemmeno nelle patrie galere. li spediva sulle navi e scontata la pena, dava loro terra da colonizzare e produrre. E si arricchiva. E gli aborigeni restavano a becco asciutto.
Nelle Americhe il discorso era lievemente diverso, perchè trovarono nativi bellicosi che difesero tenacemente la loro terra. Ma non riuscirono. La grande america del nord in mano a tribù pellerossa, era ed è un enorme territorio. E sconfitti che furono, messi nelle riserve, la grande immigrazione VOLUTA, richiesta perchè dopo l'abolizione della schiavitù, dei neri d'africa prelevati e usati per il lavoro, come schiavi, occorreva altra manodopera, specializzata per far grandi gli USA. C'erano accordi con i governi, agenti di immigrazione che ricevevano un tot a persona che spedivano sulle navi. Ma poi la cosa prese mano, troppo, e le campagne si spopolavano e in Italia, il governo cercò di arginare o limitare il fenomeno.

Ma l'America del Nord era grande, non densamente popolata, direi desolata, ma fertile e ricca, e c'era bisogno di COLONIZZARE. E vennero da ogni dove.
In quella del sud la situazione era simile, abrogata che fu la schiavitù in Brasile, con la Lei Aurea, mi sembra nel 1887, Don Pedro imperatore diede il via alla massiccia immigrazione. TERRE SENZA ABITANTI, terre ricche da colonizzare e far produrre, da coltivare e scavare miniere, strade e ponti da costruire, case etc.. Sao Paulo fu quasi interamente costruita dagli italiani.
Idem per l'Argentina…
Praticamente lo scopo era FAR COLONIZZARE ESTESI TERRITORI E POPOLARLI, CREARE CITTA', ferrovie, urbanizzare, ma non richiesero selvaggi, (avevano l'esperienza precedente di quanto fosse difficile da gestire gente di altra cultura, possente ma non adatta se non ai lavori dei campi, pronta alla fuga, giustamente, e che tenevano in catene, trattati peggio degli animali), ma fecero arrivare, muratori e scalpellini, fabbri e carpentieri, contadini e minatori… e NON SE LI MISERO SULLE SPALLE SPESATI DI TUTTO E SENZA CONOSCERE CHI FOSSERO, ma dovevano mangiare del loro, curarsi con i loro soldi, e abitare in case che pagavano..
NON ERANO UN PESO, ERANO UNA RICCHEZZA DAVVERO. E SE QUALCOSA PER QUALCUNO E' RICCHEZZA, per l'altro è povertà. E difatti la prima e seconda generazione di emigranti soffrì le pene dell'inferno. Leggete le lettere degli spezzini nel mondo, fanno accapponare la pelle. Però c'è da dire che i nuovi governi, lasciavano libero spazio all'imprenditoria privata che fece la fortuna di molti.
Quanti avrebbero voluto tornare indietro, ma non avevano denaro per il viaggio. Chi rimpatriavano: coloro che a causa di inaudite sofferenze uscivano di senno. Il governo straniero li rimpatriava perché NON SERVIVANO PIU' a NULLA ED ERANO UN PESO per il GOVERNO.
C'era qualche anno fa un database online di tutte le persone che avevano avuto la sentenza di morte… quanti italiani amici cari. E non è che fossero criminali, soltanto andavano a casaccio nella vita e si fidavano di gente sbagliata, anzi li facevano proprio incolpare al posto loro. E la lingua era una barriera. Si può dire che la prima generazione apprese solo qualche parola di inglese, tra di loro parlavano nei rispettivi dialetti e si accasavano tra italiani ed italiane, raramente con qualche donna proveniente da altro Stato.

Ma qui, qui nella vecchia Europa, dove il piano malefico massonico, ha voluto divorzio ed aborto, sesso senza procreazione, ha tolto il lavoro ai giovani ed ha iniziato a importare con la scusa demografica, e senza il consenso della legittima cittadinanza uomini bellicosi, che loro credono di poter sfruttare, insegnando loro qualcosa, ma non hanno capito che vizio e natura fino alla morte dura? QUI NON C'è NULLA DA COLONIZZARE!

Quelli non vengono per integrarsi o per fare chissà cosa, vengono a prendersi quel che possono. E ci troviamo ora con spaccio di droga aumentato del 50%, mafia nigeriana che arruola di continuo, ed è una forza d'urto pronta ad esplodere, e ce l'abbiamo in casa.
La storia si ripete sempre, ma la gente vuole illudersi di aver trovato la ricetta giusta, di essere il più gran cervello mai nato al mondo, di fare un grande piano come quello kalergi e di poterlo attuare.
E perché? Chi si chiede perché? Perché? A chi giova?

Giova al Male che gode.


Quando sbarcavano gli italiani all'isola di Ellis Island trovavano compaesani che avevano attrezzato. E venivano contattati, gli italiani dalla mafia italiana e i tedeschi da quella tedesca, irlandesi da quella irlandese, e idem cinesi etc.. Contattati per arruolamento. Ci voleva sempre gente fresca, perchè ne morivano negli scontri.
Credete che non accada lo stesso con la mafia africana? E possiamo escludere che i cinesi, buoni buoni e zitti zitti non abbiano impiantato la loro mafia, ossia la Triade?
E per non parlare di quella albanese e di quella rumena e russa, che ci sono. Si spartiscono il territorio, fin qui e non oltre e se vieni a fare un servizio nel mio quartiere mi paghi il pizzo. Idem se vengo io da te.

La storia si ripete sempre. Cambiano mezzi e costumi, ma l'uomo è sempre lo stesso.

Ed ora siamo veramente messi male. Perchè NON c'è sbocco non c'è spazio di manovra per costoro. Se Conte si permette di sparare balle per invogliare a venire, ha aperto i porti, e dice che darà casa e lavoro.. quelli per venire vengono, le case le vogliono ma di lavorare se lo scordano e succhiano come vampiri il welfare degli italiani.

E siamo in questa situazione. I ponti... parlano di ponti.. ma fare un piano del genere, il kalergi, contro la volontà popolare non è forse vessazione, oppressione di strapotere massonico?

Come se ne esce o se ne uscirà, se se ne uscirà non so, ma non mi vengano a dire che siamo stati emigranti, perchè siamo andati su richiesta, il lavoro ci aspettava, abbiamo portato maestria, non siamo stati sulle spalle di nessuno, e abbiamo colonizzato PERCHE' lo STATO OSPITANTE LO RICHIEDEVA.

PS: e non dimentichiamo che, nella massoneria, al sud Italia, dagli anni novanta si è infiltrata 'Ndrangheta e Cosa Nostra.
Addirittura ho sentito l'intervista di un noto massone dichiarato, che dice che ormai sono la maggioranza se non la totalità.
E lo credo.
Perchè ragioniamo: può mai essere che arrivino queste persone dall'africa, o dall'oriente e si faccia tutto senza la criminalità organizzata? senza il placet? senza pagarle il PIZZO? Possibile mai che un affare così grosso venga gestito senza che le cosche inzuppino il pane nel sugo anche loro?

In questo fenomeno di massa sono coinvolti più soggetti:
-massoneria a livello politico e giuridico, nazionale e internazionale,
-governi dei Paesi esteri da cui partono i barconi,
-governi dei Paesi di origine dei clandestini,
-navi ong e onlus, private e/o cattoliche, che frignano e lucrano sul buonismo,
-e criminalità organizzata.

TUTTI INZUPPANO e bene e prendono due piccioni con una fava:
arricchimento personale dando povertà alle Nazioni che hanno predestinato a far scomparire
e vendetta sionista. Vendetta, perché il piano kalergi nasce proprio da spirito di odio e di vendetta.
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Sono vent' anni che sono in questa materia, dal vivo, in contatto con l' estero, tantissimi amici, potrei scrivere libri... E so tante storie, e tutte, tutte di dolore. L' emigrazione é dolorosa per chi ama..
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Davvero una analisi lucida e completa. L'emigrazione è sempre stata voluta, mai casuale, sempre legata a sfruttamento. Perchè a nessuno che governa interessa realmente il bene del prossimo ma solo il loro tornaconto.
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@Christoforus78 il trucco, l' escamotage, l' imbroglio é sempre lo stesso seppur con qualche sfaccettatura: avere in mano il consenso del voto e per averlo si fanno programmi politici che si sa fin troppo bene di non dover mantenere.
Una volta vinte le elezioni, o come sia avuto il consenso il placet, per esempio che si voleva stare nella UE, allora si comincia con il " serpentismo", ci si …More
@Christoforus78 il trucco, l' escamotage, l' imbroglio é sempre lo stesso seppur con qualche sfaccettatura: avere in mano il consenso del voto e per averlo si fanno programmi politici che si sa fin troppo bene di non dover mantenere.
Una volta vinte le elezioni, o come sia avuto il consenso il placet, per esempio che si voleva stare nella UE, allora si comincia con il " serpentismo", ci si rivela serpenti e si fa nel contempo la muta. La bravura dove deve stare? Gestire il dissenso attraverso i mass media e demonizzando l' avversario, tirare a realizzare il piano nel tempo concesso di mandato.
Terminato il mandato poi sarà troppo tardi o troppo impossibile tornare indietro. Cosí anche nella Chiesa. Bergoglio farà quel che é stato mandato a fare. Il suo mandato durerà fino alla sua morte, perché chi ce lo ha messo lí certo non lo toglie, pare che li serva per benino.
É cosí in ogni cosa; democrazia parvente, ma solo per far stramazzare il popolo. Il popolo si inganna, in tanti modi a cominciare dalla capillarità sul territorio di chi diffonde la peste.
Durante il periodo della grande emigrazione(1892-1924) verso le Americhe, gli agenti di emigrazione, erano in ogni bettola, andavano per le campagne,e inventavano tante false storie. Erano imbonitori, si facevano credere da gente semplice e povera. Imvece lo smaliziato che era andato non a lavorare ma a rubare, non si ingannava. Era andato ad arricchirsi e le Americhe glielo dovevano. Era una pretesa, e facevano sí da soddisfarla.
Oggi in Italia siamo messi peggio. Perché mentre nelle Americhe andava gente con passaporto e visto della questura, e il capitano della nave firmava un affidavit in cui dichiarava di non avere tra passeggeri, né anarchici o comunisti o omosessuali,o altro etc qui la Carola fa quel che vuole e tratta l' Italia e gli italiani con la tipica arroganza tedesca, ossia a pesci in faccia. E quindi chi arriva? Arrivano persone selvatiche che pur non avendo la sveglia appesa al collo, hanno comunque quella conoscenza, e a cui le nuove tecnologie hanno solo aperto l' appetito sulla roba altrui.
Non amano né chi siamo e né il ns modo di vivere. Vogliono solo appropriarsi di un territorio, gratuitamente ed imporre con la violenza il loro modo di vivere e soprattutto la loro religione. E se pensiamo a quanti soldi i ricchi paesi mediorientali versano a presunte o sedicenti associazioni culturali islamiche, dove radicalizzano, capiamo che lo scopo che conviene ai clandestini é l' appropriazione del territorio, cambio di sovranità, e soprattutto cambio di religione, e a tutti i soggetti pianificatori e attuatori dell' invasione africana di massa, va bene, perché soddisfa il piano kalergi, il meticciato verso un continente che si credeva superiore, verso una religione che si credeva superiore, e finalmente tutti saranno stretti tra le grinfie e non avranno dove andare, a chi chiedere aiuto.
E il grande sogno del potentato sionista, del super controllo si attuerà con l' annullamento di ogni individualità, di ogni religione, di ogni volontà.
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Quanto ha ragione @nolimetangere!
L'emigrazione è un grande dolore, e ne soffrono sempre le persone che amano di più.
Quante fandonie su erasmus ed idee di sradicalizzazione.
Tutto va sempre e solo nell'ottica di rendere le persone isolate, sradicate, aculturate, di rendere la società individualista ed egoista, composta di monadi che cercano ogni modo per evitarsi.
Provo grande dolore, essendo…More
Quanto ha ragione @nolimetangere!
L'emigrazione è un grande dolore, e ne soffrono sempre le persone che amano di più.
Quante fandonie su erasmus ed idee di sradicalizzazione.
Tutto va sempre e solo nell'ottica di rendere le persone isolate, sradicate, aculturate, di rendere la società individualista ed egoista, composta di monadi che cercano ogni modo per evitarsi.
Provo grande dolore, essendo emigrato da 12 anni, nel sentire il papa pronunciare senza sosta gli stessi discorsi di soros o prodi sulla società aperta o la generazione erasmus o il mondo globalizzato che bello che bello.
Senza parlare del tentativo (non riuscito nel mio caso) di far nascere sensi di colpa se una persona sente un legame profondo con la terra dove è nato, con la gente con cui è cresciuto. Come se fosse una chiusura.
Gli stessi meccanismi che si usavano nelle ondate migratorie di fine ottocento, di primo e secondo dopoguerra, di post 2002, post 2008, o delle nuove ondate dai paesi del "vecchio" terzo mondo!
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@N.S.dellaGuardia ho l'hobby della ricerca delle radici e da circa vent'anni sono in contatto con tanta gente e ho letto tanto, sia negli archivi italiani che nelle emeroteche straniere. Ma le storie più interessanti provengono proprio dai discendenti di italiani emigrati in vari paesi esteri. Soffrono ancora. Soffrono ancora al ricordo di cosa hanno passato i loro nonni e bisnonni. Soffrono e …More
@N.S.dellaGuardia ho l'hobby della ricerca delle radici e da circa vent'anni sono in contatto con tanta gente e ho letto tanto, sia negli archivi italiani che nelle emeroteche straniere. Ma le storie più interessanti provengono proprio dai discendenti di italiani emigrati in vari paesi esteri. Soffrono ancora. Soffrono ancora al ricordo di cosa hanno passato i loro nonni e bisnonni. Soffrono e piangono.
Un mio amico di New York, mi disse che quando il suo antenato sbarcò a Ellis Island, con la famiglia i pochi denari partirono via subito, e l'unico lavoro, dico l'unico che trovò fu di trainare il carro della posta al posto del cavallo. Lo assunsero al posto del cavallo! Perchè gli chiesi.. e lui.. perchè costava meno pagare un italiano che far accudire un cavallo.
Ricordo una donna brasiliana che mi raccontò di come, nonostante la schiavitù fosse stata abolita, i contadini italiani a causa del duro lavoro cercavano di scappare dalle capanne dove vivevano, in più famiglie. E proprio l'antenato di costei venne riacciuffato, braccato dai cani e dagli uomini del padrone. Non erano schiavi ma lo erano. Essi si consolavano con il ricordo della terra amata l'un con l'altro. E a dire il vero l'italiano aveva un minimo di riguardo, dico minimo, perchè, sempre riferisco, avevano il Papa, erano battezzati. Si può immaginare gli altri.

Terra amata ma terra matrigna. Un mio amico tanti anni fa, napoletano, mi disse che quand'era piccolo il padre lo portava al porto, a vedere i bastimenti che partivano. E nei suoi occhi di bambino rimanevano impresse le scene di saluto con i fazzoletti bianchi sventolanti, e pianti e pianti e pianti... anche allontanandosi il bastimento, i fazzoletti bianchi si notavano ancora tutti..
L'EMIGRAZIONE E' UNA LACERAZIONE del TESSUTO SOCIALE E DEGLI AFFETTI. L'EMIGRAZIONE, SPECIE QUELLA FORZATA, E' SOLO UN MODO PER SUCCHIARE LA VITA ALLE PERSONE, che già povere in patria, diventano prigionieri di un sogno che non verrà mai. Perchè mentre nel passato si era chiamati dai Governi, come manodopera di cui si abbisognava, e si andava in territori ANCORA DA SFRUTTARE nelle ricchezze naturali, o coltivare etc.. qui in Italia o anche in Europa, cosa e dove c'è da colonizzare, cosa e dove c'è ancora da sfruttare?

Niente... allora si prospetta più povertà per tutti.
Il busillis sta nella reazione, perchè se nel passato chi emigrava cercava davvero lavoro, e comunque ci si spostava in Paesi dove forte era la presenza della chiesa Cattolica, ora qui in Europa, e in Italia specialmente, il discorso è capovolto, perchè con la decadenza in cui versa la Chiesa, e il silenzio sul messaggio evangelico, nonchè l'avvento di tanti prolifici musulmani, eh qui signori miei, non ci vuole mica la sfera di cristallo.. si può divenire la minoranza in casa nostra, e le minoranze certe religioni le perseguono, le annientano.. e che sbocco avranno i cattolici? I tiepidi si islamizzeranno. Agli uomini conviene avere tante mogli e fare il comodo loro, alle donne un poco meno, si vedrà, ma si sa che con la violenza si ottiene tutto.

Cosa fare?
Fermare gli sbarchi a tutti i costi, ormai la balla che scappano da chissà cosa, non ci crede manco Pierino, il piano è sotto gli occhi di tutti, invasione, e successivamente sottomissione, civile e religiosa.
Fermare a tutti i costi gli sbarchi e iniziare i rimpatri, bloccare le richieste di asilo a chi non viene dalla siria, e rispedirli. Certo bisogna studiare il modo, anche diplomatico, ma non possiamo essere sotto ricatto, ossia pagare il pizzo ad Erdogan o alla Libia, che fa finta di bloccarne uno e ne fa passare 20 di barconi, ma le motovedette gratis se l'è prese però, e il dovere non lo fa...
Rimpatriare ed esportare CULTURA, perché vanno civilizzati. ESPORTARE CULTURA E ANNUNCIARE CRISTO, e non farsi annunciare il Corano o la dea della fertilità.. ma dove siamo arrivati?
Ritrovare le radici è importante, e la Chiesa deve ritrovare le sue. L'Emigrazione è una LACERAZIONE PROFONDISSIMA NELL'ANIMA perché il distacco è come la morte.
"Partire è un po' morire
".. ed è vero.

NON posso credere che questi arrivati qui non amino i loro parenti, certo li amano, e se li vogliono portare qui, MA in ITALIA l'AFRICA NON CI STA, e IN ITALIA GLI AFRICANI che hanno diritto POSSONO stare se si avanza qualche posto di lavoro e se vogliono integrarsi amando DAVVERO la cultura occidentale e rispettando noi. GLI ALTRI VIA. Il reato di clandestinità NON è reato lieve, ma le toghe rosse non lo applicano, dicono perché prevede sanzioni amministrative che a questi africani gli fanno un baffo.
Beh il reato di clandestinità DEVE PREVEDERE IL RIMPATRIO.
Bisogna giungere a questo.

Perchè altrimenti saran dolori per tutti.


Per noi e per loro, perchè quello che gli hanno promesso per farli arrivare qui NON ESISTE, è una menzogna.
Qui non ci sono donne bianche che aspettano soltanto loro.. è una balla.. qui le donne si rispettano e le bambine e i bambini si rispettano.
Qui si rispettano monumenti e chiese, si rispettano gli spazi urbani, il verde e la proprietà altrui.

Qui si rispetta la libertà, per cui credo che davvero, per stare tutti bene vadano rimpatriati ed aiutati a comprendere innanzitutto la cultura del lavoro. I cinesi ce l'hanno e non sono di peso a nessuno, hanno la loro dignità.
E nel contempo tutti dovrebbero comprendere che l'occidente è come una vecchia Lady, che ama le buone maniere e si muove come vuole perchè sta in casa propria.
E quindi imparare a rispettare chi ospita.
Ma come... e il prezioso meticciato che rinnova (=sostituisce, secundum piano kalergi...) i popoli (indesiderati) ???
Come sono rigidi e oscurantisti questi australiani.
Bisognerebbe mandarvi la valente capitana racket-e a speronargli qualche nave militare!
E soros non dice nulla riguardo a questo insulto alla "società aperta"??
"Immagine there's no country... and no religion too..." l'importante…More
Ma come... e il prezioso meticciato che rinnova (=sostituisce, secundum piano kalergi...) i popoli (indesiderati) ???
Come sono rigidi e oscurantisti questi australiani.
Bisognerebbe mandarvi la valente capitana racket-e a speronargli qualche nave militare!
E soros non dice nulla riguardo a questo insulto alla "società aperta"??
"Immagine there's no country... and no religion too..." l'importante è che avvenga in Italia
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